Colpo di testO - Ovvero la musica in parole

Collapse
This is a sticky topic.
X
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66040

    #2521
    Bella
    amate i vostri nemici

    Comment

    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66040

      #2522
      MIA MARTINI - GLI UOMINI NON CAMBIANO

      Sono stata anch'io bambina
      Di mio padre innamorata
      Per lui sbaglio sempre e sono
      La sua figlia sgangherata
      Ho provato a conquistarlo
      E non ci sono mai riuscita
      E lottato per cambiarlo
      Ci vorrebbe un'altra vita.
      La pazienza delle donne incomincia a quell'età
      Quando nascono in famiglia quelle mezze ostilità
      E ti perdi dentro a un cinema
      A sognare di andar via
      Con il primo che ti capita e ti dice una bugia.
      Gli uomini non cambiano
      Prima parlano d'amore e poi ti lasciano da sola
      Gli uomini ti cambiano
      E tu piangi mille notti di perché
      Invece, gli uomini ti uccidono
      E con gli amici vanno a ridere di te.
      Piansi anch'io la prima volta
      Stretta a un angolo e sconfitta
      Lui faceva e non capiva
      Perché stavo ferma e zitta
      Ma ho scoperto con il tempo
      E diventando un po' più dura
      Che se l'uomo in gruppo è più cattivo
      Quando è solo ha più paura.
      Gli uomini non cambiano
      Fanno i soldi per comprarti
      E poi ti vendono
      La notte, gli uomini non tornano
      E ti danno tutto quello che non vuoi
      Ma perché gli uomini che nascono
      Sono figli delle donne
      Ma non sono come noi
      Amore gli uomini che cambiano
      Sono quasi un ideale che non c'è
      Sono quelli innamorati come te
      amate i vostri nemici

      Comment

      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66040

        #2523
        MIA MARTINI - Minuetto

        E' un'incognita ogni sera mia...
        Un'attesa, pari a un'agonia. Troppe volte vorrei dirti: no!
        E poi ti vedo e tanta forza non ce l'ho!
        Il mio cuore si ribella a te, ma il mio corpo no!
        Le mani tue, strumenti su di me,
        che dirigi da maestro esperto quale sei...

        E vieni a casa mia, quando vuoi, nelle notti più che mai,
        dormi qui, te ne vai, sono sempre fatti tuoi.
        Tanto sai che quassù male che ti vada avrai
        tutta me, se ti andrà per una notte...
        ... E cresce sempre più la solitudine,
        nei grandi vuoti che mi lasci tu!

        Rinnegare una passione no,
        ma non posso dirti sempre sì e sentirmi piccola così
        tutte le volte che mi trovo qui di fronte a te.
        Troppo cara la felicità per la mia ingenuità.
        Continuo ad aspettarti nelle sere per elemosinare amore...

        So - no sempre tua, quando vuoi, nelle notti più che mai,
        dormi qui, te ne vai, sono sempre fatti tuoi.
        Tanto sai che quassù male che ti vada avrai
        tutta me, se ti andrà, per una notte... sono tua...
        ... la notte a casa mia, sono tua, sono mille volte tua...

        E la vita sta passando su noi, di orizzonti non ne vedo mai!
        Ne approfitta il tempo e ruba come hai fatto tu,
        il resto di una gioventù che ormai non ho più...
        E continuo sulla stessa via, sempre ubriaca di malinconia,
        ora ammetto che la colpa forse è solo mia,
        avrei dovuto perderti, invece ti ho cercato.

        Minuetto suona per noi, la mia mente non si ferma mai.
        Io non so l'amore vero che sorriso ha...
        Pensieri vanno e vengono, la vita è così...
        amate i vostri nemici

        Comment

        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66040

          #2524
          IL CIELO - R.Zero

          Quante volte ho guardato al cielo
          ma il mio destino è cieco e non lo sa
          e non c'è pietà per chi non prega e si convincerà
          che non è solo una macchia scura
          il cielo
          quante volte avrei preso il volo
          ma le ali le ha bruciate già
          la mia vanità e la presenza di chi è andato già
          rubandomi la libertà
          il cielo
          quanti amori conquistano il cielo
          perle d'oro nell'immensità
          qualcuna cadrà
          qualcuna invece il tempo vincerà
          finché avrà abbastanza stelle il cielo
          quanta violenza sotto questo cielo
          un altro figlio nasce e non lo vuoi
          Amalo!Gli spermatozoi l'unica forza
          tutto ciò che hai
          ma dimmi... ma che uomo sei...se non hai il Cielo!
          amate i vostri nemici

          Comment

          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66040

            #2525
            LE RAGAZZE SERIE - Marco Masini

            Le ragazze serie
            non ci sono più
            toccano il sedere
            dandoti del tu
            le ragazze serie
            son rimaste in tre
            e hanno le frontiere
            chiuse come te
            le ragazze serie
            dicono di no
            cadono in amore
            solamente un po'...
            e beviti un bicchiere
            di felicità
            aprimi il tuo cuore
            e dopo si vedrà.
            Amore troppo serio
            che aspetti il desiderio
            e quando arriva te ne vai
            amore sempre uguale
            amore senza sale
            che non ti lasci andare mai.
            ...
            Le ragazze serie
            son rimaste in tre
            due si fanno suore
            l'altra è toccata a me...
            fatti un po' vedere
            l'ultima sei tu
            le ragazze serie
            non ci sono più!
            non ci sono più!
            amate i vostri nemici

            Comment

            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66040

              #2526
              IO VORREI, NON VORREI, MA SE VUOI - L.Battisti


              dove vai quando poi resti sola
              il ricordo come sai non consola
              quando lei se ne ando' per esempio
              trasformai la mia casa in un tempio
              e da allora solo oggi
              non farnetico piu' a guarirmi chi fu
              ho paura a dirti che sei tu
              ora noi siamo gia' piu' vicini
              io vorrei non vorrei ma se vuoi
              come puo' uno scoglio arginare il mare
              anche se non voglio torno gia' a volare
              le distese azzurre e le verdi terre
              le discese ardite e le risalite
              su nel cielo aperto
              e poi giu' il deserto
              e poi ancora in alto
              con un grande salto
              dove



              vai quando poi resti sola
              senza ali tu lo sai non si vola
              io quel di' mi trovai per esempio
              quasi sperso in quel letto cosi' ampio
              stalattiti sul soffitto
              i miei giorni con lei
              io la morte abbracciai ho paura a dirti
              che per te mi svegliai
              oramai tra di noi solo un passo
              io vorrei non vorrei ma se vuoi
              come puo' uno scoglio arginare il mare
              anche se non voglio torno gia' a volare
              le distese azzurre e le verdi terre
              le discese ardite e le risalite
              su nel cielo aperto
              e poi giu' il deserto
              e poi ancora in alto
              con un grande salto
              amate i vostri nemici

              Comment

              • dark lady
                la viaggiatrice
                • 09/03/05
                • 70502

                #2527
                Una canzone che considero molto bella, che invita a smetterla di lamentarsi quando si ha tutto... Una grande verità che se tutti imparassimo ci porterebbe ad avvicinarci di più alle cose davvero importanti.

                GIOIA (Modà)

                Sognare di volare e avere sempre il bisogno, di nuove sensazioni per cancellare un ricordo.
                E non esiste un cielo, senza stelle se resto ad occhi chiusi ed oltre, oltre le nuvole guardo.

                Eppure gioia, se penso che son vivo, anche in mezzo al casino.
                Eppure gioia, se penso che da ieri, io sono ancora in piedi.

                Pensare di star male è non avere rispetto, verso chi sta peggio, verso chi invece è già morto.

                Eppure gioia, se penso che son vivo,
                anche in mezzo al casino.
                Eppure gioia, se penso che da ieri, io sono ancora in piedi.

                Distendersi su un prato e respirare la luce, confondersi in un fiore e ritrovarsi a sentire, l'odore dell'estate, la fatica delle salite, per apprezzarle meglio, quando saranno discese.

                Eppure gioia, se penso che son vivo, anche in mezzo al casino.
                Eppure gioia, se penso che da ieri, io sono ancora in piedi.
                Last edited by dark lady; 07-06-2013, 09:29.
                “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                Comment

                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66040

                  #2528
                  Notevole!
                  amate i vostri nemici

                  Comment

                  • dajide
                    D'Alessio Forever
                    • 20/08/10
                    • 3491

                    #2529
                    Artista: Iron Maiden
                    Titolo: The Number Of The Beast
                    Titolo Tradotto: Il Numero Della Bestia
                    Testo di The Number Of The Beast

                    Sono partito da solo la testa vuota
                    avevo bisogno di ricordare

                    cos'ho visto? devo credere che ciò che ho visto
                    quella notte era vero e non immaginazione ?

                    cosa ho visto nei miei sogni ? erano
                    riflessi della mia mente malata che mi fissava ?

                    perché nei miei sogni c'è sempre questo volto
                    diabolico che mi piega la mente e mi fa disperare ?

                    la notte era oscura era inutile trattenersi
                    perché dovevo vedere se qualcuno mi guardava
                    nella nebbia figure scure si agitano e contorcono
                    era vero o era l'inferno ?
                    666 il numero della bestia
                    inferno e fiamme nati per venire liberati

                    le torce bruciavano e le sacre litanie innegiavano
                    quando stanno per urlare portano le mani al cielo
                    nella notte i fuochi sono intensi
                    il rituale è iniziato l'opera di Satana ha inizio
                    666 il numero della bestia
                    il sacrificio si attua stanotte

                    non può continuare così devo informare la polizia
                    è ancora vero p è un sogno folle
                    ma mi sento attirato dalle orde sataniche che cantano
                    mi sento ipnotizzato... non riesco a evitare gli occhi
                    666 il numero della Bestia
                    666 il numero per me e te

                    vengo di nuovo ritornerò
                    ti possiederò e ti farò bruciare
                    ho il fuoco ho la forza
                    ho il potere di liberare il male
                    "Non puoi fare nulla per smettere di invecchiare, ma potresti fare moltissimo... se volessi iniziare a crescere!"

                    It's long way to the top, if you wanna rock'n'roll


                    Comment

                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66040

                      #2530
                      LA STORIA SIAMO NOI - F. de Gregori

                      La storia siamo noi, nessuno si senta offeso,
                      siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo.
                      La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso.
                      La storia siamo noi, siamo noi queste onde nel mare,
                      questo rumore che rompe il silenzio,
                      questo silenzio così duro da masticare.
                      E poi ti dicono "Tutti sono uguali,
                      tutti rubano alla stessa maniera".
                      Ma è solo un modo per convincerti a restare chiuso dentro casa quando viene la sera.
                      Però la storia non si ferma davvero davanti a un portone,
                      la storia entra dentro le stanze, le brucia,
                      la storia dà torto e dà ragione.
                      La storia siamo noi, siamo noi che scriviamo le lettere,
                      siamo noi che abbiamo tutto da vincere, tutto da perdere.
                      E poi la gente, (perchè è la gente che fa la storia)
                      quando si tratta di scegliere e di andare,
                      te la ritrovi tutta con gli occhi aperti,
                      che sanno benissimo cosa fare.
                      Quelli che hanno letto milioni di libri
                      e quelli che non sanno nemmeno parlare,
                      ed è per questo che la storia dà i brividi,
                      perchè nessuno la può fermare.
                      La storia siamo noi, siamo noi padri e figli,
                      siamo noi, bella ciao, che partiamo.
                      La storia non ha nascondigli,
                      la storia non passa la mano.
                      La storia siamo noi, siamo noi questo piatto di grano.
                      amate i vostri nemici

                      Comment

                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66040

                        #2531
                        I VECCHI - C.Baglioni

                        I vecchi sulle panchine dei giardini
                        succhiano fili d'aria e un vento di ricordi
                        il segno del cappello sulle teste da pulcini
                        i vecchi mezzi ciechi i vecchi mezzi sordi
                        i vecchi che si addannano alle bocce
                        mattine lucide di festa che si può dormire
                        gli occhiali per vederci da vicino a misurar le gocce
                        per una malattia difficile da dire
                        i vecchi tosse secca che non dormono di notte
                        seduti in pizzo al letto a riposare la stanchezza
                        si mangiano i sospiri e un po' di mele cotte
                        i vecchi senza un corpo i vecchi senza una carezza
                        i vecchi un po' contadini
                        che nel cielo sperano e temono il cielo
                        voci bruciate dal fumo dai grappini di un'osteria
                        i vecchi vecchie canaglie
                        sempre pieni di sputi e consigli
                        i vecchi senza più figlie questi figli che non
                        chiamano mai
                        i vecchi che portano il mangiare per i gatti
                        e come i gatti frugano tra i rifiuti
                        le ossa piene di rumori e smorfie e versi un po' da
                        matti
                        i vecchi che non sono mai cresciuti
                        i vecchi anima bianca di calce in controluce
                        occhi annacquati dalla pioggia della vita
                        i vecchi soli come i pali della luce
                        e dover vivere fino alla morte che fatica
                        i vecchi cuori di pezza
                        un vecchio cane e una pena al guinzaglio
                        confusi inciampano di tenerezza e brontolando se
                        ne vanno via
                        i vecchi invecchiano piano
                        con una piccola busta della spesa
                        quelli che tornano in chiesa lasciano fuori
                        bestemmie e fanno pace con Dio
                        i vecchi povere stelle
                        i vecchi povere patte sbottonate
                        guance da spose arrossate di mal di cuore e di
                        nostalgia
                        i vecchi sempre tra i piedi
                        chiusi in cucina se viene qualcuno
                        i vecchi che non li vuole nessuno i vecchi da
                        buttare via
                        ma i vecchi, i vecchi, se avessi un'auto da
                        caricarne tanti
                        mi piacerebbe un giorno portarli al mare
                        arrotolargli i pantaloni e prendermeli in braccio
                        tutti quanti
                        sedia sediola... oggi si vola... e attenti a non sudare
                        amate i vostri nemici

                        Comment

                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66040

                          #2532
                          PABLO - (F.De Gregori)




                          Mio padre seppellito un anno fa,
                          nessuno piu' a coltivar la vite,
                          e verde rame sulle sue poche, poche unghie,
                          e troppi figli da cullare.
                          E il treno io l'ho preso e ho fatto bene
                          spago sulla mia valigia non ce n'era
                          solo un po' d'amore la teneva insieme,
                          solo un po' di rancore la teneva insieme.
                          Il collega spagnolo non sente non vede
                          ma parla del suo gallo da battaglia
                          e la latteria diventa terra
                          prima parlava strano e io non lo capivo
                          pero' il pane con lui lo dividevo
                          e il padrone non sembrava poi cattivo.
                          Hanno pagato Pablo, Pablo e' vivo.
                          Hanno pagato Pablo, Pablo e' vivo.
                          Hanno pagato Pablo, Pablo e' vivo.
                          Hanno pagato Pablo, Pablo e' vivo.
                          Con le mani io posso fare castelli,
                          costruire autostrade e parlare con Pablo,
                          lui conosce le donne


                          e tradisce la moglie,
                          con le donne ed il vino e la
                          Svizzera verde.
                          E se un giorno e' caduto e' caduto per caso
                          pensando al suo gallo o alla
                          moglie ingrassata come la foto,
                          prima parlava strano e io non lo capivo
                          pero' il fumo con lui lo dividevo
                          e il padrone non sembrava poi cattivo.
                          Hanno ammazzato Pablo, Pablo e' vivo.
                          Hanno ammazzato Pablo, Pablo e' vivo.
                          Hanno ammazzato Pablo, Pablo e' vivo.
                          Hanno ammazzato Pablo, Pablo e' vivo.
                          Hanno ammazzato Pablo, Pablo e' vivo.
                          Hanno ammazzato Pablo, Pablo e' vivo.
                          vivo vivo vivo
                          Hanno ammazzato Pablo, Pablo e' vivo.
                          vivo vivo vivo
                          Hanno ammazzato Pablo, Pablo e' vivo.
                          Hanno ammazzato Pablo, Pablo e' vivo.
                          Hanno ammazzato Pablo, Pablo e' vivo.
                          Hanno ammazzato Pablo, Pablo e' vivo.
                          vivo vivo vivo
                          vivo vivo vivo
                          amate i vostri nemici

                          Comment

                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66040

                            #2533
                            SONO SOLO PAROLE - Noemi

                            Avere l'impressione di restare sempre al punto di partenza
                            E chiudere la porta per lasciare il mondo fuori dalla stanza
                            Considerare che sei la ragione per cui io vivo
                            Questo è o non è amore?

                            Cercare un equilibrio che svanisce ogni volta che parliamo
                            E fingersi felici di una vita che non è come vogliamo
                            E poi lasciare che la nostalgia passi da sola
                            E prenderti le mani e dirti ancora...

                            Sono solo parole
                            Sono solo parole
                            Sono solo parole, le nostre
                            Sono solo parole

                            Sperare che domani arrivi in fretta
                            e che svanisca ogni pensiero
                            Lasciare che lo scorrere del tempo
                            renda tutto un po' più chiaro
                            Perché la nostra vita in fondo
                            non è nient'altro che
                            Un attimo eterno, un attimo
                            Tra me e te

                            Sono solo parole
                            Sono solo parole, le nostre
                            Sono solo parole
                            Sono solo parole, parole, parole, parole...

                            E ora penso che il tempo che ho passato con te
                            Ha cambiato per sempre ogni parte di me
                            Tu sei stanco di tutto e io non so cosa dire
                            Non troviamo motivo neanche per litigare
                            Siamo troppo distanti, distanti tra noi
                            Ma le sento un po' mie le paure che hai
                            Vorrei stringerti forte e dirti che non è niente
                            Posso solo ripeterti ancora...
                            Sono solo parole.

                            Sono solo parole, le nostre
                            Sono solo parole, le nostre
                            Sono solo parole
                            Sono solo parole, parole, parole, parole
                            Sono solo parole...
                            amate i vostri nemici

                            Comment

                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66040

                              #2534
                              IO VAGABONDO - Nomadi

                              Io un giorno crescerò,

                              e nel cielo della vita volerò,

                              ma un bimbo che ne sa,

                              sempre azzurra non può essere l'età,

                              poi una notte di settembre mi svegliai

                              il vento sulla pelle,

                              sul mio corpo il chiarore delle stelle

                              chissà dov'era casa mia

                              e quel bambino che giocava in un cortile:



                              Io vagabondo che son io,

                              vagabondo che non sono altro,

                              soldi in tasca non ne ho ma la su mi è

                              rimasto Dio.



                              Si la strada è ancora là,

                              un deserto mi sembrava la città,

                              ma un bimbo che ne sa,

                              sempre azzurra non può essere l'età,

                              poi una notte di settembre me ne andai,

                              il fuoco di un camino

                              non è caldo come il sole del mattino

                              chissà dov'era casa mia

                              e quel bambino che giocava in un cortile:



                              Io vagabondo che son io,

                              vagabondo che non sono altro,

                              soldi in tasca non ne ho ma la su mi è

                              rimasto Dio, Io vagabondo che son io,

                              vagabondo che non sono altro,

                              soldi in tasca non ne ho ma la su mi è

                              rimasto Dio.
                              amate i vostri nemici

                              Comment

                              • Pazza_di_Acerra
                                люблю беспокоиться
                                • 09/12/09
                                • 28840

                                #2535
                                IO CHE VIVO ALLA LUCE DEL SOLE

                                IO MI ACCONTENTO DI QUELLO CHE HO

                                POSSO CANTARE CON POCHE PAROLE

                                E QUESTA SERA IO VI CANTERO'

                                CHE SI DA' CHE SI DA'

                                QUANDO UN UOMO INCONTRA UNA DONNA

                                CHE SI DA' CHE SI DA'

                                OGNI UOMO CHE AMA LO SA

                                CHI MI DA' LA COSA PIU' BELLA CHE HA

                                IO GLI DO' LA COSA PIU' BELLA CHE C'HO

                                CHI MI DA' LA COSA PIU' BELLA CHE HA

                                IO GLI DO' LA COS A PIU' BELLA CHE C'HO

                                CHE SI DA' CHE SI DA'

                                OGNI UOMO CHE AMA LO SA'...

                                NO LA DISTANZA NON FA' DIMENTICARE

                                I MIEI PENSIERI ATTRAVERSANO IL MARE

                                POSSONO DIRE DI RABBIA O D'AMORE

                                MA L'IMPORTANTE E' QUELLO CHE SI DA'

                                CHE SI DA' CHE SI DA'

                                QUANDO E' L'ORA CHE VOLGE AL DESIO

                                CHE SI DA' CHE SI DA'

                                OGNI DONNA CHE AMA LO SA'...

                                CHI MI DA' LA COSA PIU' BELLA CHE HA

                                IO GLI DO' LA COSA PIU' BELLA CHE C'HO

                                CHI MI DA' LA COSA PIU' BELLA CHE HA

                                IO GLI DO' LA COS A PIU' BELLA CHE C'HO

                                CHE SI DA' CHE SI DA'

                                QUANDO E' L'ORA CHE VOLGE AL DESIO

                                CHE SI DA' CHE SI DA'

                                OGNI DONNA CHE AMA LO SA...


                                CHI MI DA' LA COSA PIU' BELLA CHE HA

                                IO GLI DO' LA COS A PIU' BELLA CHE C'HO

                                Mai letto niente di più atroce... E pensare che la cantava un Claudio Villa in età gia avanzata... Chessidà chessidà...
                                semel in anno licet insanire, cotidie melius

                                Comment

                                Working...