Il "Calendario dell'attesa": giochino

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  • Kanyu
    *

    • 10/05/19
    • 23130

    #16
    ***
    "Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"

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    • Vega
      Opinionista

      • 04/05/05
      • 17967

      #17
      C'è un santo a cui viene dedicata particolare attenzione e venerazione, che riceve festeggiamenti e rievocazioni ogni domenica, San Siro.
      il più grande e famoso monumento a lui dedicato è un anfiteatro nella città di Milano. Ma ne esistono altri in molte città. Qui, si celebra un rito domenicale pomeridiano, o anche serale, dove schiere di discepoli si affrontano in gruppi di 11 e 11 membri, colpendo coi piedi una palla per guadagnarsi la "salvezza".
      Dentro questi anfiteatri (ma non solo anfiteatri, anche grandi campi rettangolari delimitati) vi sono altri seguaci e sostenitori che assistono a questo rito, parteggiando per una o l'altra schiera, manifestando la propria fede.
      All'origine di ciò la vita del santo. Le fonti non sono certe, si ritiene che sia nato nel nord Italia, forse verso la fine del 1400...quasi 1500. Fin da bambino, si racconta che mostrò una passione per un antico gioco in cui si colpiva con i piedi una palla di pelle. Si racconta anche che durante gli sbagli, "invocava" con foga il Padre Eterno, santi e altre figure religiose femminili.
      Da questa sua inclinazione nacque la vocazione che gli fece prendere in seguito i voti. Il santo non abbandonò mai la passione della palla anche in convento, coinvolgendoi frati suoi confratelli.
      In seguito alla scoperta dell'America, partì più tardi missionario. Ebbe modo di entrare in contatto con le popolazioni azteche. Qui apprese che le popolazioni avevano anche loro un gioco della palla, chiamato Pelota, ma giocato diversamente. Tentò in molti modi di convincere gli Aztechi a convertirsi al Vero e Unico gioco della palla, usando i piedi e usare gli schemi di formazione 4-3-3 o il 5-3-2.
      Nonostante la predicazione e la viva fede, non riusci a convertire gli Aztechi al Vero e Unico gioco, morendo in seguito di...giramento di pelotas.
      Per la missione svolta, l'esempio di fede incrollabile, fu fatto santo pochi anni dopo la morte. In suo onore e memoria si diffuse il gioco a cui era dedito fin da bambino e che ancora oggi accoglie migliaia e migliaia di fedeli nei luoghi a lui consacrati. Ed è ancora usanza "invocare" il Padre Eterno, santi e le figure femminili.
      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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      • Escolzia
        Opinionista

        • 10/08/16
        • 7548

        #18
        Oggi ricordiamo la Santa più invocata di ogni mese: Santa Pazienza da Lunedì

        Fedeli da ogni più remoto angolo del pianeta, si rivolgono a Lei con cuore traboccante di speranza e fiducia allo scopo di evitare gastriti, ed il malumore dei colleghi. Numerose sono le testimonianze di chi ha ricevuto la grazia, ed è riuscito a giungere al temine della giornata con la fedina penale pulita.
        A causa della mole di lavoro che la Santa ha da sempre dovuto affrontare per evadere tutte le pratiche, è affiancata da ben tre Santi a cui ci si può rivolgere in caso di estrema urgenza. Fatto dimostrato da un antico testo che riporta la preghiera di invocazione:
        San Camillo, San Camillo fammi stare un po' tranquillo,
        San Tommaso, San Tommaso or mi vien la mosca al naso,
        San Clemente, San Clemente fa che io sia molto paziente
        che se perdo la pazienza devo fare penitenza.

        La frase del giorno: "nella vita porgere l'altra guancia, possibilmente non la propria

        (citazione dal film "Porgi l'altra guancia", e frase ironica di autore a me sconosciuto)
        Last edited by Escolzia; 23-02-2026, 08:24.

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        • Vega
          Opinionista

          • 04/05/05
          • 17967

          #19
          Sai che mi hai rubato la Santa?
          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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          • restodelcarlino
            giullare

            • 13/05/19
            • 12630

            #20
            23 Febbraio Sant Anselmo del Fegato Allegorico e San Konghilarione Fotoforo

            Sant Anselmo del Fegato Allegorico
            Teologo minore ma organo maggiore, sostenne che ogni visione mistica dipende da un pranzo mal calibrato. Digiunò per quarant’ore e vide soltanto il conto. Canonizzato per sfinimento collettivo.
            Pensiero del giorno:
            La trascendenza è un refuso della digestione.

            San Konghilarione Fotoforo
            Immortalava l’oriente e l’occidente in un solo clic, componendo versi tra l’alba e la cenere. Patrono dei poeti con macchina fotografica.
            Pensiero del giorno:
            Il mondo è nitido solo quando lo immagini sfocato.
            Last edited by restodelcarlino; 23-02-2026, 09:32.
            ...vassapé...

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            • restodelcarlino
              giullare

              • 13/05/19
              • 12630

              #21
              @vega; @Escolzia



              Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
              Sai che mi hai rubato la Santa?
              non ti resta che invocare "Santa Pazienza"
              ...vassapé...

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24593

                #22
                Originariamente Scritto da Escolzia Visualizza Messaggio
                22 febbraio, secondo il calendario bergamasco, si festeggia fino alle ore 14 San Berghem de Hura, e dalle 14 in poi San Berghem de Hota.
                Gli studiosi stanno ancora cercando di capire se il Santo avesse una doppia personalità, o se le scritture si riferissero a una coppia di trovatelli abbandonati davanti all'Accademia Carrara. Certo è che al venerabile Santo Berghem de Hura, e de Hota, è attribuita la costruzione della funicolare, realizzata allo scopo di rendere più agevole a Santa Lucia la distribuzione dei regali ai bambini.
                Pensiero del giorno:" Nella vita siate delicati come una badilata di cemento!"
                erano due gemelli; lo sappiamo dalle cronache del beato Rufulzio da Rovetta, un longobardo convertito nella diocesi di Brixia Leonessa; poiché la sodale dei gemelli, santa Pota del Castione ebbe una crisi mistica e si rifugiò nella locanda di un tal Pandulfo, Berghem de hura si precipitò a Brixia, per reclamare la santa in tutta la sua purezza, e ricevette dalla finestra della camera da letto un'intimazione in una lingua germanica, che lascia supporre di stripe longobarda anche lo stesso Pandulfo: 'ncület !
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • Vega
                  Opinionista

                  • 04/05/05
                  • 17967

                  #23
                  Originariamente Scritto da doxa Visualizza Messaggio
                  Ovviamente il mio santo preferito è San Cono, in dialetto catanese “Santu Conu”.



                  A questo santo è dedicato il toponimo di un Comune collinare: San Cono, nell’area metropolitana di Catania.

                  A spiegare il toponimo del paese e le ragioni della fondazione del luogo nel 1785 c’è una leggenda popolare.

                  Si racconta che un giorno il marchese Ottavio Trigona Bellotti ricevette un monaco basiliano “di stanza” nell’abbazia ubicata a Naso, un Comune nella provincia di Messina. Questo religioso desiderava acquistare dei cereali ma non aveva il denaro per acquistarli. Lasciò come pegno al marchese un prezioso anello che portava al dito, con la promessa che avrebbe poi saldato il debito. Caricò le “granaglie” sul mulo e partì.

                  Dopo tanto tempo il marchese, non avendo più ricevuto la visita dal monaco (e dubitando della sua buona fede), decise di recarsi a Naso per chiedere informazioni su di lui, ma invano. Prima di tornare da dove era venuto, il nobile vide sulla parete di una chiesa il ritratto di quel monaco: San Cono abate, morto da cinque secoli. Il marchese, convinto di aver assistito ad un miracolo, decise di fondare un paese in provincia di Catania e di dargli il nome del santo: “Cono” !


                  chiesa di San Cono

                  Questa chiesa palatiale, annessa all'edificio nobiliare dei Trigona, era dedicata allo Spirito Santo. Successivamente fu dedicata al taumaturgo Cono. Sull'altare è esposta una statua del santo in legno.

                  La festa patronale in onore di San Cono si svolge nel mese di maggio. Dalla chiesa a lui dedicata, inizia la processione dietro la statua di questo santo, portata a spalla per le vie del paese fino alla cosiddetta “chiesa matrice” (o chiesa madre), nella quale la “vara” viene deposta. Nella domenica successiva la statua di San Cono viene riportata, sempre in processione, nella chiesa a lui dedicata, al grido di: “ Viva Diu e Santu Conu”.

                  Nel Comune collinare di Naso, in provincia di Messina, c’è la chiesa cinquecentesca dedicata a San Cono, patrono di questo paese. All’interno di questa chiesa barocca ci sono le sue reliquie in una cappella ornata con marmi, stucchi e dipinti che raffigurano i miracoli da lui effettuati.

                  San Cono mi era sfuggito. Prevedo in futuro un'altra canonizzazione (o "cononizzazione" ) un pò più su della Sicilia
                  Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                  • Ninag
                    Opinionista
                    • 05/03/24
                    • 1569

                    #24
                    Il santo più acclamato dalle fanciulle di qualche secolo fa, era Sant’Agostino. Nel loro cuore ardeva la passione, era loro desiderio di diventare suore, di una congrega molto speciale.
                    Suore di Sant’Agostino, due teste sopra un cuscino.

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                    • restodelcarlino
                      giullare

                      • 13/05/19
                      • 12630

                      #25
                      Oggi, festa grande di una Santa canonizzata di recente

                      24 Febbraio Santa Escoltisa Merlaria di Brumalia
                      Levavasi all’alba con cane mattiniero quale scudiero silente, pattugliando aiuole e vasi contro merli sacrileghi e scoiattoli predoni. Difese gerani e ortensie con saggia fermezza lombarda, preferendo l’ironia alla fionda. Fu detta Merlaria non per crudeltà, ma per perseveranza ornamentale.
                      Pensiero del giorno:
                      Chi custodisce una pianta, governa un piccolo regno.


                      Culto facoltativo
                      San Placido dell’Obiezione Laterale
                      Confutò tre concili senza essere invitato, scrivendo marginalia sui muri della sacrestia. Predicava di traverso, per non urtare l’ortodossia frontalmente. Fu beatificato per errore tipografico.
                      Pensiero del giorno:
                      La verità è un corridoio con troppe porte aperte.

                      ...vassapé...

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                      • Kanyu
                        *

                        • 10/05/19
                        • 23130

                        #26
                        Samto del giormo, anche se in ritardo.
                        Questo "santo" è perfetto per chiunque abbia mai guardato l'estratto conto con la stessa intensità con cui si guarda un film horror. San Saldo da Sottovuoto, patrono degli estrtatti conto e delle Bollette inaspettate.
                        La breve stroria.
                        Nato in una famiglia di possidenti (forse già allora bamchieri), Saldo decide di abbandonare tutto dopo aver cercato di pagare una cena a degli amici con un sacchetto di vecchi bottoni metallici e una promessa di preghiera assoluta.
                        Visse per anni in un eremo dove l'unico "conto" che teneva era quello dei giorni che mancavano alla fine del mese.
                        Il miracolo del "bonifico fantasma".
                        Si narra che un giorno, mentre un esattore delle tasse lo inseguisse con un rotolo di pergamena infinito,Saldo a quel punto chiudesse gli occhi e sussurrasse " sia accreditato, anche se non meritato".
                        All'improvvisol'esattore trovò nella sua borsa una moneta d'oro che però ogni volta provava a spendere svaniva come nebbia al sole.
                        San Saldo spiegò che era una "criptovaluta Divina", esisteva solo se eri un vero fedele, esisteva se ci credevi tantisssimo... altrimenti non avresti comprato nemmeno una scorza di pane duro.
                        Iconografia...
                        Viene raffigurato con un'aureola a forma di zereo barrato e un portafoglio che, quando lo apri, emette un fascio di luce divina (perchè totalmente vuoto).
                        In mano tiene una piuma simbolo della "leggerezza" del suo conto in banca.
                        Invocazione...
                        "O San Saldo che hai fatto della povertà una virtù e del debito una mera astrazione fà che l'abbonamneto dimenticato di disdire non mi porti al verde e che il bancomat non mi risponda con il suo suolito silenzio assordante.


                        .
                        "Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"

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                        • restodelcarlino
                          giullare

                          • 13/05/19
                          • 12630

                          #27
                          ...vassapé...

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                          • Vega
                            Opinionista

                            • 04/05/05
                            • 17967

                            #28
                            Oggi si festeggia San Remo, antesignano di Padre Cionfoli. La sua peculiare predicazione cantata, portandosi dietro un palchetto sul quale saliva per meglio farsi udire, fece il giro del paese. I suo messaggi erano "Sole, Cuore, Amore", "Voglio una Chiesa spericolata, voglio una Chiesa fatta cosi!"o "Felicità, un bicchiere Divino con un panino! Ma a sua volta gliele cantarono.
                            Morì di una spaventosa laringite. Prima di morire, con l'ultimo filo di voce, profetizzò che molti dopo di lui sarebbero venuti. Dal secolo scorso infatti, per commemorare il santo, fu istituita una manifestazione canora (che da sempre divide i fedeli). Ma non riuscì a profetizzare la venuta di Mahmood, Elettra Lamborghini, Achille Lauro, Geolier e altri ancora.
                            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                            • Ale
                              Opinionista

                              • 18/08/20
                              • 21453

                              #29
                              San Sabba (che suona quasi come un ossimoro) è tristemente celebre per ospitare quello che fu l'unico campo di concentramento in Italia...
                              ...probabilmente imparentata con San Siro in quanto nei pressi si trova un analogo tempio minore, oggi è perlopiù un capolinea di corriere che giungono in suddetti posti
                              ...tale location ospita pure concert di cantanti famosi per la gioia dei residenti, soprattutto quelli che fanno il turno di notte i quali preferiscono i sabba giacché meno rumorosi dei maneskin
                              ...pensiero del giorno, va dove ti porta il cuore e ti ritroverai con le pezze al cul0
                              Mens sana in corpore sano

                              Počasi se daleč pride 🐌

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                              • Ninag
                                Opinionista
                                • 05/03/24
                                • 1569

                                #30
                                Originariamente Scritto da kanyu Visualizza Messaggio
                                samto del giormo, anche se in ritardo.
                                Questo "santo" è perfetto per chiunque abbia mai guardato l'estratto conto con la stessa intensità con cui si guarda un film horror. San saldo da sottovuoto, patrono degli estrtatti conto e delle bollette inaspettate.
                                La breve stroria.
                                Nato in una famiglia di possidenti (forse già allora bamchieri), saldo decide di abbandonare tutto dopo aver cercato di pagare una cena a degli amici con un sacchetto di vecchi bottoni metallici e una promessa di preghiera assoluta.
                                Visse per anni in un eremo dove l'unico "conto" che teneva era quello dei giorni che mancavano alla fine del mese.
                                Il miracolo del "bonifico fantasma".
                                Si narra che un giorno, mentre un esattore delle tasse lo inseguisse con un rotolo di pergamena infinito,saldo a quel punto chiudesse gli occhi e sussurrasse " sia accreditato, anche se non meritato".
                                All'improvvisol'esattore trovò nella sua borsa una moneta d'oro che però ogni volta provava a spendere svaniva come nebbia al sole.
                                San saldo spiegò che era una "criptovaluta divina", esisteva solo se eri un vero fedele, esisteva se ci credevi tantisssimo... Altrimenti non avresti comprato nemmeno una scorza di pane duro.
                                Iconografia...
                                Viene raffigurato con un'aureola a forma di zereo barrato e un portafoglio che, quando lo apri, emette un fascio di luce divina (perchè totalmente vuoto).
                                In mano tiene una piuma simbolo della "leggerezza" del suo conto in banca.
                                Invocazione...
                                "o san saldo che hai fatto della povertà una virtù e del debito una mera astrazione fà che l'abbonamneto dimenticato di disdire non mi porti al verde e che il bancomat non mi risponda con il suo suolito silenzio assordante.


                                .
                                :d

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