Continuo a ripetere che se trovi un post in cui si sostiene che i partgiani vinsero la guerra da soli ti darò ragione.
Altrimenti, come al solito, tu poni un presupposto alla discussione solo per dimostrare che hai ragione.
Credo che logicamente si definisca tautologia o petizione di principio.
Fatto sta che che se discuti per confrontarti con gli altri sta bene se poni dei postulati per voler aver ragione, discutere con te è inutile.
Altrimenti, come al solito, tu poni un presupposto alla discussione solo per dimostrare che hai ragione.
Credo che logicamente si definisca tautologia o petizione di principio.
Fatto sta che che se discuti per confrontarti con gli altri sta bene se poni dei postulati per voler aver ragione, discutere con te è inutile.

. Palese è stata la trascuratezza verso gli aspetti militari della Resistenza. Lo scarso approfondimento delle componenti militari ha favorito una deformazione interpretativa: la svalutazione dell'apporto resistenziale alla vittoria finale. Certo, la Germania non è stata costretta alla resa dai partigiani, nè italiani nè di altri paesi, bensì dall'Armata Rossa e dagli eserciti angloamericani. E tuttavia la guerra di Resistenza ha costituito per i tedeschi e per i loro alleati fascisti un peso che in tanto acquistava peso politico in quanto anche un sostrato militare(tanto per fare uhn esempio l'apporto militare della resistenza in piemonte è stato determinte nel liberare intere aree). Una troppo netta separazione fra i due aspetti, o addirittura la riduzione a zero di uno di essi, non possono che inquinare ahce il significato etico-politico della Resistenza che non puo' essere certo messo in discussione.
Comment