Il Calendario dei Santi

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #1096
    Auguri a tutti gli amici che portano il nome di questo grandissimo Santo!

    San Francesco Saverio Sacerdote

    3 dicembre

    Xavier, Spagna, 1506 - Isola di Sancian, Cina, 3 dicembre 1552

    Studente a Parigi conobbe sant'Ignazio di Loyola e fece parte del nucleo di fondazione della Compagnia di Gesù. E' il più grande missionario dell'epoca moderna. Portò il Vangelo a contatto con le grandi culture orientali, adattandolo con sapiente senso apostolico all'indole delle varie popolazioni. Nei suoi viaggi missionari toccò l'India, il Giappone, e morì mentre si accingeva a diffondere il messaggio di Cristo nell'immenso continente cinese. (Mess. Rom.)

    Patronato: Giappone, India, Pakistan, Missioni, Missionari, Marinai

    Etimologia: Francesco = libero, dall'antico tedesco

    Martirologio Romano: Memoria di san Francesco Saverio, sacerdote della Compagnia di Gesù, evangelizzatore delle Indie, che, nato in Navarra, fu tra i primi compagni di sant’Ignazio. Spinto dall’ardente desiderio di diffondere il Vangelo, annunciò con impegno Cristo a innumerevoli popolazioni in India, nelle isole Molucche e in altre ancora, in Giappone convertì poi molti alla fede e morì, infine, in Cina nell’isola di Sancian, stremato dalla malattia e dalle fatiche.
    amate i vostri nemici

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #1097
      Buon onomastico a tutte le amiche del forum che portano il nome di BARBARA!

      Santa Barbara Vergine e martire

      4 dicembre

      sec. III

      Nacque a Nicomedia nel 273. Si distinse per l'impegno nello studio e per la riservatezza, qualità che le giovarono la qualifica di «barbara», cioè straniera, non romana. Tra il 286-287 Barbara si trasferì presso la villa rustica di Scandriglia, oggi in provincia di Rieti, al seguito del padre Dioscoro, collaboratore dell'imperatore Massimiano Erculeo. La conversione alla fede cristiana di Barbara provocò l'ira di Dioscoro. La ragazza fu così costretta a rifugiarsi in un bosco dopo aver distrutto gli dei nella villa del padre. Trovata, fu consegnata al prefetto Marciano. Durante il processo che iniziò il 2 dicembre 290 Barbara difese il proprio credo ed esortò Dioscoro, il prefetto ed i presenti a ripudiare la religione pagana per abbracciare la fede cristiana. Questo le costò dolorose torture. Il 4 dicembre, infine, fu decapitata con la spada dallo stesso Dioscoro, che fu colpito però da un fulmine. La tradizione invoca Barbara contro i fulmini, il fuoco e la morte improvvisa. I suoi resti si trovano nella cattedrale di Rieti. (Avvenire)

      Patronato: Architetti, Minatori, Moribondi, Fucili e polvere da sparo, Vigili del Fuoco

      Etimologia: Barbara = straniera, dal greco

      Emblema: Palma, Torre
      amate i vostri nemici

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66028

        #1098
        Tantissimi auguri alle amiche che portano il meraviglioso nome di Maria Immacolata!!!

        Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria

        8 dicembre

        Già celebrata dal sec. XI, questa solennità si inserisce nel contesto dell’Avvento-Natale, congiungendo l’attesa messianica e il ritorno glorioso di Cristo con l’ammirata memoria della Madre. In tal senso questo periodo liturgico deve essere considerato un tempo particolarmente adatto per il culto della Madre del Signore. Maria è la tutta santa, immune da ogni macchia di peccato, dallo Spirito Santo quasi plasmata e resa nuova creatura. Già profeticamente adombrata nella promessa fatta ai progenitori della vittoria sul serpente, Maria è la Vergine che concepirà e partorirà un figlio il cui nome sarà Emmanuele. Il dogma dell’Immacolata Concezione fu proclamato da Pio IX nel 1854. (Mess. Rom.)

        Patronato: Patrona e Regina dell’ordine francescano
        amate i vostri nemici

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        • andreric
          Opinionista
          • 26/04/14
          • 883

          #1099
          Fu Maria immacolata, immune cioè dal peccato originale fin dall’istante in cui sua madre la concepì?
          Un’enciclopedia cattolica (New Catholic Encyclopedia, 1967, Vol.*VII, pp.*378-381), parlando dell’origine di questa dottrina, ammette: “.*.*. l’Immacolata Concezione non è insegnata esplicitamente nella Scrittura .*.*. I primi Padri della Chiesa consideravano Maria santa ma non del tutto senza peccato. .*.*. È impossibile indicare una data precisa in cui questa dottrina fu considerata materia di fede, ma pare che entro l’VIII o il IX*secolo sia stata generalmente accettata. .*.*. [Nel 1854 papa Pio*IX definì il dogma] secondo cui ‘la Beatissima Vergine Maria fin dal primo istante del suo concepimento fu preservata immune da ogni macchia di peccato originale’”. Questa dottrina è stata riconfermata dal Concilio Vaticano*II (1962-1965). —*I Documenti del Concilio Vaticano II, Edizioni Paoline, II*edizione, 1966, p.*138.
          Da parte sua la Bibbia dice: “Come a causa di un solo uomo [Adamo] il peccato è entrato nel mondo e con il peccato la morte, così anche la morte ha raggiunto tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato”. (Rom. 5:12, CEI; . Inclusa Maria? La Bibbia riferisce che, in conformità a quanto richiesto dalla Legge mosaica, 40*giorni dopo la nascita di Gesù Maria presentò nel tempio di Gerusalemme un’offerta per la purificazione. Anche lei aveva ereditato da Adamo il peccato e l’imperfezione. —*Luca 2:22-24; Lev. 12:1-8. Ciao Riccardo

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #1100
            Rifletti: Poteva il Figlio di Dio, avere a che fare col peccato? Evidentemente no! Quello di Maria è stato davvero un singolare privilegio....

            « La beatissima Vergine Maria nel primo istante della sua concezione, per una grazia ed un privilegio singolare di Dio onnipotente, in previsione dei meriti di Gesù Cristo Salvatore del genere umano, è stata preservata intatta da ogni macchia del peccato originale » http://www.vatican.va/archive/catech...122a3p2_it.htm

            Legalmente, da buona ragazza ebrea, si sottopose alla legge mosaica. Come anche Giuseppe suo sposo: che è soltanto il padre putativo del Salvatore
            amate i vostri nemici

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            • andreric
              Opinionista
              • 26/04/14
              • 883

              #1101
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              Rifletti: Poteva il Figlio di Dio, avere a che fare col peccato? Evidentemente no! Quello di Maria è stato davvero un singolare privilegio....

              « La beatissima Vergine Maria nel primo istante della sua concezione, per una grazia ed un privilegio singolare di Dio onnipotente, in previsione dei meriti di Gesù Cristo Salvatore del genere umano, è stata preservata intatta da ogni macchia del peccato originale » http://www.vatican.va/archive/catech...122a3p2_it.htm

              Legalmente, da buona ragazza ebrea, si sottopose alla legge mosaica. Come anche Giuseppe suo sposo: che è soltanto il padre putativo del Salvatore
              Caro Cono , continui ad arrampicarti sugli specchi
              Gesù aveva fratelli e sorelle?
              Sì. Anche se i Vangeli lo rivelano più volte con chiarezza, alcuni teologi hanno cercato di mettere in discussione questa verità. (Matteo 12:46, 47; 13:54-56; Marco 6:3) Ci sono però biblisti che hanno messo in luce due aspetti delle ipotesi secondo cui Maria non ebbe altri figli. Uno ha relazione con la ragione alla base di tali ipotesi: sostenere una dottrina formulata molto tempo dopo, e cioè l’insegnamento della Chiesa secondo cui Maria rimase vergine per tutta la vita. Il secondo aspetto riguarda il fatto che queste ipotesi, sottoposte ad esame, non risultano valide.
              Per esempio, secondo una di queste ipotesi i “fratelli” in questione erano in realtà fratellastri, cioè figli che Giuseppe aveva avuto da un precedente matrimonio. Tale idea è priva di fondamento perché, se vera, negherebbe a Gesù il diritto legale di ereditare il regno di Davide in quanto primogenito. — 2 Samuele 7:12, 13.
              Un’altra ipotesi vuole che quei fratelli fossero in realtà cugini di Gesù, anche se le Scritture Greche utilizzano parole diverse per indicare “fratello”, “cugino” e “parente”. Quindi lo studioso Frank E. Gaebelein definisce improbabili tali ipotesi teologiche. E conclude: “Il modo più logico per intendere la parola ‘fratelli’ . . . è che si riferisce ai figli di Maria e Giuseppe e quindi ai fratelli di Gesù da parte di madre”. Quindi dopo che ha avuto Gesù, naturalmente dallo spiriti santo, se ha avuto altri figli e figlie , come è possibile che sia rimasta sempre vergine? Questi sono dogmi dfella chiesa , che i vangeli non insegnano . ciao Riccardo

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66028

                #1102
                Incommentabile: Anche il più neofita dei tdg sà bene che per "fratelli" si intende la cerchia dei parenti....
                Riguardo poi ai dogmi, la Chiesa li proclama avendo ESCLUSIVAMENTE la base nella Parola rivelata!
                Noto che proprio non riesci a fare di meglio e a studiare di più: Vabbè, affari tuoi.
                amate i vostri nemici

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                • Pazza_di_Acerra
                  люблю беспокоиться
                  • 09/12/09
                  • 28840

                  #1103
                  C'è una cosa che mi ha sempre incuriosito: perché in ben due vangeli ci si affanna a dimostrare che Gesù discendeva da Davide per parte di Giuseppe (è inutile aggiungere che i due elenchi sono molto diversi tra loro) se Giuseppe non era suo padre?
                  semel in anno licet insanire, cotidie melius

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                  • andreric
                    Opinionista
                    • 26/04/14
                    • 883

                    #1104
                    Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza Messaggio
                    C'è una cosa che mi ha sempre incuriosito: perché in ben due vangeli ci si affanna a dimostrare che Gesù discendeva da Davide per parte di Giuseppe (è inutile aggiungere che i due elenchi sono molto diversi tra loro) se Giuseppe non era suo padre?
                    La genealogia di Gesù è la prima prova che le Scritture Greche Cristiane forniscono a sostegno della sua identità messianica. La Bibbia prediceva che il Messia sarebbe stato un discendente del re Davide. (Salmo 132:11,*12; Isaia 11:1,*10) Il Vangelo di Matteo inizia dicendo: “Libro della storia di Gesù Cristo, figlio di Davide, figlio di Abraamo”. A sostegno di questa affermazione categorica Matteo traccia la genealogia di Gesù passando per la linea del padre adottivo, Giuseppe. (Matteo 1:1-16) Il Vangelo di Luca traccia la genealogia di Gesù attraverso la madre naturale, Maria, risalendo attraverso Davide e Abraamo fino ad Adamo. (Luca 3:23-38) Così gli scrittori evangelici documentano accuratamente la loro asserzione secondo cui Gesù era erede di Davide sia sotto il profilo legale che naturale.
                    Anche il più scettico contestatore dell’identità messianica di Gesù non può smentire l’asserzione di Gesù di essere un figlio di Davide. Perché? Per due motivi. Primo, quell’asserzione fu ripetuta in tutta Gerusalemme per decenni prima che la città venisse distrutta nel 70*E.V. (Confronta Matteo 21:9; Atti 4:27; 5:27,*28). Se fosse stata falsa, qualunque avversario di Gesù —*e ne aveva tanti*— avrebbe potuto dimostrare che Gesù era un impostore semplicemente controllando la sua genealogia negli archivi pubblici. Ma la storia non ci dice che alcuno abbia mai messo in discussione il fatto che Gesù discendesse dal re Davide. Evidentemente quell’asserzione era inconfutabile. Senza dubbio Matteo e Luca copiarono direttamente dai registri pubblici i nomi principali da includere nei loro scritti.
                    Il secondo motivo è che fonti extrabibliche confermano che la genealogia di Gesù era universalmente accettata. Per esempio, il Talmud menziona un rabbino del IV secolo che disse delle volgarità su Maria, la madre di Gesù, accusandola di ‘essersi prostituita con dei falegnami’; ma lo stesso brano ammette che Maria “era discendente di principi e governanti”. Un esempio precedente è quello di Egesippo, storico del II*secolo, il quale riferisce che quando l’imperatore romano Domiziano voleva sterminare tutti i discendenti di Davide, alcuni nemici dei primi cristiani denunciarono i nipoti di Giuda, fratellastro di Gesù, “come appartenenti alla stirpe di Davide”. Se Giuda era noto come discendente di Davide, non doveva esserlo anche Gesù? Indubbiamente! —*Galati 1:19; Giuda*1.Ciao Riccardo

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                    • andreric
                      Opinionista
                      • 26/04/14
                      • 883

                      #1105
                      Maria era della tribù di Giuda e discendente di Davide. Quindi si poteva ben dire che suo figlio Gesù “secondo la carne sorse dal seme di Davide”. (Ro 1:3) Da parte del padre adottivo Giuseppe, discendente di Davide, Gesù ricevette il diritto legale al trono di Davide, e da parte della madre, quale “progenie”, “seme” e “radice” di Davide, il diritto naturale ereditario al “trono di Davide suo padre”. —*Mt 1:1-16; Lu 1:32; At 13:22,*23; 2Tm 2:8; Ri 5:5; 22:16.
                      Ciao Riccardo

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                      • andreric
                        Opinionista
                        • 26/04/14
                        • 883

                        #1106
                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        Incommentabile: Anche il più neofita dei tdg sà bene che per "fratelli" si intende la cerchia dei parenti....
                        Riguardo poi ai dogmi, la Chiesa li proclama avendo ESCLUSIVAMENTE la base nella Parola rivelata!
                        Noto che proprio non riesci a fare di meglio e a studiare di più: Vabbè, affari tuoi.
                        Caro Cono è inutile che continui a sostenere dogmi inventati dalla chiesa
                        I Vangeli indicano chiaramente che Gesù aveva fratelli e sorelle. In Luca si fa riferimento a Gesù come al “primogenito” di Maria, sottintendendo quindi che in seguito lei ebbe altri figli. (Luca 2:7) Il Vangelo di Marco dice che alcuni abitanti di Nazaret mettevano Gesù sullo stesso piano dei suoi fratelli, e non lo consideravano speciale. Infatti chiesero: “Questo è . . . il fratello di Giacomo e Giuseppe e Giuda e Simone, non è vero? E le sue sorelle sono qui con noi, non è così?” —*Marco 6:3; Matteo 12:46; Giovanni 7:5.
                        A dispetto di quello che dicono i Vangeli, molti teologi sono convinti che Gesù fosse figlio unico. Alcuni sostengono che i fratelli e le sorelle in questione erano in realtà cugini di Gesù. Secondo altre congetture, erano figliastri di Maria. Ma riflettete un momento: se Gesù fosse stato l’unico figlio di Maria, quegli abitanti di Nazaret avrebbero detto quello che dissero? No, dopo tutto alcuni di loro avranno visto coi propri occhi Maria incinta più di una volta. Sapevano per conoscenza diretta che Gesù era uno dei numerosi figli di Maria.
                        Anche alcuni teologi cattolici, dissentendo dalla dottrina tradizionale, sostengono che Gesù ebbe fratelli e sorelle carnali. John P.*Meier, già presidente della Catholic Biblical Association of America, ha scritto: “Nel NT [Nuovo Testamento] adelphos, usato non semplicemente in modo figurato o metaforico, ma piuttosto per indicare una qualche relazione fisica o legale, significa solo fratello o fratellastro, e nient’altro”. Le Scritture indicano dunque che Gesù aveva fratelli e sorelle, figli di Giuseppe e Maria.
                        Mi pare caro Cono che sei tu a dover studiare di più! Ciao Riccardo

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24587

                          #1107
                          la cosa buffa di tutta la confusione che fate, è il fatto che le fonti stesse sono molto discutibili nel dettaglio interpretativo, poiché tradotte e ri-tradotte in tanti passaggi, con risultati equivoci; prendiamo questo passaggio citato da Cono:

                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          In quel tempo, Pilato disse a Gesù: "Sei tu il re dei Giudei?". Gesù rispose: "Dici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?". Pilato disse: "Sono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?".
                          Rispose Gesù: "Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù".
                          Allora Pilato gli disse: "Dunque tu sei re?". Rispose Gesù: "Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce". Gv18
                          "tu lo dici: io sono re" è un passo ambiguo, tipicamente frutto di incertezza nella traduzione- posso dirlo perché è il mio lavoro;
                          può significare: "tu lo dici che io sono re", col sottinteso che "io non l'ho mai affermato", oppure che "io non lo sono";

                          oppure, può significare: "io mi sono proclamato re, e anche tu hai nozione di un'investitura, sebbene diversa da quella terrena a cui ti riferisci";
                          o ancora: "non cercare di incastrarmi facendomi affermare una cosa diversa da ciò che intendo";

                          poi: "chiunque è dalla Verità, ascolta la mia voce":

                          dalla Verità; ma che vuol dire ? dalla parte della verità, per opinione ?
                          oppure che fa parte della verità, per investitura o Grazia ?

                          voglio dire: è mai possibile che un testo ufficiale contenga tali imprecisioni sintattiche su passi tanto importanti ? come si spiegano certe formulazioni equivoche nella traduzione ?

                          il caso del "cammello nella cruna dell'ago", che poi era una fune, ma la versione ufficiale resta quella del cammello è emblematico...

                          ora, senza andare a contestare la fondatezza della narrazione - dato che chi ci crede lo fa per fede, a prescindere dal vero o inventato - fate dei duelli all'arma bianca su un testo chiaramente equivoco e ambiguo all'origine, se non altro perché ci si basa su testi redatti in greco che già evidentemente distorcono la narrazione originaria e i significati in essa contenuti;

                          io credo che se si trattasse di qualcosa su cui doveste fondare decisioni concrete e immediate - come l'ubicazione di un luogo in cui vi state recando, o l'orario di partenza di un aereo, la remunerazione di un lavoro o il contratto di acquisto del vostro appartamento, sareste molto più circospetti e attenti

                          ma qui invece siete liberi di dire quel che volete, tanto non c'è riscontro;
                          a parte l'evidenza materiale della manipolazione di quelle stesse fonti, ad aggiungersi alla natura esclusiva di fede che riguarda quegli eventi.
                          c'è del lardo in Garfagnana

                          Comment

                          • andreric
                            Opinionista
                            • 26/04/14
                            • 883

                            #1108
                            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                            la cosa buffa di tutta la confusione che fate, è il fatto che le fonti stesse sono molto discutibili nel dettaglio interpretativo, poiché tradotte e ri-tradotte in tanti passaggi, con risultati equivoci; prendiamo questo passaggio citato da Cono:



                            "tu lo dici: io sono re" è un passo ambiguo, tipicamente frutto di incertezza nella traduzione- posso dirlo perché è il mio lavoro;
                            può significare: "tu lo dici che io sono re", col sottinteso che "io non l'ho mai affermato", oppure che "io non lo sono";

                            oppure, può significare: "io mi sono proclamato re, e anche tu hai nozione di un'investitura, sebbene diversa da quella terrena a cui ti riferisci";
                            o ancora: "non cercare di incastrarmi facendomi affermare una cosa diversa da ciò che intendo";

                            poi: "chiunque è dalla Verità, ascolta la mia voce":

                            dalla Verità; ma che vuol dire ? dalla parte della verità, per opinione ?
                            oppure che fa parte della verità, per investitura o Grazia ?

                            voglio dire: è mai possibile che un testo ufficiale contenga tali imprecisioni sintattiche su passi tanto importanti ? come si spiegano certe formulazioni equivoche nella traduzione ?

                            il caso del "cammello nella cruna dell'ago", che poi era una fune, ma la versione ufficiale resta quella del cammello è emblematico...

                            ora, senza andare a contestare la fondatezza della narrazione - dato che chi ci crede lo fa per fede, a prescindere dal vero o inventato - fate dei duelli all'arma bianca su un testo chiaramente equivoco e ambiguo all'origine, se non altro perché ci si basa su testi redatti in greco che già evidentemente distorcono la narrazione originaria e i significati in essa contenuti;

                            io credo che se si trattasse di qualcosa su cui doveste fondare decisioni concrete e immediate - come l'ubicazione di un luogo in cui vi state recando, o l'orario di partenza di un aereo, la remunerazione di un lavoro o il contratto di acquisto del vostro appartamento, sareste molto più circospetti e attenti

                            ma qui invece siete liberi di dire quel che volete, tanto non c'è riscontro;
                            a parte l'evidenza materiale della manipolazione di quelle stesse fonti, ad aggiungersi alla natura esclusiva di fede che riguarda quegli eventi.
                            Caro Ax
                            Purtroppo queste inesattezze , sono dovute , come altre alle varie traduzioni dei Vangeli . Altre traduzioni come la traduzione del Nuovo Mondo che io personalmente uso in Giovanni 18:34 Quando Pilato dice a Gesù "Sei tu il re dei Giudei? dice " Dici questo da te stesso o te l'hanno detto altri di me? Al versetto 37 di nuovo Pilato gli chiede se lui era re Gesù risponde " Tu stesso dici che sono re! " Invece in Matteo 26: 11 Gesù risponde " Tu stesso lo dici" L'altra espressione che Gesù ha detto" Chiunque è dalla verità " in Giovanni 18. 37 Gesù stesso risponde che cos'è la verità: In Giovanni 1:14 dice" E la parola è divenuta carne e ha risieduto fra noi e abbiamo visto la sua gloria ....ed era pieno di immeritata benignità e verità " Giovanni 14:6 " dice " Io sono la via e la verità e la vita " Ancora Giovanni 17:3 dice " Santificali per mezzo della verità : la tua parola è verità"
                            Inoltre Circa il termine " cammello nella cruna dell'ago
                            Certi studiosi biblici ritengono erroneamente che in origine le parole di Gesù siano state scritte in aramaico. Il termine aramaico usato in tali versioni (gamlà’) può significare “cammello”. A seconda del contesto, però, può anche essere tradotto “grossa fune o trave”. Ma secondo Papia di Gerapoli, forse contemporaneo dell’apostolo Giovanni, Matteo scrisse originariamente il suo racconto evangelico non in aramaico, ma in ebraico, per poi tradurlo in greco. Il termine ebraico tradotto cammello (gamàl) è molto diverso dalle parole rese fune (chèvel) o corda (‛avòth), e Matteo avrà sicuramente scelto il termine greco giusto.
                            I manoscritti greci più antichi e fidati (il Sinaitico e il Vaticano 1209) contengono il termine kàmelos, che significa cammello. La stessa parola ricorre in Matteo 23:24, dove non ci sono dubbi che si stia parlando di un “cammello”.
                            Nel corso dei secoli alcuni hanno cercato di attenuare la provocatoria iperbole di Gesù. Certuni si sono addirittura presi delle libertà col testo sacro. A partire all’incirca dal V*secolo, in certi manoscritti greci si trova in questo versetto una parola simile, kàmilos. Questa rara parola può voler dire “fune, gomena”. Secondo il Greek-English Lexicon of the New Testament di Arndt e Gingrich, essa “non si trova nel NT [Nuovo Testamento]”. I grecisti Westcott e Hort attribuiscono la responsabilità di questa sostituzione a Cirillo d’Alessandria, sedicente cristiano del V*secolo, il quale asserì che la parola greca usata da Matteo (kàmelos) poteva significare gomena, dicendo: “Chi ha pratica di navigazione ha l’abitudine di chiamare le funi più grosse ‘cammelli’”. Ma di questa idea Westcott e Hort dicono: “È senza alcun dubbio sbagliata”.
                            Secondo un’opera di consultazione, l’immagine di un enorme cammello che cerca di passare per la cruna di un piccolo ago da cucire “sa di esagerazione orientale”. Infatti, parlando di alcune persone celebri per la loro scaltrezza al punto di dar l’impressione di poter fare l’impossibile, il Talmud babilonese afferma: “Esse fanno passare un elefante per la cruna di un ago”. Gesù stava quindi usando una tipica immagine orientale per sottolineare, mediante un contrasto molto forte, l’impossibilità di qualcosa. In realtà, sarebbe comunque impossibile far passare un qualunque grosso oggetto per la cruna di un ago, si tratti di una fune, di un cammello o di un elefante.
                            Gesù non stava dicendo che fosse impossibile per un ricco ottenere la vita, perché alcune persone benestanti divennero suoi seguaci. (Matteo 27:57; Luca 19:2,*9; Giovanni 19:38,*39) Ma, poco prima che Gesù pronunciasse queste parole così energiche, un giovane ricco aveva rifiutato grandi opportunità spirituali perché teneva di più ai suoi “molti beni”. (Matteo 19:16-22) Per una persona ricca con una mentalità del genere sarebbe stato impossibile ereditare la vita eterna. Solo grazie al radicale aiuto di Dio una tale persona avrebbe potuto cambiare e ricevere la salvezza che si ottiene tramite la potenza di Dio. —*Matteo 19:25,*26.
                            Purtroppo caro Ax la chiesa ci ha tenuto e continua a tenerci nell'ignoranza biblica , basta fare alcune ricerche e la risposta c'è , poi ogni uno decide se accettarle o no , ciao Riccardo

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                            • andreric
                              Opinionista
                              • 26/04/14
                              • 883

                              #1109
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              Incommentabile: Anche il più neofita dei tdg sà bene che per "fratelli" si intende la cerchia dei parenti....
                              Riguardo poi ai dogmi, la Chiesa li proclama avendo ESCLUSIVAMENTE la base nella Parola rivelata!
                              Noto che proprio non riesci a fare di meglio e a studiare di più: Vabbè, affari tuoi.
                              Gesù aveva fratelli e sorelle?
                              Sì. Tra questi c’erano Giacomo, Giuseppe, Simone, Giuda e almeno due sorelle; quindi aveva come minimo sei fratelli e sorelle (Matteo 13:54-56; Marco 6:3). Ciascuno di loro era figlio naturale di Maria, madre di Gesù, e di suo marito Giuseppe (Matteo 1:25). La Bibbia definisce Gesù “il primogenito” di sua madre, il che lascia intendere che Maria ebbe altri figli (Luca 2:7).

                              Idee errate in merito ai fratelli di Gesù
                              Per sostenere l’idea che Maria rimase vergine tutta la vita, alcuni hanno attribuito significati diversi al termine “fratelli”. Per esempio, c’è chi pensa che i fratelli di Gesù fossero in realtà figli avuti da Giuseppe in un matrimonio precedente. Tuttavia, la Bibbia mostra che Gesù ereditò il diritto legale al regno promesso a Davide (2 Samuele 7:12, 13; Luca 1:32). Se Giuseppe avesse avuto figli più grandi, Gesù non sarebbe stato il primogenito né, di conseguenza, l’erede legittimo.

                              Il termine “fratelli” potrebbe riferirsi ai fratelli spirituali, ovvero ai discepoli, di Gesù? Questa idea è in contrasto con le Scritture, le quali infatti parlano di un tempo in cui “i suoi fratelli non esercitavano fede in lui” (Giovanni 7:5). La Bibbia distingue i fratelli di Gesù dai suoi discepoli (Giovanni 2:12).

                              Stando a un’altra teoria, i fratelli di Gesù erano in realtà suoi cugini. Le Scritture Greche, però, usano termini distinti per “fratello”, “parente” e “cugino” (Luca 21:16; Colossesi 4:10). Molti biblisti riconoscono che i fratelli e le sorelle di Gesù erano tali nel senso proprio del termine. Ad esempio, un’opera di consultazione afferma: “Il modo più logico per intendere la parola ‘fratelli’ [...] è che si riferisce ai figli di Maria e Giuseppe e quindi ai fratelli di Gesù da parte di madre” (The Expositor’s Bible Commentary). Ciao Riccardo

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                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66028

                                #1110
                                Come sempre, posti miriadi di passi omettendo quello fondamentale. Inequivocabile.

                                In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».

                                A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».

                                Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio.

                                luca 1

                                Come sarebbe stato possibile, per un uomo, prendere possesso di una Creatura che apparteneva a Dio?
                                amate i vostri nemici

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