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  • Monia
    Opinionista
    • 05/12/17
    • 858

    #11596
    Originariamente Scritto da Kanyu Visualizza Messaggio
    Non è triste pensare che tutto ciò che facciamo in questa vita, alla fine non serve a nulla in quanto tutti siamo destinati a morire?
    Proviamo ad affrontare la cosa da due punti di vista, da quello materialista e da quello spirituale. Il secondo mi è indifferebte, non mi interessa. Per quello materialista, supponiamo di credere che la vita sia un prodotto della materia e, conseguentemente, con la morte si interrompa la coscienza di sé. Se sto mangiando di gusto un piatto fra quelli che apprezzo di più, oppure se sto facendo l'amore, oppure se sto leggendo un libro che mi appassiona, dovrei farmi rattristare dal pensiero che questo piacere terminerà? A che serve fare qualcosa di bello se questa cosa ha un termine? Serve a fare qualcosa di bello. E poiché le cose belle hanno una fine dovremmo apprezzarle di meno? Credo al contrario che dovremmo apprezzarle di più, dovremo godercele fino a che è possibile. Del resto, se con la morte finisce tutto, non ci sarà nessuno che proverà tale tristezza per noi. ognuno per i fatti suoi.
    E con il tempo tutto sparirà, oltre le ossa anche il nome.
    Non sono tra gli "eroi" fortunati: Achille il guerriero semidio, o Ettore, principe domatore di cavalli.
    Non so se conosci l'effetto farfalla di Edward Lorenz, espresso con la famosa domanda retorica "Può il battito d'ali di una farfalla in Brasile causare un tornado in Texas?".
    Ecco, tu sei come quella farfalla; anzi, ciascuno di noi è come quella farfalla!
    Perché non è vero che il nostro battito d'ali ("ciò che facciamo in questa vita", per dirla con le tue parole) non serve a nulla. Ogni frammento della nostra esistenza ha uno scopo... e poco importa se nessuno di noi è un Einstein o un "eroe fortunato"; oppure se, dopo la morte, non sarà ricordato nei secoli a venire.
    Di tutto ciò che diamo, impariamo, conquistiamo nello spazio di una vita, rimane una traccia, un percorso segnato che serve a chi è vissuto accanto a noi o a chi verrà dopo di noi, perché nulla va perduto. E non si tratta di un concetto dettato da credenze religiose (qui dentro, di pontificatori della religione ce ne sono già troppi), ma è frutto di esperienze vissute e di ciò che le persone a noi care, che oggi non ci sono più, ci hanno lasciato. Perché, nonostante la morte, continuano a vivere nella nostra mente, nella mente di tutti quelli che le hanno conosciute e apprezzate. Proprio come dice Pessoa...
    La morte è la curva della strada;
    morire è solo non essere visti.

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66024

      #11597
      Originariamente Scritto da bumble-bee Visualizza Messaggio
      Cono io mi sono confessato una volta sola, il giorno prima della prima comunione presa a 18 anni, per poi fare la cresima per poi battezzare mio cugino. Neanche prima del matrimonio mi sono confessato e nemmeno in punto di morte mi confesseró. Così tanto per aggiungere un altro da "Salvare" sempre se mi hai a cuore. Ciao.
      Certo che ti ho a cuore!

      Io, se non ricevo il Perdono dei miei peccati non riesco a vivere. Senza Uno che mi rialza dopo le mie numerose cadute e mi dice che mi vuol bene, non so stare. Vedi come sono diverse le persone, caro Bumble. C'è l'uomo che non deve chiedere mai e quello che deve chiedere sempre.
      amate i vostri nemici

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66024

        #11598
        Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
        Cono, il problema è che tu pensi di essere nella posizione di "correggere". Ma non sei nè un mio insegnante, nè un mio genitore, nè null'altro. Nessuno che possa arrogarsi il diritto di "correggermi". Il fatto che il mio stile di vita non ti sia congeniale, non conta. A me non è congeniale il tuo, ma non cerco di convincerti che sia sbagliato. Semplicemente, ognuno vive come meglio crede e come meglio si sente.
        Ma si, che bello, che bacio perugina, che profondità di pensiero....
        Poi ti arrabbi quando ti chiamo figlia dei fiori!

        Vabbè, vivi da pagana ti tratterò da pagana da ora in poi. Come da indicazioni.

        "Se il tuo fratello commette una colpa, và e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ti ascolterà, prendi con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà neppure costoro, dillo all'assemblea; e se non ascolterà neanche l'assemblea, sia per te come un pagano e un pubblicano."

        MATTEO 18
        amate i vostri nemici

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        • Ale
          Opinionista

          • 18/08/20
          • 21320

          #11599
          Buongiorno raga, e si ricomincia...
          ...vabbè stamattina mi sono pesato ed il display segnava 75,9, forse che riesco ad arrivare a ferragosto pronto per la prova costume
          ...il mio strafare ha portato finalmente qualche risultato, ora devo solo continuare su sta strada
          Mens sana in corpore sano

          Počasi se daleč pride 🐌

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          • dark lady
            la viaggiatrice
            • 09/03/05
            • 70446

            #11600
            Originariamente Scritto da Monia Visualizza Messaggio
            Non so se conosci l'effetto farfalla di Edward Lorenz, espresso con la famosa domanda retorica "Può il battito d'ali di una farfalla in Brasile causare un tornado in Texas?".
            Ecco, tu sei come quella farfalla; anzi, ciascuno di noi è come quella farfalla!
            Perché non è vero che il nostro battito d'ali ("ciò che facciamo in questa vita", per dirla con le tue parole) non serve a nulla. Ogni frammento della nostra esistenza ha uno scopo... e poco importa se nessuno di noi è un Einstein o un "eroe fortunato"; oppure se, dopo la morte, non sarà ricordato nei secoli a venire.
            Di tutto ciò che diamo, impariamo, conquistiamo nello spazio di una vita, rimane una traccia, un percorso segnato che serve a chi è vissuto accanto a noi o a chi verrà dopo di noi, perché nulla va perduto. E non si tratta di un concetto dettato da credenze religiose (qui dentro, di pontificatori della religione ce ne sono già troppi), ma è frutto di esperienze vissute e di ciò che le persone a noi care, che oggi non ci sono più, ci hanno lasciato. Perché, nonostante la morte, continuano a vivere nella nostra mente, nella mente di tutti quelli che le hanno conosciute e apprezzate. Proprio come dice Pessoa...
            La morte è la curva della strada;
            morire è solo non essere visti.
            Condivido.
            C'è una bellissima canzone di Ariel Ramirez e Felix Luna, contro la guerra, in cui si dice "Si la muerte me lleva, no ha de ser para siempre. Yo revivo en mis coplas, para ustedes, para ustedes".
            Che vuol dire "Se la morte mi prende non sarà per sempre. Io rivivo nei miei versi, per voi". Un concetto che riassume benissimo il senso di quello che tu dici. Tutti lasciamo una traccia. Delle parole che pronunciamo, delle emozioni che suscitiamo e che viviamo, delle esperienze che facciamo. Del ricordo che lasciamo in chi ci circonda.
            Quindi si, anche per me è fondamentale vivere ogni esperienza a pieno. Anche se consapevole che la vita finirà. Certo, per chi ha fede è sicuramente più facile, ma credo che anche coloro che non credono in qualcosa dopo la morte, o forse ancora di più per loro, sia importante vivere la vita al massimo delle proprie possiibilità, sempre.
            “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

            Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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            • dark lady
              la viaggiatrice
              • 09/03/05
              • 70446

              #11601
              Venerdì sera, in discoteca, mi si è palesata una nuova frontiera del disagio.
              Ballavo in pista quando uno mi si è avvicinato e si è messo a farmi ballare, approfittando che passavano un pezzo latino-americano.
              Sul momento non ci ho trovato nulla di strano, tranne che poi ha iniziato a dirmi che era tutta sera che mi stava puntando, che non potevo non essermene accorta (io zero proprio) e che era innamorato di me da sempre.
              A quel punto sono rimasta un attimino perplessa, perché mi sono resa conto che mi stava parlando come se mi conoscesse, mentre io non avevo idea della sua identità.
              Al che gli ho candidamente detto che mi scusasse, ma che io non sapevo chi lui fosse.
              E niente, alla fine la spiegazione è saltata fuori: era convinto che io fossi mia sorella.
              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #11602
                Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                E niente, alla fine la spiegazione è saltata fuori: era convinto che io fossi mia sorella.
                se non altro, è uno dei pochissimi uomini che di fronte a una donna le guardano gli occhi
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • dark lady
                  la viaggiatrice
                  • 09/03/05
                  • 70446

                  #11603
                  Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                  se non altro, è uno dei pochissimi uomini che di fronte a una donna le guardano gli occhi
                  Si, anche perché se avesse guardato le tette si sarebbe reso conto subito che non potevo essere lei
                  “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                  Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                  Comment

                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24578

                    #11604
                    Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                    Si, anche perché se avesse guardato le tette si sarebbe reso conto subito che non potevo essere lei
                    appunto, dicevo; ricordavo l'errore di silhouette rispetto al modello originale
                    c'è del lardo in Garfagnana

                    Comment

                    • dark lady
                      la viaggiatrice
                      • 09/03/05
                      • 70446

                      #11605
                      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                      appunto, dicevo; ricordavo l'errore di silhouette rispetto al modello originale
                      Chiamalo errore! Un'ingiustizia bella e buona! Io una terza e lei una quinta!
                      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                      • Breakthru
                        Opinionista

                        • 30/04/19
                        • 5131

                        #11606
                        anche io racconto un aneddoto ma la disagiata sono io

                        passeggiavamo io e mio marito sul lungomare, siccome in camera non avevamo un posacenere sul balcone, passando di fianco ai tavolini di un bar, tutti con il posacenere, dico a mio marito: "frega un posacenere", fortunatamente non mi dà mai ascolto, almeno alla prima, proprio dietro di noi, abbastanza lontani da non sentire, due carabinieri

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                        • restodelcarlino
                          giullare

                          • 13/05/19
                          • 12523

                          #11607
                          Originariamente Scritto da Breakthru Visualizza Messaggio
                          "frega un posacenere"

                          ...me la segno: verrà buona, prima o poi
                          ...vassapé...

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                          • Ale
                            Opinionista

                            • 18/08/20
                            • 21320

                            #11608
                            Sono andato a ritirare il 730 finalmente, e chissà da quanto era pronto, ma se non avessi chiamato io per vedere come va l'avanzamento dei lavori...
                            ...mi è costato quasi 20 euro tra parcella e stampa del cud, più naturale la benzina ed il tempo perdo per corrergli dietro, cmq.dovrei avere un discreto rimborso di spese mediche
                            ...adesso pare che il tempo stia cambiando, neanche male giacché fra poco abbiamo lezione di danza extra, cmq.ho sempre appresso il minimo essenziale per la balneazione che non si sa mai
                            ...e siccome stasera riesco a saltare il tour geriatrico forse più tardi ci scappa una birra con un ex collega
                            Mens sana in corpore sano

                            Počasi se daleč pride 🐌

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                            • ReginaD'Autunno
                              Sovrana di Bellezza

                              • 01/05/19
                              • 12109

                              #11609
                              Da me fa un caldo che spacca nonostante i condizionatori tutti accesi!
                              Corteggiata da l'aure e dagli amori, siede sul trono de la siepe ombrosa, bella regina dè fioriti odori, in colorita maestà la rosa CLAUDIO ACHILLINI
                              La regina del sud sorgerà nel giudizio. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone.(MT12:42)

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                              • dark lady
                                la viaggiatrice
                                • 09/03/05
                                • 70446

                                #11610
                                Originariamente Scritto da Breakthru Visualizza Messaggio
                                anche io racconto un aneddoto ma la disagiata sono io

                                passeggiavamo io e mio marito sul lungomare, siccome in camera non avevamo un posacenere sul balcone, passando di fianco ai tavolini di un bar, tutti con il posacenere, dico a mio marito: "frega un posacenere", fortunatamente non mi dà mai ascolto, almeno alla prima, proprio dietro di noi, abbastanza lontani da non sentire, due carabinieri


                                Adoro
                                “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                                Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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