regola di vita n1 : la padronanza della dialettica o scrittura non ti da nessun diritto sul rispetto altrui
regola n 2 : non citiamo come schiocchi o insensati chi crede in qualcosa che non coincide con i nostri ideali , detto semplicemente vivi e lascia vivere
Solo perchè non si leggono o comprendono attentamente i miei post.
Per me le parole sono "pietre" e vanno usate con diligenza ed accuratezza.
Ho parlato infatti di credenza che ha presupposti di razionalità, cioè che ha riscontri anche su fatti conoscibili scientificamente.
Non ho detto che la credenza è razionale.
Non vi sono contraddizioni logiche in tale ragionamento.
In altri termini, credo, cioè ho anche un atteggiamento e ragionamento irrazionale in specifici ambiti (sono un essere vivente appartenente alla razza umana), senza tuttavia basarmi esclusivamente su teorie non conoscibili scientificamente.
l'Argomento è l'Apocalisse per chi chiedeva all'inizio spiegazioni
dovresti aprire un Topic sulla Dottrina occulta e avanzare le tue perplessità in quella sede
L'Apocalisse è utilizzato anche dalla dottrina Occulta. E' evidente che quindi i due argomenti sono strettamente collegati, come i requisiti per diventare Iniziato.
Io sono solo interessato a capire. Sono una persona curiosissima.
D'altra parte c'è da dire che io ho posto quesiti su post altrui.
E' ovvio che i due argomenti quotati non si sposano.
Hai estrapolato due frasi riferite a contesti differenti.
La seconda espressione quotata infatti si riferisce all'atto di credere, se non erro.
Ribadisco per l'ennesima volta che la spiritualità non implica la credenza in specifiche teorie esoteriche/occultistiche, quindi possono esistere persone fortemente spirituali anche se non credono in dette teorie.
Il mio modo di rapportarmi è chiedere chiarimenti su argomenti spirituali che mi interessano, in modo educato.
Solo una precisazione doverosa.
L'eventuale spiritualità profonda di una persona non implica la mancanza di un'elevata razionalità o predisposizione al ragionamento logico.
Le due circostanze possono convivere proprio nell'ambito riferito all'animo ed all'interiorità umana.
La credenza può derivare anche da fatti reali e dimostrabili, nonchè la curiosità può coinvolgere qualunque ambito della conoscenza umana.
La scienza studia anche la mente umana, con notevoli successi ed in modo molto approfondito.
E' chiaro che il pensiero scientifico si evolve. L'importante è il mantenimento del metodo scientifico in tale processo, ovviamente.
E' altrettanto pacifico che il limite della scienza è dato da tutto ciò che è conoscibile.
Ciò che non lo è appartiene al campo delle credenze.
Quale scienziato avrebbe sospettato fino all'800 che il tempo fosse relativo?
C'è voluto Einstein per dimostrare che aumentando la velocità il tempo rallenta e (credo? se ben ricordo) lo spazio si allarga. Eppure prima di Eistein molti mistici avevano già intuito un fenomeno del genere.
Secondo me la scienza chiarisce ma non può dettare legge perché essa è limitata solo al mondo osservabile e quindi al mondo fisico.
Non ne ho il tempo e non amo gli atteggiamenti pubblici ed esibiti, anche se penso ci abbia già pensato qualcun altro da anni e nonostante si tratti di argomenti non affrontabili da parte della scienza ma solo dalla credenza.
Lo studio dell'Apocalisse comunque mi attrae in quanto potrei costruire un mio personale culto esoterico innovativo ed originale, sperando anche di trovare proseliti.
Mai dire mai nella vita.
Ho errato nel quotaggio.
Il messaggio da quotare nel mio messaggio precedente era il seguente:
[QUOTE=Rettologo;933168]puoi incominciare la tua crociata andando a contestare RUDOLF STEINER , ALICE BAILEY,CHRISTIEN ROSENCRUZ , Il Corano, I Veda, La Bibbia e tutto quanto non fa capo a razionalit
Ribadiamo che nessuna prova potrà mai esserti data in senso stretto. Per cui la continua richiesta di argomentazioni che si poggino su principi scientifici non può essere soddisfatta.
Nella Scienza Sacra esistono delle analogie con la scienza, quindi per analogia si possono fare dei parallelismi, che pur senza il conforto della prova di laboratorio, possono essere ragionevolmente accettati.
Se noi affermiamo che la materia è energia condensata, ad uno stato più denso di aggregazione, chiunque ci può credere giacchè conoscete la formula E=mc2. Ma se noi affermiamo che l'Energia è materia Mentale condensata, maggiormente aggregata, non esiste alcuna formula, l'uomo non è ancora giunto a questa scoperta, ma ragionevolmente si può accettare, per analogia, come verosimile.
Vedi che non sono tutte cose assolutamente incredibili come affermi tu, ma rette da principi che affondano radici nella logica e non nel dominio della fede.
Non ci interessa dare dimostrazioni scientifiche, ognuno nel suo percorso troverà le prove che cerca.
Ogni credo, poi è vero, vero per chi lo vive. Chi crede nel Dio Totem non è più nell'errore di ha fatto della Scienza la sua religione.
Mi dispiace ma se non viene rispettato il metodo scientifico l'unico modo per accettare l'esistenza di certi fenomeni è la fede, non la logica o razionalità.
Infatti non è sufficiente crearsi mentalmente un'ipotesi o condizione come vera in modo aprioristico per affermare la verità scientifica di una proposizione.
Sarebbe troppo facile.
La mie uniche religioni sono me stesso, certe persone che stimo e le mie passioni.
La scienza ed il ragionamento razionale non possono essere una religione. Sarebbe un controsenso.
Che cos'è la Scienza Sacra? Io credevo che la scienza fosse unica.
Che cos'è la Materia Mentale condensata?
Perchè se le prove non possono essere offerte si afferma che le persone troveranno le loro prove? Non è un controsenso?
Come si fa ad affermare che l'uomo non è ancora giunto a certe scoperte? Come si fa a definire scoperta un concetto che non è ancora tale tecnicamente? Si prevede il futuro?
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