eh, ma anche in questo caso, posto che Dio conosce in anticipo quelle azioni, quelle che tu chiami istruzioni, i precetti, sono solo la modalità in cui viene imposto il condizionamento e non un qualcosa a cui è possibile disobbedire, per credenti e non credenti;
per capire questa cosa devi porti la questione in termini di possibilità: se l'uomo può scegliere tra A e B, si determina uno stato di incertezza, incompatibile con l'onniscienza; cioè, Dio dovrebbe non sapere se l'uomo sceglierà A o B; visto che invece Dio sa, la scelta umana è libera al più nell'illusione di chi la compie, essendo in realtà predeterminata;
lo hai appena fatto, implicitamente, ma forse non te ne rendi conto:Non c'è nessun concetto che mi impiccia in questo caso. Non ci sono circostanze ignote a Dio. Non l'ho mai detto
io viaggio da Bologna in autostrada, direzione nord; Dio sa che andrò a Milano; non che ci voglio andare, ma proprio che ci andrò; ma mi intima di deviare a Campogalliano e proseguire per il Brennero; che senso avrebbe nel momento in cui è certo che andrà a Milano ? se invece io avessi libertà di scegliere, dovrei poter smentire il corso di eventi noti a Dio come certi; non è possibile;
"subire" significa esattamente "essere impotenti ad impedire", il contrario dell'onnipotenza;Il male non rientra nei piani di Dio, egli lo subisce.
sarai in grado di comprendere la differenza tra "vittima" e "masochista", no ? il condannato alle frustate le subisce, contro la sua volontà, non le può impedire; il masochista prova piacere a farsi frustare, lo fa per scelta, ma potrebbe non subire;
se affermi che Dio sceglie di non esercitare l'onnipotenza e consentire il male, che già sa prodursi, resta sempre una scelta che quel male si produca, poiché noto in anticipo e non impedito;
bene, hai detto la tua e fatto la tua figura; nel paragrafo sopra ho spiegato la differenza tra subire e scegliere, che non cogli; che tu dica che sono di coccio, non mi tange; il giudizio che dai di millenni di storia del pensiero è abbastanza illuminante sullo spessore del tuo argomentare.Ti ho già spiegato che se uno può sputare, non è obbligato a sputare in continuazione; allo stesso modo Dio non è obbligato a far uso sempre e comunque dell'onnipotenza per far rigar dritto le sue creature. Ha altri piani e ne ha anche spiegato la ragione. Sei di coccio. I tuoi illustri teologi e filosofi hanno toppato, fattene una ragione.







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