Per me nella concezione di crepuscolo i due aspetti si integrano, la predicazione in quanto tale e' accettata e gradita nei suoi canoni di apprezzamento, poi gli eventi "straordinari" che eventualmente e' convinto circondino la figura di quel predicatore rafforzano quella predicazione trasformandola da un riferimento ad un dire mandatorio convalidato da una autorita' superiore a quella umana che caratterizza un normale predicatore che, per quanto apprezzabile in proprio, senza certi sigilli, sta a dire solo concetti che piacciono , ma che possono rivelarsi incompleti e inesatti, da pigliarsi con le pinze, insomma.
Se invece sotto c'e' il sigillo del re la cosa viene presa diversamente.
L'evento straordinario in se non valorizza il contenuto della predicazione che deve aderire ai nostri riferimenti, lo convalida solo come provenienza.
Per cui se un dire e' convalidato dai sigilli del re nemico non ti ci allinei perche' c'e' la firma di un re che pero' non quello riconosciuto come tuo re.
Se invece sotto c'e' il sigillo del re la cosa viene presa diversamente.
L'evento straordinario in se non valorizza il contenuto della predicazione che deve aderire ai nostri riferimenti, lo convalida solo come provenienza.
Per cui se un dire e' convalidato dai sigilli del re nemico non ti ci allinei perche' c'e' la firma di un re che pero' non quello riconosciuto come tuo re.



.o un servo.
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