Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
e fin qui, ci siamo; potrebbe non avere cattive intenzioni, ma il tuo istinto ti fa ritrarre, no ?


ma tu sei sicura che, amico o meno, quello non percepisca dal tuo linguaggio del corpo - involontario - se lo trovi gradevole o meno ?
perché questo è il punto di cui dicevo in termini di relazione;
poco fa, all'uscita dal reparto in ospedale mi stavo rollando una sigaretta e c'erano tre infermiere 30enni che fumavano; una delle tre si è avvicinata per farmi accendere, senza che glielo chiedessi, ché nemmeno le vedevo bene; peraltro era l'unica con la sigaretta elettronica; e abbiamo iniziato a chiacchierare, tutti e quattro;
ora, posto che avrei potuto essere il loro padre, quindi escludo idee maliziose, il tipo di postura fisica e gesti ti comunica subito se ad istinto quella persona ti include in una sfera di maggior prossimità, o sarebbe propensa a farlo, mentre un'altra tiene una distanza sociale più rigida.
Ma guarda che quello dipende dal carattere, soprattutto.
Io ad esempio ho sempre avuto problemi con la fisicità, poi ho iniziato col teatro, e ora la trovo una cosa n ormale. Non dipende da chi ho vicino, a meno ovviamente che questi non abbia un atteggiamento sgradevole.
Per dire, sabato notte di due settimane fa l'ho trascorsa a casa di amici di mia sorella, che conosco pure io. L'atmosfera era rilassata, ci fumavamo cannoni, e la prossimità c'è stata un po' con tutti. Ma conoscendoli, sebbene con nessuno di loro andrei a letto, non mi ha dato alcun problema. Abbracci, pacche sulle spalle, ecc, ecc. Nessun fastidio.
Se invece sono al bar a ordinarmi da bere e arriva lo sconosciuto che mi si piazza troppo attaccato, e magari pretende di offrirmi da bere o cose simili, che sia bello o brutto, mi infastidisce assai. Ovvio che mi ritraggo, ma perché non lo conosco. Non mi interessa che abbia o meno cattive intenzioni, sta violando il mio spazio vitale.