Citazione Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
Ecco giusto per tornare in tema....
Lasciando stare banche, governi ed euro, giusto per ritornare in tema sulla questione della necessità di metal detector nelle scuole e fallimento educativo, si tende a puntare il dito sempre in generale su modelli educativi mancanti, ma è sempre così? Oppure bisognerebbe analizzare anche caso per caso per cercare di capire cos'è che non va o non ha funzionato e si è arrivati a questa decisione.
Leggendo cronaca recente l'esempio più eclatante di Abanoud Youssef, 18 anni di origini marocchine ucciso con una coltellata dal compagno Zouhair Atif italiano di origini egiziane e mi chiedo che educazione può aver avuto....da piccolo gli davano lo smartphone nel passeggino?
Avrà avuto dei genitori assenti? Oppure che hanno abdicato il ruolo educativo in favore dell'io e del tempo libero?
Cerco d'immaginarmi i suoi genitori impegnati nell'aperitivo e nel calcetto ma proprio non riesco.
Immagino scenari famigliari ed educativi diversi.
Cos'è che non ha funzionato? Il modello educativo?
L'integrazione?
Dobbiamo incolpare la famiglia?
Ricordo che anche la scuola svolge un compito educativo e non solo la famiglia.
Leggendo sempre da articoli di informazione nazionale come ad esempio la Rai trovo altri casi di ragazzi e ragazzini anche minori di 14 anni e quindi non imputabili scoperti a portare a scuola coltelli, non credo siano solo italiani di seconda generazione o di origine straniere, penso che tra questi ci possano essere italiani da diverse generazioni ma mi chiedo in quale contesto famigliare sono cresciuti?
Ricchi e viziati figli di papà o contesti famigliari di disagio?

A Luni, un ragazzino di 13 anni ha portato a scuola un coltello da cucina e l'ha mostrato ai compagni di classe. I compagni hanno avvisato gli insegnanti che a loro volta hanno riferito tutto alla dirigente scolastica la quale non ha avuto altra scelta che chiamare i carabinieri che hanno fatto una perquisizione a casa del ragazzino per trovare il coltello. E l'hanno trovato, corrispondente alla descrizione fatta dai giovani testimoni, assieme ad altri coltelli simili. A quel punto tredicenne e genitori sono stati sentiti in caserma. Il ragazzino non è imputabile ma è stato comunque segnalato al tribunale dei minori.

E poi questo articolo di un video su tik tok di un tizio:
Roma, la danza col coltello diventa virale sui social: il video davanti al ColosseoIl ragazzo, 22 anni, è stato rintracciato dai Carabinieri, che hanno visto il video e poi lo hanno denunciato
Il filmato su TikTok poi l'intervento dei Carabinieri: brandiva un coltello a serramanico a ritmo di musica....I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Centro hanno denunciato il 22enne, di origine egiziana, senza fissa dimora, per porto di armi o oggetti atti ad offendere.

https://www.rainews.it/articoli/2026...1a9c97fd5.html
Non si rischia l'emulazione?
Si tratta di giovani con genitori sempre più assenti? Che hanno abdicato al ruolo educativo a favore della cura dell'io?
Magari sbaglierò ma a me non sembra, piuttosto bisogna riconoscere che la società è cambiata,i modelli a cui fare riferimento anche e che deve deve fare i conti con strumenti, con culture, tradizioni diverse, sempre più multietniche, che devono trovare il modo di convivere, integrarsi.
Ladyhawke ciao, come andiamo, come stai?

Prima di rispondere al tuo quesito, voglio farti anch'io una domanda: perché, secondo te, molti governi stanno prendendo in seria considerazione l'idea di vietare gli smartphone ai minori?


"Sulla scia dell'Australia, che ha introdotto il divieto di social media sotto i 16 anni, Francia e Spagna stanno implementando restrizioni simili per i minori. La Francia punta a vietare i social agli under 15 da settembre 2026, mentre la Spagna ha annunciato il blocco per gli under 16, entrambi per proteggere i giovani dai rischi online."

Cosa c'entrano i telefonini con l'educazione? Quale correlazione intercorre?

Grazie.