Alla domanda del giovane ricco, per farla breve, che diceva di amare Dio ( ovviamente secondo la Legge) Gesù rispose che se si ama Dio si ama anche il prossimo ( per conoscere chi è il prossimo leggi la parabola del buon Samaritano); quindi non avendo avuto la forza, su invito di Gesù, di rinunciare al suo denaro o a parte ( non si sa), la figura del giovane ricco è ben lontana dall'amare Dio, ovviamente quello che intendeva Gesù, tant'è che gli strappa una riflessione ( che a molti anche oggi non risulta comprensibile, anzi duole) sulla difficoltà da parte dei ricchi ( qui ci sarebbe da esaminare nella psicologia del profondo che cosa significhi accumulare denaro e che deformazioni mentali produce) di entrare nel suo regno che è anche quello che Dio vuole ( rammenta l'inizio del Padre nostro anche se potrà sembrare strano che Dio abbia una volontÃ). Da qui il cristiano, ma soprattutto gli apostoli, impararono ad amare il prossimo e Dio; insomma se si ama Dio si ama anche il prossimo e lui ne era l'esempio vivente. Non tutti i ricchi, però, riescono col buco
, infatti se leggi la storia di Zaccheo troverai un ricco che restituisce tutto il maltolto per riconoscenza verso Gesù il quale, avendolo visto arrampicato su un albero per vederlo passare, si auto invitò a casa sua.
Alla fine Gesù disse che in quella casa era entrata la salvezza; io la intendo 1) contentezza immediata per aveva fatto gioire Gesù, 2) visione spirituale della salvezza. Tra l'altro "entrò in casa sua" ha un duplice significato sia materiale che spirituale ( intendi il significato di casa nel Vangelo).







). Da qui il cristiano, ma soprattutto gli apostoli, impararono ad amare il prossimo e Dio; insomma se si ama Dio si ama anche il prossimo e lui ne era l'esempio vivente. Non tutti i ricchi, però, riescono col buco
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