Peccato originale

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  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #376
    Per me nella concezione di crepuscolo i due aspetti si integrano, la predicazione in quanto tale e' accettata e gradita nei suoi canoni di apprezzamento, poi gli eventi "straordinari" che eventualmente e' convinto circondino la figura di quel predicatore rafforzano quella predicazione trasformandola da un riferimento ad un dire mandatorio convalidato da una autorita' superiore a quella umana che caratterizza un normale predicatore che, per quanto apprezzabile in proprio, senza certi sigilli, sta a dire solo concetti che piacciono , ma che possono rivelarsi incompleti e inesatti, da pigliarsi con le pinze, insomma.
    Se invece sotto c'e' il sigillo del re la cosa viene presa diversamente.

    L'evento straordinario in se non valorizza il contenuto della predicazione che deve aderire ai nostri riferimenti, lo convalida solo come provenienza.
    Per cui se un dire e' convalidato dai sigilli del re nemico non ti ci allinei perche' c'e' la firma di un re che pero' non quello riconosciuto come tuo re.

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24578

      #377
      Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
      Per me nella concezione di crepuscolo i due aspetti si integrano...

      L'evento straordinario in se non valorizza il contenuto della predicazione che deve aderire ai nostri riferimenti, lo convalida solo come provenienza.
      Per cui se un dire e' convalidato dai sigilli del re nemico non ti ci allinei perche' c'e' la firma di un re che pero' non quello riconosciuto come tuo re.
      ma questa posizione funziona solo in assenza di problemi, nell'irrealtà:

      come dire: non mi pongo il problema della democrazia se il dittatore è buono e fa sempre la cosa giusta;
      quando il precetto è controverso invece, la fonte della legittimazione diventa essenziale e volerla ignorare non risolve certo le contraddizioni;
      ti devi domandare il perché il clero ripete sempre che è essenziale credere nella resurrezione, poiché quella è la prerogativa che giustifica un clero;
      in caso contrario, il semplice vaglio delle idee espone queste ultime all'indesiderata modulazione delle coscienze personali e al declassamento del clero stesso;

      ora, finché si parla di ideologie laiche, il problema non si pone, in quanto escluso all'origine;
      ma nel caso delle religioni la cosa diventa per definizione essenziale, dal momento che senza una comune fede in quel fondamento soprannaturale imprescindibile non si "lega" più, non c'è più, appunto, "religione"

      cioè, il punto è che quel dato soprannaturale è imprescindibile: lo si voglia affermare, negare o ignorare, è sempre un'asticella da saltare, a meno di non vivere i valori implicati esclusivamente come fantasia, senza doverli mai discutere.
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #378
        Ma il problema di un credo religioso personale quale realta' ha, se non quella mentale che decidi arbitrariamente di dargli e quindi puoi gestirti come meglio credi con tutte le licenze poetiche del caso?

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        • Vega
          Opinionista

          • 04/05/05
          • 17951

          #379
          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
          Allora se il testo è sacro mica vuol dire che deve essere preso alla lettera; dissi tempo fa che ci sono due modi di leggere i testi sacri, alla lettera, cosa che nessuno con un minimo di raziocionio fa più e sul significato. Evidentemente tu ti sei fissata sulla lettera come fa la chiesa, e soprattutto come ha fatto (vedi Galilei, Giordano Bruno Copernico Lavoisier c.); oggi per ignoranza la chiesa ammette tutto ma non sa cos'è, e così la scienza, tutto è meccanicismo allo stato sfrenato.
          Per quanto riguarda il male ognuno può dire la sua a t'assicuro che Dio non centra, anzi in quei testi sacri a cui tu ti riferisci si dice che Dio sarebbe magnanimo verso coloro che agiscono male,tra l'altro gesù insegna a perdonarli e se un buon cristiano perdona anche il male mi dici dov'è il suo male, il male non è oggettivo, ad ognuno il suo, come tra l'altro il bene.
          C'è solo da ragionare bene su questo: se il male lascia una traccia è per dimenticarla invece l'opposto è per il bene, e qui non è necessario alcun attrezzo scientifico per sapere, basta fare l'esame di coscienza o di sé per essere oggettivi.
          E ti pareva, dio non c'entra. Rimaniamo sempre al solito punto. Quello che è chiaro è che il credente, nemmeno dinnanzi all'evidenza, riesce ad ammetere che la sua divinità ed il suo credo contengano errori.
          Tanto Crep è tutta psicologia e compendonio.

          Cerca di ragionare tu e per bene per una volta. Nel momento in cui viene fissato un punto di origine, che nel caso è una divinità, e si afferma che ha creato tutto, non si può scappare.
          Nel caso dell'uomo è lo stesso dato che siamo creature "fabbricate" secondo una precisa idea di dio e quindi la diretta conseguenza è che tutto ciò che abbiamo di positivo e negativo, non può essere stato dato se non da dio. D'altronde non ci siamo creati da soli, quindi...
          Poi c'è il discorso, e lo ridico per la milionesima volta, che è sempre dio che stabilisce cosa è bene e cosa no, ed è il giudice. Difatti chi è che ti dice cosa sideve fare e cosa no? Sempre dio, no?
          Chi crea il bene ed il male è dio.

          Insomma Crep, apri un pò la mente e ragiona.
          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #380
            Se un pensiero religioso dovesse essere logico non farebbe ricorso alle licenze poetiche di fede, misteri e misteri di fede.
            Aspettarsi un ragionamento logico in certi ambiti e' irrealistico per questo fanno gruppi a se stanti che affermano e basta.

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24578

              #381
              Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
              Se un pensiero religioso dovesse essere logico non farebbe ricorso alle licenze poetiche di fede, misteri e misteri di fede.
              Aspettarsi un ragionamento logico in certi ambiti e' irrealistico per questo fanno gruppi a se stanti che affermano e basta.
              no, questo non è vero;
              tu puoi fondare una cosmogonia su un postulato di fede iniziale - e quello è effettivamente insindacabile; ma quella cosmogonia poi può avere una sua coerenza intima e logica, come la matematica, la logica, fondate sui principi aristotelici, ecc...

              qui invece hai la contraddizione perché si sono voluti integrare due sistemi fondati su postulati diversi;

              una religione, per essere tale, deve avere un impianto logico, nel senso di atto alla convenzionalità; altrimenti non lega, non unisce nessuno;
              quando tu dici Gesù - e non Eta Beta o un pinco palla qualsiasi - chi ti ascolta ritiene che tu faccia riferimento a quell'esperienza come istituzionalizzata, con la nozione di Figlio di Dio, la resurrezione, ecc...
              se io mi dico "cristiano", la gente capisce quella cosa lì; se io intendo cristiano in senso crociano, culturale e non religioso, devo specificare;
              esattamente come se io parlassi di "matrimonio" ad una donna; se io venissi dalle isole Trobriand, potrei inconsapevolmente intendere anche una specie di convivenza;

              ma se sono un indigeno non posso dire "matrimonio" pensando alla convivenza e spacciare questa per buona fede, poiché semplicemente sto solo cercando di tenere il piede in due staffe, volendo conservare allo stesso tempo la mia facoltà di rivendicare la mia libertà, ma assumendo una postura di istituzionalità non conflittuale.
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #382
                Se l'impianto a seguire segue una logica sarebbe logico anche il postulato iniziale che a quel punto non necessita di fede, perche' spiegato dalla logica a seguire.
                Anche qua il male e' per le creature, ma in se potrebbe essere anche un bene quindi il male non esiste, ma con le chiacchiere esce tutto.

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24578

                  #383
                  Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                  Se l'impianto a seguire segue una logica sarebbe logico anche il postulato iniziale che a quel punto non necessita di fede, perche' spiegato dalla logica a seguire.
                  Anche qua il male e' per le creature, ma in se potrebbe essere anche un bene quindi il male non esiste, ma con le chiacchiere esce tutto.
                  non è affatto così;
                  se tu rimuovi la bontà e la misericordia dalla nozione di un dio creatore, tutto il discorso fila - è dispettoso, sadico, oppure sono katsi suoi - pur rimanendo fondato sull'assunto, indimostrabile, dell'esistenza di quel creatore.
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #384
                    E che ne sai come sono fatte le attribuzioni di un dio sconosciuto?
                    Si sono girati un film sulla terra e l'hanno rappezzato, ma nulla sta a dire che quel disegno rappresenti altro che un immaginario partorito qui per usi interni come infatti avvenuto.

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                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24578

                      #385
                      Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                      E che ne sai come sono fatte le attribuzioni di un dio sconosciuto?
                      io niente, né ho mai preteso di saperlo o dirlo;

                      sono quelli che lo affermano a dirlo buono e misericordioso, e pertanto auspicano che sia fatta la sua volontà; ti dicono che è così e cosà - e che perciò bisogna comportarsi in un certo modo - ma non spiegano le contraddizioni.
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #386
                        Era generico, infatti nessuno lo sa e tutti lo ipotizzano producendo quelle incongruenze rilevate, ma che ben poco significano in un racconto arcaico.
                        Poi loro vogliono far quadrare una ipotesi di dio nel loro cerchio e la cosa non funzia, ma tanto per loro cio' non conta e fanno finta che tutto fili liscio sistemandolo con con una palettata di mistero a presa rapida che tappa il buco.

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #387
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          non ho capito questa fantasia...


                          più in concreto e semplicemente, tu che chiami in causa sempre Gesù, lo fai perché ti sembra sensata e plausibile, "giusta" la sua predicazione, o perché lo credi Figlio di Dio, risorto, ecc...

                          perché questo è il punto essenziale: nel secondo caso, questo "Dio" deve essere qualcosa di sensato e coerente, e così la cosmologia che lo individua, la creazione, le prerogative di quel dio, ecc... altrimenti, tutta la costruzione non significa nulla;

                          poniamola in altri termini: se Gesù non fosse mai esistito - almeno come lo descrivono i vangeli - oppure non fosse risorto, la sua predicazione varrebbe meno per te ?
                          e se - poniamo - domani risorgesse per "miracolo" Hitler, predicando violenza e odio, quel fatto soprannaturale legittimerebbe per te l'adesione a quelle idee ?
                          Infatti Gesù è l'unico umano che si è dichiarato figlio del dio vivente, le cosmologie sono funzioni matematiche come gli eroi delle cosmologie sono gli eroi. Se già parli di Astronomia qualcosa di misurabile esiste, è la nostra mente che è smisurata contenendo una rete di neuroni più numerosa delle stelle dell'universo....allora è tutto un dire senza mai verificare.
                          E tu come lo vedi Gesù? visto che hai svariati sistemi per vederlo....oppure stai facendo un test
                          Last edited by crepuscolo; 28-09-2014, 16:50.

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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #388
                            Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                            Per me nella concezione di crepuscolo i due aspetti si integrano, la predicazione in quanto tale e' accettata e gradita nei suoi canoni di apprezzamento, poi gli eventi "straordinari" che eventualmente e' convinto circondino la figura di quel predicatore rafforzano quella predicazione trasformandola da un riferimento ad un dire mandatorio convalidato da una autorita' superiore a quella umana che caratterizza un normale predicatore che, per quanto apprezzabile in proprio, senza certi sigilli, sta a dire solo concetti che piacciono , ma che possono rivelarsi incompleti e inesatti, da pigliarsi con le pinze, insomma.
                            Noto un buona logica cristiana nonostante tu non sia credente, ed anche un certo apprezzamento per la sua buona fede, ma la fine non mi sembra appropriata quando tu sostieni che "sta a dire solo concetti che piacciono" come se fosse scemo e non sapesse a che fine andasse incontro. Ha fatto tutto pienamente consapevole affidandosi al padre come figlio, sia nella sofferenza, nell'offesa, negli sputacchi, nelle percosse e nei tradimenti, rivelando con lucidità fino in fondo ciò che aveva sempre predicato. Non ha vinto il mondo con la forza ma ha ridicolizzato la stessa forza violenta, ipocrita e meschina, romani, farisei-sadducei e popolo ebraico.
                            vewdi caro Il gatto a questo punto non è tanto fare le cose quanto essere disponibili a farle, ma ognuno nel suo, nel suo mondo privato.

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                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #389
                              Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                              E ti pareva, dio non c'entra. Rimaniamo sempre al solito punto. Quello che è chiaro è che il credente, nemmeno dinnanzi all'evidenza, riesce ad ammetere che la sua divinità ed il suo credo contengano errori.
                              E quali sarebbero questi errori? io non credo esistano errori, credo piuttosto che esistano dubbi come li ha qualsiasi essere che vive nel presente senza conoscere il suo futuro se non per sovrapposizione del passato usando proiezioni che suppongono il "ceteris paribus", che nulla vari nel frattempo. Evidentemente ciò che ci è sconosciuto non lo conosciamo, mi sembra logico. Allora dove sarebbero questi errori se, come diceva Lorenzo il Magnifico "del doman non v'è certezza", e se lo diceva lui immagina che certezze avesse un contadino.o un servo.
                              Last edited by crepuscolo; 28-09-2014, 17:13.

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                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24578

                                #390
                                Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                                Infatti Gesù è l'unico umano che si è dichiarato figlio del dio vivente, le cosmologie sono funzioni matematiche come gli eroi delle cosmologie sono gli eroi. Se già parli di Astronomia qualcosa di misurabile esiste, è la nostra mente che è smisurata contenendo una rete di neuroni più numerosa delle stelle dell'universo....allora è tutto un dire senza mai verificare.
                                non c'ho capito una mazza;

                                ho solo posto una questione semplicissima, una domanda che chiunque è in grado di capire:
                                se uno crede in Gesù in quanto Figlio di Dio e risorto, e attribuisce quell'evento alla volontà di quel dio in relazione alla predicazione di Gesù, dovrebbe rispondere alla questione del male e della volontà del dio-persona, e in modo coerente; insomma ciò di cui si parla in questo 3d;
                                risposte coerenti e logiche, finora, non ce ne sono state; tutto qui

                                E tu come lo vedi Gesù? visto che hai svariati sistemi per vederlo....oppure stai facendo un test
                                e mo' che c'entro io ? non sono mica io a chiamare in causa Gesù;
                                io chiedo spiegazioni a chi si pronuncia in positum ed esprime un'idea di tipo religioso.
                                c'è del lardo in Garfagnana

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