Le nostre poesie

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  • Pazza_di_Acerra
    люблю беспокоиться
    • 09/12/09
    • 28840

    #31
    Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
    Bellissima, Pazza.
    Grazie, cara. Ha compiuto trent'anni proprio ieri.
    semel in anno licet insanire, cotidie melius

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    • dark lady
      la viaggiatrice
      • 09/03/05
      • 70493

      #32
      Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
      Sulla pietrosa piaggia la bambina
      di un fiume vorticoso pigramente
      gode del tumultuar della corrente
      che dietro sterpi e sassi si strascina;

      ma se un'amica a un tratto si avvicina
      e per scherzare, per età incosciente,
      la spinge a capofitto nel torrente,
      dove l'acqua divalla e più mulina,

      frenetica per questo scherzo amaro
      annaspa ed alla sponda si protende,
      se dalla morte vuol trovar riparo;

      così, scaraventato tra le orrende
      mote di questa vita, l'uomo ignaro
      nuota e contro il destino non contende.
      Wow, che bella, Pazza!!!
      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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      • Pazza_di_Acerra
        люблю беспокоиться
        • 09/12/09
        • 28840

        #33
        Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
        Wow, che bella, Pazza!!!
        Merci, cara. Peccati di gioventù che ogni tanto vanno festeggiati...
        semel in anno licet insanire, cotidie melius

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        • Ninag
          Opinionista
          • 05/03/24
          • 1562

          #34
          Elementi

          Nascosto ridevi
          tra mille bagliori
          nostra bussola
          unico astro.

          Comment

          • dark lady
            la viaggiatrice
            • 09/03/05
            • 70493

            #35
            Originariamente Scritto da Ninag Visualizza Messaggio
            Elementi

            Nascosto ridevi
            tra mille bagliori
            nostra bussola
            unico astro.
            Bella, Nina!
            “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

            Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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            • Ninag
              Opinionista
              • 05/03/24
              • 1562

              #36
              Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
              Bella, Nina!
              Grazie!!

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              • Ninag
                Opinionista
                • 05/03/24
                • 1562

                #37
                Potere
                Non vi è obbligo
                la verità non è cosa da tutti
                solo il servo lo sa.
                Mentre si china a raccogliere il pane nero
                di voi dirà,
                é segnato sui registri.
                Fecero un falò dei sogni notturni e,
                li condussero in mezzo alla pioggia.

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                • dark lady
                  la viaggiatrice
                  • 09/03/05
                  • 70493

                  #38
                  Mi piace molto la chiosa "Fecero un falò dei sogni notturni e li condussero in mezzo alla pioggia". Molto evocativo.
                  “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                  Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                  Comment

                  • Ninag
                    Opinionista
                    • 05/03/24
                    • 1562

                    #39
                    Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                    Mi piace molto la chiosa "Fecero un falò dei sogni notturni e li condussero in mezzo alla pioggia". Molto evocativo.
                    Grazie, per l'attenzione.

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                    • Ninag
                      Opinionista
                      • 05/03/24
                      • 1562

                      #40
                      Parole
                      La verità è morta
                      sepolta dal male
                      La verità è morta
                      per gli esseri umani.
                      La verità è morta
                      sui ponti che crollano.
                      La verità è morta
                      divorata dal verde serpente.
                      La verità è morta
                      divorando le anime.

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                      • Ninag
                        Opinionista
                        • 05/03/24
                        • 1562

                        #41
                        Aprile

                        Pioggia leggera.
                        di smeraldo vestita,
                        adorna trapunte
                        profumate di viola rugiada.

                        Fughe improvvise di luce,
                        corrono dietro le nubi,
                        inseguono i grigi
                        e raccontano l’azzurro.

                        Nuove fronde s’intrecciano,
                        accennano frutti tra i tralci,
                        risveglio tra i fili pallidi
                        leggere ali annunciano il nettare

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                        • Kanyu
                          *

                          • 10/05/19
                          • 23129

                          #42
                          Mio padre

                          Quanti anni sono
                          avevi mani grandi
                          non è mai stato dolce il tuo viso
                          nemmeno quando sorridevi
                          non ho mai capito i tuoi pensieri
                          non li ho mai vissuti
                          ero lì e non vivevo con te
                          seduti in quella sala
                          nel ripetersi d’ogni gesto
                          ritornavi dal lavoro
                          o chiedevi agli altri di me
                          eri lì
                          e io non c’ero
                          fuori nelle mie notti
                          senza via
                          dal sole del mattino
                          con i giochi di un bimbo
                          man mano mi perdevo
                          ritornavo e andavo
                          nell'attacco di una prova
                          e dopo
                          i tempi di una nuova storia
                          e poi mai più
                          non ti ho mai conosciuto
                          non ti ho mai cercato
                          e anche tu mi hai dato la vita.
                          "Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"

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                          • dark lady
                            la viaggiatrice
                            • 09/03/05
                            • 70493

                            #43
                            Bellissima Kanyu
                            “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                            Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                            • Kanyu
                              *

                              • 10/05/19
                              • 23129

                              #44
                              Un giorno parlando degli angeli

                              Un giorno parlando degli angeli
                              ricordo, eravamo lungo le sponde del Mincio,
                              tu dicesti che ne avevi sognato uno
                              uno che ti aveva parlato
                              non hai mai voluto dirmi cosa ti avesse detto
                              quella notte
                              io, allora
                              quel giorno caldo di un'estate che stava finendo
                              non ti chiesi nulla
                              Ora che non ci sei
                              ora che per dieci lunghi anni ti ho dimenticata
                              mi ritorna alla mente quell'istante
                              e quelle lacrime leggere sui tuoi occhi neri
                              forse ora ho capito cosa poteva averti detto
                              forse ora capisco
                              ma lungo quella sponda io non sono più tornato
                              ora è un altro tempo
                              non ricordo la tua voce
                              nemmeno il tuo viso
                              solo due occhi neri rigati di lacrime.
                              "Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"

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                              • Kanyu
                                *

                                • 10/05/19
                                • 23129

                                #45
                                Croce senza nome


                                Li vedi lungo le strade
                                coperti di stracci
                                addormentati sotto coperte di carta e fogli di giornale
                                tra angoli di pietra di città
                                sulle panchine di un parco
                                sotto ponti tra le pozzanghere
                                la ruggine dei vagoni merci e l'urlo dei treni
                                digrignano i denti che non hanno
                                mormorano al vento
                                maledendo il passato
                                la vita vissuta e quella che stanno vivendo
                                per chi preme i tasti delle mille cose di ogni giorno
                                sono fastidio risa schifo e morte
                                sono solo angeli
                                presto diverranno invisibili
                                solo angeli che non sanno più volare
                                solo angeli caduti dal cielo.
                                "Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"

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