[QUOTE=conogelato;815403]Mah, sono perplesso amico: La fine del mondo, per ogni uomo, sar
La Reincarnazione
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Peccato, che oggi, "non esiste"Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioConcetto interessante.
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questo ragionamento fa acqua da tutte le parti, come la spieghi una morte di un bambino?Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza MessaggioNe hanno parlato così perché non avevano un'esatta cognizione né dell'universo né del tempo come l'abbiamo noi oggi.
Infatti la vita non era scandita dall'orologio ma dal lavoro quotidiano influenzato a sua volta dalla ciclicità della natura. Quindi un povero cristo aveva il tempo in vita di conoscere poche cose, poco, quasi niente e magari anche sgradevole; allora come si poteva colmare questa lacuna e questa disugluaglianza fisica e sociale? Con la reincarnazione!
Per la società moderna che vuole tutto e subito tu capisci che la cosa non calza più, se poi consideriamo che oggi basta una vita per conoscere il bene ed il male, anche nelle misure più profonde, e se poi consideri che le intensità e le diversificazioni di vita oggi sono assai profonde e frequenti, poi siamo anche in una società globalizzata dove le comunicazioni sono veloci e di massa, la conclusione appare ovvia.
Quindi, se sembra logico e non c'è niente di male sulla reincarnazione, e che ha pure influenzato le altre culture, e sono d'accordo con te, non vedo allora perché non sia altrettanto logico, con il vantaggio di accorciare il parto riducendolo a questa sola vita, a questa unica vita , come unico e Dio, accettare come metamorfosi finale una bella resurrezione di vita eterna?
e se oggi basta una vita per conoscere il bene ed il male un tempo, mille anni fa aveva lo stesso valore?cioè un povero contadino di allora vissuto più o meno la metà di anni di un uomo si adesso poteva raccogliere le stesse esperienze di vita? e tra mille anni la vita dell'uomo come sarà?
tu credi veramente ora di avere la conoscenza massima ?Last edited by Ospite; 20-02-2008, 09:14.
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[QUOTE=Raff;822563]questo ragionamento fa acqua da tutte le parti, come la spieghi una morte di un bambino?
e se oggi basta una vita per conoscere il bene ed il male un tempo, mille anni fa aveva lo stesso valore?cio
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Anche se la domanda non era rivolta a me provo a rispondere lo stesso, aspettando anche ulteriori delucidazioni da Conogelato che di sicuro saprà rispondere in modo più completo e magari meno macchinoso.
La morte di un bambino o la grande sofferenza degli innocenti non si spiega, rimangono solo grandi domande e nemmeno il pensiero giudaico-cristiano da una totale risposta: rimanda solo un po' più in là il problema e affida tutto a Dio. Come la parabola del povero Lazzaro e del ricco... il povero da vivo era ai margini della società e soggetto ad ogni umiliazione: era ricoperto di piaghe quindi lebbroso, e i cani gli leccavano le ferite ( i cani per gli ebrei erano come i porci ), e quando muore il povero andò nel Regno dei Cieli. Gesù non dice niente del perchè era povero, del perchè soffriva, in definitiva non da risposte sulla sofferenza degli innocenti, ma dice "solo" che Dio è vicino agli ultimi e ai deboli.Originariamente Scritto da Raff Visualizza MessaggioQuesto ragionamento fa acqua da tutte le parti, come la spieghi una morte di un bambino?
Ricapitolando la tua domanda è una domanda senza risposta, solo Dio lo sa e provvede con le sue modalità, a noi tocca avere fede.
Non credo basti una vita per conoscere il bene e il male e non vedo perchè una persona di mille anni fa dovrebbe avere una conoscenza minore di quella nostra su questi argomenti... il bene e il male non sono posti nè dalla scienza nè dalla filosofia.Originariamente Scritto da Raff Visualizza MessaggioE se oggi basta una vita per conoscere il bene ed il male un tempo, mille anni fa aveva lo stesso valore? Cioè un povero contadino di allora vissuto più o meno la metà di anni di un uomo si adesso poteva raccogliere le stesse esperienze di vita? E tra mille anni la vita dell'uomo come sarà?
Tu credi veramente ora di avere la conoscenza massima ?
Sulla questione esperienze di vita e conoscenze non vedo il perchè un uomo dovrebbe fare tutte le esperienze possibili e sapere tutto del mondo. Noi abbiamo una collocazione temporale-spaziale precisa e quindi abbiamo una precisa percezione di quello che viviamo, basta essere coscienti di quello che si vive ed il resto non conta. Non è dato all'uomo sapere tutto e non vedo perchè dovrebbe essere ingiusto.
Per Giulma... tu obbietti dicendo che la rinascita sia l'unico metodo per rispondere a tutti i dubbi che si hanno ma perchè si dovrebbe avere risposta su tutto?
Attendo ora il buon Cono per le aggiunte che si dovranno apportare
Last edited by Entropia; 21-02-2008, 15:02.
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Una sola, Entropia: Dio, da ricco che era, si e' fatto l'ultimo di tutti, il piu' povero, il piu' reietto. Prendendo su di se' le ingiustizie del mondo. La risposta ai quesiti di Raff e Giulma stà, appunto, nella Croce redentrice di Cristo. Io non so' perche' mia figlia e' nata malata ed e' morta: Ma, aderendo alla Fede nel Risorto, tale fatto non ha piu' il potere di annientarmi...amate i vostri nemici
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E allora perchè no?Originariamente Scritto da Entropia Visualizza MessaggioPer Giulma... tu obbietti dicendo che la rinascita sia l'unico metodo per rispondere a tutti i dubbi che si hanno ma perchè si dovrebbe avere risposta su tutto?
La Reincarnzaione è in grado di rispondere in modo logico ed esaustivo ai diversi dubbi ed interrogativi che è possibile porsi quando ci si chiede il senso della vita e perchè esistiamo.
Tutto quì!
A prescindere dal voler crederci o no, è sicuramente la risposta più logica. Tutte le altre, oltre a non rispondere non hanno neanche senso.
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