apocalisse e messaggi subliminari

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #151
    [QUOTE=Sousuke;930787][FONT="Comic Sans MS"]Peccato che quelle contenute nell'Apocalisse siano verit

    Comment

    • Sousuke
      Banned
      • 14/12/07
      • 16244

      #152
      Se non c'è nulla di più reale della realtà dimostrabile, altrimenti quest'ultima non sarebbe definibile come tale.
      Il linguaggio riguarda la modalità con cui si comunica un determinato contenuto, che rimane quindi immodificato e concernente sempre il mondo del sovrannaturale e della soggettività/spiritualità, in questo caso.

      Non è possibile riportare il sovrannaturale nella realtà naturale, altrimenti non sarebbe sovrannaturale.
      Semplicemente si sviluppa il proprio spirito ed ognuno a modo suo.
      Non si può comprendere, cioè apprendere in modo logico-razionale, un messaggio non razionale.
      Last edited by Sousuke; 14-11-2008, 03:06.

      Comment

      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #153
        Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
        Se non c'è nulla di più reale della realtà dimostrabile, altrimenti quest'ultima non sarebbe definibile come tale.
        Il linguaggio riguarda la modalità con cui si comunica un determinato contenuto, che rimane quindi immodificato e concernente sempre il mondo del sovrannaturale e della soggettività/spiritualità, in questo caso.

        Non è possibile riportare il sovrannaturale nella realtà naturale, altrimenti non sarebbe sovrannaturale.
        Semplicemente si sviluppa il proprio spirito ed ognuno a modo suo.
        Non si può comprendere, cioè apprendere in modo logico-razionale, un messaggio non razionale.
        A parte che il sovrannaturale è altamente indefinito, sia nel tempo che nello spazio e tutto ciò che viene detto su di lui sono esperienze personali.
        Poi secondo me la realtà non è mai dimostrabile, caso mai intuibile, una espressione che non varia nel tempo, e quindi non lo subisce è dimostrabile.
        Io non sono dimostrabile come realtà come non è dimostrabile una reazione chimica o fisica, posso dire che probabilità ha di riuscita, se è riuscito al 99,99999 %, ma mai al 100%, è impossibile.

        Comment

        • Sousuke
          Banned
          • 14/12/07
          • 16244

          #154
          L'ambito del sovrannaturale è definito e definibile, dato che è tutto ciò che non appartiene alla realtà sensibile o naturale.
          E' il suo contenuto che è indefinito perchè è un mondo che dipende esclusivamente dalla soggettività e fede di ognuno, a differenza della realtà sensibile che è definibile in modo oggettivo.

          Penso che io possa dimostrare con assoluta certezza che la tastiera su cui sto digitando (che appartiene alla realtà sensibile) sia reale, per esempio spaccandola in testa alla mia collega che continua ad infastidirmi.

          L'intuito è un concetto diverso dalla dimostrazione, che è sempre possibile quando si tratta di scienza e metodo scientifico.
          Last edited by Sousuke; 14-11-2008, 16:02.

          Comment

          • Sousuke
            Banned
            • 14/12/07
            • 16244

            #155
            La probabilità è strumento della dimostrazione, che può avvenire a prescindere dal risultato della reazione fisico-chimica, dato che si tratta di una scienza esatta e pure sperimentale.

            Per esempio, a prescindere dalla probabilità che io spacchi in testa la tastiera alla mia collega (che è molto elevata), qualunque sia il risultato di tale reazione fisica è dimostrabile assolutamente e vi posso applicare il metodo scientifico all'infinito, finchè non mi stanco e lei non mi implora di smetterla.
            Last edited by Sousuke; 14-11-2008, 16:10.

            Comment

            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #156
              Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
              Se non c'è nulla di più reale della realtà dimostrabile, altrimenti quest'ultima non sarebbe definibile come tale.
              Spesso la definizione è una convenzione, come può un essere che sente una presenza superiore diversa in ognuno dimostrarla>?
              Solo attraverso un linguaggio costruito da coloro che vogliono che sia interpretato giustamente, perché lo spirituale, come il materiale, hanno bisogno di essere interpretati.

              Comment

              • Sousuke
                Banned
                • 14/12/07
                • 16244

                #157
                Peccato che la scienza usi il metodo scientifico per interpretare, e non la fede come la spiritualità.

                Ovviamente parlavo della realtà sensibile che è analizzabile e dimostrabile oggettivamente, non di quella spirituale in cui domina l'aspetto soggettivo ed il significato dei termini possono cambiare a seconda delle convenienze.

                Il tipo di linguaggio cambia il modo di comunicare ma non il contenuto del messaggio stesso, che può rimanere immodificato.
                E' solo sufficiente chiarire fin dall'inizio che tipo di linguaggio si usa ed il significato dei termini.

                Comment

                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #158
                  Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
                  Peccato che la scienza usi il metodo scientifico per interpretare, e non la fede come la spiritualità.

                  Ovviamente parlavo della realtà sensibile che è analizzabile e dimostrabile oggettivamente, non di quella spirituale in cui domina l'aspetto soggettivo ed il significato dei termini possono cambiare a seconda delle convenienze.

                  Il tipo di linguaggio cambia il modo di comunicare ma non il contenuto del messaggio stesso, che può rimanere immodificato.
                  E' solo sufficiente chiarire fin dall'inizio che tipo di linguaggio si usa ed il significato dei termini.
                  Secondo me il metodo scientifico prima o poi finirà per scoppiare come una bolla di sapone ( tipo la bolla speculativa partita dagli Usa); infatti la tecnologia avanza ad una velocità enorme, vi saranno richieste crescenti di menti sempre più intelligenti e creative contemporaneamente ci sarà l'avanzata in corsa dell'ignoranza educativa scolastica .....buuuum ...scoppia la bolla ,...poi tutto il gonfiato traballa e si sgonfia Sssssssssssssssss e tutto cade.
                  Questa è una profezia.

                  Comment

                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #159
                    Ahahahahahahaha Crepuscolo non vorrei deluderti, ma anche le profezie scompariranno.....

                    Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi.
                    Fratelli, aspirate ai carismi più grandi! E io vi mostrerò una via migliore di tutte.
                    Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna. E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla. E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova.
                    La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità.
                    Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.
                    La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà. La nostra conoscenza è imperfetta e imperfetta la nostra profezia. Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. Quand’ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino l’ho abbandonato. Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo a faccia a faccia. Ora conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch’io sono conosciuto.
                    Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità!
                    amate i vostri nemici

                    Comment

                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #160
                      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                      Ahahahahahahaha Crepuscolo non vorrei deluderti, ma anche le profezie scompariranno.....

                      Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi.
                      Fratelli, aspirate ai carismi più grandi! E io vi mostrerò una via migliore di tutte.
                      Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna. E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla. E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova.
                      La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità.
                      Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.
                      La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà. La nostra conoscenza è imperfetta e imperfetta la nostra profezia. Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. Quand’ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino l’ho abbandonato. Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo a faccia a faccia. Ora conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch’io sono conosciuto.
                      Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità!
                      .........per carità!....san Paolo no!

                      Comment

                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #161
                        Io volevo solo intendere che la profezia non è nient'altro che la previsione del futuro in base ai dati del presente: è interpretazione.
                        Quando il fatto succede come previsto alcuni parlano di profezia, quando non succede non è nient'altro che errata previsione.
                        Il mondo è pieno di errate previsioni e di falsi profeti, ma,come le bugie di Pinocchio, hanno le gambe corte e finiscono nel dimenticatoio.

                        Comment

                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66028

                          #162
                          Perfetto. Le profezie bibliche son divenute canoniche appunto per il fatto...che si sono avverate!
                          amate i vostri nemici

                          Comment

                          • Il Manu
                            Opinionista
                            • 21/03/07
                            • 1676

                            #163
                            Riconoscerete i falsi profeti dalle loro opere.

                            Era stato profetizzata la caduta di un asteroide per ieri, 15 Novembre 2008:

                            «The location of the impact zone is in the ocean at 36 degrees North Latitude and 65 degrees West Longitude, [approximately 100 miles north of Bermuda and 750 miles east of Cape Hatteras, North Carolina, (on the U.S. southeast coast)]. When the asteroid enters Earth’s atmosphere, it will be seen as a large bright-green bolide. Atmospheric friction will create an enormous dark reddish-orange glow in the air that will be visible across eastern North America, such that a thousand miles away from the Impact Zone, a reddish glow will backlight even the Toronto skyline in Canada. Indeed, from Halifax, Nova Scotia to Boston, Washington, DC, Miami, Cuba, Puerto Rico and Venezuela the glow will be visible. It also suggests that there will be resultant tsunamis of Biblical proportions».

                            Ma che senso hanno queste false profezie?
                            Queste sono macchinazioni per creare una certa atmosfera psichica presso l'uomo comune. Un'atmosfera di disagio che porti alla remissione, all'accettazione supina di quanto viene proposto e imposto dalle "alte sfere", dalle "Elite""del vostro potere, affinchè voi diciate: "Tanto dobbiamo morire tutti, che importa?". Sviando l'attenzione dal vero significato di catarsi a cui incita la conoscenza della Vera Profezia.

                            Sia, una prima chiave per identificare la falsa profezia, la loro paternità nel tempo. Tanto più è recente una profezia, tanto più è legata la sua nascita al vostro tempo, tanto più è facile che sia artatamente costruita con finalità oscure.

                            Pace e Bene.

                            Comment

                            • Sousuke
                              Banned
                              • 14/12/07
                              • 16244

                              #164
                              Temo che non esista una differenza tecnica tra vera e falsa profezia, a meno che si sostenga la capacità delle persone di prevedere il futuro, in modo corretto o sbagliato, nè tantomeno il valore di una profezia dipende dalla lontananza del periodo storico in cui è stata formulata rispetto a quello attuale, anche perchè il pensiero attuale post-galileiano ha finalmente scisso i due mondi inconciliabili, quello sensibile e quello spirituale, quindi al limite è più probabile che siano oscure ed insensate quelle più antiche.

                              La profezia vera (tale solo a posteriori) si verifica per motivi legati essenzialmente alla statistica, alle probabilità ed alla consueta genericità con cui essa viene formulata, affinchè i posteri possano interpretarla in modo ampio legandola ad un evento naturale e permettere loro di credere, per fede, che si sia avverata.

                              Comment

                              • PACE
                                Opinionista
                                • 27/08/07
                                • 1407

                                #165
                                tutto quanto l'antico testamento puo' essere letto come profezia dell'avvento messianico. Dalla genesi a zaccaria, ultimo profeta, l'ombra del cristo e' palpabile.
                                "Tutti sotto lo stesso tendone blu, il Cielo di Dio, credenti di qualsiasi religione e non credenti, con la certezza che l

                                Comment

                                Working...