Milano: si vuole intitolare una via a Craxi

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  • mat
    Il Magnifico
    • 20/05/05
    • 17786

    #61
    Repetita iuvant
    Moderatore Debate Square

    "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
    - P. Conte -


    Angst essen Seele auf

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    • falcopellegrino
      pensatore dei 2 millenni
      • 28/07/05
      • 1895

      #62
      per me una bella targa con inciso
      VIA CRAXI

      e caso mai anche ED I SUOI FIGLI
      non sarebbe male.
      l 'importante

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      • Xilinx23
        The Count
        • 01/06/05
        • 41139

        #63
        Intervista alla Moratti:
        [I]Volevo fare in modo che questa citt
        Membro del Consiglio degli Admin


        [RIGHT][I]L'ironia

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        • Cornolio
          hep
          • 28/09/04
          • 20779

          #64
          L'ho linkata l'altro giorno

          Me la sono vista tutta, una cosa del genere va a cv

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          • N3m0
            Eterodosso
            • 02/10/04
            • 3895

            #65
            speriamo rendano disponibile a breve anche "l'intervista" a stefania craxi fatta dalla Annunziata... Altra perla da non perdere
            [URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66040

              #66
              Siamo in pieno revanchismo.
              amate i vostri nemici

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              • Sergui
                • 05/01/10
                • 323

                #67
                Sull'argomento morti e redenti ho solo una cosa da dire , di questo passo riabiliteranno pure Hitler.

                Vedrete.

                Comment

                • MADDY
                  • 04/12/09
                  • 1477

                  #68
                  [QUOTE=Xilinx23;1096600]Ebbene si: la Moratti vorrebbe intitolare una strada, o un parchetto, a Bettino Craxi.

                  La scelta dovrebbe avvenire entro met

                  Comment

                  • marimba
                    In attesa di premio Nobel
                    • 07/12/09
                    • 1790

                    #69
                    [QUOTE=MADDY;1099525]Greganti raccoglieva fondi neri anche per Occhetto, chissa perch
                    [I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges

                    Comment

                    • MADDY
                      • 04/12/09
                      • 1477

                      #70
                      [QUOTE=marimba;1099597]Perch

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                      • N3m0
                        Eterodosso
                        • 02/10/04
                        • 3895

                        #71
                        [QUOTE=MADDY;1099525]Greganti raccoglieva fondi neri anche per Occhetto, chissa perch
                        [URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non

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                        • marimba
                          In attesa di premio Nobel
                          • 07/12/09
                          • 1790

                          #72
                          [QUOTE=MADDY;1099608]Perch
                          [I][FONT="Book Antiqua"][SIZE="3"]Ges

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                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #73
                            MADDY
                            Perchè solo Craxi? Perchè il PC risparmiato? Non è mai stato al governo ma a livello locale il PC aveva un terzo dell'italia. E' questa disparità che mi da fastidio.
                            Perchè trovarono un provvidenziale sig. g che si assunse le colpe di tutti e pagò lui solo per tutti, salvandoli.

                            E ricevette una prima rata di 621 milioni. Versata in Svizzera su un conto cifrato, con un nome in codice dal sapore domestico: “Gabbietta”.
                            Antonio Di Pietro chiese al capo della Calcestruzzi chi gli avesse indicato la banca e il conto cifrato. Lui rispose: Primo Greganti, già segretario amministrativo della federazione torinese del Pci e poi funzionario dell’amministrazione centrale del partito. Greganti, “il signor G”, venne arrestato, ma negò sempre: il conto Gabbietta era suo, non del Pds
                            Un eroe, meriterebbe una medaglia.

                            Gli altri non ebbero una tal fortuna o capri con tale dedizione a cominciare da mario chiesa che padrone di aree del psi alla fine denunciò tutti per salvarsi lui, tanto l'antifona era chiara, parla e tu ti salvi in qualche modo.


                            Alla fine, gli unici partiti estranei al sistema del finanziamento illecito risultarono il Msi e i radicali. Non certo il Partitone Rosso, ovvero il Pci-Pds, allora guidato da Achille Occhetto.
                            In seguito, per anni e anni, i dirigenti di quel partito, e i giornali che li sostenevano, si affannarono a convincerci che le Botteghe Oscure e le loro strutture periferiche erano più bianche del bianco. Ma non era vero. Il Pci aveva sempre vissuto anche di fondi neri. Non alludo soltanto ai continui finanziamenti dall’Unione Sovietica. Parlo di vere e proprie mazzette, spesso molto consistenti.
                            È un fatto storico che Enrico Mattei, il presidente dell’Eni, finanziasse anche il Pci. Lo stesso fece il suo successore, Eugenio Cefis. Per concludere con l’Urss una trattativa sulla fornitura all’Eni di gas siberiano, nel dicembre 1969 Cefis si accordò su una tangente per il Pci di 12 milioni di dollari. Dopo un versamento al Bottegone di un milione e 200 mila dollari, il resto fu pagato dall’Eni in rate annuali. Su un conto cifrato in Svizzera.

                            Come vedremo, la faccenda dei conti elvetici del Bottegone emergerà di nuovo con Mani Pulite. Ma prima vennero a galla le tangenti incassate dal Pds per la Metropolitana milanese, mazzette da centinaia di milioni. Poi quelle pagate dalla Calcestruzzi del gruppo Ferruzzi per ottenere un appalto che riguardava l’Enel. Un miliardo e 250 milioni alla Dc e idem per il Psi. A quel punto anche il Pds pretese lo stesso bottino. E ricevette una prima rata di 621 milioni. Versata in Svizzera su un conto cifrato, con un nome in codice dal sapore domestico: “Gabbietta”.
                            Antonio Di Pietro chiese al capo della Calcestruzzi chi gli avesse indicato la banca e il conto cifrato. Lui rispose: Primo Greganti, già segretario amministrativo della federazione torinese del Pci e poi funzionario dell’amministrazione centrale del partito. Greganti, “il signor G”, venne arrestato, ma negò sempre: il conto Gabbietta era suo, non del Pds.

                            In seguito si scoprirono altri conti elvetici cifrati, maneggiati da dirigenti del Pci-Pds: il conto “Idea” e il conto “Sorgente”. Ma il Partitone Rosso fece orecchie da mercante. Nel febbraio 1993 Occhettò gridò: «Smentisco nel modo più categorico. Non abbiamo mai avuto conti in Svizzera!». Lo stesso sostenne Max D’Alema il 28 febbraio: «Niente conti in Svizzera. E non ci risulta in nessun modo che noi abbiamo chiesto o fatto chiedere tangenti ad alcuno o che ne abbiamo intascate». Poi D’Alema, per una volta fantasioso, parlò di provocazione e tirò in ballo i sempiterni servizi segreti nostrani.
                            Potrei continuare, ma il Bestiario ha uno spazio obbligato. Spero che le pochissime cose qui raccontate ci rammentino un vecchio detto: il più pulito ha la rogna. E ci aiutino a dare di Bettino Craxi un giudizio sereno. Non possiamo ritenerlo dannato per sempre.



                            È innegabile che lo tsunami di Mani Pulite iniziò in casa socialista, il 17 febbraio 1992. Il primo politico arrestato fu Mario Chiesa, 47 anni, ingegnere, presidente del Pio Albergo Trivulzio, l’ospizio per vecchi a Milano. Al momento di essere pizzicato in ufficio, Chiesa teneva nel cassetto una mazzetta appena incassata: 7 milioni di lire in contanti. Una seconda tangente più robusta, 37 milioni, riuscì a gettarla nel water presidenziale.

                            Per il grande pubblico, Chiesa era uno sconosciuto. Pochi sapevano che era uno dei padroni del Psi ambrosiano. Controllava intere sezioni del Garofano e possedeva un pacchettone di tessere. Craxi commise l’errore di definirlo soltanto “un mariuolo”. Poi fece subito un altro passo falso. Parlando a Milano il 27 febbraio, disse: «Di fronte a episodi di corruzione come questo, mi viene un gran sconforto. Il fatto è grave, ma non può deturpare l’immagine socialista. A volte i partiti si trovano in difficoltà proprio come certe famiglie quando scoprono che c’è un ragazzo poco di buono».
                            Gianpiero Strisciuglio potrebbe diventare il nuovo amministratore delegato di Ferrovie dello Stato

                            Chiesa non fu altrettanto eroico del sig. g

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                            • N3m0
                              Eterodosso
                              • 02/10/04
                              • 3895

                              #74
                              Sinceramente non capisco il punto.
                              Nessuno ha mai negato che il PCI o il PDS (o i DS) abbiano preso parte al giro di soldi. Ho già detto chiaramente: era un sistema. In questo sistema c'erano tutti, dall'MSI al PCI, e c'erano tutti con diversi "pesi". Ecco una delle ragioni per cui il PSI è finito nell'occhio del ciclone: era uno dei partiti più attivi sul fronte tangenti, aveva potere, e questo gioco era portato avanti scientemente da Craxi.

                              La differenza tra la base dell'ex PCI e dei partiti di destra (o dei socialisti di allora) è che nessuno intitolerebbe una strada ad un dirigente del partito, specie se condannato in maniera definitiva.
                              È inutile nascondersi dietro un dito. In Italia c'è chi vuole portare avanti e difendere certi valori e chi intitola strade a delinquenti.
                              [URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non

                              Comment

                              • Il gatto
                                Opinionista
                                • 21/11/09
                                • 12721

                                #75
                                Ma alla fine il primo a tirare fuori la questine dell'intitolazione e relativa riabilitazione implicita fu prodi.
                                Ora che fra basi e vertici non ci sia una identit

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