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  • Vega
    Opinionista

    • 04/05/05
    • 17951

    #271
    Qui si tratta di assumersi le proprie responsabilità, in coscienza io so benissimo quando faccio del male sia a me che ad altri, e così per il bene. La mia coscienza dovrebbe essere il mio metro di misura, non ciò che è fuori di me ma ciò che è dentro di me è il mio agente.
    Ed a questo punto a che ti serve dio se sai già tu cosa è bene e male e hai in mano il metro di misura? Annulli così la necessità di dio (salvo il pallino di morire e non morire in eterno).
    Se hai bisogno di un dio che ti dica cosa fare non hai bisogno del tuo metro e se hai il tuo metro non ti serve dio. Quindi un'opzione esclude l'altra.
    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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    • meogatto
      Opinionista
      • 06/02/16
      • 5192

      #272
      Goebbels
      Diffusione virale

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      • meogatto
        Opinionista
        • 06/02/16
        • 5192

        #273
        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
        Infatti l'uomo non dovrebbe dire come sia Dio ma come crede che sia, sono solo ipotesi. Chi ti dà la risposta esatta? Io credo sia quello che si sforza di farci capire Gesù di Nazareth, ma è una mia idea o ipotesi personale.
        Gia' un'idea personale che fa coincidere gesu' con dio, cosa che equivale a definire dio, il suo tetrarcato e la sua normativa.

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #274
          Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
          Non e' questo il problema logico, ma chi ha creato chi e la conseguente responsabilita', o limitazione dei propri attributi.

          Comunque la dottrina ci mette una pezza affermando che nel concorso selettivo ad ostacoli crescenti gli esaminandi non possono essere sottoposti ad ostacoli insormontabili pena la loro irresponsabilita' delle azioni.
          Quindi ne deriverebbe che il male e' stato creato da dio sapendo le conseguenze, ma comunque dominandolo in modo da limitarne le possibilita' rendendole funzionali al concorsone che aveva ideato.
          Infatti un profeta disse che Dio, oltreché il male ci dà anche la forza per superarlo, ovviamente chi vuole superarlo, non tanto quel male che lo circonda poiché quello come si è detto in precedenza serve per la conoscenza esteriore; in fondo il frutto proibito, chissà perché, era quello che sapeva di conoscenza, ma come poi è accaduto con il primo omicidio, era una conoscenza negativa che, sapendo di marcio, induceva a parteggiare per il bene non sapendo quale male ci fosse riservato. Il male maggiore invece secondo me, in sincronia con il messaggio evangelico, che invita a pensare prima di parlare, o di non guardare le piccolezze negli altri e tralasciare la morchia, come le ossa che marciscono, altro pensiero gesuano rivolto agli ipocriti, è quello che riposa placidamente in noi, dentro, al di là dello specchio nel quale oltreché guardarci ci arrampichiamo.

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #275
            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
            Goebbels

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #276
              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio

              posto quello che scrivi prima e qui, non può esistere una risposta "esatta"; esatto significa il contrario di "personale"; qualcosa che si impone a tutti come oggettivo;
              Beh, secondo me dovresti essere meno drastico sulle conclusioni, diciamo allora che il Vangelo è una specie di "discorso sul metodo" del credente per arrivare, attraverso gradazioni varie, più vicino a Dio. Più che un esserci definitivo è un andarci.

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #277
                Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                Gia' un'idea personale che fa coincidere gesu' con dio, cosa che equivale a definire dio, il suo tetrarcato e la sua normativa.
                Non è la stessa cosa, perché chi vuole esprimere i concetti su Gesù può essere facilmente sbuggiardato poiché è molto difficile essere uomo come lo è stato lui. Chi parla di Gesù parlando di se deve per forza essere come lui, è per questo che la chiesa lo ha divinizzato subito perché, come disse pure un fariseo di nome Nicodemo, nessuno potrebbe fare quello che ha fatto lui, quando però Gesù nel Vangelo dice chiaramente che si può fare come lui ed anche di più, trovo la prova di ciò che singolarmente penso. Io credo che certi comportamenti siano alimentati dalla pusillanimità di pensare per un attimo fuori di se, ossia fuori dei propri agi.

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #278
                  Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                  Ed a questo punto a che ti serve dio se sai già tu cosa è bene e male e hai in mano il metro di misura? Annulli così la necessità di dio (salvo il pallino di morire e non morire in eterno).
                  Se hai bisogno di un dio che ti dica cosa fare non hai bisogno del tuo metro e se hai il tuo metro non ti serve dio. Quindi un'opzione esclude l'altra.
                  Hai messo il dito sulla piaga, ma non credo che per molti sia un pallino quanto piuttosto un indicazione a non montarsi troppo la testa, è un proponimento a mantenersi umili e l'umiltà è un sentimento che ammiro molto.

                  Comment

                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24578

                    #279
                    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                    Beh, secondo me dovresti essere meno drastico sulle conclusioni, diciamo allora che il Vangelo è una specie di "discorso sul metodo" del credente per arrivare, attraverso gradazioni varie, più vicino a Dio. Più che un esserci definitivo è un andarci.
                    questa è una tua idea, rispettabilissima; ma non certo "esatta", né condivisa;

                    in termini oggettivi, di testo, il Vangelo è una dottrina morale, con precetti di comportamento su ciò che si dovrebbe fare o non fare;
                    il fatto che quei precetti siano ascritti alla Volontà divina non sana certo il conflitto che ho esposto tra l'individuazione di quella e il "mistero" che si è costretti a constatare.
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66024

                      #280
                      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                      Cono, vanno benissimo tutti i contributi, ma letti integralmente, nel loro senso, e ognuno criticabile, dato che siamo creati intelligenti e capaci di discernere in proprio;

                      se interpreti la tensione pasoliniana verso il sacro e la sua critica alla modernità - manifestate peraltro in un testo che si chiama eloquentemente Lettere luterane - come l'avallo al conformismo bigotto della dottrina clericale, o se non capisci il fondo nicciano del pensiero di Risé, hai letto solo la frasetta che ti sembrava confermare le tue idee e non hai compreso il messaggio;
                      Noi sempliciotti ci inchiniamo a vossìa, che capisce sempre più degli altri...
                      amate i vostri nemici

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #281
                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        Noi sempliciotti ci inchiniamo a vossìa, che capisce sempre più degli altri...
                        beh, se citi autori che non hai letto, o di cui leggi qualche frase che ti sembra tornare utile nella propaganda, non è colpa mia; su Risé non ci sono studi, ma se vuoi capire che diceva PPP senza leggere tutta l'opera, trovi quanto vuoi;

                        oltretutto, tanto per stare sul sicuro, ti ho postato uno spezzone dove l'autore enuncia esattamente il principio che hai tirato in ballo, dove puoi ascoltare la sua idea; cosa avrei dovuto fare di meglio per essere più corretto, oltre a mostrare il testo autentico, che ognuno può giudicare personalmente, a prescindere dalla mia opinione ?
                        Last edited by axeUgene; 26-07-2016, 08:09.
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • efua
                          Posh&Rebel
                          • 07/12/11
                          • 34901

                          #282
                          Avresti potuto tacere per esempio
                          -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                          -Where there’s will there’s a way-

                          -Work hard have fun & be nice-


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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #283
                            Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                            Ed a questo punto a che ti serve dio se sai già tu cosa è bene e male e hai in mano il metro di misura? Annulli così la necessità di dio (salvo il pallino di morire e non morire in eterno).
                            Se hai bisogno di un dio che ti dica cosa fare non hai bisogno del tuo metro e se hai il tuo metro non ti serve dio. Quindi un'opzione esclude l'altra.
                            Il fatto è che si sa prima mica dopo, dopo ci sono le conseguenza. Per me Dio è auspicabile che ci sia, ma non è un fatto oggettivo è una speranza verso ciò che io non posso fare.

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                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #284
                              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                              questa è una tua idea, rispettabilissima; ma non certo "esatta", né condivisa;
                              E' un'idea di tutti i Cristiani, penso cono compreso.

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                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #285
                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                Noi sempliciotti ci inchiniamo a vossìa, che capisce sempre più degli altri...
                                ....mica sempre

                                Comment

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