Colpo di testO - Ovvero la musica in parole

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  • Misterikx
    whatever..
    • 24/03/05
    • 15327

    #2506
    cercasi disperatamente il testo(inglese)
    della canzone MR.MOON di Danny Mc Culloch

    grazie a chi si presta
    " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66040

      #2507
      Santi che pagano il mio pranzo non ce n'
      amate i vostri nemici

      Comment

      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66040

        #2508
        Come passa il tempo.....è già passato un anno da quando il grande Lucio ci ha lasciato. Ricordiamolo con questo magnifico testo!

        Qui dove il mare luccica
        e tira forte il vento
        su una vecchia terrazza
        davanti al golfo di sorrento
        un uomo abbraccia una ragazza
        dopo che aveva pianto
        poi si schiarisce la voce
        e ricomincia il canto
        te voglio bene assai
        ma tanto tanto bene sai
        e' una catena ormai
        che scioglie il sangue
        dint'e' vene sai
        vide le luci in mezzo al mare
        penso' alle notti la' in america
        ma erano solo le lampare
        e la bianca scia di un elica
        senti' il dolore nella musica
        si alzo' dal pianoforte
        ma quando vide la luna
        uscire da una nuvola
        gli sembro' piu' dolce
        anche la morte
        guardo' negli occhi la ragazza
        quegli occhi verdi
        come il mare
        poi all'improvviso usci' una lacrima
        e lui credette di affogare
        te voglio bene assai
        ma tanto
        tanto bene sai
        e' una catena ormai
        che scioglie il sangue
        dint'e' vene sai
        potenza della lirica
        dove ogni dramma e' un falso
        che con un po' di trucco
        e con la mimica
        puoi diventare un altro
        ma due occhi che ti guardano
        cosi' vicini e veri
        ti fanno scordare le parole
        confondono i pensieri
        cosi' divento' tutto piccolo
        anche le notti la'
        in america
        ti volti e vedi
        la tua vita
        come la scia di un'elica
        ah si, e' la vita che finisce
        ma lui non ci penso' poi tanto
        anzi si sentiva felice
        e ricomincio' il suo canto
        te voglio bene assai
        ma tanto tanto bene sai
        e' una catena ormai
        che scioglie il sangue
        dint'e' vene sai
        te voglio bene assai
        ma tanto tanto bene sai
        e' una catena ormai
        che scioglie il sangue
        dint'e' vene sai
        amate i vostri nemici

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        • dark lady
          la viaggiatrice
          • 09/03/05
          • 70502

          #2509
          Io ci metto questa, visto che ricorre proprio il suo compleanno.

          4 marzo 1943

          Dice che era un bell'uomo e veniva,
          veniva dal mare
          parlava un'altra lingua,
          pero' sapeva amare
          e quel giorno lui prese a mia madre
          sopra un bel prato
          l'ora piu' dolce prima di essere ammazzato

          Cosi' lei resto' sola nella stanza,
          la stanza sul porto
          con l'unico vestito ogni giorno piu' corto
          e benche' non sapesse il nome
          e neppure il paese
          mi aspetto' come un dono d'amore fin dal primo mese

          Compiva 16 anni quel giorno la mia mamma
          le strofe di taverna,
          le canto' a ninna nanna
          e stringendomi al petto che sapeva,
          sapeva di mare
          giocava a fare la donna con il bimbo da fasciare.

          E forse fu per gioco o forse per amore
          che mi volle chiamare come nostro Signore
          Della sua breve vita e' il ricordo piu' grosso
          e' tutto in questo nome
          che io mi porto addosso

          E ancora adesso che gioco a carte
          e bevo vino
          per la gente del porto
          mi chiamo Gesu' bambino
          e ancora adesso che gioco a carte
          e bevo vino
          per la gente del porto
          mi chiamo Gesu' bambino
          e ancora adesso che gioco a carte
          e bevo vino
          per la gente del porto
          mi chiamo Gesu' Bambino
          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66040

            #2510
            Unforgettable Lucio!
            amate i vostri nemici

            Comment

            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66040

              #2511
              Un altro Lucio viene ricordato oggi: Battisti avrebbe 70 anni....


              Seguir con gli occhi un airone sopra il fiume e poi
              ritrovarsi a volare
              e sdraiarsi felice sopra l'erba ad ascoltare
              un sottile dispiacere
              E di notte passare con lo sguardo la collina per scoprire
              dove il sole va a dormire
              Domandarsi perche' quando cade la tristezza
              in fondo al cuore
              come la neve non fa rumore
              e guidare come un pazzo a fari spenti nella notte
              per vedere
              se poi e' tanto difficile morire
              E stringere le mani per fermare
              qualcosa che
              e' dentro me
              ma nella mente tua non c'e'
              Capire tu non puoi
              tu chiamale se vuoi
              emozioni
              tu chiamale se vuoi
              emozioni
              Uscir dalla brughiera di mattina
              dove non si vede ad un passo
              per ritrovar se stesso
              Parlar del piu' e del meno con un pescatore
              per ore ed ore
              per non sentir che dentro qualcosa muore
              E ricoprir di terra una piantina verde
              sperando possa
              nascere un giorno una rosa rossa
              E prendere a pugni un uomo solo
              perche' e' stato un po' scortese
              sapendo che quel che brucia non son le offese
              e chiudere gli occhi per fermare
              qualcosa che
              e' dentro me
              ma nella mente tua non c'e'
              Capire tu non puoi
              tu chiamale se vuoi
              emozioni
              tu chiamale se vuoi
              emozioni
              amate i vostri nemici

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              • nahui
                Astensionista

                • 05/03/09
                • 21040

                #2512
                ....Primavera non bussa lei entra sicura
                come il fumo lei penetra in ogni fessura
                ha le labbra di carne i capelli di grano
                che paura, che voglia che ti prenda per mano.
                Che paura, che voglia che ti porti lontano.

                (Fabrizio De Andrè)
                Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                (George Bernard Shaw)

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                • Misterikx
                  whatever..
                  • 24/03/05
                  • 15327

                  #2513
                  Però non mi confondere con niente e con nessuno, e vedrai...
                  niente e nessuno ti confonderà
                  soltanto l'innocenza nei miei occhi, c'è nè già meno di ieri, ma che male c'è


                  (F.De Gregori)
                  " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66040

                    #2514
                    Io rinascerò
                    cervo a primavera
                    oppure diverrò
                    gabbiano da scogliera
                    senza più niente da scordare
                    senza domande più da fare
                    con uno spazio da occupare
                    e io rinascerò
                    amico che mi sai capire
                    e mi trasformerò in qualcuno
                    che non può più fallire
                    una pernice di montagna
                    che vola eppur non sogna
                    in una foglia o una castagna
                    e io rinascerò
                    amico caro amico mio
                    e mi ritroverò
                    con penne e piume senza io
                    senza paura di cadere
                    intento solo a volteggiare
                    come un eterno migratore...
                    Senza paura di cadere
                    intento solo a volteggiare
                    come un eterno migratore
                    e io rinascerò
                    senza complessi e frustrazioni
                    amico mio ascolterò
                    le sinfonie delle stagioni
                    con un mio ruolo definito
                    così felice d'esser nato
                    fra cielo terra e l'infinito
                    ah...
                    e io rinascerò
                    senza complessi e frustrazioni
                    amico mio ascolterò
                    le sinfonie delle stagioni
                    con un mio ruolo definito
                    così felice d'esser nato
                    fra cielo terra e l'infinito
                    ah...
                    e io rinascerò
                    io rinascerò
                    na na na na na

                    Riccardo Cocciante
                    amate i vostri nemici

                    Comment

                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66040

                      #2515
                      Vincenzina davanti alla fabbrica,
                      Vincenzina il foulard non si mette più.
                      Una faccia davanti al cancello che si apre già.
                      Vincenzina hai guardato la fabbrica,
                      come se non c'è altro che fabbrica
                      e hai sentito anche odor di pulito
                      e la fatica è dentro là...
                      Zero a zero anche ieri 'sto Milan qui,
                      sto Rivera che ormai non mi segna più,
                      che tristezza, il padrone non c'ha neanche 'sti problemi qua.
                      Vincenzina davanti alla fabbrica,
                      Vincenzina vuol bene alla fabbrica,
                      e non sa che la vita giù in fabbrica
                      non c'è, se c'è com'è ?

                      ENZO JANNACCI
                      amate i vostri nemici

                      Comment

                      • Bauxite
                        Cosmo-Agonica

                        • 25/12/09
                        • 36341

                        #2516
                        Sappi che tutte le strade, anche le più sole
                        hanno un vento che le accompagna

                        e che il gomitolo, forse
                        non ha voluto diventar maglione

                        che preferisco non imparare la rotta
                        per ricordarmi il mare

                        Gianmaria Testa

                        Comment

                        • dark lady
                          la viaggiatrice
                          • 09/03/05
                          • 70502

                          #2517
                          Voglio condividere con voi questo testo, molto molto bello, secondo me.


                          Chi ruba nei supermercati (Francesco De Gregori)

                          Oggi è un giorno che vale la pena guardarsi alle spalle,
                          e anche uno specchio può andare bene.
                          Per liberarsi dalle catene, dalle montagne venire a valle,
                          anche uno specchio va bene.
                          Così vediamo dove stiamo e dove stiamo andando,
                          così impariamo ad imparare e a sbagliare sbagliando.
                          Tu dove vai fratello?
                          Sei partito che era tutto fermo
                          e adesso già la terra sotto ai tuoi piedi si sta spostando.
                          Tu cosa credi bello?
                          Che davvero sia una buona stella,
                          questa stella nera che ci sta accompagnando?
                          E se non fosse per sentirmi vivo adesso,
                          io nemmeno probabilmente, starei cantando.
                          Tu da che parte stai?
                          Stai dalla parte di chi ruba nei supermercati?
                          O di chi li ha costruiti? Rubando?

                          Oggi è un giorno da stare in coperta
                          a guardare le onde arrivare,
                          su tutti i lati di questa nave.
                          E non c'è spiaggia dove nascondersi,
                          e non c'è porto dove scampare, al tribunale del mare.
                          Sarà sereno e se non sarà sereno, si rasserenerà.
                          In quale notte ci perderemo?
                          Quale futuro ci raccoglierà?
                          Tu dove vai fratello?
                          Sei partito che era ancora notte,
                          e adesso già l'asfalto sotto ai tuoi piedi si sta squagliando.
                          Tu cosa credi bello?
                          Di sapere veramente il prezzo e il nome,
                          e il nome e il prezzo che ti stanno dando?
                          Ma se non fosse per sentirmi vivo adesso,
                          io nemmeno per tutto l'oro del mondo, starei gridando.
                          Tu da che parte stai?
                          Stai dalla parte di chi ruba nei supermercati?
                          O di chi li ha costruiti? Rubando?
                          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66040

                            #2518
                            Che scuse', ma mi vori cuntav
                            d'un me amis che l'era anda' a fa'l bagn
                            sul stradun per andare all'Idroscalo
                            l'era lì, e l'amore lo colpì.
                            El purtava i scarp de tennis, el parlava de per lu
                            rincorreva già da tempo un bel sogno d'amore.
                            El purtava i scarp de tennis, el g'aveva du occ de bun
                            l'era il prim a mena via, perché l'era un barbun.
                            Un bel dì, che l'era dre' a parla'
                            de per lu, l'avea vista passa'
                            bianca e rossa, che pareva il tricolore
                            ma po lu, l'è sta bon pu' de parla'.
                            El purtava i scarp de tennis, el parlava de per lu
                            rincorreva gia' da tempo un bel sogno d'amore.
                            El purtava i scarp de tennis, el g'aveva du occ de bun
                            l'era il prim a mena via, perche' l'era un barbon.
                            (parlato)Un bel di a che'l pover diavul che riva na machina, si,
                            arriva una machina ven giu' vun e domanda: "Ohe'!" "A mi?"
                            Si', a lu, savaria, savaria no per piasee' la strada per andare
                            all'aeroporto Forlanini? "Non conosco l'aeroporto Forlanini"
                            "L'Idroscalo lo conosce?" "Si, l'Idroscalo lo conosco, al so in
                            dua l'è l'Idroscalo, l'accompagno io all'Idroscalo però mi fa salir
                            sulla macchina, e' forte questa, bella questa macchina, è sua?"
                            "Sì, lasa sta la machina barbon..."
                            "La macchina non l'ho mai vista..se mi fa salire sulla macchina
                            ci dico la strada per andare all'Idroscalo, se no niente...
                            si fa per dire insomma...Mangiare bere e andare a spasso, questa è la vita"
                            "Allora la strada per l'Idroscalo?" "Vengo sulla macchina e ce lo dico...
                            vengo anch'io sulla macchina, non sono mai stato su una macchina,
                            specie di dietro....poteva farmi salire anche davanti, tanto non
                            sporcavo mica...sta macchina c'ha tutto, freni, frecce,
                            anche la marcia indietro? Bene, così siamo a posto...
                            anche mio cugino Aristide aveva la macchina, ferma però,
                            gh'è durmiva denter....Aristide...dopo è morto, lui è la macchina,
                            l'è s'cioppà tutti e du.....ostia Aristide...e rideva semper...
                            Ferma signore, che sono arrivato" "come arrivato?" "Sono arrivato chi.
                            (cantato) Un piasee', ch'el me lasa gio' chi
                            che anca mi mi go avu il mio grande amore
                            roba minima, s'intend, s'intend roba da barbon.
                            El purtava i scarp de tennis, el parlava de per lu
                            rincorreva gia' da tempo un bel sogno d'amore.
                            El purtava i scarp de tennis, el g'aveva du occ de bun
                            l'era il prim a mena via, perche' l'era un barbon.
                            L'an truva' sota a un muc de carton
                            l'an guarda' che 'l pareva nisun
                            l'an tuca che 'l pareva che'l durmiva
                            lasa sta che l'e' roba de barbon.
                            El purtava i scarp de tennis, el parlava de per lu
                            el purtava i scarp de tennis, perche' l'era un barbun,
                            el purtava i scarp de tennis, el parlava de per lu
                            el purtava i scarp de tennis, perche' l'era un barbun...

                            ENZO JANNACCI
                            amate i vostri nemici

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                            • Lex
                              #trollingeveryday
                              • 11/04/10
                              • 6422

                              #2519
                              The Knife - Full Of Fire


                              Sometimes I get problems that are hard to solve
                              What’s your story?
                              That’s my opinion

                              Questions and the answers can take very long
                              Here’s a story
                              What’s your opinion?

                              Sometimes I get problems that are hard to solve
                              What’s your story?
                              That’s my opinion

                              Questions and the answers can take very long
                              Here’s a story
                              What’s your opinion

                              Of all the guys and the signori,
                              who will write my story,
                              get the picture, they get glory
                              Who looks after my story?

                              All the guys and the signori
                              telling another false story

                              Liberals giving me a nerve pinch
                              Liberals giving me a nerve pinch
                              Liberals giving me a nerve pinch
                              Liberals giving me a nerve

                              Now living and always moving
                              Now living and always moving

                              Not a vagina,
                              it's an option
                              The cock
                              had it coming

                              Not a vagina,
                              it's an option
                              The cock
                              had it coming

                              Ha ha ha ha ha ha
                              Ha ha ha ha ha ha

                              Now living and always moving
                              Now living and always falling

                              Sometimes I get problems that are hard to solve
                              Here’s a story
                              That’s my opinion

                              Liberals giving me a nerve pinch
                              Liberals giving me a nerve pinch

                              Ha ha ha ha ha ha
                              Ha ha ha ha ha ha

                              When you’re full of fire,
                              what’s the object of your desire?
                              When you’re full of fire,
                              what’s the object of your desire?

                              When you’re full of fire,
                              what’s the object of your desire?

                              Asking questions that are easy to reply
                              Asking questions that are easy to reply

                              When you’re full of fire,
                              what’s the object of your desire?

                              Let’s talk about gender, baby,
                              let’s talk about you and me
                              Let’s talk about gender, baby,
                              let’s talk about you and me
                              Let’s talk about gender, baby,
                              let’s talk about you and me
                              Let’s talk about gender, baby,
                              let’s talk about you and me
                              schusa sono scemo
                              si ono che sono scemo
                              mi ritengo scemo

                              Comment

                              • Full di Jack
                                Opinionista
                                • 29/04/12
                                • 904

                                #2520
                                Se ne è andato un altro protagonista di Woodstock, Richie Havens, colui che aprì il festival alle 17 di venerdi 15 agosto con una performance acustica memorabile: esaurito il suo repertorio si lanciò in una versione improvvisata di "motherless child" con l' aggiunta della parola "freedom" ripeuta in continuazione, questo brano divenne uno dei simboli del festival:



                                Freedom, freedom
                                Freedom, freedom
                                Freedom, freedom
                                Freedom, freedom

                                Sometimes I feel like a motherless child
                                Sometimes I feel like a motherless child
                                Sometimes I feel like a motherless child
                                A long way from my home

                                Freedom, freedom
                                Freedom, freedom
                                Freedom, freedom
                                Freedom, freedom
                                Freedom, freedom

                                Sometimes I feel like I'm almost gone
                                Sometimes I feel like I'm almost gone
                                Sometimes I feel like I'm almost gone
                                A long, long, long, way, way from my home

                                Clap your hands, clap your hands
                                Clap your hands, clap your hands
                                Clap your hands, clap your hands
                                Clap your hands, clap your hands
                                Hey, yeah

                                I got a telephone in my bosom
                                And I can call him up from my heart
                                I got a telephone in my bosom
                                And I can call him up from my heart

                                When I need my brother, brother
                                When I need my mother, mother
                                A presto!

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