"La famiglia naturale non esiste"

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66039

    #76
    Originariamente Scritto da Ninag Visualizza Messaggio
    Non è che sto difendendo la "famiglia "mi limito a fare degli excursus tra passato e presente, l'individuo senza radici sarà più malleabile, come vogliono i mercati, perché di questo si tratta di mercati, dove ogni cosa è in vendita compresa la dignità l'essere umano conta meno di un mucchio di foglie secche, e questo modello non è arrivato per caso ma dal continuo limare i confini tra la dignità e il nulla, probabilmente vengo da una famiglia in cui il dialogo e il confronto sono sempre esistiti, non dico che fosse perfetta, per "fortuna", e ancora riesco a distinguere la differenza tra le cose positive e negative. Che poi ogni generazione tenda a ricostruire i propri principi in base al sentire di quel momento è abbastanza naturale, ma la capacità di discernere non te la regalano.
    Nina ti posso abbracciare?

    Distruggi la famiglia e distruggi la società minandola alle fondamenta. Purtroppo oggi questo sta accadendo...
    amate i vostri nemici

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    • LadyHawke
      Osservatrice

      • 29/04/19
      • 9371

      #77
      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
      Cosa mosse i padri costituenti nell'elaborazione dell'articolo 29 Lady? Il Bene Comune, il bene della società. Se è considerata una delle più belle del mondo vuol dire che la Costituzione italiana coglie nel segno! Anche dopo quasi ottant'anni dalla sua promulgazione: senza Famiglia non c'è base, non ci sono fondamenta. Dici bene, la società è cambiata, ha assunto forme variegate, non stiamo demonizzando nessuno. Ma da lì bisogna sempre partire.
      Oggi uno Stato che non protegge la Famiglia, che non la supporta, che non la promuove
      , che non la difende.... vìola la Costituzione.
      La Costituzione rispecchia i tempi in cui è stata creata, i tempi cambiano, fattene una ragione niente resta immobile e immutato tranne Conogelatodaempoli forse.
      E poi l'articolo che continui a citare ti è già stato detto che si presta a diverse interpretazioni.

      Lo Stato infatti ha promulgato nuove leggi a protezione della famiglia, col riconoscimento ed equiparazione di figli nati al di fuori del matrimonio, riconosce unioni civili, famiglie di fatto, sempre famiglia....primo nucleo di società.
      Ma famiglia già detto e ripetuto non è sinonimo di matrimonio e solo dall' unione di uomo-donna.
      La famiglia indipendentemente dal matrimonio o unione o sesso dei componenti va sempre tutelata, difesa e la legge mi sembra che stia andando in questa direzione.

      Non hai detto nulla a proposito di quel papà che ha preso in affido una bimba down per crescerla, fargli da papà quando nessuno la voleva in una "famiglia" fino a quel momento?
      Luca Albanese e la piccola Alba.
      Non è forse ammirevole che un single "adotti" un bimbo solo? Meglio farlo restare in orfanotrofio?
      Questo non significa che non debbano esserci e continuino ad esserci cosiddette famiglie tradizionali composte da madre, padre, figli.

      Arrivare a riconoscere ed accettare che esistano varie tipologie di famiglia vedo che per te continua ad essere difficile.
      Ne prendo atto, buona vita
      Last edited by LadyHawke; 16-06-2025, 14:50. Motivo: Errori vari
      La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
      Confucio

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      • dark lady
        la viaggiatrice
        • 09/03/05
        • 70494

        #78
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        Ahhh davvero commovente guarda, sei una vera figlia dei fiori! E quando l'amore finisce? Che si fa? Si cambia? Si passa ad altro con assoluta nonchalance? Ma roba da pazzi!
        Cosa c'entra questa tua risposta con quanto dicevo io?
        Quello che succede quando l'amore finisce è lo stesso che la coppia sia etero o gay. In entrambi i casi, ci si lascia, ovviamente. E si va avanti per una strada diversa. Come è giusto che sia.
        “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

        Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24593

          #79
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          Cosa mosse i padri costituenti nell'elaborazione dell'articolo 29 Lady? Il Bene Comune, il bene della società..
          Veramente, no; il principio dell'art 29 è la tutela della LIBERTÀ DELL'INDIVIDUO di avere una vita affettiva - la società naturale,
          spontanea - senza intrusioni dello stato, tipo figli alla patria, tassa sugli scapoli, ecc...
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66039

            #80
            Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
            La Costituzione rispecchia i tempi in cui è stata creata, i tempi cambiano, fattene una ragione niente resta immobile e immutato tranne Conogelatodaempoli forse.
            E poi l'articolo che continui a citare ti è già stato detto che si presta a diverse interpretazioni.

            Lo Stato infatti ha promulgato nuove leggi a protezione della famiglia, col riconoscimento ed equiparazione di figli nati al di fuori del matrimonio, riconosce unioni civili, famiglie di fatto, sempre famiglia....primo nucleo di società.
            Ma famiglia già detto e ripetuto non è sinonimo di matrimonio e solo dall' unione di uomo-donna.
            La famiglia indipendentemente dal matrimonio o unione o sesso dei componenti va sempre tutelata, difesa e la legge mi sembra che stia andando in questa direzione.

            Non hai detto nulla a proposito di quel papà che ha preso in affido una bimba down per crescerla, fargli da papà quando nessuno la voleva in una "famiglia" fino a quel momento?
            Luca Albanese e la piccola Alba.
            Non è forse ammirevole che un single "adotti" un bimbo solo? Meglio farlo restare in orfanotrofio?
            Questo non significa che non debbano esserci e continuino ad esserci cosiddette famiglie tradizionali composte da madre, padre, figli.

            Arrivare a riconoscere ed accettare che esistano varie tipologie di famiglia vedo che per te continua ad essere difficile.
            Ne prendo atto, buona vita
            Colpa mia, non riesco a farmi capire: la Famiglia è una cosa, le unioni, le convivenze, i diversi nuclei, i single e le single, altra.
            Te sposi la tesi della Saraceno, io no. Famiglia naturale è dove si dona la Vita. Uomo+Donna.
            Il resto è surrogato, parvenza, figura.
            amate i vostri nemici

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66039

              #81
              Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
              Cosa c'entra questa tua risposta con quanto dicevo io?
              Quello che succede quando l'amore finisce è lo stesso che la coppia sia etero o gay. In entrambi i casi, ci si lascia, ovviamente. E si va avanti per una strada diversa. Come è giusto che sia.
              ....e chi se ne frega dei figli, vero? Se ne possono avere 2 da un uomo, 3 da un altro e 4 da un altro ancora! Le allarghiamo, le famiglie, è così semplice. Le coloriamo arcobaleno et voilà, che problema c'è figlia dei fiori? Nessuno.
              amate i vostri nemici

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              • Breakthru
                Opinionista

                • 30/04/19
                • 5135

                #82
                non mi ricordo se nell'articolo postato da Doxa ci fosse

                ma visto che ultimamente è di moda l'etimologia

                La parola "famiglia" ha un'etimologia latina, derivando da "familia". Questo termine, in origine, indicava l'insieme dei servi, schiavi e altri membri della casa, inclusi i figli sottoposti al potere paterno, nell'antica Roma. La radice di "familia" è "famulus", che significa "servo" o "schiavo

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                • Breakthru
                  Opinionista

                  • 30/04/19
                  • 5135

                  #83
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio

                  "Non abbiamo avuto figli, allora mia moglie cinquantenne si è fatta inseminare dallo sperma di un donatore anonimo, che male c'è?"
                  Originariamente Scritto da Breakthru Visualizza Messaggio
                  Che male c'è?

                  Richiedo, dove sta precisamente il male? Quale problema etico si pone?

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                  • LadyHawke
                    Osservatrice

                    • 29/04/19
                    • 9371

                    #84
                    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                    colpa mia, non riesco a farmi capire: La famiglia è una cosa, le unioni, le convivenze, i diversi nuclei, i single e le single, altra.
                    Te sposi la tesi della saraceno, io no. Famiglia naturale è dove si dona la vita. Uomo+donna.
                    Il resto è surrogato, parvenza, figura.
                    Mi ripeto:
                    arrivare a riconoscere ed accettare che esistano varie tipologie di famiglia vedo che per te continua ad essere difficile.
                    Ne prendo atto, buona vita
                    La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
                    Confucio

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                    • dark lady
                      la viaggiatrice
                      • 09/03/05
                      • 70494

                      #85
                      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                      ....e chi se ne frega dei figli, vero? Se ne possono avere 2 da un uomo, 3 da un altro e 4 da un altro ancora! Le allarghiamo, le famiglie, è così semplice. Le coloriamo arcobaleno et voilà, che problema c'è figlia dei fiori? Nessuno.
                      Come ho già detto, per un figlio è molto peggio vivere in una famiglia dove non c'è amore che vivere in una famiglia con genitori separati, che però sono felici. E' proprio al benessere dei figli, che penso. Se invece di vivere in casa insieme covando odio e risentimento i genitori avessero l'onestà intellettuale di dirsi "ok non stiamo più bene insieme, separiamoci e diamoci nuove opportunità", vivrebbero più serenamente, e di riflesso farebbero vivere serenamente anche i figli.
                      Tu non hai la minima idea di cosa voglia dire per un bambino crescere in una famiglia disfunzionale, dove si resta insieme "per i figli". Si fanno solo danni, a questi poveri bambini.
                      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66039

                        #86
                        Originariamente Scritto da Breakthru Visualizza Messaggio
                        non mi ricordo se nell'articolo postato da Doxa ci fosse

                        ma visto che ultimamente è di moda l'etimologia

                        La parola "famiglia" ha un'etimologia latina, derivando da "familia". Questo termine, in origine, indicava l'insieme dei servi, schiavi e altri membri della casa, inclusi i figli sottoposti al potere paterno, nell'antica Roma. La radice di "familia" è "famulus", che significa "servo" o "schiavo
                        C'è qualcosa di più credibile, in Italia, dell'Accademia della crusca?

                        Per definizione propria della parola "famiglia" si intende un nucleo elementare della
                        società umana, formato in senso stretto e tradizionale da genitori e figli con
                        l’eventuale presenza di altri parenti. L’origine della parola “famiglia” deriva dal
                        latino “Familia” e significava complesso dei famuli fra cui nell’antica società
                        domestica andavano compresi anche i figli sottoposti alla potestà del padre o
                        membri della casa uniti per legame di sangue.
                        Ed è proprio lì, nella famiglia, che fiorisce e sboccia la vita, ed è il calore della famiglia
                        che la alimenta, che la protegge e che la cresce. Ogni famiglia è infatti un centro di
                        affetti, di interessi, di problemi comuni, vissuti superati e sofferti insieme. È proprio
                        nella famiglia che si ha l’incontro vero delle persone, nell’amore. È nella trepidazione
                        comune che cresce l’affetto e la solidarietà dei membri della stessa famiglia, in
                        quella consuetudine di vita, di lavoro e di speranze che fa distinguere i parenti da un
                        solo sguardo, a un piccolo cenno di sorriso.
                        Tutti nel proprio essere dovremmo provare la sensazione che si prova ad avere una
                        famiglia, la felicità che ti trasmette ogni giorno, il sorriso che ti fa spuntare ogni
                        qualvolta che ti capita qualcosa, ma allo stesso tempo la rabbia e la sofferenza che ti
                        trasmettono la solitudine. La famiglia è la patria del cuore, è come dei rami di un
                        albero che crescono in direzioni diverse ma le radici rimangono una cosa sola. La famiglia è tutto.

                        amate i vostri nemici

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66039

                          #87
                          Originariamente Scritto da Breakthru Visualizza Messaggio
                          Richiedo, dove sta precisamente il male? Quale problema etico si pone?
                          Ma stai scherzando Breakthru? Te nelle medesime condizioni prenderesti dentro di te lo sperma di un altro uomo? Perdipiu' sconosciuto? Anonimo? Non ne faccio un discorso religioso eh. Ma appunto etico, culturale... di Coscienza! Se non hai potuto avere figli tuoi, accettalo. Accogli la storia, fai pace o riconciliati con essa: perché forzarla? Perché distorcere la Natura? Tantopiu' che esiste l'Adozione. Dove puoi amare e dare tutto al figlio, esattamente come se l'avessi partorito.
                          amate i vostri nemici

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66039

                            #88
                            Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
                            Mi ripeto:

                            Leggi anche te l'Accademia della crusca. L'etimologia e il significato della parola "famiglia" in origine. Poi gli usi, i costumi e il tempo ne hanno ampliato gli spazi, ma la distinzione che ti ho scritto in questi giorni, rimane.
                            amate i vostri nemici

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66039

                              #89
                              Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                              Come ho già detto, per un figlio è molto peggio vivere in una famiglia dove non c'è amore che vivere in una famiglia con genitori separati, che però sono felici. E' proprio al benessere dei figli, che penso. Se invece di vivere in casa insieme covando odio e risentimento i genitori avessero l'onestà intellettuale di dirsi "ok non stiamo più bene insieme, separiamoci e diamoci nuove opportunità", vivrebbero più serenamente, e di riflesso farebbero vivere serenamente anche i figli.
                              Tu non hai la minima idea di cosa voglia dire per un bambino crescere in una famiglia disfunzionale, dove si resta insieme "per i figli". Si fanno solo danni, a questi poveri bambini.
                              Molto bene allora: te che sei single, che non ti sei sposata e che non vuoi avere figli, millanti di saperne di più di chi invece è marito, padre e nonno. Di saperne più te che la Chiesa, più te che San Paolo!!!!!

                              Che ti devo dire, brava. Hai fegato.

                              Papa Leone XIV: «Ai giovani che convivono va mostrata la bellezza e la forza del matrimonio cristiano»

                              Nel messaggio al Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, invita anche le famiglie a «non lasciarsi trascinare dalle sollecitazioni mondane», cercando «modelli di vita illusori, dove non c’è spazio per la fede»

                              Nel messaggio al Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, invita anche le famiglie a «non lasciarsi trascinare dalle sollecitazioni mondane», cercando «modelli di vita illusori, dove non c’è spazio per la fede, diffusi sui social»


                              Per un bambino, la separazione dei genitori rappresenta un vero e proprio incubo. Farà di tutto, con le sue esigue forze, perché papà e mamma continuino comunque a stare insieme....

                              "Le emozioni e gli stati d’animo che un figlio può effettivamente esperire di fronte a questa eventualità di separazione sono:

                              - la paura, la più intensa, di perdere l’unica vera certezza che la vita gli ha dato fino a quel momento, incarnata nelle figure di mamma e papà;

                              - la tristezza, in quanto tante cose a lui care alle quali era abituato non ci saranno più. Egli sentirà una grande mancanza;

                              - il senso di colpa, principalmente dato dall’autoconvinzione per cui il bambino è convinto che i genitori si separino a causa sua;

                              - la vergogna, ad esempio di fronte ai propri compagni, se la separazione dei propri genitori è vissuta come un evento intorno al quale nessuno ha il coraggio di parlare;

                              - il senso d’impotenza, strettamente legato alla rabbia, a causa del quale il bambino potrebbe cominciare a pensare di poter “salvare il matrimonio di mamma e papà” solo mettendo in atto strategie particolari che risolvano la situazione."

                              Come spiegare a un figlio la separazione dei genitori Di Alberto Pellai e Barbara TamboriniIl tema della separazione tra genitori è molto delicato e complesso. Alberto Pellai e Barbara Tamborini con “Vi lasciate o mi lasciate? Come spiegare un figlio la separazione dei genitori” propongono un libro tanto utile quanto “leggero” per i genitori, affrontando con delicatezza i temi della separazione, delle emozioni, delle difficoltà che i genitori incontrano nel continuare ad essere, insieme, un impo
                              amate i vostri nemici

                              Comment

                              • Breakthru
                                Opinionista

                                • 30/04/19
                                • 5135

                                #90
                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                C'è qualcosa di più credibile, in Italia, dell'Accademia della crusca?

                                Per definizione propria della parola "famiglia" si intende un nucleo elementare della
                                società umana, formato in senso stretto e tradizionale da genitori e figli con
                                l’eventuale presenza di altri parenti. L’origine della parola “famiglia” deriva dal
                                latino “Familia” e significava complesso dei famuli fra cui nell’antica società
                                domestica andavano compresi anche i figli sottoposti alla potestà del padre o
                                membri della casa uniti per legame di sangue.

                                Ed è proprio lì, nella famiglia, che fiorisce e sboccia la vita, ed è il calore della famiglia
                                che la alimenta, che la protegge e che la cresce. Ogni famiglia è infatti un centro di
                                affetti, di interessi, di problemi comuni, vissuti superati e sofferti insieme. È proprio
                                nella famiglia che si ha l’incontro vero delle persone, nell’amore. È nella trepidazione
                                comune che cresce l’affetto e la solidarietà dei membri della stessa famiglia, in
                                quella consuetudine di vita, di lavoro e di speranze che fa distinguere i parenti da un
                                solo sguardo, a un piccolo cenno di sorriso.
                                Tutti nel proprio essere dovremmo provare la sensazione che si prova ad avere una
                                famiglia, la felicità che ti trasmette ogni giorno, il sorriso che ti fa spuntare ogni
                                qualvolta che ti capita qualcosa, ma allo stesso tempo la rabbia e la sofferenza che ti
                                trasmettono la solitudine. La famiglia è la patria del cuore, è come dei rami di un
                                albero che crescono in direzioni diverse ma le radici rimangono una cosa sola. La famiglia è tutto.

                                https://accademiadellacrusca.it/Medi...1-e3470af2c45b


                                fàmulo s. m. (f. -a) [dal lat. famŭlus, della stessa radice di familia: v. famiglia], letter. – Servo, famiglio, con riferimento soprattutto ai servi di Roma antica.

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