Milano: si vuole intitolare una via a Craxi

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  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #46
    Da soli si assolvono sempre tutti per una qualche ragione pubblicamente presentabile e i nuovi santi non fanno mica eccezione

    DI PIETRO IMMOBILIARE STORY - GUARDA CHE MURA
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    Che poi finisce a tarullucci e vino con un "censurabile, ma non penalmente perseguibile" come si compete ad un dottore della legge che impar

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    • carnil_carani
      Dotato di opinoni proprie..
      • 08/12/09
      • 559

      #47
      [QUOTE=Il gatto;1097698]O magari chiedere agli svizzeri, sempre loro, di dedicargli la sala delle cassette di sicurezza all'eroporto di ginevra.

      sequestrato il tesoro di Craxi: 15 chili d' oro
      ieri il giudice Jean Luis Crochet ha sequestrato 15 chili d' oro nascosti in una cassetta dell' aeroporto internazionale di Ginevra. l' operazione e' stata resa possibile dalle rivelazioni di Cimenti Hugo dirigente AMERICAN EXPRESS, a sua volta indicato dal finanziere Tradati Giorgio. nel 1987 Cimenti apri' su ordine di Tradati un conto presso la Clariden Bank di Ginevra dove affluirono circa 15 miliardi provenienti da tangenti


      Ma anche da noi un modello di macchinetta per l'incasso dei soldi di pedaggio di un qualche luogo pubblico.
      Si potrebbe in tale ottica rendere a pagamento il transito, anche pedonale, di questa via craxi.

      Poi per la madre di tutte le tangenti, la tangente enimont, s'avrebbe da costruire una citt
      http://www.repubblica.it/2006/05/gal...185042_big.jpg

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #48
        Alla fine per

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        • spleen
          Opinionista
          • 13/03/07
          • 4823

          #49
          alla fine decide la giunta? che logica

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #50
            La logica delle amministrazioni che nelle proprie competenze fanno e disfanno secondo quello che internamente si decide di fare.
            Visto pure da dove arriva l'idea si direbbe che l'affarismo sia patrimonio culturale acquisito da tutte le parti anche se io ritengo che la cose sia parte di una assoluzione che la politica, tutti, attribuisce a se stessa, non diversa dall'amnistia generale, approvata da destra manca che pose fine a mani pulite, offrendo un craxi al pubblico e salvando tutti gli altri per allora e per l'avvenire dalla stessa sorte.
            Perch

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            • N3m0
              Eterodosso
              • 02/10/04
              • 3895

              #51
              Io sono d'accordo: basta che sotto la lapide ci sia la fedina penale

              Ho ascoltato la Moratti: puro delirio, demenziale...
              L'acme si è raggiunto con il paragone con Garibaldi e Giordano Bruno. Davvero da... monetine

              È evidente che la figura di Craxi può essere presa a modello solo da chi ha un corrotto come modello di riferimento. Questa è la cultura di una certa destra, ahimè maggioranza in questo paese.

              La cosa interessante di questo delirio è l'idea della Moratti di riconciliazione. Cita Lincoln: a dieci anni dalla morte in latitanza di Craxi è ora di ricordarlo "per unire", perché "una casa unita non si tiene su". Quello della memoria storica condivisa è una delle questioni aperte che ancora impediscono il completamento della c.d. fase di "nation building" nel nostro paese.
              Il fatto è che c'è gente in Italia che rifiuta i verdetti della storia, anche le semplici evidenze storiche. Accade con Mussolini, accade anche con Craxi (ed in definitiva anche con Berlusconi.
              Il fatto che il sig.Craxi sia stato oltre ogni ragionevole dubbio un corrotto ed un ladro non conta nulla per queste persone. Come se si fosse ritirato alla Maddalena, o fosse partito per un altra battaglia di libertà (quella vera) per le Americhe... Dimentichiamo che a questo individuo fu scoperto (tra le altre cose) un deposito di 15kg di oro...
              Perché poi ci si offende se si dice che la base di Forza Italia ammira i corrotti?
              [URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #52
                La pigliavano soldi tutti, quindi fargli la lapide pi

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                • N3m0
                  Eterodosso
                  • 02/10/04
                  • 3895

                  #53
                  Non mi interessa nemmeno capire questa logica del ladro ma furbo e dell'onesto scemo, mi sembra solo confermi la cultura della corruzione di un paese che esalta il gatto e la volpe e non la bontà ingenua di mastro Geppetto.

                  Il sistema delle tangenti è storia risaputa: è storia alla portata di tutti... Di tutti quelli che vogliono perdere qualche ora a leggere 2 carte col cervello acceso. Il resto, sinceramente, non mi interessa.
                  [URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non

                  Comment

                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #54
                    E che pensi forse di costruire correnti di pensiero su un forum di svago dove forse una o due anime, in una domenica noiosa, ti leggono in parte facendo tutt'altro?

                    Comment

                    • Terrone Maledetto
                      Opinionista
                      • 29/09/09
                      • 3953

                      #55
                      Ecco cosa pensano quei comunistacci de L'Espresso :

                      http://espresso.repubblica.it/dettag...18374&ref=hpsp


                      Perché si riabilita Craxi

                      di Alessandro Gilioli

                      Si è sottratto alla giustizia. Voleva una riforma della Costituzione. E si considerava un perseguitato. Così, nel decennale della scomparsa, il fantasma di Bettino viene usato per gli interessi del Cavaliere

                      Il 19 gennaio prossimo, si sa, ricorre il decennale della morte di Bettino Craxi: ma, già nelle settimane precedenti l'anniversario, il fantasma del leader socialista ha iniziato a circolare parecchio nei palazzi della politica. Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, ha proposto di onorarne la memoria con una via o un parco. Una cerimonia si svolgerà al Senato, presenti le alte cariche dello Stato. Un'altra commemorazione si terrà a Hammamet, dove Craxi è scomparso. Il regista Marco Bellocchio ha annunciato un film su di lui. I figli Bobo e Stefania, seppur divisi da rancori personali e contrapposizioni poitiche (lui sta con il centrosinistra, lei con il Pdl) appaiono su giornali e in tivù a ricordare a tutti la "modernità" del pensiero "lib-lab" del padre.

                      Il giudizio su Craxi politico, naturalmente, dovrebbe appartenere ormai più agli storici che ai politici: ed è materia semiaccademica capire se, nell'esame complessivo, prevalgano gli aspetti positivi (come il tentativo di far uscire l'Italia dal dualismo delle grandi chiese Pci-Dc e lo sguardo aperto oltre le divisioni create dal Muro di Berlino) o quelli negativi (la riduzione di un grande partito a un comitato d'affari, l'illegalità come prassi diffusa a ogni livello, la politica ridotta a strumento di gestione del potere e del denaro).

                      Restano, tuttavia, alcune certezze non molto discutibili sul piano politico e fornite dalla cronaca di quei tempi: Bettino Craxi è morto latitante e non esule, con dieci anni di carcere comminati da sentenze definitive passate in giudicato (quindi con magistrati e corti diverse), mentre altri processi non sono giunti a termine, per l'imputato Craxi, proprio per la sua scomparsa.

                      Resta anche il fatto indubitabile che Bettino Craxi ha scelto di sottrarsi alla giustizia e di difendersi non nei processi ma dai processi, trascorrendo gli ultimi anni sotto la protezione di un dittatore golpista, il tunisino Ben Ali, amico da molti anni dell'ex leader socialista. E forse proprio questa scelta di Craxi - sottrarsi al suo giudice naturale autodefinendosi "perseguitato" dai magistrati - può fornire una tra le chiavi di lettura della sua rivalutazione attuale: la strategia, evidentemente, è molto simile a quella usata oggi da Berlusconi.


                      Se si riabilita Craxi, insomma, si legittima il diritto di un leader politico a difendersi non nei processi ma dai processi. E si stabilisce che un politico non possa essere biasimato - tutt'altro - se si rifiuta di accettare il suo giudice naturale come qualsiasi altro comune mortale.

                      Ma nell'attuale revisionismo storico su Bettino, a dieci anni dalla morte, c'è qualcosa di ancora più importante e attuale. E qui entra in ballo il Craxi "riformista": quello che per primo, giunto a Palazzo Chigi, lamentava che il suo "decisionismo" fosse frenato dalla "eccessiva frammentazione dei poteri" stabilita dalla Costituzione, sicché in Italia bisognava fare una Grande Riforma in senso presidenzialista. Come si sa, il progetto di Craxi fu frenato dalla diffidenza dei due grandi partiti, Dc e Pci, e si trasformò alla fine, semplicemente, in un sistema di potere condiviso con i due più potenti esponenti democristiani dell'epoca, Andreotti e Forlani. Lo stesso Craxi, anni dopo, definì "un inutile abbaiare alla luna" quel suo disegno di revisione della Costituzione.

                      Oggi, tuttavia, esso torna utilissimo a Silvio Berlusconi e ai suoi, che hanno dichiarato il 2010 "l'anno delle riforme" e si apprestano a mettere le mani sulla Costituzione del 1948. Se questa era già vecchia nel 1984 - è il pensiero che viene fatto passare - figurarsi se non lo è un quarto di secolo dopo. E se Craxi non è riuscito nel suo progetto presidenzialista perchè allora c'erano la Dc e il Pci, adesso che questi ostacoli non ci sono più è il momento di passare dalle parole ai fatti.

                      Insomma, la beatificazione attuale di Bettino trascende di molto il complesso giudizio storico su quello che fu il politico, l'uomo e lo statista Craxi. Ed è un'arma in più, nella battaglia politica in corso, per sancire il diritto di Berlusconi a non farsi giudicare e per ribadire l'esigenza di riformare la Costituzione per dare a Berlusconi più poteri. E' un'arma che viene usata senza freni sui giornali e sulle televisioni, proprio per la sua straordinaria utilità nel presente. Ed è un'arma contro la quale il Pd non riesce a contrappore nulla, intimidito dall'ipotesi che - solo a svelare lo spregiudicato uso politico fatto oggi di quel fantasma - si possa passare per il "partito dell'odio"
                      (29 dicembre 2009)
                      Hymni Kombetar

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #56
                        Questo rispondono da tunisi

                        La Tunisia intitoler

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                        • Xilinx23
                          The Count
                          • 01/06/05
                          • 41139

                          #57
                          [QUOTE=acid75;1097124]Cmq, spiace che viene ricordato superficialmente solo per Tangentopoli...e meno per la sua intera carriera politica e per la complessit
                          Membro del Consiglio degli Admin


                          [RIGHT][I]L'ironia

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                          • N3m0
                            Eterodosso
                            • 02/10/04
                            • 3895

                            #58
                            Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                            E che pensi forse di costruire correnti di pensiero su un forum di svago dove forse una o due anime, in una domenica noiosa, ti leggono in parte facendo tutt'altro?
                            Sicuramente pi
                            [URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non

                            Comment

                            • mat
                              Il Magnifico
                              • 20/05/05
                              • 17786

                              #59
                              Dov'eri saprito?
                              Ad Hammamet?
                              Moderatore Debate Square

                              "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                              - P. Conte -


                              Angst essen Seele auf

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                              • N3m0
                                Eterodosso
                                • 02/10/04
                                • 3895

                                #60
                                ogni tanto leggo

                                il fatto è che mi sono un po rotto di dire sempre le stesse cose
                                [URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non

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