non credo che in questi casi sussista la pretesa di neutralità che supponi; mi pare una presa di posizione piuttosto chiara; discutibile, certamente, ma evidente;
secondo me, dovrebbero esserci; ma questa è solo una mia valutazione personale, legata alla mia percezione di rilevanza della circostanza; se però una sensibilità diffusa mostrasse un diverso intento politico, non mi scandalizzerei;Edit: comunque, al netto che per gli storici del futuro ci saranno anche altre fonti sia per "deficente" che per "bitch", sul dizionario ci devono o non ci devono essere tutte le accezioni in uso?
nella mia medietà, 40 anni fa avrei trovato il gay-pride poco opportuno, eccessivamente provocatorio; oggi la penso diversamente, perché nel frattempo è mutato il contesto e i punti di riferimento generali cui quel tipo di manifestazione-linguaggio si rapporta; ed è cambiata anche la mia capacità di analisi e preparazione su certi fenomeni sociali;
l'esclusione da un dizionario di alcuni termini è una manifestazione estrema di sensibilità, che un attuale conservatorismo o moderatismo può trovare eccessiva e inopportuna, ma che in futuro potrebbe essere riconosciuta come giustificata e anticipatrice di modalità di interazione sociale.







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