non so chi scegliere... me li tengo entrambi!!

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24587

    #46
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Accogliersi vicendevolmente: Nella buona e nella cattiva sorte, amici. Se c'è sopraffazione il rapporto a due, chiaramente, langue.
    Qua si tratta di scegliere: Abbracciare la "cultura" del genitore A e genitore B o quella del papà e della mamma. Che magari son diversi fra loro, litigano e si tirano dietro i piatti: Ma che poi si riconciliano e si perdonano
    Cono, tu parti da un presupposto sbagliato:
    all'origine non c'è un litigio, qualcosa da "perdonare" o un dissidio su cui "riconciliarsi", bensì una radicale divergenza sulle prospettive di esistenza, tale che la soddisfazione di uno comporta la sofferenza dell'altro;

    il paradosso della situazione esposta nel 3d mette in luce esattamente questo, ed è esattamente l'unico "compromesso" possibile in cui i due "si vengono incontro"

    se, poniamo, domani tua moglie avesse la possibilità di fare un lavoro lecito e onesto che la realizza e la rende felice - diciamo la fotografa di moda - che le richiede forzosamente la presenza a Milano dal lunedì al venerdì, e frequenti viaggi a Parigi, Londra e New York, a te starebbe bene oppure no ?
    c'è del lardo in Garfagnana

    Comment

    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #47
      Un bel compromesso sulla pelle dei figli: Complimenti!
      E quale "realizzazione" sarebbe possibile dimmi, nel rapporto di coppia, quando ognuno dei due non ha a cuore che la propria?
      La meraviglia del Matrimonio, amico mio, è l'armonia. Non si è più due. Ma una cosa sola....
      amate i vostri nemici

      Comment

      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24587

        #48
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        Un bel compromesso sulla pelle dei figli: Complimenti!
        E quale "realizzazione" sarebbe possibile dimmi, nel rapporto di coppia, quando ognuno dei due non ha a cuore che la propria?
        La meraviglia del Matrimonio, amico mio, è l'armonia. Non si è più due. Ma una cosa sola....
        sai, la pelle dei figli soffre anche se crescono in un'atmosfera di infelicità e sopraffazione, nell'ideologia del sacrificio; così vengono educati alla nozione che nella vita è lecito imporsi o farsi imporre;
        se ci sono dissidi ricomponibili va benissimo trovare una soluzione comune, ma solo se questa genera serenità; altrimenti non è una buona soluzione nemmeno per i figli;

        nel momento in cui nei fatti non si è più "una cosa sola" - poiché siamo comunque individui in continua trasformazione - quella favoletta di matrimonio che racconti già non esiste più;
        allora, uno continua a figurarsela e imporla così, nella migliore delle ipotesi ignorando l'infelicità dell'altro, mentre quest'ultimo la subisce e basta;

        possibile che tu non sia sensibile all'ipotesi che il desiderio altrui differisca dal tuo e non sia più quello che immagini o vorresti ?
        c'è del lardo in Garfagnana

        Comment

        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #49
          Ci si trasforma insieme, dal momento che si è deciso di vivere in coppia....
          Quando nel percorso di trasformazione si incontrano ostacoli e difficoltà, se ne parla. Si mettono in comune idee e aspirazioni, desideri e priorità, Axe. Nessuno nega le problematicità del Matrimonio, anzi: Spesso è proprio da tali difficoltà, superate insieme, che il rapporto può rivivere e maturare.
          Nel caso in questione, si maschera una scelta prettamente egoistica con l'alone del progresso e della libertà personale. Saltando a piè pari i diritti dei più indifesi.

          La Convenzione sui diritti dell'infanzia

          Ascolto delle opinioni del minore (art. 12): prevede il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i processi decisionali che li riguardano, e il corrispondente dovere, per gli adulti, di tenerne in adeguata considerazione le opinioni.

          amate i vostri nemici

          Comment

          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24587

            #50
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Ci si trasforma insieme, dal momento che si è deciso di vivere in coppia....
            Quando nel percorso di trasformazione si incontrano ostacoli e difficoltà, se ne parla. Si mettono in comune idee e aspirazioni, desideri e priorità, Axe. Nessuno nega le problematicità del Matrimonio, anzi: Spesso è proprio da tali difficoltà, superate insieme, che il rapporto può rivivere e maturare.
            Nel caso in questione, si maschera una scelta prettamente egoistica con l'alone del progresso e della libertà personale. Saltando a piè pari i diritti dei più indifesi.

            La Convenzione sui diritti dell'infanzia

            Ascolto delle opinioni del minore (art. 12): prevede il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i processi decisionali che li riguardano, e il corrispondente dovere, per gli adulti, di tenerne in adeguata considerazione le opinioni.

            http://www.unicef.it/doc/599/convenz...dolescenza.htm
            sai, se tu tenessi in considerazione le opinioni dei minori, quelli non vorrebbero nemmeno andare a scuola
            ho diversi amici che contestano ai genitori il fatto di averli fatti crescere in un'atmosfera di finzione e ipocrisia, o che odiano uno dei due per aver sopraffatto l'altro; magari sarebbero stati infelici anche per una separazione;
            ma l'unione forzosa purché sia, non può essere un valore in sé, a meno che non si tratti del volere di una parte, e quello è davvero egoismo;
            è egoista il coniuge che non si accorge dell'infelicità dell'altro e che non lo lascia libero pur di conservare il suo status, altroché; e parlo per esperienza:
            quando vedi che la tua partner non sta più bene con te, ma la trattieni contro la sua volontà o la ricatti con la minaccia di ostacoli o rappresaglie, dimostri tu un mostruoso egoismo.
            c'è del lardo in Garfagnana

            Comment

            • nahui
              Astensionista

              • 05/03/09
              • 21040

              #51
              Vabbè, ma voi configurate le ipotesi peggiori: sopraffazione, minacce, violenza psicologica... In questi casi, se si rimane insieme, uno dei due o entrambi hanno bisogno di cure psichiatriche. Questi sono casi limite: oggi le donne sono spesso autonome economicamente, ed in grado di di scegliere di lasciare il marito, anche se con i sacrifici che ne conseguono. E' un problema culturale ormai superato.
              Nella stragrande maggioranza dei casi ci si accomoda, ci si aggiusta, senza sté gradi sofferenze e traumi: fa parte della logica del matrimonio. Altrimenti per l'usa e getta non ci si sposa proprio. Di fronte a crisi e difficoltà c'è la solita, vecchia, stadèra (bilancia ad asta e piatti): si soppesa e si sceglie. Ogni scelta comporta anche una rinuncia, necessariamente. E non mi appendete per le ovaie se scrivo che tra ciò che si soppesa c'è anche il bene dei figli, perchè è normale e sacrosanto, da sempre. Certo, se sull'altro piatto ci fosse qualcosa di molto più pesante, i figli salterebbero per aria. La signora desta scandalo perchè ha scelto di non scegliere, e questa è l'unica scelta vigliacca, sia che avvenga alla luce del sole, che - come più spesso - nell'ombra.
              Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
              (George Bernard Shaw)

              Comment

              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24587

                #52
                Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                Vabbè, ma voi configurate le ipotesi peggiori: sopraffazione, minacce, violenza psicologica... In questi casi, se si rimane insieme, uno dei due o entrambi hanno bisogno di cure psichiatriche. Questi sono casi limite: oggi le donne sono spesso autonome economicamente, ed in grado di di scegliere di lasciare il marito, anche se con i sacrifici che ne conseguono. E' un problema culturale ormai superato.
                Nella stragrande maggioranza dei casi ci si accomoda, ci si aggiusta, senza sté gradi sofferenze e traumi: fa parte della logica del matrimonio. Altrimenti per l'usa e getta non ci si sposa proprio. Di fronte a crisi e difficoltà c'è la solita, vecchia, stadèra (bilancia ad asta e piatti): si soppesa e si sceglie. Ogni scelta comporta anche una rinuncia, necessariamente. E non mi appendete per le ovaie se scrivo che tra ciò che si soppesa c'è anche il bene dei figli, perchè è normale e sacrosanto, da sempre. Certo, se sull'altro piatto ci fosse qualcosa di molto più pesante, i figli salterebbero per aria. La signora desta scandalo perchè ha scelto di non scegliere, e questa è l'unica scelta vigliacca, sia che avvenga alla luce del sole, che - come più spesso - nell'ombra.
                normalmente, quando si pone esplicitamente un problema, questo è sostanziale e sostanzioso perché, dati i vincoli, ciò che è soppesabile già viene quotidianamente e preventivamente soppesato;

                ciò ovviamente non toglie che si possano rinegoziare gli assetti, che però non sono più quelli originari come intesi dai due partner; poi ognuno valuta cosa sia buono, giusto, sostenibile in relazione alla propria condizione umana e ai propri bisogni;
                ci sono persone autonome, che si trovano bene anche in una vita affettiva molto risicata e priva di comunicazione, purché non si sentano single; mentre altre hanno altre esigenze che prima o poi devono trovare un riferimento, se lo hanno perduto in famiglia;
                e poi, i sentimenti non si possono fingere o costringere;

                il benessere dei figli secondo me dipende unicamente dal grado di civiltà ed equilibrio dei genitori, a prescindere dalle soluzioni adottate; quelli stanno relativamente bene nella serenità e relativamente male in mezzo alle nevrosi e alle tensioni
                c'è del lardo in Garfagnana

                Comment

                • Misterikx
                  whatever..
                  • 24/03/05
                  • 15327

                  #53
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  Nel caso in questione, si maschera una scelta prettamente egoistica con l'alone del progresso e della libertà personale. Saltando a piè pari i diritti dei più indifesi.

                  La Convenzione sui diritti dell'infanzia

                  Ascolto delle opinioni del minore (art. 12): prevede il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i processi decisionali che li riguardano, e il corrispondente dovere, per gli adulti, di tenerne in adeguata considerazione le opinioni.

                  http://www.unicef.it/doc/599/convenz...dolescenza.htm
                  visto che "disturbi" l´Unicef per sto caso lo faccio pure io;

                  L'azione dello Stato(italiano) ininfluente nel ridurre la povertà



                  eppure l´influenza della Chiesa "e valori" e´piu che palese nella societa´italiana,malgrado cio´ il degrado verso l´infanzia si nota.
                  Di chi e´la colpa?,fuori i nomi!
                  " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

                  Comment

                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #54
                    Non è una questione economica, Mister! Lo dico a te, lo dico ad Axe e a tutti quanti voi, amici: E' importantissimo lottare, nel rapporto di coppia. Non arrendersi alle prime difficoltà, compiere responsabilmente delle scelte.....
                    Secondo voi è naturale, per un bimbo, vivere sotto un tetto dove c'è il papà e un altro uomo?!?!
                    E' naturale, per un uomo, condividere la stessa donna con un altro?!?!
                    E' naturale, per una donna, unirsi carnalmente, nella stessa casa, con l'uno e con l'altro?!?!
                    Come bene ha sottolineato Barbara, la non-scelta di quella persona altro non è che egoismo. Allo stato puro.
                    amate i vostri nemici

                    Comment

                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #55
                      Te staresti sotto lo stesso tetto con un altro uomo, Michele? Non prendiamoci in giro, per favore. E soprattutto non bypassiamo le difficoltà e gli ostacoli della vita, semplicemente aggirandoli.
                      amate i vostri nemici

                      Comment

                      • nahui
                        Astensionista

                        • 05/03/09
                        • 21040

                        #56
                        Originariamente Scritto da dietrologo
                        per naturale intendi convenzionale per la nostra cultura e locazione ?
                        Guarda Dietrologo, moltissimi "infedeli" che ho conosciuto in passato (sui forum si parla molto più liberamente) esprimevano questo sogno poligamico o poliandrico, tutti uniti, grande famiglia, volemose bene. Se non sai che pesci :V prendere, sei confuso, spintonato dai sensi di colpa, magari è un sogno che fai in buona fede, capra e cavolo con contorno di lupo arrosto. E' un istinto che capisco, perchè spesso non sono persone cattive, solo mine vaganti molto deboli. Ma, fatto un passetto più avanti nella strada della consapevolezza, ti rendi conto che è un sogno da bambini, irrealistico. Qui ed ora, dove appunto viviamo il tempo limitato della nostra esistenza. Per questo, leggendo la notizia, ho subito ipotizzato che il primo matrimonio della signora fosse già finito, e che il tutto fosse una soluzione "di comodo": insomma, un ex marito che convive con la ex moglie ed il nuovo compagno. Solo un amore finito (e forse neanche quello) può spiegare l'assenza di conflittualità che la riuscita di un simile esperimento comporta... Poi non so, ci sono sempre le eccezioni: se esistono felici coppie scambiste, non vedo perchè questi tre non debbano andare d'amore e d'accordo. Ma è un'eccezione, perdindirindina :V
                        Mio padre e mia madre ora sono relativamente amici, ma si sono scannati per 20anni dopo la separazione, il nuovo compagno di lei correva pericolo di vita, altro che birretta insieme al pub
                        Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                        (George Bernard Shaw)

                        Comment

                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66028

                          #57
                          Originariamente Scritto da dietrologo
                          premetto che personalmente ho un letto a due piazze e già mi sta stretto perchè ha preso l'abitudine il mio cane ( viziato da moglie ) di mettersi in mezzo , il pensiero va a chi la pensa diversamente e nel caso specifico la Signora in questione , se va bene a lei a noi cosa ce ne importa ?

                          non tiro fuori la questione harem e poligamia accettata in altri luoghi e culture dove il mio pensiero faceva riferimento perchè è una forzatura
                          Eh già, se va bene a lei cosa ce ne importa dei più deboli, dei figli, dei minori e di chi non ha avuto voce in capitolo? L'importante è la "libertà" personale, come no!
                          Della serie: Vivi e lascia vivere. Bellissimo!
                          amate i vostri nemici

                          Comment

                          • Bauxite
                            Cosmo-Agonica

                            • 25/12/09
                            • 36341

                            #58
                            Nessuno è interessato al sacrificio del materasso durante un intenso amplesso.
                            Nessuno che pensi ai cuscini, oramai stanchi di raccogliere sudore e forfora.
                            Quanta decadenza.

                            Comment

                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #59
                              Guarda, tieniti tranquillamente questi surrogati di famiglia, questi tetti e letti in comune: Io più leggo e più valorizzo l'unione naturale fra un uomo e una donna, l'esclusività dell'amore, che non può essere vivisezionato e distribuito a pezzetti....un po' al marito e un po' all'amante, secondo come gira....
                              Ciao, buon week-end. Buon week-end a tutti, gente!
                              amate i vostri nemici

                              Comment

                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24587

                                #60
                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                Eh già, se va bene a lei cosa ce ne importa dei più deboli, dei figli, dei minori e di chi non ha avuto voce in capitolo? L'importante è la "libertà" personale, come no!
                                Della serie: Vivi e lascia vivere. Bellissimo!
                                A me sembra che questi figli siano chiamati in causa troppo spesso per giustificare un egoismo personale esattamente speculare a quello che denunci tu;
                                il coniuge che vuole trattenere l'altro contro la sua volontà ricorre tipicamente a questo argomento;

                                Parlando con amici 50enni con esperienza, viene fuori che la maggior parte dei motivi di separazione riguarda questioni di soldi e gestione e si verifica se la donna è economicamente autonoma;
                                Infatti, altrettanto tipicamente, l'uomo-padrone vuole che la donna stia a casa e non lavori, così non si fa venire grilli per la testa e rimane docile e obbediente
                                c'è del lardo in Garfagnana

                                Comment

                                Working...