veramente, è il contrario di come dici tu:
ebrei - musulmani e protestanti con loro - hanno un sistema "flottante", tipo edifici antisismici, in cui nessuna autorità è depositaria del senso della Legge, per cui si può restare fedeli nell'esercizio della propria valutazione;
al contrario, è proprio il Cattolicesimo a prevedere una legge rigida e relativa conformità, con la trasgressione che è sanzionata con la scomunica;
è paradossale quello che scrivi, visto che la riprova l'hai quando Cono ti cazzia sulle tuie scelte familiari; e lui - bada - non s'inventa nulla; ti enuncia il Magistero e la dottrina;
paradossale, ma spiegabile; i preti ti hanno messo in testa, come a tutti, la superbia di una pretesa superiorità qualitativa cristiana rispetto ad una malintesa e ignorata dottrina ebraica, musulmana, ecc...
il Protestantesimo ha destrutturato tutto e riportato le cose ad una chiarezza più funzionale, proprio riprendendo gli assetti "flottanti" delle dottrine antiche: hai una Scrittura, ma, in definitiva, spetta a te tradurla in morale, e non ad un prete dirti cosa devi fare; nessun pastore, rabbino, imam avrebbe l'autorità per censurare una motivazione che tu argomentassi in buona fede e proclamarti escluso dalla confessione;
beh, perché dovrebbero credere altrimenti e tradire quel patto ? tu forse ti lasci convincere dalle "nuove" scritture che espone Arcobaleno o dal Corano ? la circostanza è identica; ti senti forse in colpa per il fatto di essere fedele al Vangelo e non credere al Corano ? non credo...
e allora, sulla base di quale pretesa superiorità pensi che gli ebrei non debbano restare altrettanto fedeli alle loro scritture ?







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