Si, ma come finisce 'stà storia?
GMG Rio 2013: Ci siamo!
Collapse
X
-
-
Si, ma ci sono anche degli esseri che credono alla vita, quelli dove li mettiamo?
Infatti se è vero che la morte la dobbiamo tutti sperimentare è anche vero che ci sono tanti modi per arrivarci, in salute o in disgrazia.
Credo uno ogni essere; se no che cazzo di Dio è? Un razzista? Nella sua mente girerebbe sempre il solito disco: O così o niente!
Questo per dirti che dal messaggio cristiano Gesù interpella chi vuol credere da subito, quindi non solo dopo morto; allora se il Papa non dà l'esempio costantemente, come i TG24, di essere in contatto con il Cristo, allora il buon credente è autorizzato, e non ci deve essere limite che tenga, ad agire per proprio conto, altrimenti ne renderà conto per via dei conti che non tornano: è sempre questioni di conti marchesi e cardinali
; quanto detto vale ovviamente per chi crede che la morte non sia la fine di tutto il conosciuto. E' la stessa evoluzione che ci spiega che l'uomo è una macchina ( si fa per dire, perché solo in presenza di Dio siamo come macchine ) cosciente, dall'inizio della comparsa fino alla fine, quando scomparirà dall'universo conosciuto ); l'assurdo pero è che la probabilità dell'esistenza oggi, adesso, dell'essere umano, dopo miliardi di anni di evoluzione e milioni di stravolgimenti terrestri, e vicina allo zero. Quindi noi esistendo ( 100% quindi di probabilità perché l'indagine è a posteriori) abbiamo incarnato quello 0 di partenza. Nessuno scienziato esperto avrebbe scommesso che dal Big bang saremmo venuti fuori noi
.....chi meglio e chi peggio, ma per esserci ci siamo e per chi crede in una nuova evoluzione ci saremo ancora.
Ecco perché chi ci crede veramente non può che non adorare Dio, se non altro per la sua sapienza. E poiché ( supposto che Dio essendo Dio è padrone di quello che noi intendiamo per tempo) per chi ci si aggrappa al volo, come ai tram di una volta, questa sapienza, che ovviamente comprende l'intelligenza in quanto è con l'intelligenza che arriviamo ad essere sapienti, sarà pure eterna, che in parole povere vuol dire: l'abbraccio del passato e del futuro si esplicano nel presente.
Sono stato un po' lungo?Last edited by crepuscolo; 10-08-2013, 14:51.
Comment
-
Si caro Il gatto, è vero che ognuno se lo disegna su misura ma solo pochi riescono a disegnare la realtà che ci circonda, la maggior parte sono disegni di fantasie narcisistiche, mitiche.
Comment
-
La realtà la misuri e quella è la realtà oggettiva che normalmente è di scarso interesse visto che quella su cui si decidono le proprie cose è la realtà soggettiva, ovvero quella misurata e corretta dai propri parametri mentali che trasformano una oggettività neutra in qualcosa che piace, non piace o è indifferente.
E' evidente che è quest'ultima a determinare il tutto, quindi è piuttosto sterile confrontarsi con altri che ragionano, giustamente relativamente a se stessi, secondo la loro realtà soggettiva proponendogli quella misurata.
Semmai devi entrare nella loro soggettività, se è per te di qualche interesse e ragionare su quel piano sapendo che non è il tuo.
Comment
-
Questo lo faccio nella realtà direttamente; per farti un esempio questa mattina sono stato abbordato da due con i quali ho discusso serenamente per una mezz'ora.
Qui, in discutere, mi piace perché ci sono scontri/incontri di ogni tipo, basta avere un po' di quel famoso spirito della religione
. che sa tanto di trasformazione di semplice, seppur cara acqua, in buon vinello. Non sapevo, e l'ho saputo stasera in Tv che gli Ebrei ortodossi dedicano un giorno all'anno alla sbronza popolare perché loro dicono insegna a capire che il bene ed il male sono confusi....e magari vanno allllllll'onde
Comment
-
Comunque io sono convinto del detto latino: "In vino veritas". La festa si concludeva dentro il salone universitario dove giornalmente si studia la Torah; dovevi vedere il gran casino ma quello che colpiva era che i professori ballavano insieme ai studenti essendo gli Ebrei ortodossi sessualisti anche da imbriaghi
....le donne ad imbriagarsi da un'altra parte così non c'è pericolo di un par di corni nel marasma generale. Uomini qua e donne là, così si evitano i casini.
Comment
-
Beh, io penso che dipenda dall'indole, ma c'è una cosa che hanno tutti in comune gli ubriachi vogliono comunque avere ragione, possibilmente essere anche allegri; se un ubriaco si incazza facilmente ed è pure grosso è meglio che stia con quelli come lui e stia lontano dai piccoli ubriachi provocatori che vanno proprio in cerca di quelli più grossi. Se conosci alcune regole della sbronza devo dire che a volte è uno spasso. Guardati dagli ubriachi confidenti che per tutta la sera sarebbero disposti a raccontarti tutta la loro vita, due palle incredibili.
Beh, insomma l'allegria da ubriacatura è la migliore, ma attenti alla gente con la coda di paglia, quelli che credono sempre che gli altri ridano di lui, sono i più pericolosi perché essere presi per il culo non piace a nessuno e conduce a reazioni inusitate, eccetto, ora sto scherzando, i gay
che invece lo amano molto in senso reale
.
Last edited by crepuscolo; 12-08-2013, 15:49.
Comment
-
No, la Vita è bella a prescindere, Crep! E sai perchè? Perchè anche il dolore più acuto, anche la sofferenza più atroce è stata assunta da Nostro Signore su di sè: Non siamo mai soli: Mai!Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggiospecialmente dentro i lager
.
Comunque io credo che si possa dire che la vita è bella quando tutto va a meraviglia.
E' il nostro caso?
Cristo_crucificado.jpgamate i vostri nemici
Comment
-
perché è a un lieto fine, tutte le vite sono belle quando non stai male; quando la tua vita finisce con un: " ...e tutti vissero felici e contenti". Ma non credo all'idea di Benigni nel film "La vita è bella"; dove si può vivere bene in un lager nazista? E' un'idea che storicamente non si regge ma può reggere bene nelle favole e momentaneamente nella tua mente.Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioNo, la Vita è bella a prescindere
[ATTACH=CONFIG]25523[/ATTACH]Last edited by crepuscolo; 12-08-2013, 22:31.
Comment
-
Qual è la caratterristica di fondo del film? Da quale filosofia muove il regista? Non è forse l'Amore? Quando si ama, la Vita diventa un'avventura meravigliosa! Che nessun lager, nessuna tirannìa e nessun dittatore può distruggere....
"Fratelli, se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? Egli che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi, come non ci donerà ogni cosa insieme con lui?
Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio giustifica. Chi condannerà? Cristo Gesù, che è morto, anzi, che è risuscitato, sta alla destra di Dio e intercede per noi?
Chi ci separerà dunque dall'amore di Cristo? Forse la tribolazione, l'angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada?
In tutte queste cose noi siamo più che vincitori per virtù di colui che ci ha amati. lo sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcuna altra creatura potrà mai separarci dall'amore di Dio, in Cristo Gesù, nostro Signore". (RM8)amate i vostri nemici
Comment
-
Secondo me non c'è alcuna filosofia; è solo una storia assurda.Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioQual è la caratteristica di fondo del film? Da quale filosofia muove il regista? (RM8)
Hai visto nei filmati dei campi come erano ridotti i sopravvissuti? e credo che tutti abbiano ringraziato Dio di cuore per essere ancora vivi, non dico vegeti. Cosa centra Dio in storie di malvagità umane? Chissà quanti ebrei avranno maledetto Dio in quei tormenti disumani.
Poi, che Dio possa dove l'uomo non può questo è un altro discorso, ma la sofferenza che l'uomo provoca all'altro uomo non è né umana né divina. Dio non giustifica tutto ed ha mezzi particolarmente convincenti se ti ama e vuole sollevarti dalla polvere in cui ci si sente invischiati.Last edited by crepuscolo; 13-08-2013, 14:32.
Comment


Comment