Citazione Originariamente Scritto da sandor Visualizza Messaggio
L'unico messaggio "sensato" mi pare essere quello di axe. Ci sono due modi per migliorare l'economia e il benessere di un Paese:
- produzione di ricchezza e sua redistribuzione per eliminare le "disparità sociali", e quindi aumentare il reddito pro capite;
- guerra come atto predatorio nei confronti di economie ricche di risorse ma povere di potere militare e quindi incapaci di difendersi se c'è una dichiarazone di guerra e relative conseguenze da parte di un Paese terzo.
Il petrolio dà ricchezza ma come dice axe produce anche l'assenza di politiche di prestigio a livello internazionale perché quei Paesi fanno una scelta di valore che privilegia il peso economico piuttosto che quello militare a livello di rapporti internazionali.
io dico una cosa diversa, quasi opposta;
un paese che vive di rendita ha un sistema di potere basato sulla forza e non sulla mobilitazione delle capacità; perciò tende a fare proprio politiche di prestigio e guerre, in cerca di consenso, perché non può arricchire i cittadini con la crescita economica; Russia e Iran sono esempi classici;

dove hai borghesie o tecnocrazie produttive e stabili, queste non solo evitano di rischiare troppo in conflitti incerti, ma tendono anche ad includere i ceti subalterni per accrescere consenso e stabilità, potendosi permettere una certa elasticità.