Il Calendario dei Santi

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #871
    Se si lagnava, come dici te, non mandava Colui che i peccati li sconfigge.
    Dio ci invita sempre al Bene, alla Fede, all'Amore verso Lui e verso gli altri, Laura. Sa che lì ci sta la nostra piena felicità. Ma, ahimè, spesso preferiamo percorrere le nostre vie, lontani da Lui.
    In questo senso siamo tutti figli prodighi. E Lui che fa? Se ne addolora, certo. Ma rimane sulla porta....sul terrazzo....ad aspettare che torniamo.

    Dal Vangelo secondo Luca

    In quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro».
    Ed egli disse loro questa parabola: «Un uomo aveva due figli. Il più giovane dei due disse al padre: “Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta”. Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo in modo dissoluto. Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla. Allora ritornò in sé e disse: “Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati”. Si alzò e tornò da suo padre.
    Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: “Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio”. Ma il padre disse ai servi: “Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l’anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”. E cominciarono a far festa.
    Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa fosse tutto questo. Quello gli rispose: “Tuo fratello è qui e tuo padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo”. Egli si indignò, e non voleva entrare. Suo padre allora uscì a supplicarlo. Ma egli rispose a suo padre: “Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso”. Gli rispose il padre: “Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”».

    Ciao, a domani.
    amate i vostri nemici

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    • Vega
      Opinionista

      • 04/05/05
      • 17951

      #872


      Ma abbi pazienza, se tutto andava bene così com'era non c'era bisogno della redenzione, non c'era bisogno nei secoli di tuonare contro gli sbagli, i peccati.
      Invece c'è bisogno di una soluzione riparatrice. Il che significa che qualcosa non va. Anche ad occhio disse il cieco.

      Svegliaaaaaaaaaaaaaa!!
      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66028

        #873
        Perchè Dio non si impone, Laura. Vuole essere scelto. Liberamente.
        Altrimenti avrebbe creato dei robots....delle marionette ubbidienti si, ma asettiche.
        Al contrario, siamo chiamati ogni giorno a fare le nostre scelte fra ciò che è Bene e ciò che è Male. Fra Dio e il Maligno. Fra la Benedizione e la Maledizione....fino a quando torneremo al Padre
        E lì, veramente, ci sarà la perfezione che tanto ti stà a cuore. Il Sacrificio del Cristo riporterà tutto all'Eden iniziale, dal quale tutto è partito....
        amate i vostri nemici

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        • Vega
          Opinionista

          • 04/05/05
          • 17951

          #874
          Ma guarda che questi discorsi non aiutano e non hanno senso.

          Non puoi venire a dire che va bene così quando è proprio il contenuto della religione che afferma il contrario.
          E non ha nessuna logica dire che siamo chiamanti anche a fare il male, a scegliere quello o il bene.
          Ti rendi conto che sono secoli che state a pontificare sul fatto che il male è sbagliato, che la creazione è stata corrotta, il diavolo e che i piani di dio non erano questi e tutte le altre "belle" cose??
          Ohhhhhhh!!!

          Ma poi se dio ha stabilito che ci fosse come opzione di scelta il male, perchè ci fa scontare sulla nostra pelle quello che ci lui ci ha dato??
          E' come mettere in mano un fucile ad un altro dirgli che può usarlo per uccidere e poi incavolarsi se lo fa. E' assurdo.
          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #875
            Questa lotta, di fatto, avviene dentro di noi Laura. Continuamente.
            E sarà il valore delle nostre azioni e delle nostre scelte a determinare il nostro futuro eterno.....
            Io non avrei voluto nascere marionetta: Te si?
            amate i vostri nemici

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            • Vega
              Opinionista

              • 04/05/05
              • 17951

              #876
              Ma chi ti dice, si presume nelle varie possibilità e capacità di un dio onnipotente, che solo con la presenza del male si possa essere liberi?
              Perchè dicendo così praticamente il male, oltre ad essere creazione di dio, è anche necessario come fattore in maniera assoluta ed imprescindibile.
              Il che però da una parte cozza col fatto che questo male non doveva esserci e che poi, visto che c'è, venga sconfitto.
              Insomma dio crea il male, crea una libertà con bene e male, però non vuole che il male venga fuori.
              Dov'è la logica???
              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #877
                Forse sta nel fatto che devi far combaciare per forza un dire tanto bellizzimo con una realta' che e' fatta diversamente e nega quel dire che deve essere affermato perche il potere del settore cosi' vuole.

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24581

                  #878
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  Questa lotta, di fatto, avviene dentro di noi Laura. Continuamente.
                  E sarà il valore delle nostre azioni e delle nostre scelte a determinare il nostro futuro eterno.....
                  Io non avrei voluto nascere marionetta: Te si?
                  Cono, a me sta pure bene, ma questa non è una risposta, bensì un gioco delle tre carte:
                  tu non puoi - come pretende la tua chiesa - avere contemporaneamente:

                  a) il bene e il male;
                  b) un dio creatore, onnipotente e onnisciente; e
                  c) la condizione che questo dio sia anche "buono" e misericordioso;

                  tutte e tre queste cose, insieme, non ci stanno e ad una delle tre devi rinunciare, poiché:

                  i) o non esiste il male, e tutto quello che accade rientra nel disegno divino dell'onnipotente e onnisciente;
                  ii) o quel dio non è onnipotente e onnisciente, né creatore di tutto, dato che quel male gli è sfuggito, non è parte della sua creazione; oppure
                  iii) semplicemente quel dio non è buono e misericordioso, ma crudele e dispettoso, dal momento che contempla quel male tra le possibilità, potendo decidere;

                  vedi tu cosa preferisci;
                  ma da questa logica non si scappa, e infatti la dottrina si rifugia nel "mistero", pur di tenere assieme l'inconciliabile.
                  c'è del lardo in Garfagnana

                  Comment

                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #879
                    Ma se la dottrina trova chi ingoia con gaudio il mistero ha fatto bingo.
                    Non sara logica ma il suo deposito di droni da sfruttare lo ha realizzato e costano pure poco, basta refrigerarli nella fede e nel mistero.

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #880
                      Amici, in Gesù Cristo tutto quanto viene ricapitolato: Il Bene, il Male, la nostra Libertà e quella di Dio.....

                      Il disegno salvifico di Dio, “il mistero della sua volontà” (Ef 1,9) concernente ogni creatura, è espresso nella Lettera agli Efesini con un termine caratteristico: “ricapitolare” in Cristo tutte le cose, celesti e terrestri. Nell’espressione “tutte le cose” - afferma Ireneo - è compreso l’uomo, toccato dal mistero dell’Incarnazione, allorché il Figlio di Dio “da invisibile divenne visibile, da incomprensibile comprensibile, da impassibile passibile, da Verbo divenne uomo. Egli ha ricapitolato tutto in se stesso, affinché come il Verbo di Dio ha il primato sugli esseri sopracelesti, spirituali e invisibili, allo stesso modo egli l’abbia sugli esseri visibili e corporei. Assumendo in sé questo primato e donandosi come capo alla Chiesa, egli attira tutto in sé” (Adversus haereses III, 16,6). Questo confluire di tutto l’essere in Cristo, centro del tempo e dello spazio, si compie progressivamente nella storia superando gli ostacoli, le resistenze del peccato e del Maligno.

                      3. Per illustrare questa tensione, Ireneo ricorre all’opposizione, già presentata da san Paolo, tra Cristo e Adamo (cfr Rm 5,12-21): Cristo è il nuovo Adamo, cioè il Primogenito dell’umanità fedele che accoglie con amore e obbedienza il disegno di redenzione che Dio ha tracciato come anima e meta della storia. Cristo deve, quindi, cancellare l’opera di devastazione, le orribili idolatrie, le violenze e ogni peccato che l’Adamo ribelle ha disseminato nella vicenda secolare dell’umanità e nell’orizzonte del creato. Con la sua piena obbedienza al Padre, Cristo apre l’era della pace con Dio e tra gli uomini, riconciliando in sé l’umanità dispersa (cfr Ef 2,16). Egli ‘ricapitola’ in sé Adamo, nel quale tutta l’umanità si riconosce, lo trasfigura in figlio di Dio, lo riporta alla comunione piena con il Padre. Proprio attraverso la sua fraternità con noi nella carne e nel sangue, nella vita e nella morte Cristo diviene ‘il capo’ dell’umanità salvata. Scrive ancora sant’Ireneo: “Cristo ha ricapitolato in se stesso tutto il sangue effuso da tutti i giusti e da tutti i profeti che sono esistiti dagli inizi” (Adversus haereses V, 14,1; cfr V, 14,2).

                      4. Bene e male sono, quindi, considerati alla luce dell’opera redentrice di Cristo. Essa, come fa intuire Paolo, coinvolge tutto il creato, nella varietà delle sue componenti (cfr Rm 8,18-30). La stessa natura infatti, come è sottoposta al non senso, al degrado e alla devastazione provocata dal peccato, così partecipa alla gioia della liberazione operata da Cristo nello Spirito Santo.

                      Si delinea, pertanto, l’attuazione piena del progetto originale del Creatore: quello di una creazione in cui Dio e uomo, uomo e donna, umanità e natura siano in armonia, in dialogo, in comunione. Questo progetto, sconvolto dal peccato, è ripreso in modo più mirabile da Cristo, che lo sta attuando misteriosamente ma efficacemente nella realtà presente, in attesa di portarlo a compimento. Gesù stesso ha dichiarato di essere il fulcro e il punto di convergenza di questo disegno di salvezza quando ha affermato: “Io, quando sarò elevato da terra, attirerò tutti a me” (Gv 12,32). E l’evangelista Giovanni presenta quest’opera proprio come una specie di ricapitolazione, un “riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi” (Gv 11,52).

                      5. Quest’opera giungerà a pienezza nel compimento della storia, allorché - è ancora Paolo a ricordarlo - “Dio sarà tutto in tutti” (1Cor 15,28).

                      amate i vostri nemici

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                      • Vega
                        Opinionista

                        • 04/05/05
                        • 17951

                        #881
                        Ma riesci a capire che non ce ne frega nulla di gesù e della redenzione se il problema è l'inizio, è l'operato di dio e la contemporanea presenza del bene e del male immessi da lui stesso ma di cui del secondo, cioè il male, contemporaneamente non approva la presenza e gli effetti????????????

                        Ci sei, ce la fai, riesci ad intendereeeeee????
                        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24581

                          #882
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          Amici, in Gesù Cristo tutto quanto viene ricapitolato: Il Bene, il Male, la nostra Libertà e quella di Dio.....

                          Il disegno salvifico di Dio, “il mistero della sua volontà” (Ef 1,9)...

                          Cristo deve, quindi, cancellare l’opera di devastazione, le orribili idolatrie, le violenze e ogni peccato che l’Adamo ribelle ha disseminato nella vicenda secolare dell’umanità e nell’orizzonte del creato.

                          Si delinea, pertanto, l’attuazione piena del progetto originale del Creatore: quello di una creazione in cui Dio e uomo, uomo e donna, umanità e natura siano in armonia, in dialogo, in comunione. Questo progetto, sconvolto dal peccato...
                          lo vedi, Cono, che non è una risposta, perché nemmeno la tua chiesa ha una risposta logica ?

                          chi, onnipotente, avrebbe creato Adamo capace di peccare, sapendo che avrebbe peccato, in quanto onnisciente ?

                          il passo che hai citato, semplicemente nasconde l'origine del male, ponendola come esogena, che arriva non si sa come, mettendo tra parentesi onnipotenza e onniscienza;
                          così, e'son bòni tutti...
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66028

                            #883
                            Dio ha sbagliato tutto? Allora non è Dio.
                            Dio ha fatto tutto mirabilmente? Allora la Vita è bella. Meravigliosamente bella!

                            A noi scegliere fra le 2 opzioni.
                            amate i vostri nemici

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                            • Vega
                              Opinionista

                              • 04/05/05
                              • 17951

                              #884
                              E che discorso è scusa?

                              Che tu sia incapace di affrontare i problemi della tua dottrina è più che chiaro.
                              Il bubbone è scoppiato e non sai che fare.
                              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                              Comment

                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24581

                                #885
                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                Dio ha sbagliato tutto? Allora non è Dio.
                                Dio ha fatto tutto mirabilmente? Allora la Vita è bella. Meravigliosamente bella!

                                A noi scegliere fra le 2 opzioni.
                                no, perché le opzioni non sono quelle che dici tu, ma non è che lo dice l'umile Axe, ma la tua stessa chiesa, che pretende il creatore onnipotente e onnisciente, che ha creato tutto, male incluso, ma vuole affermare quel dio anche come buono e misericordioso;

                                tutto insieme, la cosa non regge;
                                ed è ovvio, se osservi la genesi di questa cosmogonia, che avviene in epoche diverse, e cerca di tenere insieme concezioni diametralmente opposte che si sono affermate nel tempo, come avviene per moltissimi altri aspetti della dottrina;

                                guarda che io non sto contestando il tuo sentimento religioso, ma solo la zoppìa dell'approccio dottrinario, che è evidentemente raffazzonato e non può convincere nessuno che ragioni, mostra buchi dappertutto ed è la vera debolezza di ogni chiesa che voglia amministrare dogmi.
                                c'è del lardo in Garfagnana

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