Citazione Originariamente Scritto da sandor Visualizza Messaggio
gli ospedali a quanto mi risulta dipendono dallo stato, perciò i macchinari e le attrezzature sono già pagate, mentre i farmaci sono somministrati gratuitamente entro i limiti di un certo reddito del "potenziale" assuntore. non capisco cosa c'entri un ospedale con un soggetto che investe in borsa beneficiando di informazioni riservate.
ti risulta male, perché la sanità dipende dalla Regione;
quello che non capisci è che le macchine e i farmaci vengono acquistati, non è che li regalano; c'è un privato che li produce e quello deve trovare i capitali per produrli; esattamente come lo stato o la regione per comprarli;


io direi che il principio di libera circolazione e di libero scambio nonché di libero stabilimento per imprese e professionisti sia una gran cosa. hai ragione nel dire che il diritto dovrebbe essere lo stesso per tutti, ma ciò non mi pare la realtà. perciò penso all'europa unita non come uno stato unico di stati che rinunciano alla propria sovranità, ma piuttosto come "confederazione" di entità statali comunque attributarie dei noti caratteri della sovranità (popolo, legge, territorio).
anche la confederazione presuppone cessioni di sovranità; basta enunciarle in modo coerente e organicamente funzionale; posto che se vai a svegliare il can che dorme del sovranismo, ci sta che ti venga meno quella che credevi la nazione;

siamo al punto che bisogna finanziare i cinesi? ma scusa, a sto punto finanziamo gli italiani. però per quanto riguarda sti benedetti finanziamenti che provengono dal "governo" europeo, sono mi pare nella generalità dei casi per un 60% a fondo perduto. questo comporta che dopo avere realizzato l'investimento cui il finanziamento era preordinato i c.d. imprenditori, spesso neanche noti l fisco, lascino magari incompleta la struttura realizzata e si diano alla macchia forti della somma di denaro ottenuta facendo la corte ai politici di turno.
finanziare i cinesi ? io mi riferivo al sussidio ad un settore italiano per farlo competere sul prezzo coi cinesi, laddove è partita persa in partenza;


ma scusa. se come dici c'è una autorità unica per quanto riguarda la politica monetaria, vi dovrebbe essere un'unica autorità politica che però non c'è o on c'è ancora. per cui come ti dicevo la moneta unica ha un suo proprio diverso peso specifico se si è in una federazione (sul modello statunitense) o in una confederazione (di stati indipendenti). io penso che se, l'europa fosse concepita in questo secondo senso, si potrebbe parlare di moneta unica limitatamente alla sua circolazione e di moneta sovrana con riguardo alle politiche monetarie messe in atto da ciascuno stato. almeno finché la politica economica non eliminerà le differenze di base tra stati che oggi impediscono una piena integrazione economica.
ovvio che siamo in mezzo ad un guado; le flessibilità sul debito e sul fisco sono già strumenti sovrani per consentire agli stati un certo margine; ma tornare ad una moneta nazionale è qualcosa di politicamente molto diverso, quanto a manifesto di intenzioni;

mah. per me anche l'iniziativa di obama era solo propaganda, come lo è quella del presidente attuale. cioè se io vado sul lastrico in america mi infilo in una roulotte e mi trovo il primo lavoro che capita, o se non ho come trovarlo muoio di fame. la realtà, almeno per le etnie svantaggiate, è questa.
allora non si spiega tutto lo scontro che c'è stato, i ripetuti tentativi di Trump di smantellarla, e gli stessi repubblicani che glielo hanno impedito;

ok. per te i dazi non servono. per me invece si. ad esempio se, anche in ottica europea, si desse luogo ad un'entità parzialmente autarchica come era per l'italia del ventennio. (mio personale auspicio).
intanto, le autarchie e i dazi impoveriscono per definizione matematica, a meno di non avere grandi risorse sottoutilizzate, che non è il caso europeo, e tantomeno dell'Italia, un paese di vecchi;
se tu potessi dare ripetizioni per 20 euro l'ora, ma decidessi di impiegare quelle ore per fare da te un lavoro di idraulica in casa, per il quale l'idraulico impiega due ore, a 30 euro l'ora, hai fatto un conto sbagliato, e vai a rimetterci; oltretutto, l'idraulico avrà meno soldi per pagare le ripetizioni del figlio;

ha senso se pensi che vuoi diventare idraulico di professione, e allora è un investimento; ma devi valutare tante cose; quanti idraulici si sono, quanto ti sarà facile entrare nel mercato e portar via loro clienti, quanto ti costa implicitamente rinunciare alle ripetizioni, ecc...

posso capire che tu sia affezionato all'estetica del Ventennio e del nazionalismo, ma sono cose che hanno prezzi da valutare attentamente prima, perché è la vita vera, non un film.