In croce:poche parole ma grande insegnamento!

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  • Arcobaleno
    Opinionista

    • 31/12/16
    • 3770

    #16
    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
    Ma quello che dici non mi risulta scritto nei vangeli canonici.
    Dove sta scritta la "Storia di Giuseppe il falegname"?
    Se ci fermiamo qui le ore quando esamino gli altri punti?
    A me piace uno alla volta ma approfondito bene,........fino all'uscita di scena
    Non è che lo hai preso da "Pinocchio"?
    Allora, se tu non credi ai Vangeli apocrifi, il discorso si chiude subito, perché come Cono potresti anche affermare che Giuseppe quando sposò Maria era un giovane che volontariamente rinunciò al sesso per il resto dei suoi giorni per accontentare la moglie che voleva restare vergine. Insomma, vi potete inventare tutto ciò che volete… ma la storia fu diversa.
    Fate l'amore, non la guerra.
    Lavorare tutti, lavorare meno.

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    • xmanx
      Opinionista
      • 10/10/11
      • 2782

      #17
      Originariamente Scritto da Rachele Giacobi Visualizza Messaggio
      Le brevi frasi di Gesù in croce suscitano non poche riflessioni.
      Ovviamente è vero.
      Ma è imprudente separare le riflessioni personali sul contenuto dei vangeli dalle idee che avevano gli evangelisti e dai differenti contesti storici in cui furono scritti i vangeli.

      Il vangelo più antico è quello di Marco, scritto intorno al 70dc, cioè circa 40 anni dopo la morte di Gesù.
      Poi c'è quello di Matteo (che copia da Marco), scritto tra il 70dc e 80dc.
      Poi c'è quello di Luca (che copia da Marco), scritto tra 80dc e 90dc.
      Infine c'è quello di Giovanni, scritto intorno al 100dc.

      Marco e Matteo sono molto simili tra loro. La loro teologia è ancora incentrata sulla visione teologica di Paolo. Secondo Paolo (Marco e Matteo) non esiste un paradiso dopo la morte. I morti sono in un limbo in attesa della venuta (imminente) del Messia e del Regno. In quel momento saranno resuscitati e sottoposti al giudizio.
      Per questo motivo, Marco e Matteo sono molto coerenti tra loro. Ma la loro teologia è ancora intrisa dello shock della crocifissione e, infatti, presentano un Gesù sofferente che si sente "abbandonato da Dio".
      Durante la crocifissione avvengono due fatti:
      1- Gesù dice "Dio mio perchè mi hai abbandonato"
      2- i due ladroni crocefissi con Gesù insultano Gesù.

      Luca scrive il suo vangelo quando ormai Paolo era morto da più di 20 anni. Ed ha un piccolo problema. Le comunità paoline sono in pieno subbuglio perchè il ritorno di Gesù - promesso da Paolo - non si era verifcato. Il secondo avvento del Messia, l'instaurazione del Regno, la resurrezione dei morti e il giudizio che Paolo aveva detto essere imminenti non si erano verificati.
      Luca risolve questo problema introducendo il concetto di "paradiso". Cioè, tutto quello che Paolo aveva promesso (e che Luca considera ancora valido) trova una sua anticipazione già dopo la morte. Presto arriverà il Messia, col giudizio e il Regno....ma nel frattempo i giusti andranno in paradiso e i peccatori all'inferno. Cioè dopo la morte c'è già una anticipazione di ciò che avverrà con il ritorno di Gesù.

      Inoltre, nella visione di Luca, Gesù era il "giusto" che in modo del tutto sereno e tranquillo si era consegnato alla volontà di Dio. Nella visione di Luca, Gesù affronta tranquillamente il supplizio della croce come se fosse la cosa più naturale e ovvia di questo mondo.
      Spariscono, infatti, dalla narrazione di Luca le angoscie "del'abbandono".
      1- Gesù dice: "Figlie di Gerusalemme non piangete su di me"...proprio per rimarcare il concetto che "io sono tranquillo, siete voi che vi dovete preoccupare"
      2- Sparisce la frase "Dio mio perchè mi hai abbandonato". Per Luca, infatti, non c'è niente di drammatico nella crocifissione, Gesù sta facendo tranquillamente il volere di Dio.
      3- Gesù dice: "Padre perdonali perchè non sanno quello che fanno". E' un Gesù del tutto sereno che chiede a Dio di perdonare i suoi aguzzini perchè non sanno quello che fanno...non è una precisa volontà loro quella di crocefiggerlo. Rientra tutto nel disegno di Dio.
      4- c'è l'episodio del "buon ladrone" che Luca inventa proprio per propagandare la sua nuova visione teologica del paradiso.
      5- Gesù dice: "Padre nelle tue mani consegno il mio spirito". Anche qui, un Gesù del tutto tranquillo ribadisce che tutto sta avvenendo secondo i piani e lui ne è perfettamente consapevole.

      L'ultimo vangelo, quello di Giovanni, non fa altro che riprendere le idee di Luca e portarle su un nuovo livello ancora più elevato.
      Anche in Giovanni abbiamo un Gesù del tutto sereno sulla croce, pienamente consapevole e tranquillo su ciò che sta avvenendo.
      Per giovanni, infatti, Gesù è nientepopodimeno che Dio, il concetto dell'imminente avvento del Regno teorizzato da Paolo è del tutto sparito poichè il Regno è il paradiso dopo la morte.

      I vangeli contengono le idee teologiche degli evangelisti. E gli evangelisti per propagandare le proprie idee le hanno messe in bocca a Gesù.

      Ma il "Gesù storico", quello vero, chi era?
      Era un uomo che aveva un progetto politico. Pensava di essere il Messia e voleva diventare Re di Israele. Un regno di giustizia e di pace ispirato alla essenza della legge di Mosè (ama Dio e il prossimo tuo). Non venne riconosciuto come Messia-Re dalle gerarchie religiose ebraiche che, per questo motivo, lo consegnarono ai romani perchè venisse crocifisso.
      Last edited by xmanx; 03-10-2019, 16:52.
      Lo stagista.
      Apprendista stregone.

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #18
        Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
        Allora, se tu non credi ai Vangeli apocrifi, il discorso si chiude subito, perché come Cono potresti anche affermare che Giuseppe quando sposò Maria era un giovane che volontariamente rinunciò al sesso per il resto dei suoi giorni per accontentare la moglie che voleva restare vergine. Insomma, vi potete inventare tutto ciò che volete… ma la storia fu diversa.
        Certo specialmente quando per similitudine fai pensare ad altri cose mai pensate.

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        • Turbociclo
          Opinionista
          • 28/04/19
          • 5572

          #19
          Alla tv stanno questionando in questo momento sul crocefisso e il tortellino. Non so cosa li abbia spinti a questa blasfema unione, sacro e profano...ma al giorno d'oggi non abbiamo problemi più profondi da discutere nei talk show? Togliete dal muro il crocefisso ed esponete il tortellino... inaugureremo una nuova religione. Almeno in Emilia Romagna...
          " L' uomo ha una tale passione per il sistema
          e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
          per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
          pur di legittimare la propria logica."

          Dostoevskij.

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          • Breakthru
            Opinionista

            • 30/04/19
            • 5135

            #20
            Originariamente Scritto da Turbociclo Visualizza Messaggio
            Alla tv stanno questionando in questo momento sul crocefisso e il tortellino. Non so cosa li abbia spinti a questa blasfema unione, sacro e profano...ma al giorno d'oggi non abbiamo problemi più profondi da discutere nei talk show? Togliete dal muro il crocefisso ed esponete il tortellino... inaugureremo una nuova religione. Almeno in Emilia Romagna...
            Ma alla festa del patrono fanno solo tortellini?
            Patatine? Piadine rucola e stracchino?

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            • sandor
              Opinionista

              • 07/10/10
              • 3419

              #21
              no. ci sono solo i secondi...
              http://letteraturaomnibus.blogspot.com

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #22
                Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                Allora, se tu non credi ai Vangeli apocrifi, il discorso si chiude subito, perché come Cono potresti anche affermare che Giuseppe quando sposò Maria era un giovane che volontariamente rinunciò al sesso per il resto dei suoi giorni per accontentare la moglie che voleva restare vergine. Insomma, vi potete inventare tutto ciò che volete… ma la storia fu diversa.
                Non è che non credo ai vangeli apocrifi, ma li prendo un po' con le molle visto che alcuni sono proprio fantastici, nel senso di fantasiosi, e vanno molto ma molto interpretati.
                A quale vangelo apocrifo fai riferimento così me lo vado a leggere?

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #23
                  Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio

                  La frase di Gesù fu proprio di sconforto e non ci fu nessuna immedesimazione col popolo d'Israele, che lo volle in croce.
                  Ad aderire a Gesù fu solo una minoranza degli israeliti, che furono riscattati.
                  Le ultime parole di Gesù possono essere interpretate in vari modi visto che non possiamo essere nella sua mente, specialmente in un momento così delicato.
                  Quella di Rachele mi sembra sia una buona interpretazione visto che quelli che lo amavano erano ai margini della società, non era certo il popolo di Israele guidato dai Farisei e dai Sadducei, o dagli Erodiani, ma erano i derelitti che soffrivano come lui per via dell'ingiustizia che opprimeva il giusto.
                  Gli stessi Esseni che si ritenevano figli della luce si erano ritirati nel deserto per isolarsi da quelli che loro ritenevano figli delle tenebre.
                  Secondo me Gesù, ritenendosi figlio di Dio ha voluto consolare gli afflitti, come se avesse inteso dire: se voi soffrite per via dell'ingiustizia ricordatevi che anch'io ne ho sofferto; un chiaro segno ad indicare la sua solidarietà verso gli ultimi.
                  E ciò rappresenta il massimo di tutti i tempi, infatti Gesù ha anche detto: nessuno è più del maestro.
                  Last edited by crepuscolo; 05-10-2019, 11:12.

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                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #24
                    Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                    .



                    Dopo la crocifissione di Gesù il popolo ebraico non fu innalzato, ma sprofondò a causa del crimine perpetrato.

                    Non il popolo ebraico in toto del quale aveva previsto una brutta fine, ma il resto d'Israele è risultato essere il suo popolo.

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #25
                      Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio




                      Interpretazione di fantasia.
                      Non sarebbe tanto di fantasia se sapessimo cogliere la differenza tra figlio di Dio e figlio dell'Uomo.

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                      • Arcobaleno
                        Opinionista

                        • 31/12/16
                        • 3770

                        #26
                        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                        Ma quello che dici non mi risulta scritto nei vangeli canonici.
                        Dove sta scritta la "Storia di Giuseppe il falegname"?
                        Se ci fermiamo qui le ore quando esamino gli altri punti?
                        A me piace uno alla volta ma approfondito bene,........fino all'uscita di scena
                        Non è che lo hai preso da "Pinocchio"?
                        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                        Non è che non credo ai vangeli apocrifi, ma li prendo un po' con le molle visto che alcuni sono proprio fantastici, nel senso di fantasiosi, e vanno molto ma molto interpretati.
                        A quale vangelo apocrifo fai riferimento così me lo vado a leggere?
                        Lo puoi leggere e scaricare da questo sito:

                        http://www.fisicamente.net/SCI_FED/index-768.htm

                        Quindi non l'ho preso da Pinocchio...
                        Fate l'amore, non la guerra.
                        Lavorare tutti, lavorare meno.

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                        • Arcobaleno
                          Opinionista

                          • 31/12/16
                          • 3770

                          #27
                          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                          Le ultime parole di Gesù possono essere interpretate in vari modi visto che non possiamo essere nella sua mente, specialmente in un momento così delicato.
                          Quando Gesù disse a Dio: "Perché mi hai abbandonato?", era proprio in punto di morte. Cosa vuoi interpretare in tanti modi? Perché infiorettare? Se avesse pensato a tutto il popolo d'Israele o a una parte di esso, avrebbe detto: "Perché ci hai abbandonati?" Ma che senso avrebbe avuto una frase del genere? Nessuno.
                          Quando qualche espressione va presa alla lettera, è inutile forzare con interpretazioni simboliche o estensive.
                          Fate l'amore, non la guerra.
                          Lavorare tutti, lavorare meno.

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                          • Arcobaleno
                            Opinionista

                            • 31/12/16
                            • 3770

                            #28
                            Originariamente Scritto da Rachele Giacobi Visualizza Messaggio
                            Che queste parole di Gesù non erano un lamento per il suo abbandono lo si capisce anche dal fatto che non chiama Dio come Padre (come ha sempre fatto), ma è più staccato.
                            Infatti,dopo aver confermato che tutto si è compiuto,Gesù si rivolge nuovamente a Dio ma lo chiama nuovamente Padre per affidargli il suo Spirito.
                            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                            Non sarebbe tanto di fantasia se sapessimo cogliere la differenza tra figlio di Dio e figlio dell'Uomo.
                            L'interpretazione è di fantasia perché il suo significato é: "Non ne posso più! Fammi morire!"
                            E' inutile fare distinzioni tra figlio di Dio e figlio dell'uomo. Lì era l'uomo che non ne poteva più della sofferenza.
                            Qualcuno, intervenendo, ha parlato di serenità di Gesù sulla croce. Ma quale serenità? Sulla croce c'è la sofferenza, non la serenità! La vostra fantasia è proprio illimitata! E' stato il sacrificio di Gesù, il suo dolore, a soddisfare Dio, non la presunta serenità in croce.
                            Fate l'amore, non la guerra.
                            Lavorare tutti, lavorare meno.

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                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #29
                              Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                              Lo puoi leggere e scaricare da questo sito:

                              http://www.fisicamente.net/SCI_FED/index-768.htm

                              Quindi non l'ho preso da Pinocchio...
                              Scherzavo; dopo lo leggo.

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                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #30
                                Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                                Quando Gesù disse a Dio: "Perché mi hai abbandonato?", era proprio in punto di morte. Cosa vuoi interpretare in tanti modi? Perché infiorettare? Se avesse pensato a tutto il popolo d'Israele o a una parte di esso, avrebbe detto: "Perché ci hai abbandonati?" Ma che senso avrebbe avuto una frase del genere? Nessuno.
                                Quando qualche espressione va presa alla lettera, è inutile forzare con interpretazioni simboliche o estensive.
                                Beh, dovresti interpretare in visione di essersi creduto e vissuto come Figlio di Dio.
                                Se fosse stato totalmente uguale alla nostra mortalità ti darei pure ragione, ma Gesù ha vissuto in toto per una missione da svolgere.

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