In croce:poche parole ma grande insegnamento!

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  • Rachele Giacobi
    • 05/06/18
    • 352

    #1

    In croce:poche parole ma grande insegnamento!

    Le brevi frasi di Gesù in croce suscitano non poche riflessioni.
    Siamo alla fine della vita terrena di Gesù di Nazareth,alla conclusione di un incarico;quanto era da dire è stato detto e quanto era da fare è stato fatto.
    Il lettore del Vangelo ormai non si sofferma più tanto su ciò che avviene ma è sulla croce che Gesù sottoscrive la sua ereditÃ*.

    Come ereditÃ* terrena ha da darci solo una Madre che rimane sola e che diventa la Madre di Giovanni (ma anche di quelli che come lui hanno amato il Figlio).Sappiamo che una madre anziana e sola necessita di protezione ma è anche molto capace di proteggere.

    Altra ereditÃ* è un perdono.-Padre perdona a coloro che non sanno quello che fanno!- Perdonare a chi non è consapevole del male che fa: è questo il senso che io do alla frase di Gesù.
    I capi d'Israele sono colpevoli perché sanno ciò che fanno,conoscono le scritture e volontariamente hanno rifiutato il Cristo,la luce e sono rimasti nelle loro tenebre.
    Quelli che non sanno ciò che fanno potrebbero essere i romani o quella parte di popolo che non lo ha conosciuto e,nell'ignoranza,è stata convinta ad infierire contro di lui.

    A proposito della conoscenza delle Scritture Gesù cita le prime parole del Salmo 21 ( Dio mio perché mi hai abbandonato?). Certamente non è una frase di sconforto di Gesù o di perdita di fede pur nella sofferenza ma è la sua immedesimazione con l'Israele sofferente che piange,lamenta la sua povertÃ* e sete di giustizia,è mite ed umile di cuore.
    Questo popolo sembra essere nell'abbandono più totale per il rifiuto dell'Unto da parte di chi lo doveva proteggere ma in breve sarÃ* riscattato avendo aderito al Cristo prima sofferente e poi risorto.

    La croce è la risposta di Dio a questo popolo che lo ha invocato,la nuova liberazione che vince le delusioni.E' abbassandosi che il Signore innalza il suo popolo,risponde alle sue invocazioni e porta alla fede.
    Anche altre genti avranno il privilegio di questa salvezza adorando Dio come cittadini del Regno dei Cieli.

    Il contenuto del Salmo 21 Gesù non poteva recitarlo tutto nelle sue condizioni ma,accennandolo, ha fatto capire ciò che voleva dire a chi ha orecchi per intendere.

    Che queste parole di Gesù non erano un lamento per il suo abbandono lo si capisce anche dal fatto che non chiama Dio come Padre (come ha sempre fatto), ma è più staccato.
    Infatti,dopo aver confermato che tutto si è compiuto,Gesù si rivolge nuovamente a Dio ma lo chiama nuovamente Padre per affidargli il suo Spirito.

    La sete di Gesù in croce,anche se era reale come le altre sofferenze,rappresenta la sete di redenzione. "Chi ha sete venga a me e beva" aveva detto in un'altra occasione.
    Ora è lui,l'Israele reietto ad aver sete ma ben presto berrÃ* alla fonte del Cristo risorto insieme all'ultimo discepolo:il buon ladrone convertitosi e perdonato.
  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #2
    Bella fede per interpretare il Vangelo così bene
    Last edited by crepuscolo; 02-10-2019, 20:31.

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #3
      Originariamente Scritto da Rachele Giacobi Visualizza Messaggio



      .
      I capi d'Israele sono colpevoli perché sanno ciò che fanno,conoscono le scritture e volontariamente hanno rifiutato il Cristo,la luce e sono rimasti nelle loro tenebre.
      Quelli che non sanno ciò che fanno potrebbero essere i romani o quella parte di popolo che non lo ha conosciuto e,nell'ignoranza,è stata convinta ad infierire contro di lui.
      Certi Romani erano abituati a far soffrire e ad uccidere, e lo facevano convinti di servire Roma, ma altri no come ad esempio il centurione la cui fede Gesù non trovò nei suoi connazionali.
      Gesù in croce ha voluto essere uomo fino in fondo significando che le sue parole avevano varcato i confini della sua terra, e già il sentimento di pietà provato da alcuni presenti ha cominciato a germogliare come buon seme per un futuro raccolto oltre la Palestina.

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24593

        #4
        Originariamente Scritto da Rachele Giacobi Visualizza Messaggio
        I capi d'Israele sono colpevoli perché sanno ciò che fanno,conoscono le scritture e volontariamente hanno rifiutato il Cristo,la luce e sono rimasti nelle loro tenebre.
        Quelli che non sanno ciò che fanno potrebbero essere i romani o quella parte di popolo che non lo ha conosciuto e,nell'ignoranza,è stata convinta ad infierire contro di lui.
        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
        Bella fede per interpretare il Vangelo così bene
        forse il Vangelo; aspetto esterno, che spieghi quanto poca cosa fosse la profezia che avrebbe dovuto far accettare l'uomo che si diceva Dio, non come una bestemmia, per quei preti - antipatici come quasi tutti i preti - la cui religione vieta persino di nominarlo, Dio;

        lo stesso germe dell'odio di tutti quelli che vogliono convertire gli altri, i quali invece vogliono restare fedeli al proprio; per i musulmani, pure indisposti ad ammettere un dio fattosi uomo, i cristiani sono infedeli; per i protestanti, i cattolici papisti; e ognuno odia chi non accetta la propria versione; così come in questo scritto si spande il seme dell'odio per chi resta nella sua fede;
        pessimi;
        gente che si addestra a belle e alate parole, ma appena scrive d'istinto, questa cosa maligna della supremazia del loro riemerge puntuale, e chi vi legge rammenta il sangue versato nella storia per queste pretese di esser nel giusto;

        è per questo che la Modernità vi ha messi in un angolo.
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #5
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
          forse il Vangelo;
          Infatti lo intendevo, se non l'hai capito non posso farci niente.

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          • sandor
            Opinionista

            • 07/10/10
            • 3419

            #6
            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
            forse il Vangelo; aspetto esterno, che spieghi quanto poca cosa fosse la profezia che avrebbe dovuto far accettare l'uomo che si diceva Dio, non come una bestemmia, per quei preti - antipatici come quasi tutti i preti - la cui religione vieta persino di nominarlo, Dio;
            si. diciamo che le cc.dd. "fazioni", come per l'appunto quelle a carattere "religioso", sono soltanto uno strumento per "canalizzare" i sentimenti peggiori degli uomini di ogni epoca. purtroppo l'umana natura, contrariamente a ciò che va berciando "xmanx", è uguale da millenni e non c'entrano teorie evoluzionistico/finalistiche. purtroppo gli uomini non sono "capaci" di non provare "rabbia", "odio", "paura", "egoismo" ecc. la religione cattolica è ancor oggi diffusa e praticata perché, bene o male, offre l'opportunità di rappresentare un efficace "edulcorante" delle passioni umane più violente, e quindi uno strumento per la tutela dell'ordine costituito.

            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
            lo stesso germe dell'odio di tutti quelli che vogliono convertire gli altri, i quali invece vogliono restare fedeli al proprio; per i musulmani, pure indisposti ad ammettere un dio fattosi uomo, i cristiani sono infedeli; per i protestanti, i cattolici papisti; e ognuno odia chi non accetta la propria versione; così come in questo scritto si spande il seme dell'odio per chi resta nella sua fede;
            si. però mi consentirai di osservare che, rispetto ad es. al periodo "medievale" i conflitti religiosi sono molto più contenuti. sarà forse perché non si ha più una cieca "fede", ciascuno nel proprio "dio"? non sarà anche grazie alla "incertezza" circa l'esistenza di dio, instillata nelle menti dal c.d. "scientismo", il quale, se ciò fosse vero, sarebbe uno strumento altrettanto efficace, se non speculare rispetto al sentimento religioso, e quindi parimenti "funzionale" al mantenimento dell'ordine vigente?

            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
            pessimi;
            gente che si addestra a belle e alate parole, ma appena scrive d'istinto, questa cosa maligna della supremazia del loro riemerge puntuale, e chi vi legge rammenta il sangue versato nella storia per queste pretese di esser nel giusto;
            ecco. adesso "sangue" non se ne versa più. "take it easy"...

            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
            è per questo che la Modernità vi ha messi in un angolo.
            si. sempre perché modernità vuol dire "diluizione" di tutte quelle idee che se coltivate "a senso unico" potrebbero portare "quantomeno" ad una nuova guerra...
            Last edited by sandor; 03-10-2019, 01:51.
            http://letteraturaomnibus.blogspot.com

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            • Arcobaleno
              Opinionista

              • 31/12/16
              • 3770

              #7
              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
              Bella fede per interpretare il Vangelo così bene
              Francamente, in questo caso, non vedo un'interpretazione del Vangelo da meritare il voto: bene.
              Fate l'amore, non la guerra.
              Lavorare tutti, lavorare meno.

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #8
                Allora, spiegacele tu le ultime parole di Gesù.
                Per me Rachele meritava bene, può darsi che le tue siano ottime.

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                • Arcobaleno
                  Opinionista

                  • 31/12/16
                  • 3770

                  #9
                  Accontento Crep e faccio le mie critiche.
                  Originariamente Scritto da Rachele Giacobi Visualizza Messaggio
                  Sappiamo che una madre anziana e sola necessita di protezione ma è anche molto capace di proteggere.
                  A quanto sappiamo dai Vangeli apocrifi Maria aveva circa 14 anni più di Gesù, quindi circa 47 anni alla sua morte. Giuseppe morì a più di cent'anni, 113 mi pare. Maria non era vecchia all'epoca.
                  Originariamente Scritto da Rachele Giacobi Visualizza Messaggio
                  A proposito della conoscenza delle Scritture Gesù cita le prime parole del Salmo 21 ( Dio mio perché mi hai abbandonato?). Certamente non è una frase di sconforto di Gesù o di perdita di fede pur nella sofferenza ma è la sua immedesimazione con l'Israele sofferente che piange,lamenta la sua povert�* e sete di giustizia,è mite ed umile di cuore.
                  Questo popolo sembra essere nell'abbandono più totale per il rifiuto dell'Unto da parte di chi lo doveva proteggere ma in breve sar�* riscattato avendo aderito al Cristo prima sofferente e poi risorto.
                  La frase di Gesù fu proprio di sconforto e non ci fu nessuna immedesimazione col popolo d'Israele, che lo volle in croce.
                  Ad aderire a Gesù fu solo una minoranza degli israeliti, che furono riscattati.
                  Originariamente Scritto da Rachele Giacobi Visualizza Messaggio
                  La croce è la risposta di Dio a questo popolo che lo ha invocato,la nuova liberazione che vince le delusioni.E' abbassandosi che il Signore innalza il suo popolo,risponde alle sue invocazioni e porta alla fede.
                  Dopo la crocifissione di Gesù il popolo ebraico non fu innalzato, ma sprofondò a causa del crimine perpetrato.

                  Originariamente Scritto da Rachele Giacobi Visualizza Messaggio
                  Che queste parole di Gesù non erano un lamento per il suo abbandono lo si capisce anche dal fatto che non chiama Dio come Padre (come ha sempre fatto), ma è più staccato.
                  Infatti,dopo aver confermato che tutto si è compiuto,Gesù si rivolge nuovamente a Dio ma lo chiama nuovamente Padre per affidargli il suo Spirito.
                  Interpretazione di fantasia.
                  Originariamente Scritto da Rachele Giacobi Visualizza Messaggio
                  La sete di Gesù in croce,anche se era reale come le altre sofferenze,rappresenta la sete di redenzione. "Chi ha sete venga a me e beva" aveva detto in un'altra occasione.
                  Ora è lui,l'Israele reietto ad aver sete ma ben presto berr�* alla fonte del Cristo risorto insieme all'ultimo discepolo:il buon ladrone convertitosi e perdonato.
                  Altra interpretazione di fantasia.
                  Fate l'amore, non la guerra.
                  Lavorare tutti, lavorare meno.

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                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #10
                    Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                    Accontento Crep e faccio le mie critiche.


                    A quanto sappiamo dai Vangeli apocrifi Maria aveva circa 14 anni più di Gesù, quindi circa 47 anni alla sua morte. Giuseppe morì a più di cent'anni, 113 mi pare. Maria non era vecchia all'epoca.
                    Giuseppe chi?

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                    • Arcobaleno
                      Opinionista

                      • 31/12/16
                      • 3770

                      #11
                      Il padre di Gesù, ovviamente.
                      Fate l'amore, non la guerra.
                      Lavorare tutti, lavorare meno.

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                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #12
                        Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                        Accontento Crep e faccio le mie critiche.


                        .
                        Ah, scusa scusa se in ritardo ma grazie.

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #13
                          Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                          Il padre di Gesù, ovviamente.
                          E dove c'è scritto? Io non ricordo di averlo letto di questi 113 anni. Comunque io credo che Giuseppe sia morto prima che Gesù ricevesse lo Spirito dal Padre, al Battesimo del Battista.
                          Mettiamo 100togliamo gli anni presunti di Gesù, circa 33, fa 67 anni, che sarebbero gli anni in cui, secondo te, sposò Maria, che a tuo avviso aveva 14 anni.
                          La differenza di età porta a 53; mi sembrano un po' tanti.
                          Od ho sbagliato a fare i conti
                          Last edited by crepuscolo; 03-10-2019, 00:41.

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                          • Arcobaleno
                            Opinionista

                            • 31/12/16
                            • 3770

                            #14
                            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                            E dove c'è scritto? Io non ricordo di averlo letto di questi 113 anni. Comunque io credo che Giuseppe sia morto prima che Gesù ricevesse lo Spirito dal Padre, al Battesimo del Battista./
                            "Storia di Giuseppe il falegname":

                            Tutta la sua vita fu di centoundici anni, e il suo trapasso da questo mondo ebbe luogo il giorno
                            ventisei del mese di abib, corrispondente al mese di ab (agosto). La sua preghiera ci
                            custodisca. Amen. Fu lo stesso nostro Signore Gesù Cristo che riferì questa storia ai suoi santi
                            discepoli sul monte degli Ulivi, il suo travaglio e la fine dei suoi giorni. I santi apostoli
                            conservarono queste parole, le misero per scritto e le lasciarono nella biblioteca di
                            Gerusalemme. La loro preghiera ci custodisca. Amen.
                            Fate l'amore, non la guerra.
                            Lavorare tutti, lavorare meno.

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                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #15
                              Ma quello che dici non mi risulta scritto nei vangeli canonici.
                              Dove sta scritta la "Storia di Giuseppe il falegname"?
                              Se ci fermiamo qui le ore quando esamino gli altri punti?
                              A me piace uno alla volta ma approfondito bene,........fino all'uscita di scena
                              Non è che lo hai preso da "Pinocchio"?
                              Last edited by crepuscolo; 03-10-2019, 01:01.

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