si, ho capito. però sempre la pedanteria mi porta a considerare che in america "p.m." non esiste. esiste un politico, il procuratore, che viene eletto dalla "contea" e che decide non sulla base di "norme scritte", ma sulla base del sentire "popolare", espresso dalla "giuria", che in america, diversamente dall'italia (penso alla corte d'assise) ha un grande rilievo. insomma in america il giudice, che è un politico in definitiva, si limita a sancire il giudizio delle giurie popolari. questo ovviamente potrebbe spiegare la "forte" influenza del sentire comune su alcune sanzioni per l'appunto vicine al sentire comune, come la pena di morte, che nonostante tutto viene conservata proprio a causa di come il sistema di giustizia in quei paesi è strutturato.
si. sui certificati c'è l'ombra dell'inquinamento probatorio, il quale finché si ha a che fare con un giudice "di pace" o un G.O.T., nel civile, può anche essere tollerato, e non per sciatteria del giudice, ma per vicinanza di questi al sentire comune. negli altri processi ci sono ovviamente le dovute verifiche, ma 40 giorni mi sembrano francamente troppi. è il limite massimo o minimo?
si. finché non succede anche a loro...![]()







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