Un sacrificio umano

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #1

    Un sacrificio umano

    La storia di gesu' che e' un racconto biografico di suoi estimatori potrebbe essere valutato come un rito di sacrificio umano presentato con parole politicamente accettabili all'ambiente di allora?
    Perche' la storia di un dio che fa il tutto potendo pure fare diversamente e poi si incazza perche' quello che ha prodotto funziona da umani quali li ha pensati e realizzati invece che da dii mica e' tanto logico.
    Come non sarebbe logico un dio logico che per far pace con se se stesso manda qualcuno che fa il sacrificio di sangue per placare l'ira di dio verso quello che lui ha prodotto sapendo di produrlo.

    Sembra piu' una normale storia di allora dove la tribu' autoconvintasi di aver offeso il totem, non aveva pace, decide di fare il sacrificio al dio per placarlo, ordinaria amministrazione all'epoca, solo che sta volta si va oltre la prassi ammessa e come per la ragion di stato si pone il segreto li si trasla l'evento in una autopacificazione di dio che da e prende, ma alla fine si e' solo descritto un sacrificio umano in maniera politicamente corretta.
  • Serpentis
    Opinionista
    • 27/06/14
    • 65

    #2
    Il giudeo è un cannibale.
    Di cosa ti stupisci?
    Se non esistesse la legge, questi uscirebbero di notte a sgozzare bambini, stuprarli prima e dopo, preparare piatti Kosher con le loro carni. E nonostante la legge , lo fanno ancora. Per questo sono stati ghettizzati. E poi espulsi per circa 107 volte nel corso della loro breve storia.
    Se Robinson Crusoe fosse stato un giudeo si sarebbe mangiato Venerdì.
    L'Eucarestia è una sorta di psicodramma magico. I cristiani mimano un sacrificio umano con cena cannibale a base di carne e sangue del sacrificato. Ciò ricarica magicamente le "batterie" rettiloidi dei vertici giudei. Che se la ridono e ringraziano.
    In più, essendo L'ebreo maestro di menzogna e proiezione, essi proiettano la loro perversione sui Pagani/Satanisti accusandolo delle stesse nefandezze che loro compiono da migliaia di anni.
    Un Satanista non sacrificherebbe MAI una creatura.

    Comment

    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24578

      #3
      il tema è pertinente, anche se il senso è molto diverso;

      a prescindere dalla verità storica, il sacrificio di Cristo è l'iperbole-protesta dell'anti-sacrificio, inteso come l'ultimo e definitivo;
      quella rappresentazione di valori antropocentrici che è il Vangelo si pone come la chiusura formale dell'era del sacrificio propiziatorio, con gesto eclatante e paradossale di un dio che sacrifica se stesso;
      il senso, chiarito poi in secoli di esegesi e parti dottrinari, compiuto solo nella Modernità, è il ribaltamento della prospettiva arcaica del timore-sacrificio propiziatorio-remunerazione;

      un'interpretazione armonica del messaggio evangelico non può chiedere alcun sacrificio, alcun eroismo, perché chiede alla coscienza di amare il prossimo "come se stessi", cioè di trasformare l'istintiva empatia in compassione; non "più di se stessi", come la dottrina ha rimodellato recuperando le gerarchie;

      in questo modo, il dio gerarchico è sostanzialmente abolito, anche se ovviamente la dottrina non può che dire che si è "fatto uomo";

      tutta la costruzione, nonostante le superfetazioni dottrinarie che ne confondono il senso, è il punto di arrivo di un'elaborazione raffinata del rapporto con la divinità trascendentale, ed è il primo passo, allo stesso tempo definitivo, per la sua abolizione come entità "esterna" e autonoma, antropomorfa;

      concettualmente, l'esito inevitabile del cristianesimo è l'allocazione di Dio in un altrove che è il luogo della consustanzialità umana, delle generazioni passate, presenti e future e, a un livello ulteriore, di immanenza in tutte le cose; cioè, alla fine ami anche l'albero un po' come te stesso, o la bellezza di un paesaggio e le stagioni.
      c'è del lardo in Garfagnana

      Comment

      • Serpentis
        Opinionista
        • 27/06/14
        • 65

        #4
        Parole tanto belle quanto pericolosi e fuorvianti.
        Parole che il cristiano medio non intenderebbe.
        Fede e potere magico non hanno nulla a che fare con la cultura e l'intelletto.
        Il potere risiede nei simboli e nella magia cerimoniale.
        Vero è che una ventina di divinità pagane finirono ammazzate per poi risorgere. Ma la loro iconografia raramente li rappresenta nel momento della morte.
        Al contrario di quanto avviene nel cristianesimo.
        Sacrificio come iperbole dell'antisacrificio... ho sentito parole simili in circoli di pseudo massoneria corrotta.

        Comment

        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24578

          #5
          Originariamente Scritto da Serpentis Visualizza Messaggio
          Sacrificio come iperbole dell'antisacrificio... ho sentito parole simili in circoli di pseudo massoneria corrotta.
          no, è solo una mia libera sintesi della dottrina protestante sull'eucarestia, che nega la transustanziazione, e significati collegati; non certo un mio enunciato
          c'è del lardo in Garfagnana

          Comment

          • Serpentis
            Opinionista
            • 27/06/14
            • 65

            #6
            Domattina potrei ammazzare il primo che attraversa la strada e giustificarmi dicendo che si tratta di una iperbole dell'anti omicidio. In sostanza è applicabile a qualsiasi nefandezza della quale si voglia negare l'evidenza.

            Comment

            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24578

              #7
              Originariamente Scritto da Serpentis Visualizza Messaggio
              Domattina potrei ammazzare il primo che attraversa la strada e giustificarmi dicendo che si tratta di una iperbole dell'anti omicidio. In sostanza è applicabile a qualsiasi nefandezza della quale si voglia negare l'evidenza.
              no, proprio non hai capito: è una nozione ermeneuticamente evidente, anche se io l'ho semplificata:

              iperbole, perché è il dio stesso che si sacrifica; e anti-sacrificio poiché il senso di quel sacrificarsi è che non è necessario alcun sacrificio;
              ripeto: non è una mia teoria...
              c'è del lardo in Garfagnana

              Comment

              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #8
                Originariamente Scritto da Serpentis Visualizza Messaggio
                Domattina potrei ammazzare il primo che attraversa la strada e giustificarmi dicendo che si tratta di una iperbole dell'anti omicidio. In sostanza è applicabile a qualsiasi nefandezza della quale si voglia negare l'evidenza.
                no, proprio non hai capito: è una nozione ermeneuticamente evidente, anche se io l'ho semplificata:

                iperbole, perché è il dio stesso che si sacrifica; e anti-sacrificio poiché il senso di quel sacrificarsi è che non è necessario alcun sacrificio;
                ripeto: non è una mia teoria...
                c'è del lardo in Garfagnana

                Comment

                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #9
                  Molto bene qua, Axeugene! Gesù Cristo pone fine ai sacrifici antichi, fatti per ingraziarsi Dio ed espiare i peccati.....(il famoso capro espiatorio)
                  Lui stesso si fa vittima per tutti quanti noi, per tutti quanti gli uomini e le donne del mondo.

                  "Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù,
                  6 il quale, pur essendo di natura divina,
                  non considerò un tesoro geloso
                  la sua uguaglianza con Dio;
                  7 ma spogliò se stesso,
                  assumendo la condizione di servo
                  e divenendo simile agli uomini;
                  apparso in forma umana,
                  8 umiliò se stesso
                  facendosi obbediente fino alla morte
                  e alla morte di croce.
                  9 Per questo Dio l'ha esaltato
                  e gli ha dato il nome
                  che è al di sopra di ogni altro nome;
                  10 perché nel nome di Gesù
                  ogni ginocchio si pieghi
                  nei cieli, sulla terra e sotto terra;
                  11 e ogni lingua proclami
                  che Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre!" (Filippesi 2)
                  amate i vostri nemici

                  Comment

                  • Vega
                    Opinionista

                    • 04/05/05
                    • 17951

                    #10
                    Ma il risultato non c'è praticamente. Per il peccato originale bisogna battezzarsi, per il resto dei peccati non vale perchè tanto dipende da giudizio\misericordia divina più pentimento umano.
                    Tutto il teatrino a che è servito?
                    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                    Comment

                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #11
                      Te prima avevi davanti una porta chiusa, sbarrata! Il Sacrificio redentore del Cristo te l'ha riaperta, Laurina: Ma stà a te e alla tua libertà entrarvi, rimanere sulla soglia o fare dietro-front.
                      amate i vostri nemici

                      Comment

                      • Vega
                        Opinionista

                        • 04/05/05
                        • 17951

                        #12
                        Insomma prima di Gesù le anime non andavano in paradiso, poi gesù si è sacrificato e la porta è stata aperta.
                        Ma allora non lava i peccati, apre solo le porte.
                        Quindi è' detta male e fuorviante per come viene presentata la storiella.
                        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                        Comment

                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66028

                          #13
                          Cosa recitiamo nel Credo, carissima? "Discese agli ìnferi"
                          Gesù Cristo trae fuori Adamo, l'Umanità, tutti quanti noi, dalla fossa della Morte: e ci fà risorgere con Lui!

                          "Ora, invece, Cristo è risuscitato dai morti, primizia di coloro che sono morti. Poiché se a causa di un uomo venne la morte, a causa di un uomo verrà anche la risurrezione dei morti; e come tutti muoiono in Adamo, così tutti riceveranno la vita in Cristo".
                          amate i vostri nemici

                          Comment

                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #14
                            E se non ci credi finisci laggiu'.
                            Peccato che il credo ritualizza una convinzione precostituita, quindi illustra sinteticamente il pensiero formale del clero e facendolo ripotere all'infinito induce un crederci nell'adepto.
                            Una auto suggestione non diversa dalle varie tecniche attuate per ridurre i complessi.

                            Comment

                            • Vega
                              Opinionista

                              • 04/05/05
                              • 17951

                              #15
                              Ma vedi, è un gioco di prestigio, perchè così come dio padre ha fatto risorgere Gesù, avrebbe potuto farlo con chiunque in qualsiasi momento.
                              Solo che il tuo dio è bizzoso, paranoico e permaloso.
                              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                              Comment

                              Working...