Se vuoi portare altre documentazioni ne parlo ben volentieri, ma su quei due casi... non mi pare ci sia molto di sensato...
In quell' abstract sono citati ben 26 articoli sull'argomento, vuoi che ricorra alla mia arma segreta (SciFinder) e te ne invii qualche centinaio?Leggili almeno, promettimi questo...anche se da non esperto del campo, non avendo studiato tu alcuna materia scientifica a livello accademico, non credo sapresti valutarne pienamente i risvolti dal punto di vista scientifico appunto; intendiamoci, intendo che non saresti in grado di individuare eventuali punti deboli di una metodologia operativa, ad esempio, non dico che non capiresti.
Comunque, io penso di essere giunto ad una posizione simile a quella di beat.
Lasciate che ognuno sia libero di farsi del male come vuole, e lasciate che ne paghi le conseguenze.
Il tempo dirà chi ha ragione poi...certo mi vien difficile comprendere come si possa essere per il rispetto della vita e poi concorrere nel distruggere la propria, non mi pare molto coerente.
ps: io posso testimoniare di aver visto persone stare davvero male dopo aver fumato, da non reggersi in piedi; alcune ne ho viste addirittura avere manifestazioni chiaramente paranoidi.E di fumatori ne conosco a decine.
Diverse volte sono rimasto per molto tempo in ambienti chiusi respirando il fumo delle canne altrui e questa forma di fumo passivo non mi ha mai dato né benessere né rilassatezza.
Per quanto mi riguarda si tratta di un vizio che è connaturato al frequentare persone che lo fanno e che si è spinti ad imitare per sentirsi parte del gruppo, esattamente come è stato il bere per me in passato; niente più niente meno che una manifestazione di debolezza.
In Italia, a meno di assistere ad epocali cambiamenti nella società e nella politica, non si arriverà mai ad una legalizzazione delle droghe leggere. Al massimo potrebbe esserci una tolleranza sempre maggiore nei confronti del fenomeno. In Italia un progetto di legalizzazione potrebbe nascere soltanto all'interno della coalizione di centrosinistra. E con questo credo di aver detto tutto sull'impossibilità del progetto..
Nella storia dell'umanità un fenomeno come la prostituzione è stato raramente legalizzato, e questo tra l'altro è successo solo in tempi recenti. In passato la prostituzione era semplicemente TOLLERATA, mai resa legale. Ipocrisia? Non so, decidete voi.
Pensate alla società italiana...è pronta ad una legalizzazione delle droghe leggere? Io credo proprio di no. I settori della società che sono pronti sono veramente minimi; sono in gran parte giovani, e di giovani ce ne sono pochi.
[B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:
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