invidia sessuale e controllo

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66024

    #121
    A differenza degli animali, l'uomo nasce con un'etica, axe. Codificata nel suo DNA. Crescendo, la si può anche eludere e cestinare. Non a caso certi comportamenti vengono appunto definiti "bestiali". Ma anche, crescendo e maturando, la si può sviluppare e far fruttificare....
    La legge ha la funzione di un guard-rail. Segna cioè la giusta direzione. Sta alla nostra libertà rispettarla o infrangerla.
    amate i vostri nemici

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #122
      . Il buon selvaggio

      L'idea centrale della filosofia di Rousseau è che ogni uomo nasce buono e giusto, e se diventa ingiusto la causa è da ricercare nella società che ne corrompe l'originario stato di purezza. Questo stato originario di purezza è il cosiddetto "stato di natura", ovvero quella condizione propria dell'uomo selvaggio che vive assecondando le sole leggi naturali. Questi concetti vanno a definire la teoria del "buon selvaggio", ovvero la teoria che la condizione migliore di vita sia propria solamente dell'uomo pre-civile.

      L'uomo naturale trova in modo innato il giusto equilibrio con il mondo in cui vive, non desidera nulla che non possa avere, guarda il mondo con un'ingenuità benevola che lo porta necessariamente ad agire secondo principi giusti. Tutta la struttura morale delle società civili è quindi, per Rousseau, imposizione arbitraria e artificiale di un codice di comportamento che va a sovrapporsi, cancellandolo, ad uno stato di correttezza morale innata. Il buon selvaggio agisce infatti secondo il proprio istinto, un istinto che si armonizza naturalmente e necessariamente con la realtà che vive (è in questa armonia che si trova rappresentata la giustezza della sue azioni), mentre la società favorirebbe il pensiero razionale che porta al freddo calcolo e al cinismo tipico delle civiltà moderne.

      Un mito

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66024

        #123
        Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
        . Il buon selvaggio

        L'idea centrale della filosofia di Rousseau è che ogni uomo nasce buono e giusto, e se diventa ingiusto la causa è da ricercare nella società che ne corrompe l'originario stato di purezza. Questo stato originario di purezza è il cosiddetto "stato di natura", ovvero quella condizione propria dell'uomo selvaggio che vive assecondando le sole leggi naturali. Questi concetti vanno a definire la teoria del "buon selvaggio", ovvero la teoria che la condizione migliore di vita sia propria solamente dell'uomo pre-civile.

        L'uomo naturale trova in modo innato il giusto equilibrio con il mondo in cui vive, non desidera nulla che non possa avere, guarda il mondo con un'ingenuità benevola che lo porta necessariamente ad agire secondo principi giusti. Tutta la struttura morale delle società civili è quindi, per Rousseau, imposizione arbitraria e artificiale di un codice di comportamento che va a sovrapporsi, cancellandolo, ad uno stato di correttezza morale innata. Il buon selvaggio agisce infatti secondo il proprio istinto, un istinto che si armonizza naturalmente e necessariamente con la realtà che vive (è in questa armonia che si trova rappresentata la giustezza della sue azioni), mentre la società favorirebbe il pensiero razionale che porta al freddo calcolo e al cinismo tipico delle civiltà moderne.

        Un mito
        Perlappunto, un mito. L'uomo nasce libero: Di fare il Bene e di fare il Male. Questa dicotomia...questo eterno conflitto è presente in ognuno di noi e, di riflesso, nella società intera.
        amate i vostri nemici

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #124
          libero di scegliere le sue soluzioni entro certi limiti, che queste siano bene o male sono concetti culturali.
          Es ove la cultura prevede i sacrifici umali tale rituale rientra nel bene del contesto tanto che le vittime si sentono onorate di essere vittime ove cio' rientra nella prassi accettata.

          Invece per rousseau l'uomo ha una predisposizione a cio' che noi ora nel nostro contesto valutiamo correntejente bene e se non ci fosse cio' che lo devia sarebbe un angioletto al che anche allevato dai lupi resterebbe il santarello che la favola lo vorrebbe far essere.

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #125
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            A differenza degli animali, l'uomo nasce con un'etica, axe. Codificata nel suo DNA.
            e questa, dove l'hai letta ?
            Cono, ma stasera ti sei drogato ? ti inventi la genetica ?
            ma chi te le racconta 'ste fandonie ?

            via Cono, invece di spararle grosse così, a Empoli ci saranno le biblioteche, no ? vai e ti consulti un testo scientifico serio di antropologia e di storia dei costumi sessuali e ti fai un'idea ragionevole; magari anche sul genoma umano e sulla funzione dei geni; ti consiglio Cavalli-Sforza;

            poi, se non ti interessa e vuoi continuare ad immaginare che la torre di Pisa sia ritta anziché torta, liberissimo; ma non pretendere che qualcuno ti creda...
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #126
              Spesso pero' ci sono divergenze su chi deve essere educato da chi e pure su cosa sia educativo e chi lo stabilisce, per non parlare dei metodi educativi.
              Per questo le ultime esportazioni di evoluzione educativa sono state rispedite al mittente con pacchetti bomba, tanto per tentare di educare gli educatori autonominatisi tali.

              il non uccidere era una legge da ricordare molto tempo fa ora ciascuno di noi ( quasi tutti ) lo abbiamo impresso sulla coscienza ..ma solo perchè nel tempo ci siamo evoluti
              Ma anche perche' si sono spostati gli equilibri e chi va ad uccidere ha meno garanzie di non rimanere ucciso e poi e' una gran fatica poco pagante che tecniche piu' raffinate hanno superato.
              Last edited by Il gatto; 24-08-2013, 08:49.

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              • Vega
                Opinionista

                • 04/05/05
                • 17951

                #127
                Originariamente Scritto da dietrologo
                volendo contribuire alla discussione è vero che l'uomo si differenzia dall'animale , l'uomo è dotato di ego personale piuttosto dell'instinto che caratteristica la conduzione dell'animale , questo non autorizza una superiorità dell'uomo sull'animale , perchè sarebbe come dire che un uomo di razza evoluta tecnologico e astuto debba infierire o superare un altro uomo meno evoluto come potrebbe essere un selvaggio

                nessuno ha scritto e detto che noi siamo superiori alle razze inferiori , se non sulle leggi scritte dagli uomini , nella legge degli animali il leone può papparsi l'uomo

                l'animale si evolve se è a contato di una razza superiore come lo è il genere umano , tipico del cane gatto cavallo domestico , ma può anche regredire sempre per merito umano come un cane addestrato al combattimento e fuori da ogni controllo quando è aizzato

                l'uomo come si evolve ? istintivamente e usando la ragione , il non uccidere era una legge da ricordare molto tempo fa ora ciascuno di noi ( quasi tutti ) lo abbiamo impresso sulla coscienza ..ma solo perchè nel tempo ci siamo evoluti e non certo perchè è stato letto da qualche parte

                ergo , chi è più evoluto ha il compito di educare il meno evoluto e non di superare una razza inferiore e questo è il progresso

                c'è chi lo fa spontaneamente chi ha bisogno di un castigo divino per adeguarsi

                l'importante e l'essenziale è farlo e non sindacare il metodo
                Parentesi: stai facendo un gran calderone con pseudo-concetti scientifici e concetti tuoi.
                Non ci sono razze e specie superiori in natura.

                Per Cono non ci sono più speranze, ma tu puoi ancora salvarti!
                Last edited by Vega; 24-08-2013, 09:08.
                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #128
                  quando tutte le leggi saranno impresse nella nostra coscienza
                  Come se le leggi fossero prestabilite e fisse, mentre sono la volonta' di chi vince nel momento e nel contesto a che il proprio sia piu' garantito dell'altrui.

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                  • Vega
                    Opinionista

                    • 04/05/05
                    • 17951

                    #129
                    scolta, verba volant scripta manent.

                    Il contributo l'ho dato. Se in una discussione si esprimono concetti non rispondenti al vero ritengo corretto farlo notare.
                    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #130
                      Un po difficile visto che si parla di controllo sociale e la religine e' stata per millenni una tecnica di controllo sociale che aveva il vantaggio di ridurre i costi della gendarmeria rendendo ciascuno prigioniero di se stesso e delle proprie paure di terribbili punizioni evocate.
                      Praticamente la minaccia dell'uomo nero realizzata professionalmente su scala industriale.

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #131
                        Originariamente Scritto da dietrologo
                        volendo contribuire alla discussione è vero che l'uomo si differenzia dall'animale , l'uomo è dotato di ego personale piuttosto dell'instinto che caratteristica la conduzione dell'animale...
                        no, no...
                        l'uomo ha istinti quanto tutti gli altri animali; solo che la sua evoluzione peculiare - in particolare la capacità di articolare il linguaggio - gli ha consentito la facoltà di comunicare l'esperienza e perciò astrarre; di lì tutto il resto...

                        tuttavia, l'osservazione dei comportamenti sessuali comparata a quelli delle altre specie mostra delle costanti e analogie;
                        anche nell'ambito della specie umana le costanti denotano la base istintiva a fronte di quella culturale, che si sovrappone all'istinto, in una certa misura confermandolo, in molti altri casi regolandolo o inibendolo;

                        non ho citato per caso gli esempi dei ceti dominanti; siccome nella storia questi hanno avuto il più delle volte goduto della facoltà di sottrarsi alle regole, o imporle, il loro comportamento indica la propensione che tendenzialmente si avvicina alla pulsione istintiva, ieri come oggi;

                        ovviamente poi, la cultura del successo e della sua esibizione si sovrappone all'istinto e a sua volta e conferma lo stereotipo fondato sull'istinto, per cui un potente libertino frequenta giovani e belle, e non 50enni intelligenti e fascinose;

                        quando si fanno rilevazioni sulla nozione di bellezza, puntualmente emergono tipi che rappresentano la media perfetta dei caratteri predominanti in un dato contesto;
                        mentre quando si rileva l'attrazione fisica emerge sempre un moderato discostamento dallo standard personale, che per il biologo e il genetista rappresenta l'istintiva propensione a cercare geni diversi dai propri;

                        se osserviamo quali siano i comportamenti sessuali oggettivamente utili alla specie in un determinato momento e circostanza, e li mettiamo in parallelo alle regole e al loro funzionamento - chi sia tenuto a rispettare quali regole - le spiegazioni su come nasce e si articola la morale sono molto chiare ed evidenti;

                        tanto per fare un esempio evidente: la poligamia nelle società tribali e guerriere che conoscevano periodicamente drammatici sfoltimenti della popolazione maschile in età adulta e riproduttiva;

                        ho iniziato il 3d perché mi sembra talmente evidente a tutti i livelli che - nonostante i camuffamenti etici e morali - quando si verifica un confronto di potenza, e in modo radicale quando la questione riguarda direttamente il sesso, l'istinto competitivo e l'invidia emergono prepotenti:

                        il capo sarà invidioso del fatto che la donna del subordinato è più bella e brillante, perché si sente istintivamente minacciato nel suo prius, e così per tutte le altre attestazioni di potenza e vitalità sessuale che istintivamente conducono l'esistenza, ancorché camuffate da "cultura".
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66024

                          #132
                          Originariamente Scritto da dietrologo
                          volendo contribuire alla discussione è vero che l'uomo si differenzia dall'animale , l'uomo è dotato di ego personale piuttosto dell'instinto che caratteristica la conduzione dell'animale , questo non autorizza una superiorità dell'uomo sull'animale , perchè sarebbe come dire che un uomo di razza evoluta tecnologico e astuto debba infierire o superare un altro uomo meno evoluto come potrebbe essere un selvaggio

                          nessuno ha scritto e detto che noi siamo superiori alle razze inferiori , se non sulle leggi scritte dagli uomini , nella legge degli animali il leone può papparsi l'uomo

                          l'animale si evolve se è a contato di una razza superiore come lo è il genere umano , tipico del cane gatto cavallo domestico , ma può anche regredire sempre per merito umano come un cane addestrato al combattimento e fuori da ogni controllo quando è aizzato

                          l'uomo come si evolve ? istintivamente e usando la ragione , il non uccidere era una legge da ricordare molto tempo fa ora ciascuno di noi ( quasi tutti ) lo abbiamo impresso sulla coscienza ..ma solo perchè nel tempo ci siamo evoluti e non certo perchè è stato letto da qualche parte

                          ergo , chi è più evoluto ha il compito di educare il meno evoluto e non di superare una razza inferiore e questo è il progresso

                          c'è chi lo fa spontaneamente chi ha bisogno di un castigo divino per adeguarsi

                          l'importante e l'essenziale è farlo e non sindacare il metodo
                          Ottimo, Mik! Qua non si parla di superiorità, ma di netta differenza, infatti, fra ciò che siamo noi uomini e ciò che sono gli animali. Anche riguardo all'istinto sessuale. Per loro, il sesso è solamente un fatto biologico. Come il bere e il mangiare. Per noi, è molto molto di più...
                          amate i vostri nemici

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66024

                            #133
                            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                            e questa, dove l'hai letta ?
                            Cono, ma stasera ti sei drogato ? ti inventi la genetica ?
                            ma chi te le racconta 'ste fandonie ?

                            via Cono, invece di spararle grosse così, a Empoli ci saranno le biblioteche, no ? vai e ti consulti un testo scientifico serio di antropologia e di storia dei costumi sessuali e ti fai un'idea ragionevole; magari anche sul genoma umano e sulla funzione dei geni; ti consiglio Cavalli-Sforza;

                            poi, se non ti interessa e vuoi continuare ad immaginare che la torre di Pisa sia ritta anziché torta, liberissimo; ma non pretendere che qualcuno ti creda...
                            Te pensi di essere soltanto corpo? Materia? Ammasso di cellule? Allora è chiaro che ti interessi solo il DNA scientifico.
                            Io parlo dell'uomo come di un meraviglioso connubio fra corpo e anima. Ed anche questa è dotata di DNA. Di etica, morale e coscienza che vanno via via sviluppandosi. Dal seno materno fino alla vecchiaia. E che entrano prepotentemente in gioco quando si parla di sessualità.
                            amate i vostri nemici

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                            • Vega
                              Opinionista

                              • 04/05/05
                              • 17951

                              #134
                              Ora che hai ribadito la tiritera ti senti meglio?

                              Si sta parlando di questioni psicologiche e sociali che nulla hanno a che vedere con le diatribe su uomo con anima o senza, corpo e spirito.
                              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                              Comment

                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24578

                                #135
                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                Te pensi di essere soltanto corpo? Materia? Ammasso di cellule? Allora è chiaro che ti interessi solo il DNA scientifico.
                                sii logico Cono: il DNA è una nozione scientifica, e indica una cosa precisa; se usi il termine in modo fantasioso quando si parla di una cosa come gli istinti fai una gran confusione;

                                Io parlo dell'uomo come di un meraviglioso connubio fra corpo e anima. Ed anche questa è dotata di DNA.
                                va bene; questa è una tua opinione;
                                io non discuto mai le opinioni su cose indimostrabili, come l'anima, ecc...

                                Di etica, morale e coscienza che vanno via via sviluppandosi. Dal seno materno fino alla vecchiaia. E che entrano prepotentemente in gioco quando si parla di sessualità.
                                l'etica è il frutto della cultura;
                                così non fosse, che bisogno ci sarebbe di educare i bambini, spiegar loro cosa sia bene o male, e si comporterebbero spontaneamente tutti come desiderato, no ?

                                insomma, io ho mostrato come nella storia tutti quelli che hanno potuto trombare a destra e sinistra non hanno perso occasione; e che gli altri hanno sempre manifestato invidia, anche attraverso il moralismo;

                                tu mi parli del DNA dell'anima,
                                ma questo non spiega come mai ancora oggi potenti e ricchi trombano serialmente giovani e belle e i Fantozzi cercano di imitarli; in subordine, quando non possono, cercano di leggere delle loro disavventure accontentandosi del mal comune mezzo gaudio;

                                che poi la cultura intervenga a camuffare l'invidia travestendola da osservanza morale è indubbio; ma non rimuove certo l'istinto alla competizione, e ogni volta che la questione viene a galla in un gruppo di persone si mostrano palesemente dei gran rodimenti di culo; evidentemente è un nervo scoperto per molti...
                                c'è del lardo in Garfagnana

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