Il piano dell'essere.

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  • Arcobaleno
    Opinionista

    • 31/12/16
    • 3769

    #361
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Ti stai paragonando a Gesù Cristo. Io sarò anche cieco e sordo, ma mi sa che te stai peccando di superbia....
    In uno dei miei primi post non ho forse detto che ho scritto alle 7 Chiese? Ero in grado di farlo, conoscendo i testi sacri di riferimento, e l'ho fatto. Come si apre il libro "Apocalisse"? Con le lettere alle 7 Chiese.

    Come mai sono previste tante calamità in quel libro? Perché non viene riconosciuto il primato di Pietro e dei suoi successori in campo religioso o perché viene rinnegato il secondo avvento di Cristo?
    A cosa si devono convertire gli uomini? Ai dogmi cattolici o alle novità portate da Cristo?
    Ho da poco ripostato un testo mormone in questa stessa discussione. Nel "Secondo libro di Nefi":

    (28:29-32) Guai a colui che dirà: - Abbiamo già ricevuto la parola di Dio e non abbiamo bisogno di altre parole di Dio, ne abbiamo già abbastanza! Poiché ecco, così dice il Signore Iddio, io darò ai figlioli degli uomini linea su linea, precetto su precetto, qui un poco, là un altro poco; e benedetti son coloro che ascoltano i miei precetti e prestano l’orecchio ai miei ammonimenti, poiché impareranno la saggezza, e a colui che riceve, io darò ancora, e a coloro che diranno: - Abbiamo già abbastanza -, sarà tolto anche quel che hanno. Maledetto è colui che ripone la sua fiducia nell’uomo o che fa della carne il suo braccio o che ascolterà i precetti umani, a meno che i loro precetti siano dati col potere dello Spirito santo. Guai ai Gentili, dice il Signore Iddio degli eserciti, poiché nonostante ch’io allunghi il mio braccio verso di loro di giorno in giorno, essi mi rinnegheranno; cionondimeno io sarò loro misericordioso, dice il Signore Iddio, se si pentiranno e verranno a me, poiché il mio braccio è teso ogni dì, dice il Signore Iddio degli eserciti.

    Quindi Dio previde di essere rinnegato nella persona del Papa o nella persona del Cristo del secondo avvento? Leggi le cose che posto o ti metti le mani sugli occhi? Capisci il contesto del rinnegamento?
    Questa profezia venne fatta circa 550 anni prima del primo avvento di Cristo.
    Che altre prove vuoi?
    Fate l'amore, non la guerra.
    Lavorare tutti, lavorare meno.

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    • Arcobaleno
      Opinionista

      • 31/12/16
      • 3769

      #362
      Originariamente Scritto da esterno Visualizza Messaggio
      Per questo avevo riportato e trascritto alla lettera detti commenti.

      Al limite si puo' condividerli o meno _ ma trattarli alla pari dei cartomanti/ciarlatani, come il tuo sprezzante post.. dimostra la tua pochezza e crassa ignoranza (come GIA' un altro forumista ha BEN rimarcato ).
      Come ti accade spesso, non hai capito il mio intervento. Quella della sfera di cristallo di presunti maghi era solo una battuta non riferita agli autori dei testi che hai citati, i quali mai si sono professati profeti.
      Io ho paragonato il mare di cristallo a disposizione di Dio per prevedere le azioni di tutti alla sfera di cristallo a disposizione di presunti maghi per prevedere, forse, qualche accadimento umano.
      Fate l'amore, non la guerra.
      Lavorare tutti, lavorare meno.

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      • Arcobaleno
        Opinionista

        • 31/12/16
        • 3769

        #363
        Originariamente Scritto da esterno Visualizza Messaggio
        Perchè l' auto-beatificatosi apostolo ha prospettato, nelle sue celeberrime lettere-epistole, questo "batterio che poi si è evoluto" fino a quella assoluta verita' di fede dell' anno 381 ??

        Chissa' se il docente della cattedra di cartone nonchè divoratore insaziabile di libri _ (Regenbogen..) puo' illuminarci in proposito ??
        Indubbiamente Gesù disse di battezzare i nuovi credenti e i convertiti in nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
        Perché? Voleva che ci si ricordasse del Padre creatore di tutto, del Figlio che si sacrifica per redimere l'umanità caduta e dello Spirito Santo, che è presente in tutti.
        Questo è prova di una Trinità di dèi? No. Ci sono però tre persone… e anche altri… oltre loro, ma di minore importanza, evidentemente.
        Dunque, se qualcuno ha interpretato le parole di Gesù come l'esistenza di un Dio uno e trino, dopo il chiarimento dato dal Corano, dovrebbe desistere... dall'insistere!
        Fate l'amore, non la guerra.
        Lavorare tutti, lavorare meno.

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        • King Kong
          رباني
          • 05/07/17
          • 2354

          #364
          Originariamente Scritto da esterno Visualizza Messaggio

          MA quale l' antefatto che ha "prodotto" questa triade-divinizzante / del tutto sconosciuta nelle altre due religioni abramitiche.. quelle stesse che invece bollano, questo pseudo-monoteismo, come infamante paganesimo mascherato ??
          E' da qui che bisogna partire (sempre secondo uno dei riconosciuti, in campo accademico, esperti del Tarso / R. Penna della Lateranense).

          Perchè l' auto-beatificatosi apostolo ha prospettato, nelle sue celeberrime lettere-epistole, questo "batterio che poi si è evoluto" fino a quella assoluta verita' di fede dell' anno 381 ??

          Chissa' se il docente della cattedra di cartone nonchè divoratore insaziabile di libri _ (Regenbogen..) puo' illuminarci in proposito ??
          Un'idea ce l'avrei, ma per amore di discussione do' la precedenza all'utente da te chiamato in questione.
          Aut hic aut nullubi

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          • Arcobaleno
            Opinionista

            • 31/12/16
            • 3769

            #365
            Originariamente Scritto da King Kong Visualizza Messaggio
            Un'idea ce l'avrei, ma per amore di discussione do' la precedenza all'utente da te chiamato in questione.
            Io non ricordo a memoria tutte le lettere di Paolo. Pretendete che me le rilegga per cercare gli eventuali riferimenti a una Trinità? Siete tutti e due fuori di testa. Se volete una mia opinione, citate i versetti incriminati. I riferimenti generici o le allusioni tenetevele per voi.
            Fate l'amore, non la guerra.
            Lavorare tutti, lavorare meno.

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            • King Kong
              رباني
              • 05/07/17
              • 2354

              #366
              Va beh, la butto lí.
              Paolo si reca ad Atene dove discute con i filosofi epicurei e stoici (Atti). C'é da credere che sia venuto a contatto con le idee di Platone circa la trinitá, ripresa, se ben ricordo, sopratutto nel "Parmenide" e nel "Timeo". Sicuramente anche in altri dialoghi, ma al momento la memoria non mi aiuta.
              Del linguaggio platonico si servirono sicuramente i cristiani primordiali nelle loro predicazioni e da lí al concilio di Nicea e ad Agostino il passo é stato breve.
              Aut hic aut nullubi

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66028

                #367
                Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                Ma qui c'è qualcosa che non torna sulla fede e l'elargizione del dono. Dio chiama alcuni per poi far diventare credenti altri, che equivarrebbe ad avere fede.
                Da una parte sottolinei l'importanza del dono e della divinità che sceglie chi deve averla, dall'altra sembra esserci più un percorso personale in chi non viene subito scelto.
                Poi se in un secondo momento scegliesse anche colui che viene "pescato" per elargire il dono della fede (nel caso non sia un mero convincimento personale), non si capisce il perché di questa modalità così dispersiva quando potrebbe fare direttamente con tutti come fa scegliendo i pescatori.

                Ti ringraziò infine per l'ennesima volta della "bontà" riservata nell'aldilà, col fuocherello e tutto il resto. Ricordati di portare la salsa barbecue.
                Ci sarà un Giudizio, Laurina! Questo è poco ma sicuro. Tutti passeremo davanti al Tribunale di Cristo: Credenti e non credenti. Ecco allora che, per chi avrà scelto il Male nella Vita, fino all'ultimo suo respiro, non ci sarà più tempo per salvarsi. Non è questione di fuocherello: Tutti gli scandali Laura, tutti i genocidi, le stragi, gli sterminii perpetrati nella Storia, riceveranno il Giusto Giudizio di Dio.

                Sulla chiamata: E' Dio che la pone in essere. E' Lui che dispensa quel Carisma e quell'altro. Ma poi entra in campo l'Uomo. Entrano in gioco le sue Libertà. Può obbedire a Dio compiendola, quella Missione e può ahimè disobbedirGli. Inferno e Paradiso sono conseguenze. Conseguenze delle nostre libere scelte.
                amate i vostri nemici

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #368
                  Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                  eh, ci mancherebbe; come i vaccini, il modulo di gioco della nazionale, l'economia, l'ingegneria civile; tutto va capito e interpretato; più che specializzarsi in immunologia, prendere il patentino a Coverciano o la laurea in scienza delle costruzioni, quello che conta è aprire bocca e dare fiato, interpretare pensando di aver capito ciò che si ignora; che illuminazione !


                  qui non spieghi il senso, ma continui ad enunciare un'assurdità:


                  abbi pazienza, ma i casi sono due: o

                  a) quella conversione alla fede è una decisione di Dio, come Dono, lo affermi più volte - Paolo non si è convertito da sé; è intervenuto Dio su di lui, lungo la via di Damasco, no ? non è predestinazione questa ? oppure

                  b) quella conversione avviene per un moto spontaneo, indipendente dal volere di Dio e dal Dono della fede, quindi con la ragione che è sufficiente; ma allora questo dono di cui parli sarebbe futile, irrilevante, posto che dovresti spiegarne il senso, visto che ne affermi la circostanza; ma continui ad eludere la domanda;

                  ma l'idea di una cooperazione, posta l'onnipotenza divina, è un'assurdità, e il motivo è facilmente comprensibile:

                  se Dio onnipotente volesse la mia conversione, ma questa fosse subordinata nell'esito ad una mia cooperazione, si produrrebbe una circostanza in cui c'è un volere di Dio che può essere disatteso, contro la sua volontà, e perciò la negazione dell'onnipotenza; anche perché se io fossi libero di rifiutare, vorrebbe dire che non ho fede, quindi o il Dono non mi è stato conferito, oppure Dio ha cercato di fare qualcosa che non gli è riuscito, quindi di nuovo neghi la Sua onnipotenza;

                  peraltro, se ritieni la conversione, quindi la fede, indispensabile e Dono di Dio, è evidente che questa è condizione necessaria, imprescindibile; quindi predestinata, indipendentemente dalla collaborazione della persona;
                  io sarei davvero libero se potessi decidere autonomamente a prescindere da qualsiasi intervento divino; mi posso convertire da solo, se non è Dio stesso a decidere di illuminarmi ? da quello che dici del Dono, parrebbe di no; e se ciò avvenisse, anche pensando che è opera mia, sarebbe comunque per intervento divino e ricezione di quel Dono, da cui il passo di Efesini, no ?
                  il succo è che qualunque cosa io faccia, per quanto io possa credere, a partire da quella figurazione teologica che tu stesso enunci con la tesi del Dono, può ultimativamente solo originare da Dio, il solo a disporre della mia eventuale fede, con tutte le conseguenze sulle mie scelte e la salvezza;

                  vedi Cono, ad aggeggiare su queste cose senza la preparazione adeguata si fa la figura di un meccanico amatoriale di ciclomotori degli anni 70 che pretenda di mette' le mani nel motore di un'auto ibrida di oggi, ma poi gli avanzano i pezzi, che rimonta a caso nel vano motore:
                  uno ti chiede a che servivano, e tu insisti che l'auto va benissimo anche senza...
                  Cosa devo fare ancora con te? Dèdito a riempire ossessivamente le tue lenzuolate, eviti più volte di leggere quel che (nella mia limitatezza) cerco di spiegarti. Magari veramente i miei pensieri ti appaiono come arabo, sanscrito, aramaico antico: Ma quelli sintetizzati magnificamente dalla Teologia Cattolica? Come fai a non capirli? Anche se non hai la Fede?

                  1993 La giustificazione stabilisce la collaborazione tra la grazia di Dio e la libertà dell'uomo. Da parte dell'uomo essa si esprime nell'assenso della fede alla parola di Dio che lo chiama alla conversione, e nella cooperazione della carità alla mozione dello Spirito Santo, che lo previene e lo custodisce:

                  « Dio tocca il cuore dell'uomo con l'illuminazione dello Spirito Santo, in modo che né l'uomo resti assolutamente inerte subendo quell'ispirazione, che certo può anche respingere, né senza la grazia divina, con la sua libera volontà, possa incamminarsi alla giustizia dinanzi a Dio ».

                  1994 La giustificazione è l'opera più eccellente dell'amore di Dio, manifestato in Cristo Gesù e comunicato tramite lo Spirito Santo. Sant'Agostino ritiene che « la giustificazione dell'empio è un'opera più grande della creazione del cielo e della terra », perché « il cielo e la terra passeranno, mentre la salvezza e la giustificazione degli eletti non passeranno mai ». 227 Pensa anche che la giustificazione dei peccatori supera la stessa creazione degli angeli nella giustizia, perché manifesta una più grande misericordia.

                  2002 La libera iniziativa di Dio richiede la libera risposta dell'uomo; infatti Dio ha creato l'uomo a propria immagine, dandogli, con la libertà, il potere di conoscerlo e di amarlo. L'anima può entrare solo liberamente nella comunione dell'amore. Dio tocca immediatamente e muove direttamente il cuore dell'uomo. Egli ha posto nell'uomo un'aspirazione alla verità e al bene che soltanto lui può soddisfare.

                  amate i vostri nemici

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #369
                    Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                    Indubbiamente Gesù disse di battezzare i nuovi credenti e i convertiti in nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
                    Perché? Voleva che ci si ricordasse del Padre creatore di tutto, del Figlio che si sacrifica per redimere l'umanità caduta e dello Spirito Santo, che è presente in tutti.
                    Questo è prova di una Trinità di dèi? No. Ci sono però tre persone… e anche altri… oltre loro, ma di minore importanza, evidentemente.
                    Dunque, se qualcuno ha interpretato le parole di Gesù come l'esistenza di un Dio uno e trino, dopo il chiarimento dato dal Corano, dovrebbe desistere... dall'insistere!
                    Ahahahahahahahahaha si...per far piacere a te Ma roba da pazzi!
                    amate i vostri nemici

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #370
                      Originariamente Scritto da King Kong Visualizza Messaggio
                      Va beh, la butto lí.
                      Paolo si reca ad Atene dove discute con i filosofi epicurei e stoici (Atti). C'é da credere che sia venuto a contatto con le idee di Platone circa la trinitá, ripresa, se ben ricordo, sopratutto nel "Parmenide" e nel "Timeo". Sicuramente anche in altri dialoghi, ma al momento la memoria non mi aiuta.
                      Del linguaggio platonico si servirono sicuramente i cristiani primordiali nelle loro predicazioni e da lí al concilio di Nicea e ad Agostino il passo é stato breve.
                      Standing ovation for you. Again!

                      Il mistero della Verità e della Vita del Dio vivente, Padre, Figlio e Spirito Santo da cui tutto e tutti veniamo e verso cui ognuno è destinato.

                      “Il mistero della Santissima Trinità è il mistero centrale della fede e della vita cristiana. E’ il mistero di Dio in se stesso. E’ quindi la sorgente di tutti gli altri misteri della fede; è la luce che li illumina. E’ l’insegnamento più fondamentale ed essenziale nella “gerarchia delle verità” di fede” (Direttorio Generale per la Catechesi, 43). “Tutta la storia della salvezza è la storia del rivelarsi del Dio vero ed unico: Padre, Figlio e Spirito Santo, il quale riconcilia e unisce a sé coloro che sono separati dal peccato” (DGC 47; CCC 234).
                      Il Catechismo e il suo Compendio è costantemente strutturato in modo trinitario e la dimensione trinitaria è al centro della fede cristiana in Dio e nell’uomo: “Dio, infinitamente perfetto e beato in se stesso, per un disegno di pura bontà, ha liberamente creato l’uomo per renderlo partecipe della sua vita beata. Per questo, in ogni tempo e in ogni luogo, egli è vicino all’uomo. Lo chiama e lo aiuta a cercarlo, a conoscerlo, e ad amarlo con tutte le forze. Convoca tutti gli uomini, che il peccato ha disperso, nell’unità della sua famiglia, la Chiesa. Lo fa per mezzo del Figlio suo, che nella pienezza dei tempi ha mandato come Redentore e Salvatore. In lui e mediante lui, Dio chiama gli uomini a diventare, nello Spirito Santo, suoi figli adottivi e perciò eredi della sua vita beata” (CCC 1).

                      amate i vostri nemici

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #371
                        Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                        Sei veramente spassoso. Un giorno mi spiegherai con comodo come fai a capire e interpretare una cosa che non hai studiato e che dunque non conosci. Ovvio che poi vieni fuori a parlare di dinastie degli antichi greci e a confondere la casa imperiale giapponese sempre coi greci...
                        I Romani dicevano "rem tene, verba sequentur" ma tu sei un cultore accanito delle parole in libertà, e infili una castroneria dietro l'altra, giorno dopo giorno, instancabile stakanovista dell'ignoranza più crassa. Se non fossi così patetico, saresti persino divertente, ma alla lunga dispiace un po' vederti fare certe figure. L'unica consolazione sta nel fatto che non te ne rendi nemmeno conto.
                        Se l'alternativa è uno sterile e amorfo nozionismo....viva l'ignoranza, Pazza! Se si conoscono a menadito i fatti, ma ci rimane oscuro il senso ultimo, della Storia, che cosa abbiamo di straordinario?

                        "Ti benedico Padre, signore del Cielo e della Terra, perchè hai rivelato queste cose ai semplici e le hai nascoste agli intelligenti. Si, Padre: Perchè così è piaciuto a te"

                        MATTEO 11
                        amate i vostri nemici

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24578

                          #372
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          Cosa devo fare ancora con te? Dèdito a riempire ossessivamente le tue lenzuolate,
                          almeno le scrivo io, invece di copiare e incollarle;
                          cose che si leggono in 5 minuti; vabbè, si sa che i giovani che stanno tutto il giorno allo smartphone sono incapaci di restare concentrati per più di un tweet...
                          eviti più volte di leggere quel che (nella mia limitatezza) cerco di spiegarti. Magari veramente i miei pensieri ti appaiono come arabo, sanscrito, aramaico antico: Ma quelli sintetizzati magnificamente dalla Teologia Cattolica? Come fai a non capirli? Anche se non hai la Fede?

                          1993 La giustificazione stabilisce la collaborazione tra la grazia di Dio e la libertà dell'uomo...
                          e che spiegazione è mai questa ??? come quella dei quattro elefanti in una 500, due davanti, e due dietro; un'assurdità che riproponi;

                          io ti ho posto due domande, alle quali, né tu, né questo papello che riproponi rispondete:

                          siccome scrivi che Dio avrebbe dato la fede a te e a me no, ti ho chiesto il perché e che differenza farebbe questo: è una scelta oziosa, irrilevante ? oppure decisiva ? sta a te rispondere;
                          sul papello si dice che Dio tocca il cuore dell'uomo con l'illuminazione dello Spirito Santo, in modo che né l'uomo resti assolutamente inerte subendo quell'ispirazione, che certo può anche respingere, né senza la grazia divina, con la sua libera volontà, possa incamminarsi alla giustizia dinanzi a Dio ;
                          benissimo;
                          ma se tu stesso dici che di quella Grazia divina - indispensabile, condicio sine qua non - Dio avrebbe discrezionalmente fatto dono a e non a me, è logico che ci avrebbe predestinati; così non fosse, quel dono sarebbe irrilevante;

                          questo per restare proprio terra terra, perché in termini logici sarebbe evidente a chiunque che l'onnipotenza, combinata con l'onniscienza, per definizione esclude pneumaticamente ogni altra volizione nel cosmo; insomma, un Dio trascendente - esterno e pre-esistente al creato - che conosce dal primo istante ogni nostra azione, prima ancora di averci creati, se ci crea in quel modo è perché sa già cosa faremo, che è esattamente ciò che vuole che facciamo, e ci dà la fede o no in base ai Suoi piani; AT e NT sono intrisi di questa logica di necessità, a partire dalla Passione stessa;

                          era decisa la croce o no ? era un piano divino o no ? e per compierla non era forse necessaria la collaborazione di Giuda, di Pilato, ecc... ? poteva Pilato decidere altrimenti e lasciar invecchiare Gesù come una persona normale, scombinando il disegno divino ?

                          ora, che i dottrinari cattolici si arrampichino sugli specchi lo posso pure capire; hanno un ordine da difendere ad ogni costo e con qualsiasi assurdità; ma per credere a queste spiegazioni bisogna essere dei dissociati mentali, viste le contraddizioni;

                          più eludi le mie domande ripostando la stessa spiegazione assurda, che sarei io a non capire, più confermi a chi legge l'insensatezza logica del tutto, che può sfuggire solo a chi abbia buttato nel cesso il proprio più elementare raziocinio;

                          e questa non è una critica alla fede; si può credere benissimo, ma almeno dotandosi di un sistema minimamente credibile, che, definito il postulato di fede, sia strutturato in modo robusto.
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • Pazza_di_Acerra
                            люблю беспокоиться
                            • 09/12/09
                            • 28840

                            #373
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            Se l'alternativa è uno sterile e amorfo nozionismo....viva l'ignoranza, Pazza! Se si conoscono a menadito i fatti, ma ci rimane oscuro il senso ultimo, della Storia, che cosa abbiamo di straordinario?
                            Se devo anche spiegarti la differenza tra nozionismo e conoscenza, allora la situazione è veramente grave. Più che "semplice", mi verrebbe da definirti in un altro modo, ma non voglio essere offensiva... Per l'ennesima volta mi confermi che tentare di discutere normalmente con te è solo tempo perso.
                            Last edited by Pazza_di_Acerra; 12-07-2019, 08:57.
                            semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                            • Pazza_di_Acerra
                              люблю беспокоиться
                              • 09/12/09
                              • 28840

                              #374
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              Standing ovation for you. Again!

                              Il mistero della Verità e della Vita del Dio vivente, Padre, Figlio e Spirito Santo da cui tutto e tutti veniamo e verso cui ognuno è destinato.

                              “Il mistero della Santissima Trinità è il mistero centrale della fede e della vita cristiana. E’ il mistero di Dio in se stesso. E’ quindi la sorgente di tutti gli altri misteri della fede; è la luce che li illumina. E’ l’insegnamento più fondamentale ed essenziale nella “gerarchia delle verità” di fede” (Direttorio Generale per la Catechesi, 43). “Tutta la storia della salvezza è la storia del rivelarsi del Dio vero ed unico: Padre, Figlio e Spirito Santo, il quale riconcilia e unisce a sé coloro che sono separati dal peccato” (DGC 47; CCC 234).
                              Il Catechismo e il suo Compendio è costantemente strutturato in modo trinitario e la dimensione trinitaria è al centro della fede cristiana in Dio e nell’uomo: “Dio, infinitamente perfetto e beato in se stesso, per un disegno di pura bontà, ha liberamente creato l’uomo per renderlo partecipe della sua vita beata. Per questo, in ogni tempo e in ogni luogo, egli è vicino all’uomo. Lo chiama e lo aiuta a cercarlo, a conoscerlo, e ad amarlo con tutte le forze. Convoca tutti gli uomini, che il peccato ha disperso, nell’unità della sua famiglia, la Chiesa. Lo fa per mezzo del Figlio suo, che nella pienezza dei tempi ha mandato come Redentore e Salvatore. In lui e mediante lui, Dio chiama gli uomini a diventare, nello Spirito Santo, suoi figli adottivi e perciò eredi della sua vita beata” (CCC 1).

                              https://www.culturacattolica.it/attu...nel-catechismo
                              Ma tu davvero non capisci quel che leggi! Batti le mani a uno che sta dicendo che Paolo ha tratto l'idea della trinità da Platone?
                              semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                              • LadyHawke
                                Osservatrice

                                • 29/04/19
                                • 9325

                                #375
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                                troppo generosa:

                                la fede gode di una franchigia, nel senso che una creazione intelligente è tanto indimostrabile quanto inconfutabile; e fin qui vale la franchigia;

                                ma tutto quello che si descrive poi, come architettura della creazione e senso morale di questa che si intenda esporre deve mostrare una razionalità e una coerenza, pena il venir meno della capacità di vincolare della legge morale che si attribuisce a quel dio;

                                detto questo, si può anche giocare sui paradossi e sui misteri, in una certa misura, ma allora quel precetto morale deve atteggiarsi a qualcosa di diverso da una legge eteronoma - cioè, una prescrizione esterna che tende ad imporsi - per diventare l'orientamento di un sentimento; il cristianesimo protestante e l'ebraismo, e, in una misura molto limitata da circostanze sociali anche l'Islam, fanno questo;
                                il Cattolicesimo ci proverebbe pure, ma è incaprettato dalla sua stessa struttura gerarchica e tradizione, con tutta la dottrina millenaria e struttura dogmatica incasinata.
                                Come già detto si può star qui a discutere all'infinito ma non si giungerà mai a capo di niente, non si riuscirà a mettere d'accordo la ragione, la coerenza e la logica con i misteri e dogmi della fede nella religione cristiana cattolica, vanno accettati così come sono, oppure non accettati.
                                Come la penso l'ho già scritto, noi tutti guardiamo ad un Dio, ad una entità spirituale universale con occhi umani, una vista limitata. Sempre dal mio punto di vista limitato, come già detto, non credo che se esistesse veramente un Dio creatore questo debba essere per forza come descritto dalla bibbia, e noi a sua immagine e somiglianza, piuttosto siamo noi umani a volerlo immaginare così, ad assegnargli i poteri descritti nei testi sacri che appunto cozzano con il libero arbitrio, se tutto è già predestinato non possiamo realmente scegliere. Preferisco credere che non sia cosi, cioè che tutto è già stabilito in partenza,quindi immutabile ma piuttosto che entro certi limiti abbiamo la possibilità di scelta, scelte spesso condizionate, da eventi indipendenti dalla nostra volontà.
                                La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
                                Confucio

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