
Originariamente Scritto da
conogelato
Assenza di retaggi ok, ma la Natura non ha dunque più niente da dirci? Se tutto, in Natura, è maschio e femmina Astrid, se la Vita si ha unicamente per l'incontro maschio/femmina qualcosa vorrà pur dire oppure no?
Oggi il pensiero unico e la cancel-culture bypassano questa elementare e primaria legge naturale annacquandola e appiattendola nell'indistinto, dove non ci sono più maschio e femmina che si incontrano nelle loro diversità e peculiarità. Ed egualmente non c'è più Bene e Male, giusto e ingiusto, vero e falso eccetera.
Te hai parlato di lavoro, di posti di responsabilità in ambito economico e manageriale: ok, avviene, è un dato di fatto. Eppure la Donna non è felice. Anzi, spesso si ritrova da sola. Con un grosso conto in banca, avendo sotto di sé migliaia di dipendenti, ma sola e distrutta dal lavoro....
"Le donne sanno gestire le persone, le situazioni, le emergenze (I can manage any crisis: I have children, dicono gli adesivi sulle macchinone americane a 7 posti)
Certo che una donna può gestire qualsiasi crisi: vede davanti, dietro, ai lati, con gli occhi, le orecchie, le mani e il naso. Siamo capaci di stare su più fronti, di risolvere problemi molto velocemente al lavoro senza dimenticare quelli a casa. Figurati che paura ci può fare una troupe che non arriva, il pedinamento di un ministro o uno sciopero aereo improvviso. Un solo problema alla volta non è niente. Sopportiamo la fatica e il dolore meglio degli uomini, come può testimoniare chiunque abbia avuto in casa un uomo con la febbre a 37,5 che comincia a dettare le sue ultime volontà.....
Eppure non siamo fatte per il potere.
E le donne che arrivano a ottenerlo spesso sono arrabbiate, perché stanno tradendo la propria natura, insicure e quindi violente.
E se rinnegano da una parte la propria profonda femminilità (la dolcezza, l'apertura, l'accoglienza, la sensibilità) dall'altra la ritirano fuori incarnandone i più deteriori stereotipi: possono diventare isteriche, uterine, capaci di cattiverie che un uomo non si sognerebbe nemmeno."
COSTANZA MIRIANO