Citazione Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
Ho provato a spiegartelo io, senza successo. Vediamo se, passando la parola direttamente a Costanza, il risultato sarà identico...

"Allora, la parola è usata da san Paolo in una logica completamente opposta a quella del mondo, che legge tutto nell’ottica del dominio, del potere, e che per noi cristiani va capovolta completamente (d’altra parte il nostro Re sta in croce). Quindi la proposta di san Paolo è per i battezzati che intendano prendere sul serio la cosa. Quando dice alle donne di accettare di stare sotto, non pensa affatto che siano inferiori. Anzi, è al cristianesimo che dobbiamo la prima vera grande rivalutazione delle donne. La sottomissione di cui parla Paolo è un regalo, libero come ogni regalo, che sennò sarebbe una tassa. È un regalo di sé spontaneo, fatto per amore.
Tutta questa storia quindi non ha molto, anzi proprio niente a che fare con la divisione dei compiti pratici. Anche una donna che lavora, e che lo fa ad alto livello, può essere sottomessa se ascolta il marito, lo rispetta, tiene in gran conto le sue opinioni. Io invito le donne alla sottomissione, ma nel frattempo scrivo libri, faccio conferenze, lavoro alla Rai, e faccio mille altre cose poco bigotte e oscurantiste, tipo correre maratone in pantaloncini corti. Credo comunque che le donne si debbano riappropriare della loro vocazione all’accoglienza della vita, quella che viene dal loro essere morbide, capaci di ricucire i rapporti, di fare spazio, di intessere relazioni, di tirare fuori da tutti il meglio. Che mettano questo loro genio femminile in cima alle priorità. Non c’entra niente con il trovare un marito ricco da (fingere di ) sopportare in cambio di sicurezza economica. C’entra invece con la lealtà, la dedizione, la dolcezza."

https://costanzamiriano.com/2019/03/...ii-sottomessa/
Rileggiti i sermini che ho postato sopra.
Però leggili, bene. Capendo il significato delle parole, non mettendoci interpretazioni pro domo tua.

Ma perchè anche il marito non deve essere sottomesso?
E perchè la moglie non deve amare il marito?
Perchè, se leggi il predicozzo, è spiegato bene: il marito ha il dovere di amare la moglie e la moglie quello di stare a l marito sottomessa.
Non è una situazione paritetica.
Infatti 1 + 1 non da due nella coppia che proponi tu.
Devono amarsi reciprocamente e non essere sottomessi l'uno all'altra: solo così i matrimoni funzionano.
E sai perchè? Perchè cìè il piacere di stare insieme. E parlo di piacere emotivo, non materiale - sia in senso economico che carnale -.
Stare insieme non deve richiedere fatica ma slancio.
Non lo si fa per bisogno, ergo sudditanza, ma per desiderio "puro".
Tu continua a pensare come un patriarca.
Io, che ho assaggiato il patriarcato, ma dalla caverna sono uscita, e so cosa fa e come funziona, ti lascio con le tue convinzioni, nella tua caverna.
Buona giornata