Non avendo la madre italiana no.
Cerco di sperimentare il più possibile ma purtroppo, ad un certo punto trovo qualcosa che mi piace tantissimo e non desidero che mangiare quello giorno dopo giorno.
Le adoro. E adoro soprattutto il piccante.
Quando vivevo a Pisa vi era un famoso kebabbaro indiano che sfidavo regolarmente. Se non piangevo non ero soddisfatto.
Non ne ricordo il nome, ma era un piatto eritreo. In pratica erano carne e verdure stufate adagiate in una specie di strato di pane morbido e spugnoso. E per mangiare niente posate: si utilizzava lo stesso tipo di pane. Mi è piaciuto da morire, peccato che poi per digerirlo ci abbia messo 3 giorni.
Il piatto più buono che tu abbia mai cucinato?
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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