Risultati da 1 a 15 di 90

Discussione: Dieci Comandamenti e capitolo CXXV del Libro dei Morti

Visualizzazione Elencata

Messaggio precedente Messaggio precedente   Nuovo messaggio Nuovo messaggio
  1. #11
    Opinionista L'avatar di xmanx
    Data Registrazione
    10/10/11
    Messaggi
    2,782
    Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    capisco, anche se il "negativo" e "dannoso" sono valutazioni tue, pure condivisibili;

    ma - posto che Dio potrebbe fare quel che gli pare, essere "cattivo" - le stesse tue valutazioni avrebbero senso solo presupponendo una morale di riferimento, bene e male, evinta da cosa ?

    tant'è, che poi il problema lo fai rientrare tu stesso dalla finestra:


    se la storia è manifestazione di Dio, del Suo intervento, lo è anche tutto ciò che nella storia consideri "male", ivi inclusi i predicatori truffaldini, i comandamenti che trovi disdicevoli, ecc...

    quindi, non avrebbe alcun senso criticare i comandamenti in quanto negativi e dannosi, non attribuibili al dio che immagini, e poi invece attribuirGli la "storia";
    oppure stai parlando di un dio Fantozzi, pasticcione e impotente, che subisce un potere più forte, ecc...

    va da sé che deve trattarsi di un dio-persona, nel momento stesso in cui Ne giudichi l'operato per categorie morali, negativo, dannoso, ecc...
    Ne ho parlato n-mila volte, ma, evidentemente, non riesci a comprendere i concetti.
    Ora...io non pretendo che tu creda a quello che dico (ci mancherebbe altro). Ma se vuoi commentare il mio pensiero dovresti, prima, cercare di capirlo.

    Quando dico "Dalla semplice analisi del testo emerge molto chiaramente che questi comandamenti NON POSSONO essere stati "dettati" o "rivelati" da dio. Perchè ci sono concetti estremamente dannosi e negativi che nessun dio potrebbe mai dire e volere" sto semplicemente confutando una tesi usando le stesse categorie mentali del mio interlocutore. Cioè sto confutando una tesi a partire dalle categorie mentali del mio interlocutore (categorie mentali che prevedono il dio-persona che interviene nella Storia intesa come entità distinta e separata da sè).
    Lo scopo è proprio quello di dimostrare che tali categorie mentali sono sbagliate. E posso farlo SOLO usando dei ragionamenti che partono dalle stesse categorie mentali usate dal mio interlocutore mettendone in evidenza le LAMPANTI contraddizioni.
    Quindi...uso le stesse categorie mentali del mio interlocutore per confutare le sue tesi, ma ciò non significa che io credo - o sono d'accordo - con quelle stesse categorie mentali (cioè quelle che credono al dio-persona).

    Come ho già detto, ridetto e stradetto n-mila volte, la mia concezione di dio NON HA NULLA a che vedere con quelle categorie mentali.
    Non credo a un dio-persona (il dio-testamentario o dio-biblico) che ha creato la Terra come "oggetto" distinto e separato da sè e interviene nella Storia - intesa come entità distinta e separata da sè.
    E non credo a un dio-persona poichè ogni cosa è dio ed è manifestazione di dio. E dio si manifesta attraverso l'evoluzione. Attraverso l'evoluzione, le qualità o caratteristiche di dio si manifestano - o si incarnano - nelle "forme" della "natura sensibile" che scaturiscono dall'evoluzione stessa (sasso, galassia, soli, pianeti, leone e gazzella, pianta, homo). E ogni "forma" della "natura sensibile" manifesta - o incarna - delle specifiche qualità o caratteristiche di dio.
    L'homo, quindi, (che è frutto della evoluzione) è una manifestazione di dio...di specifiche qualità o caratteristiche di dio.


    E quali sono le caratteristiche o qualità di dio che si sono manifestate nell'homo?
    Le qualità o caratteristiche di dio - nuove e specifiche - che si sono manifestate nell'homo sono: creatività, intelligenza, compassione, libero arbitrio.
    Tuttavia, essendo l'evoluzione un processo incrementale , nell'homo si manifestano anche le qualità o caratteristiche di dio che si sono GIA' manifestate nelle specie che hanno preceduto l'homo nella scala evolutiva. Le qualità o caratteristiche di dio che si sono GIA' manifestate negli animali che ci hanno preceduto nella scala evolutiva sono: violenza, aggressività, competizione, predominio, egoismo, logica del branco, cura della prole, territorialità etc.

    Quindi l'homo ha una DOPPIA natura. E perchè ha una DOPPIA natura? Perchè l'homo manifesta delle qualità o caratteristiche di dio nuove e specifiche (creatività, intelligenza, compassione, libero arbitrio) che chiamiamo "natura superiore". E manifesta delle qualità o caratteristiche di dio che GIA' si sono manifestate nelle specie che ci hanno preceduto nella scala evolutiva da cui discendiamo (violenza, aggressività, competizione, predominio, egoismo, logica del branco etc) che chiamiamo "natura inferiore".

    Quindi... la violenza, l'aggressività, la competizione, il predominio, l'egoismo, la logica del branco, la territorialità...sono caratteristiche o qualità di dio. Esattamente come lo sono la creatività, l'intelligenza, la compassione e il libero arbitrio. Poichè TUTTO è dio ed è manifestazione di dio. E NON ESISTE NULLA che non sia manifestazione di dio.
    Quindi, in questo senso, anche i "comandamenti" - che sono espressione del pensiero umano - sono manifestazione di dio. Poichè l'homo è manifestazione di dio (come anche un sasso, una galassia, il leone e l'agnello, una pianta). E ogni cosa è dio e manifestazione di specifiche qualità o caratteristiche di dio, quindi anche il pensiero umano.

    L'homo, quindi, è una "forma" all'interno della "natura sensibile" che manifesta delle qualità o caratteristiche di dio. Alcune di queste qualità sono nuove e specifiche dell'homo (sono la nostra "natura superiore"). Altre qualità le abbiamo ereditate dalle specie animali da cui discendiamo nella scala evolutiva (sono la nostra "natura inferiore").
    1- Il "bene" scaturisce quando pensiamo ed agiamo a partire dalla nostra "natura superiore" e quando mettiamo la nostra "natura inferiore" al servizio della nostra "natura superiore".
    2- Il "male", invece, scaturisce quando pensiamo ed agiamo a partire dalla nostra "natura inferiore" e quando mettiamo la nostra "natura superiore" al servizio della nostra "natura inferiore".


    Perchè 1 è "bene" e 2 è "male"? Perchè noi homo esistiamo proprio perchè si manifestassero in noi le nuove e specifiche qualità di dio della nostra "natura superiore". Questa è la nostra funzione. Questo è il nostro scopo. E compiamo il "bene" quando usiamo le nostre nuove e specifiche qualità, quelle della nostra "natura superiore".

    Ogni nostro pensiero e azione è un mix tra la nostra "natura inferiore" e la nostra "natura superiore", poichè "natura inferiore" e "natura superiore" sono "codificate" negli strati del nostro cervello (cervello rettiliano, cervello mammifero, neo-corteccia).
    Più siamo CONSAPEVOLI e più agisce la nostra "natura superiore".
    Più siamo INCONSAPEVOLI e più agisce la nostra "natura inferiore".

    Quindi, anche i "comandamenti" - che sono espressione del pensiero umano e quindi sono manifestazione di dio...perchè TUTTO è manifestazione di dio e NON ESISTE NIENTE che non sia manifestazione di dio - contengono un mix di "natura inferiore" e "natura superiore". Contengono un mix di "male" e di "bene".
    Ultima modifica di xmanx; 27-06-2020 alle 11:13
    Lo stagista.
    Apprendista stregone.

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
  • Il codice BB � Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] � Attivato
  • Il codice [VIDEO] � Attivato
  • Il codice HTML � Disattivato