si, ma intanto l'invasione da parte delle popolazioni del terzo mondo
in difesa del comunismo nella storia del ventesimo secolo
Collapse
X
-
Secondo me il comunismo e' quanto di piu' geniale abbia mai partorito la mente
umana.
Ma e' solo una utopia, non siamo pronti, non siamo abbastanza evoluti per l'attuazione dei principi cardini. Dovranno passare chissa' quanti secoli ancora, perche' l'uomo possa desiderare una sua applicazione, e soprattutto comprendere quanto e' profondo e giusto il suo pensiero.
P.S. e' strano questo forum. Di solito e' vietata la politica, mentre qui puoi
sciorinare pensieri in liberta'.Siete forse della CIA.?
Comment
-
L'islam si differenzia per religione non per sistemi, li il principe, che è pure voce di dio, comanda e gli altri obbediscono, mica ci sono tante altre opzioni.
Quindi non è che la mezzaluna risoverebbe il problema come si tende a credere, cambiarebbero semmai gli attori, ma la trama sempre quella sarebbe, anzi ne verrebbe rinforzata.
E prima di fare la guerra, comunque i pochi che non si azzerano solo perchè al momento si fa una guerra "civile e a suo modo buona" rispettosa di tante cose che però non si rispetterebbero in una guerra di sopravvivenza, ai demoni occidentali la hanno fatta ben più ferocemente ai demoni rossi senza dio.
Quelli occidentali almeno un dio lo hanno, sbagliato, ma lo hanno, quell'altri invece no, quindi prima di tutti, nella legge dio, debbono essere sterminati i senza dio che addirittura negano dio.
Mo pensare pure che la marea verde, con i miliardi che muovono i loro principi semidivini, inverta una situazione economica, mi sembra illusiorio.
Tra le altre cose la cultura islamica è l'unica dove le idee comuniste proprio non hanno attecchito, nemmeno in embrione, sono infatti cosa inconcepibile e pure blasfema nel popolo del vero dio.
Cancellare dio e pure il pricipe, non sarà mai, allah akbar, questa è l'antifona per chi tante cose si potrebbe credere, erroneamente.
Quanto al contenere le masse semplici in movimento, lo dimostra israele come si contengono e alla fine quelli che si muovono lo fanno perchè quantomeno hanno i 3000$ da pagare ai trafficanti, si ferma quel flusso che in qualche modo gli procura quei dollari poi fare due kilometri diventerebbe impresa suicida.
Si può giocare il primato con il regno dei cieli, anche quello non è male, sulla carta, solo che l'uno non funzia e nell'altro ci si accede da morti, mentre i requisiti essenziali dei regni della terra sono funzionare e accederci da vivi e pure in tempi utitili a fruire dei risultati che compensino i costi di una eventuale migrazione sempre onerosa e motivata solo da una comprovata possibilità di stare meglio a chi si muove e opera a che quel movimento esista.Secondo me il comunismo e' quanto di piu' geniale abbia mai partorito la mente umana
Se si intendono quel centinaio di invasati che sono utilizzati come fiammiferi da accendere e buttare dove capita, beh si può dire i giapponesi ciò lo attuarono su scala bel più ampia e con ben altri mezzi.sono islamici, e hanno gia dimostrato di che sono capaci, tutt'ora lo danno ha dimostrare
Il loro vento divino pure quello avrebbe dovuto essere inarrestabile, solo che nessuno arrivò nella terra dei demoni, vaporizzati prima.
Se invece si intende bin, servirebbe tenere un tantinello conto di cosa lo mosse, ovvero non fu lo spirito di rendere uguali gli umili, che per altro considera fiammiferi a perdere, a muoverlo, ma ben altro, una risata.
Bin non è il tribuno della plebe che lo si vorrebbe credere, ma è principe di stirpe reale e divina, nipote diletto del re saudita, custode delle terre sante di dio e patriarca dei fedeli, zio di bin erede al trono santo di saudia arabia.
Quando fu invaso il kwaith e serviva che le colonne corazzate infedeli attraversassero il deserto santo per aprire il fronte terrestre, bin, che allora stava a corte, come si conviene ad un principe erede al trono santo, si oppose al re sostenendo che solo suo era il diritto di attraversare quelle terre di dio e mai gli infedeli avrebbero dovuto dissacrarle con il loro passaggio impuro.
Il re gli rise in faccia, ma 'ndo vai con la cavalleria beduina? la ci vogliono le divisioni corazzate che gli infedeli hanno e tu no.
Ma noi abbiamo dio, allah akbar, vabbè ma i corazzati sono più veloci a risolvere.
Li nacque quel conflitto di famiglia su chi era più degno ad essere il custode dei luoghi santi, saudia arabia è tutta santa, per cui bin partì per conquistare sul campo la guida del popolo dei fedeli e assugere lui al posto dello zio sul trono santo quale guida in terra dei fedeli e come re e come voce di dio che a suo insindacabile desiderio vuole, ordina e comanda, prima all'oro, poi ai fedeli servitori, del vero dio e della sua divina voce, che debbono servire per la gloria di dio e del principe divino.
Di fatto l'obiettivo del terrore islamico è una successione prematura al trono saudita, che però ha come presupposto dover trattare a cannonate con l'occidente, ma non perchè questo sia nemico, ma perchè, in funzione del fatto che l'arabia produce i 3/4 del petrolio mondiale, gli usa hanno la vigilanza della stabilità del potere saudita, quindi non c'è l'interesse a sconvolgimenti in quella sede, cosa che ostacola bin nelle sue aspirazioni che si è reso conto che se non passa per una contrattazione con gli usa, a modo suo, lui a quel trono non ci arriva.
Ma una volta che ciò lo ottenesse, beh i miliardi che quel petrolio rendono ai re di dio, pagati da un occidente che li paga perchè è quello che è, farebbero molto comodo pure a lui, perchè le terre sante saranno pure sante, ma poi i fasti della corte di dio non è che si reggano sulla fede, quella serve solo per l'obbedienza assoluta del popolo comunque tenuto in riga con la frusta e con la forca, come si conviene al popolo, pure quello di dio.Last edited by Il gatto; 07-12-2009, 11:43.
Comment
-
-
Io penso che il comunismo arrivi per una banale legge economica, ed aveva avuto ragione Marx quando, almeno se ben ricordo, indicava nella borghesia, classe intermedia, il tramite per la sua realizzazione.
Mettiamoci in testa che non è nè il ricco né il povero che si identificano come consumatori; l'essere borghese, di cui quasi noi tutti facciamo parte, è il vero consumatore, colui che conterà sempre più...infatti abbiamo visto or ora che cosa vuol dire restringere i consumi, chiudere le nostre tasche.
Lo stesso Keynes aveva brillantemente risolto la crisi del '29 pagando disoccupati solo per scavare buchi e ricoprirli.
E stiamo attenti che nonostante fior di economisti ed econometrici si vendano al soldo del capitale per mantenere l'economia in uno squilibrio equilibrato non possono far niente ( quanto meno prevedere) contro le bolle speculative che sono insite o implicite nel capitale stesso.
Comment
-
Sul fatto che la borghesia sia il motore della macchina concordo, la società è fatta a rombo dove la fascia mediana contiene il grosso delle forze e delle risorse, quindi quella, che poi sarebbe la maggioranza silenziosa, determina fortune e sfortune di tutto.
Keynes intercettava un dogma del miracolo, ovvero che la ricchezza non è data dai soldi, ma dal loro circolare, infatti sia nel 29 che ora i soldi non sono bruciati come spesso si dice, sempre quelli ci stavano e ci stanno, ma è diminuita la circolazione, si sono fermati dove si trovavano.
Facendo scavare buche e ricoprendole di fatto riavviava la circolazione, come fare un massaggio cardiaco fino a che il miracolo, che poi sta nel credere nei soldi, si autosostiene producendo e sotenendo la circolazione da solo.
Pure il pil che è uno degli indicatori principali della ricchezza di fatto non ti dice la ricchezza netta prodotta, ma quella circolante ovvero è la somma di tutte le operazioni di scambio avvenute, quelle sono avvenute con una ricchezza prodotta netta enormemente inferiore che passando di mano, operazioni di scambio, genera pil e distribuzione diffusa.
Della serie scassi la macchina, paghi un botto per farla riparare, in termini di ricchezza prodotta sarebbe una perdita, invece in termini di pil è un guadagno perchè il risultato reale complessivo è generato dai soldi che quella distruzione ha provocato e poco se ne frega della perdita della macchina fisica.
Da cui poi tutto quell'incitare a spendere a lasciarsi fermare dalla paura etc, la stessa cosa che è stata fatta con le buche scavate e tappate
La crisi attuale ha rallentato la circolazione, è diminuito il pil, è diminuito il valore del denaro per caduta di richiesta e il miracolo ha tremato, al che le continue iniezioni dalle riserve valutarie a che la massa monetaria ricircolasse per nuovi fluidi prima in riserva reimmessi nel circuito anche pagando prezzi inflazionari comunque stabilizzati dalla minosr richiesta.
Ora che la circolazione sta ripartendo e l'inflazione comincia a riemergere, si ritirano i soldi dal circuto e rimettono nelle riserve di compensazione.
E lo steso per il finaziamento delle banche in fallimento che sono le pompe di circolazione intermedie che pigliano i soldi e li riavviano, ovvi quindi i lamenti quando invece di attivare il credito usavano i finaziamenti per bloccarli nelle riserve loro a sanatoria dei bilanci interni.
Il comunismo con la sua economia pianificata questi livelli di pil non riesce a farli perchè mancano gli stimoli che li produce, un motore lento praticamente, magari gira sempre, ma più di quello non tira e, se serve lo sprint, si schianta.Last edited by Il gatto; 07-12-2009, 21:57.
Comment
-
Ho trovato molto interessante questa discussione, soprattutto per il buon livello dei partecipanti.
Se posso nel mio piccolo aggiungere qualche considerazione assolutamente non offensiva, trovo per[I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges
Comment
-
Sei stato chiaro, ma il problema principale per Keynes era quello di riincentivare la domanda di consumi infatti la crisi fu determinata da un sovrappiù di offerta.
Le fabbriche stavano producendo sempre più ed i consumatori non erano più in grado di assorbire l'offerta. E quella inversione di marcia portò un aumento della disoccupazione, a ciò segui una continua diminuzione dei consumi con spirali così accentuate che portarono alla chiusura di moltissime fabbriche. Se Keynes non avesse immesso denaro fresco nel circolo economico per aumentare la richiesta di beni e consumi presto tutte le fabbriche avrebbero chiuso i battenti.
Per quanto riguarda la necessità di un'uguaglianza economica il discorso va da se, è un meccanismo insito nel capitale stesso, vuoi per la globalizzazione ( non ci saranno più aree impenetrabili o a comparti stagni) vuoi per la tecnologia ( necessità ed uguaglianza di imput tecnologici sempre migliori) e vuoi per regole che verranno stilate a livello mondiale ( il libero capitale ed anche quello speculativo sarà sempre più regolamentato), vuoi per l'allargamento della classe media in tutti i settori chiave e vuoi per un' esigenza morale.
Io parlo solo di uguaglianza o semi uguaglianza (ossia senza grosse differenze) economica non intellettuale, infatti nei regimi autoritari la prima si fonde o si maschera con la seconda per fini politici e utilitaristici della classe dominante, come succede sempre nelle rivoluzioni o nei colpi di stato.Last edited by crepuscolo; 07-12-2009, 22:54.
Comment

Comment