In croce:poche parole ma grande insegnamento!

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #31
    Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
    L'interpretazione è di fantasia perché il suo significato é: "Non ne posso più! Fammi morire!"
    Allora secondo te il Padre lo ha esaudito, essendosi i Romani meravigliati per la sua breve agonia. C'era gente crocifissa che durava giorni appesa a soffrire.
    Può darsi. Difronte a tali misteri molte interpretazioni sono plausibili.

    Comment

    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #32
      Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
      E' stato il sacrificio di Gesù, il suo dolore, a soddisfare Dio, non la presunta serenità in croce.
      Su questa tua riflessione c'è molto da pensare e soprattutto farsi una domanda: perché Dio si sarebbe soddisfatto della morte del suo amatissimo figlio?
      Ci vedo con una leggera punta di sadismo.

      Comment

      • Arcobaleno
        Opinionista

        • 31/12/16
        • 3770

        #33
        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
        Su questa tua riflessione c'è molto da pensare e soprattutto farsi una domanda: perché Dio si sarebbe soddisfatto della morte del suo amatissimo figlio?
        Ci vedo con una leggera punta di sadismo.
        C'era da riscattare la morte introdotta dalla disubbidienza di Adamo ed Eva, non un sadismo di Dio da soddisfare; quindi un doloroso prezzo da pagare da parte dell'innocente.
        Fate l'amore, non la guerra.
        Lavorare tutti, lavorare meno.

        Comment

        • Turbociclo
          Opinionista
          • 28/04/19
          • 5572

          #34
          Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
          C'era da riscattare la morte introdotta dalla disubbidienza di Adamo ed Eva, non un sadismo di Dio da soddisfare; quindi un doloroso prezzo da pagare da parte dell'innocente.
          Le colpe dei genitori non possono ricadere sui figli.
          " L' uomo ha una tale passione per il sistema
          e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
          per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
          pur di legittimare la propria logica."

          Dostoevskij.

          Comment

          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24593

            #35
            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
            Su questa tua riflessione c'è molto da pensare e soprattutto farsi una domanda: perché Dio si sarebbe soddisfatto della morte del suo amatissimo figlio?
            Ci vedo con una leggera punta di sadismo.
            se è per questo, pure masochismo, visto che l'amatissimo è anche se stesso sotto altra forma;
            un raccontino semplice semplice, proprio per farsi capire ai più;
            che così non avranno dubbi su come si trattano i figli che a 12 anni scappano di casa, non danno più notizie e invitano ad abbandonare la famiglia, disconoscere i genitori per seguirlo, distruggono la proprietà privata, ecc...
            c'è del lardo in Garfagnana

            Comment

            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #36
              Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
              Lo puoi leggere e scaricare da questo sito:

              http://www.fisicamente.net/SCI_FED/index-768.htm

              Quindi non l'ho preso da Pinocchio...
              Da "Apocrifi del Nuovo Testamento" di Luigi Moraldi, classici UTET.

              La finalità dell'opera oltrepassa lo scopo di edificazione o gli interventi propagandistici della vita, sulla personalità e sulla venerazione di San Giuseppe.
              Pare infatti che l'autore intenda additare nella situazione di Giuseppe quella stessa di tutti i cristiani ( ed in questo senso l'acme si ha in 17.2 e 21,1 ) in polemica contro la derogabilità della morte e l'importanza di una vita terrestre lunga, nonché contro gli esempi di Enoc ed Elia sottolinea ancora la necessità della morte. Ed oltre tutto questo , lo scritto è pure una venerazione verso Giuseppe, e pieno di schietta pietà per Maria.

              Comment

              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #37
                Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                C'era da riscattare la morte introdotta dalla disubbidienza di Adamo ed Eva, non un sadismo di Dio da soddisfare; quindi un doloroso prezzo da pagare da parte dell'innocente.
                Mmmm.

                Comment

                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #38
                  Originariamente Scritto da Turbociclo Visualizza Messaggio
                  Le colpe dei genitori non possono ricadere sui figli.
                  infatti anche l'Antico Testamento pone un limite: fino alla settima generazione.

                  Comment

                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #39
                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    se è per questo, pure masochismo, visto che l'amatissimo è anche se stesso sotto altra forma;
                    Con una leggera premessa esplicata da Gesù stesso: il Padre è più grande del Figlio, che io intendo come se il Figlio fosse compreso nel Padre.
                    La storia degli insiemi e dell'insieme.
                    E poi sto parlando di presunto aspetto divino e non certezza umana; insomma con la P a la F maiuscola, alla cono.

                    Comment

                    • Arcobaleno
                      Opinionista

                      • 31/12/16
                      • 3770

                      #40
                      Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                      C'era da riscattare la morte introdotta dalla disubbidienza di Adamo ed Eva, non un sadismo di Dio da soddisfare; quindi un doloroso prezzo da pagare da parte dell'innocente.
                      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                      Mmmm.
                      Ciò che ho scritto risulta anche dai testi canonici. Il tuo scetticismo si riversa anche sui testi canonici, come al solito. Tieniti la tua fede zoppa.
                      Fate l'amore, non la guerra.
                      Lavorare tutti, lavorare meno.

                      Comment

                      • Arcobaleno
                        Opinionista

                        • 31/12/16
                        • 3770

                        #41
                        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                        Da "Apocrifi del Nuovo Testamento" di Luigi Moraldi, classici UTET.

                        La finalità dell'opera oltrepassa lo scopo di edificazione o gli interventi propagandistici della vita, sulla personalità e sulla venerazione di San Giuseppe.
                        Pare infatti che l'autore intenda additare nella situazione di Giuseppe quella stessa di tutti i cristiani ( ed in questo senso l'acme si ha in 17.2 e 21,1 ) in polemica contro la derogabilità della morte e l'importanza di una vita terrestre lunga, nonché contro gli esempi di Enoc ed Elia sottolinea ancora la necessità della morte. Ed oltre tutto questo , lo scritto è pure una venerazione verso Giuseppe, e pieno di schietta pietà per Maria.
                        E allora? Come al solito ti basi sui commenti e non sui testi. Cosa vorresti significare?
                        Fate l'amore, non la guerra.
                        Lavorare tutti, lavorare meno.

                        Comment

                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #42
                          Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                          Ciò che ho scritto risulta anche dai testi canonici. Il tuo scetticismo si riversa anche sui testi canonici, come al solito. Tieniti la tua fede zoppa.
                          Non è zoppa ma cammina con cautela.

                          Comment

                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #43
                            Originariamente Scritto da Arcobaleno Visualizza Messaggio
                            E allora? Come al solito ti basi sui commenti e non sui testi. Cosa vorresti significare?
                            I commenti chiariscono molte idee specialmente quando la scienza non è infusa.
                            Voglio significare che quei testi hanno uno scopo ben preciso che non può essere quello reale ma allegorico; se tu consideri valide le età dei Patriarchi che arrivarono a circa mille anni, non c'è molto da discutere sull'argomento.
                            Tra l'altro il Morandi è un grande esperto di tali argomenti e la UTET è una casa editrice molto seria.

                            Comment

                            • Arcobaleno
                              Opinionista

                              • 31/12/16
                              • 3770

                              #44
                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              I commenti chiariscono molte idee specialmente quando la scienza non è infusa.
                              Voglio significare che quei testi hanno uno scopo ben preciso che non può essere quello reale ma allegorico; se tu consideri valide le età dei Patriarchi che arrivarono a circa mille anni, non c'è molto da discutere sull'argomento.
                              Tra l'altro il Morandi è un grande esperto di tali argomenti e la UTET è una casa editrice molto seria.
                              E' una costante: tu attieniti ai commenti, io mi attengo ai testi. I commenti arrivano perfino a impedirti di leggere i testi. Sei come un appassionato di letteratura che legge solo la storia della letteratura, ma mai uno scritto di un autore.
                              Fate l'amore, non la guerra.
                              Lavorare tutti, lavorare meno.

                              Comment

                              • Arcobaleno
                                Opinionista

                                • 31/12/16
                                • 3770

                                #45
                                Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                                Non è zoppa ma cammina con cautela.
                                La cautela non ti impedisce di far galoppare la tua fantasia e di plaudire alla fantasia altrui, che non hanno agganci reali ai testi.
                                Sulle fantasie nessuna cautela e applausi! Complimenti!
                                Fate l'amore, non la guerra.
                                Lavorare tutti, lavorare meno.

                                Comment

                                Working...