apocalisse e messaggi subliminari

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    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #166
    Mais oui mon ami/e!
    amate i vostri nemici

    Comment

    • Zadkiele
      • 10/11/08
      • 451

      #167
      Originariamente Scritto da Il Manu Visualizza Messaggio
      All' autore dell'Apocalisse, Giovanni, servì di tema la profezia di Ezechiele: questo è tanto evidente che le due opere sembrano scritte sulla falsa riga di una stessa visione.
      Pochi sono stati coloro che hanno compreso l’opera nel suo vero significato, perché pochi sanno con quale spirito ci si deve accostare a questo studio.

      Finché si ricercherà nell’opera la catena degli avvenimenti futuri, come certi hanno fatto, credendo di ritrovare in alcuni simboli le sorti di personaggi storici, l’opera non sarà completamente compresa. Si ritrova la catena degli avvenimenti futuri, ma solo sotto forma di filosofia trascendentale e profetica della storia.

      E’ la lotta dello Spirito contro la bestia intrapresa dallo stesso Cristo, lotta che avverrà durante Sette Età; perché i sette candelieri, le sette stelle, i sette angeli, le sette trombe, i sette sigilli, le sette chiese, rappresentano sette età attraverso cui passerà l’umanità prima del trionfo.

      Sei sigilli sono già stati aperti, voi state vivendo la settima era, in cui assisterete al prodigioso rinascere dell’occultismo, deriso per lungo tempo. E lo stesso autore era un occultista, lo si capisce anche dai simboli usati nella sua opera.

      Ad esempio le quattro creature di cui si parla nel capitolo quarto, versetto sette ove si dice: “la prima creatura vivente era simile ad un leone, la seconda ad un toro, la terza aveva la faccia come di un uomo, la quarta era simile ad un’aquila volante…” sono le stesse forme che costituiscono la sfinge, simbolo occulto.

      Nella sfinge si ritrovano queste forme simbolizzanti il Tetragramma Divino, che ha corrispondenza in tutti i piani di esistenza .
      L’Iniziato trova nella sfinge le regole di condotta e cioè: osare, volere, sapere, tacere.

      Mosè nella Genesi descrive il paradiso terrestre e dice che l’Albero della Conoscenza del bene e del male, simbolo della suprema sapienza, si trova nel punto di confluenza di quattro fiumi, che scaturiscono da una stessa sorgente: i fiumi rappresentano il Tetragramma.
      Giovanni Evangelista, nell’Apocalisse, dice che attorno al trono, simbolo della potenza, stanno le suddette creature viventi, emblema del Tetragramma.

      Applicatevi allo studio dell’Apocalisse: se riuscirete a svelarne il simbolismo, vi appariranno, fra riga e riga, meravigliose verità.

      “Verrà tempo che quanto è sussurrato nel segreto verrà gridato dall'alto dei tetti”, dice il Maestro. La sfinge è simbolo di silenzio eppure è un palese monumento alle leggi naturali che permettono la vita dell’universo.

      Pace e Bene

      San Giovanni il discepolo amato, rappresentato dall'aquila, non è che ha copiato Ezechiele è che in Ezechiele ci sono gli stessi temi come in tutti i profeti. Ovviamente con delle differenze, si sa che il libro di Ezechiele è particolare rispetto agli altri libri, credo che in Ezechiele si parli di Armagedom. Ma gli altri profeti parlarono del Dies irae o giorno del Signore, è un tema di tutta la rivelazione ripreso anche da san Paolo e come tema è molto in vista nelle lettere di san Pietro.
      Secondo me il libro che di più assomiglia veramente all'Apocalisse di san Giovanni è il libro di Daniele. Sono libri ispirati da Dio, come Rivelazione per tutti gli uomini. Ma di certo gli stessi temi come la battaglia finale l'era di armonia o di pace, il giorno finale della giustizia tutti sono temi che si ritrovano nella varie tradizioni mondiali come anche negli scritti di popoli che non sono più come gli straordinari maya centroamericani. Il Ragnarok nordico rappresenta la battaglia finale fra le forze del male e le forze del bene o fra luce e tenebre. il sole del mattino che illumina le genti come lo chiama Zaccaria marito di Elisabetta parente della vergine Maria nel Benedictus (vangelo di Matteo) Zaccaria si rivolge al suo bambino il futuro Giovanni Battista con queste parole: "...e tu bambino sarai chiamato profeta dell'altissimo, perchè andrai innanzi al Signore per preparargli le strade per dare al Suo popolo la conoscenza della salvezza* nella remissione dei suoi peccati,
      grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio,* per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stano nelle tenebre e nell'obra della morte* e dirigere i nostri passi sulla via della pace"
      il sole che sorge, il sole del mattino è Cristo, ma è anche l'alba del giorno nuovo dell'umanità rigenerata o l'alba dell'era messianica prossima a venire.
      I Maya parlano di una nuova era in cui si ristabilirà l'armonia fra l'uomo e la terra con descrizioni molto belle e grandi. I profeti parlano dell'era messianica dopo il Giorno del Signore, giorno tremendo che è simboleggiato nelle varie parabole di Gesù Cristo per esempio quella del grano e la zizzania quando alla fine verrà separato il buon grano dalla zizzania, e in altre simbologie molto efficaci e suggestive. Si tratta di un giorno nella storia del mondo, o piutosto: giorni di sofferenza come mai ci furono prima e mai ci saranno dopo un giorno che o alcuni giorni che verranno su tutta la Terra tale e quale dissero i profeti come in Isaia capitolo 24.
      In Gioele nel capitolo 3 viene specificato che dopo quei terribili giorni il Signore effonderà il Suo Spirito su ogni mortale e i nostri figli e le nostre figlie diverranno profeti. E' questo passaggio quello citato da san Pietro la mattina di Pentecoste (la nascita della Chiesa). Proprio un sucessore di san Pietro , Giovanni Paolo II, parlò a più riprese di una nuova Pentecoste su tutta la Chiesa e su tutto il mondo, parlò molto della civiltà dell'amore di lavorare e soffrire e costruire la civiltà dell'amore forse perchè è quello il futuro del mondo e dell'umanità. Ed 'e un peccato che non stiamo lavorando con tutte le nostre forze e abilità per la civiltà dell'amore, è un peccato perchè stiamo lavorando contro il nostro futuro quando non operiamo per la civiltà dell'amore, quando ci chiudiamo nei rancori e nell'egoismo nel giudicare sempre gli altri ecc...

      Le tradizioni induiste parlano della decima manifestazione del Verbo o Visnu che è dio (l'unico) dato che l'induismo è una serie di religioni fra cui il visnuismo e lo shivaismo ambedue monoteiste, per cui visnu è l'unico Dio e shiva pure per gli shivaisti sono due rappresentazioni simboliche dello stesso unico Dio o "La Persona Suprema" come viene definito nel Mahabarata, anche come l'Assoluto e il preesistente a tutto. queste tradizioni nduiste ci offrono una visione del presente nostro, un presente ben inquadrato nell'era oscura del Kali Yuga di cui stiamo vivendo la fine, dato che si è praticamente tutta compiuta ormai manca solo l'arrivo di Kalki, decima manifestazione di Visnu.
      Proprio ki è una copia esatta di colui che cavalca il cavallo bianco che viene nelle nuvole con una spada e una corona, stiamo parlando qui indistintamente di Kalki o di Gesù Cristo nell'Apocalisse diredatta da san Giovanni.

      Inoltre tutte le grandi religioni compresa l'islam ne parlano a modo loro, per esempio lo zoroastrismo ne parla di questo giorno, gli islamici dicono che arriverà Gesù proprio Gesù a mettere a posto le divergenze, loro aspettano Gesù!

      Prendiamo gli indiani Hopi che parlano degli ultimi tempi, (in cui stiamo vivendo) descrivono "la donna bufalo bianco" come colei che insegnerà agli uomini il ritorno all'armonia con il tutto, questa donna può benissimo simboleggiare la Vergine Maria le cui incontabili apparizioni nel secolo XX (e a ben vedere dalle apparizioni di Rue du Bac in poi) ci preparano ci insegnano , lei ci insegna per il suo cuore imjmacolato , lei ci insegna a praticare la giustizia giustamente. Sempre gli Hopi del Nuovo Messico nei loro racconti ancestrali ci informano che negli ultimi tempi ci sarebbero stati fiumi di pietra e serpenti di ferro, cosa ben adattabile alle strade e ai treni. Cioè: viviamo da due secoli ormai nei tanto profetizzati : ultimi tempi.
      La sequenza mi pare che sarebbe questa: ultimi tempi - Dies irae, dies illa - era messianica o di pace - giudizio universale (la vera fine) - resurrezione- Nuovi cieli e nuova terra, Gerusalemme celeste, vita eterna.

      Comment

      • Il Manu
        Opinionista
        • 21/03/07
        • 1676

        #168
        Originariamente Scritto da Zadkiele Visualizza Messaggio
        San Giovanni il discepolo amato, rappresentato dall'aquila, non è che ha copiato Ezechiele è che in Ezechiele ci sono gli stessi temi come in tutti i profeti. Ovviamente con delle differenze, si sa che il libro di Ezechiele è particolare rispetto agli altri libri, credo che in Ezechiele si parli di Armagedom. Ma gli altri profeti parlarono del Dies irae o giorno del Signore, è un tema di tutta la rivelazione ripreso anche da san Paolo e come tema è molto in vista nelle lettere di san Pietro.
        Secondo me il libro che di più assomiglia veramente all'Apocalisse di san Giovanni è il libro di Daniele. Sono libri ispirati da Dio, come Rivelazione per tutti gli uomini. Ma di certo gli stessi temi come la battaglia finale l'era di armonia o di pace, il giorno finale della giustizia tutti sono temi che si ritrovano nella varie tradizioni mondiali come anche negli scritti di popoli che non sono più come gli straordinari maya centroamericani. Il Ragnarok nordico rappresenta la battaglia finale fra le forze del male e le forze del bene o fra luce e tenebre. il sole del mattino che illumina le genti come lo chiama Zaccaria marito di Elisabetta parente della vergine Maria nel Benedictus (vangelo di Matteo) Zaccaria si rivolge al suo bambino il futuro Giovanni Battista con queste parole: "...e tu bambino sarai chiamato profeta dell'altissimo, perchè andrai innanzi al Signore per preparargli le strade per dare al Suo popolo la conoscenza della salvezza* nella remissione dei suoi peccati,
        grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio,* per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stano nelle tenebre e nell'obra della morte* e dirigere i nostri passi sulla via della pace"
        il sole che sorge, il sole del mattino è Cristo, ma è anche l'alba del giorno nuovo dell'umanità rigenerata o l'alba dell'era messianica prossima a venire.
        I Maya parlano di una nuova era in cui si ristabilirà l'armonia fra l'uomo e la terra con descrizioni molto belle e grandi. I profeti parlano dell'era messianica dopo il Giorno del Signore, giorno tremendo che è simboleggiato nelle varie parabole di Gesù Cristo per esempio quella del grano e la zizzania quando alla fine verrà separato il buon grano dalla zizzania, e in altre simbologie molto efficaci e suggestive. Si tratta di un giorno nella storia del mondo, o piutosto: giorni di sofferenza come mai ci furono prima e mai ci saranno dopo un giorno che o alcuni giorni che verranno su tutta la Terra tale e quale dissero i profeti come in Isaia capitolo 24.
        In Gioele nel capitolo 3 viene specificato che dopo quei terribili giorni il Signore effonderà il Suo Spirito su ogni mortale e i nostri figli e le nostre figlie diverranno profeti. E' questo passaggio quello citato da san Pietro la mattina di Pentecoste (la nascita della Chiesa). Proprio un sucessore di san Pietro , Giovanni Paolo II, parlò a più riprese di una nuova Pentecoste su tutta la Chiesa e su tutto il mondo, parlò molto della civiltà dell'amore di lavorare e soffrire e costruire la civiltà dell'amore forse perchè è quello il futuro del mondo e dell'umanità. Ed 'e un peccato che non stiamo lavorando con tutte le nostre forze e abilità per la civiltà dell'amore, è un peccato perchè stiamo lavorando contro il nostro futuro quando non operiamo per la civiltà dell'amore, quando ci chiudiamo nei rancori e nell'egoismo nel giudicare sempre gli altri ecc...

        Le tradizioni induiste parlano della decima manifestazione del Verbo o Visnu che è dio (l'unico) dato che l'induismo è una serie di religioni fra cui il visnuismo e lo shivaismo ambedue monoteiste, per cui visnu è l'unico Dio e shiva pure per gli shivaisti sono due rappresentazioni simboliche dello stesso unico Dio o "La Persona Suprema" come viene definito nel Mahabarata, anche come l'Assoluto e il preesistente a tutto. queste tradizioni nduiste ci offrono una visione del presente nostro, un presente ben inquadrato nell'era oscura del Kali Yuga di cui stiamo vivendo la fine, dato che si è praticamente tutta compiuta ormai manca solo l'arrivo di Kalki, decima manifestazione di Visnu.
        Proprio ki è una copia esatta di colui che cavalca il cavallo bianco che viene nelle nuvole con una spada e una corona, stiamo parlando qui indistintamente di Kalki o di Gesù Cristo nell'Apocalisse diredatta da san Giovanni.

        Inoltre tutte le grandi religioni compresa l'islam ne parlano a modo loro, per esempio lo zoroastrismo ne parla di questo giorno, gli islamici dicono che arriverà Gesù proprio Gesù a mettere a posto le divergenze, loro aspettano Gesù!

        Prendiamo gli indiani Hopi che parlano degli ultimi tempi, (in cui stiamo vivendo) descrivono "la donna bufalo bianco" come colei che insegnerà agli uomini il ritorno all'armonia con il tutto, questa donna può benissimo simboleggiare la Vergine Maria le cui incontabili apparizioni nel secolo XX (e a ben vedere dalle apparizioni di Rue du Bac in poi) ci preparano ci insegnano , lei ci insegna per il suo cuore imjmacolato , lei ci insegna a praticare la giustizia giustamente. Sempre gli Hopi del Nuovo Messico nei loro racconti ancestrali ci informano che negli ultimi tempi ci sarebbero stati fiumi di pietra e serpenti di ferro, cosa ben adattabile alle strade e ai treni. Cioè: viviamo da due secoli ormai nei tanto profetizzati : ultimi tempi.
        La sequenza mi pare che sarebbe questa: ultimi tempi - Dies irae, dies illa - era messianica o di pace - giudizio universale (la vera fine) - resurrezione- Nuovi cieli e nuova terra, Gerusalemme celeste, vita eterna.
        Lo studio della materia, quando affrontato senza pregiudizi, porta inequivocabilmente a comprendere come non sia una fantasia ma un approssimarsi di eventi comune alle profezie di tutti i popoli.

        Quindi si può osservare come la questione abbia una convergenza a livello mondiale, che esula dalla fredda statistica come coloro che non sanno nemmeno di cosa si parla e liquidano tutto affermando che è "solo statistica".

        Pace e Bene
        Last edited by Il Manu; 21-11-2008, 20:50.

        Comment

        • Zadkiele
          • 10/11/08
          • 451

          #169
          Pace e Bene

          Originariamente Scritto da Il Manu Visualizza Messaggio
          Lo studio della materia, quando affrontato senza pregiudizi, porta inequivocabilmente a comprendere come non sia una fantasia ma un approssimarsi di eventi comune alle profezie di tutti i popoli.

          Quindi si può osservare come la questione abbia una convergenza a livello mondiale, che esula dalla fredda statistica come coloro che non sanno nemmeno di cosa si parla e liquidano tutto affermando che è "solo statistica".


          Pace e Bene
          Q U O T O


          Ti esprimi bene, grazie

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          • Sousuke
            Banned
            • 14/12/07
            • 16244

            #170
            Il problema è che la profezia in sè è frutto dell'immaginazione, a meno che si creda che esistano persone in grado di prevedere il futuro.

            Io crederò alle profezie quando saranno molto specifiche e dettagliate, quindi non più generiche per permettere ai posteri fedeli di interpretarle in modo ampio e quindi collegarle ad un evento naturale per scelta dogmatica, affinchè si possano ritenere avverate.

            Fino a quando non si verificherà tale circostanza (che ritengo altamente improbabile se non impossibile) si tratterà appunto di una questione di mera statistica e probabilità, come qualunque persona razionale e che ragiona senza pregiudizi arriverebbe a concludere.
            Tali persone non sono solitamente ignoranti, anzi di solito sono molto curiose, acculturate ed intelligenti, nonchè conoscono benissimo la scienza, la distinzione fra ambito sensibile e sovrannaturale/trascendente (dopo il periodo di Galileo) e non invadono quello spirituale con la scienza, a differenza di altri che usano impropriamente concetti scientifici per fornire validità a tesi non scientifiche, entrando nel mondo sensibile con tesi spirituali che la scienza può facilmente confutare.
            Solo che amano analizzare la realtà per capire le reali cause dei fenomeni naturali, constatando che certi eventi (le profezie) si possono solo realizzare per fede ma non effettivamente, cioè nell'ambito sensibile e quindi in modo conoscibile per gli scienziati.
            Last edited by Sousuke; 25-11-2008, 02:13.

            Comment

            • Zadkiele
              • 10/11/08
              • 451

              #171
              popolo eletto, altri popoli

              Originariamente Scritto da Zadkiele Visualizza Messaggio
              San Giovanni il discepolo amato, rappresentato dall'aquila, non è che ha copiato Ezechiele. È che in Ezechiele ci sono gli stessi temi come in tutti i profeti. Ovviamente con delle differenze di linguaggio e di stile, si sa che il libro di Ezechiele è particolare rispetto agli altri libri. Credo che in Ezechielesi conia il termine: Armagedom. Gli altri profeti parlarono del Dies irae o Giorno del Signore, il giorno della santa ira di Dio. E' un tema di tutta la Rivelazione ripreso anche da san Paolo e come tema è molto in vista nelle lettere di san Pietro, essendo concise.

              Secondo me il libro che di più in vista si assomiglia veramente all'Apocalisse di san Giovanni per linguaggio e simbolismo è il libro di Daniele.

              Sono libri ispirati da Dio, come Rivelazione per tutti gli uomini, in special modo per preparare al popolo eletto all'avvenimento più straordinario della storia dell'Universo; (il Verbo si è fatto carne! Ed abita in mezzo a noi).

              Ma di certo gli stessi temi come la battaglia finale, l'era di armonia o di pace, il giorno finale della giustizia, tutti sono temi che si ritrovano nella varie tradizioni mondiali , anche negli scritti di popoli che non ci sono più, come gli straordinari maya centroamericani. Il Ragnarok nordico rappresenta la battaglia finale tra le forze del male e le forze del bene o fra luce e tenebre. Il sole del mattino (terminologia non solo ebreo-cristiana) che illumina le genti come lo chiama Zaccaria, marito di Elisabetta; parente della vergine Maria. Nel Benedictus (vangelo di Matteo) Zaccaria si rivolge al suo bambino il futuro Giovanni Battista con queste parole: "...e tu bambino sarai chiamato profeta dell'altissimo, perchè andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,
              per dare al Suo popolo la conoscenza della salvezza* nella remissione dei suoi peccati,
              grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio,* per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge,
              per rischiarare quelli che stano nelle tenebre e nell'obra della morte* e dirigere i nostri passi sulla via della pace"
              Il sole che sorge, il sole del mattino è Cristo, ma è anche l'alba del giorno nuovo dell'umanità rigenerata o l'alba dell'era messianica prossima a venire.
              I Maya parlano di una nuova era in cui si ristabilirà l'armonia fra l'uomo e la terra con descrizioni molto belle e grandi. I profeti parlano dell'era messianica dopo il Giorno del Signore, giorno tremendo che è simboleggiato nelle varie parabole di Gesù Cristo per esempio quella del grano e la zizzania quando alla fine verrà separato il buon grano dalla zizzania, e in altre simbologie molto efficaci e suggestive. Si tratterà di un giorno nella storia del mondo, o piutosto: giorni di sofferenza come mai ci furono prima e mai ci saranno dopo "un giorno" o alcuni pochi giorni (per esempio 3 giorni o 74 ore) che "verranno su tutta la Terra" tale e quale dissero i profeti come in Isaia capitolo 24.
              In Gioele nel capitolo 3 viene specificato che dopo quei terribili giorni il Signore effonderà il Suo Spirito su ogni mortale e i nostri figli e le nostre figlie diverranno profeti. E' questo il passaggio quello citato da san Pietro la mattina di Pentecoste (la nascita della Chiesa). Proprio un sucessore di san Pietro , Giovanni Paolo II, parlò a più riprese di una nuova Pentecoste su tutta la Chiesa e su tutto il mondo, parlò molto della civiltà dell'amore di lavorare e soffrire e costruire la civiltà dell'amore forse perchè è quello il futuro del mondo e dell'umanità. Al termine del suo pontificato, giovanni Paolo II si espresse dichiarando che l'umanità è a un bivio. Ed 'e un peccato che non stiamo lavorando con tutte le nostre forze e abilità per la civiltà dell'amore, è un peccato perchè stiamo lavorando contro il nostro futuro quando non operiamo per la civiltà dell'amore, quando ci chiudiamo nei rancori e nell'egoismo nel giudicare sempre gli altri ecc...

              Le tradizioni induiste parlano della decima manifestazione del Verbo o Visnu che è dio (l'unico). Dato che l'induismo è una serie di religioni fra cui il Visnuismo e lo Shivaismo ambedue monoteiste, per cui Visnu (Krhsna) è l'unico Dio e d'altro canto Shiva pure per gli shivaisti. Sono due rappresentazioni simboliche dello stesso unico Dio o "La Persona Suprema" come viene definito nel Mahabarata, viene definito anche come l'Assoluto e il preesistente a tutto. Queste tradizioni induiste ci offrono una visione del presente nostro, un presente ben inquadrato nell'era oscura del Kali Yuga di cui stiamo vivendo la fine, (Se chiedete a qulunque esperto di induismo dirà lo stesso, dato che la profezia del Kali yuga è molto evidente, specialmente in occidente, come del resto era stato pure scritto da chi ha redatto la profezia del Kali Yuga, che il suo centro sarebbe stato in occidente non in India) Dato che si è praticamente tutta compiuta, ormai manca solo l'arrivo di Kalki, decima manifestazione di Visnu.
              Proprio Kalki è una copia esatta di colui che cavalca il cavallo bianco che viene nelle nuvole con una spada e una corona, stiamo parlando qui indistintamente di Kalki o di Gesù Cristo nell'Apocalisse redatta da san Giovanni.

              Inoltre tutte le grandi religioni compresa l'islam ne parlano a modo loro dei temi escatologici, per esempio lo zoroastrismo pure ne parla di questo giorno, gli islamici dicono che arriverà Gesù proprio Gesù, a mettere a posto le divergenze, loro aspettano Gesù!

              Prendiamo gli indiani Hopi che parlano degli ultimi tempi, (in cui stiamo vivendo) descrivono "la donna bufalo bianco" come colei che insegnerà agli uomini il ritorno all'armonia con il tutto, questa donna può benissimo simboleggiare la Vergine Maria le cui incontabili apparizioni nel secolo XX (e a ben vedere dalle apparizioni di Rue du Bac in poi di fine 700) ci preparano ci insegnano , lei ci insegna per il suo cuore immacolato , lei ci insegna a praticare la giustizia giustamente.
              Sempre gli Hopi del Nuovo Messico nei loro racconti ancestrali "ci informano" che negli ultimi tempi ci sarebbero stati fiumi di pietra e serpenti di ferro, cosa ben adattabile alle strade e ai treni. Cioè: viviamo da due secoli ormai nei tanto profetizzati : ultimi tempi.
              La sequenza mi pare che sarebbe questa: ultimi tempi - Dies Irae Dies Illa - era messianica o di pace - giudizio universale (la vera fine) - resurrezione- Nuovi cieli e nuova terra, Gerusalemme celeste, vita eterna.

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              • Zadkiele
                • 10/11/08
                • 451

                #172
                Profezie specifiche / dettagliate

                Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
                Il problema è che la profezia in sè è frutto dell'immaginazione, a meno che si creda che esistano persone in grado di prevedere il futuro.
                Io crederò alle profezie quando saranno molto specifiche e dettagliate, quindi non più generiche per permettere ai posteri fedeli di interpretarle in modo ampio e quindi collegarle ad un evento naturale per scelta dogmatica, affinchè si possano ritenere avverate.
                Fino a quando non si verificherà tale circostanza (che ritengo altamente improbabile se non impossibile) si tratterà appunto di una questione di mera statistica e probabilità
                In risposta per te, non credo ci siano necessari commenti;



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                • Sousuke
                  Banned
                  • 14/12/07
                  • 16244

                  #173
                  Infatti non c'è bisogno di dilungarsi eccessivamente per constatare che si tratta di fonti non propriamente scientifiche, che quindi confermano ulteriormente il mio post quotato, anche perchè non noto caratteri particolarmente dettagliati ma ancora piuttosto generici nelle profezie, che si possono applicare ad una vasta gamma di persone od eventi naturali e che la statistica/probabilità può spiegare.
                  Last edited by Sousuke; 25-11-2008, 02:31.

                  Comment

                  • Zadkiele
                    • 10/11/08
                    • 451

                    #174
                    [QUOTE=Sousuke;955926][FONT="Comic Sans MS"]Infatti non c'

                    Comment

                    • Sousuke
                      Banned
                      • 14/12/07
                      • 16244

                      #175
                      Avevo risposto alla tua argomentazione sulle profezie, che sono sempre generiche.

                      Non credo proprio si tratti di testi scientifici, visto che la scienza ed il metodo scientifico su cui essa si basa sono nati dopo Galileo.

                      Non è che più un testo sacro e spirituale è antico più è credibile e scientificamente valido (anche perchè sarebbe un controsenso a livello temporale), anche se posso comprendere che possa incuriosire, affascinare od essere alla base di un proprio culto o religione, quindi molto importante per alcuni.
                      Non ho alcun dubbio che si tratti di testi letti e conosciuti da millenni.
                      La credenza, il culto e la religione esistono da quando esiste l'uomo, praticamente, e nessuno vuole impedirne l'esistenza.
                      Basta chiarire di che cosa si sta parlando.
                      Comunque l'intuito e l'intelligenza sono sempre esistiti e si tratta di concetti scientifici.
                      Last edited by Sousuke; 25-11-2008, 02:39.

                      Comment

                      • Zadkiele
                        • 10/11/08
                        • 451

                        #176
                        metodologia scientifico storica

                        Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
                        Avevo risposto alla tua argomentazione sulle profezie, che sono sempre generiche.

                        Non credo proprio si tratti di testi scientifici, visto che la scienza ed il metodo scientifico su cui essa si basa sono nati dopo Galileo.

                        Grazie, ma pare che non inquadri bene quello di cui stai parlando, cerchiamo di inquadrarlo:

                        Il metodo scientifico in questo caso servirebbe per constatare l'autenticità dei testi.

                        Ora, siccome i due testi citati sono stati letti e riletti per millenni senza variazioni, ergo non c'è bisogno di altro come metodo scientifico. E' testimoniato con certezza scientifico-storica che sono testi che non sono stati scritti l'altro ieri sono vecchi di millenni.

                        Come è possiile che abbiano potuto prevedere il futuro?

                        Solo Dio può predirre il futuro. (E tutto va dove deve andare: concezione progressista della storia)



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                        • Sousuke
                          Banned
                          • 14/12/07
                          • 16244

                          #177
                          Non si tratta di testi scientifici, quindi non si basano sul metodo scientifico. Fine.
                          Tale caratteristica è la discriminante.

                          Il fatto che siano stati scritti molto tempo fa e che siano autentici, anche sulla base di prove e studi scientifici, non significa che abbiano contenuto scientifico ovviamente, anche perchè il metodo scientifico è nato dopo Galileo.

                          Il sottoscritto potrebbe scrivere un nuovo testo esoterico che contiene una nuova teoria esoterica che confuta tutte quelle precedenti usando la loro medesima logica, cioè i dogmi di fede.
                          Non è che se tale testo scritto da me diventa antico e se ne accerta l'autenticità, ricorrendo alla scienza, significa che contiene tesi scientifiche.
                          Non scherziamo.

                          Io mi porrei come quesito se si è stato realmente previsto il futuro, vista la genericità di molte profezie.
                          Si sono semplicemente avverate perchè erano molto generiche (quindi ampiamente interpretabili da parte dei fedeli posteri per legarli ad eventi naturali) e per ragioni semplicemente statistiche e probabilistiche, a meno che si stabilisca per dogma di fede che si sono avverate.
                          Last edited by Sousuke; 25-11-2008, 03:27.

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                          • Zadkiele
                            • 10/11/08
                            • 451

                            #178
                            la libert

                            Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
                            Non si tratta di testi scientifici, quindi non si basano sul metodo scientifico. Fine.
                            Tale caratteristica è la discriminante.
                            Falso,
                            ancora una volta non ti attieni all'inquadramento del problema.

                            Il prolema di cui discutiamo non è mai stato quello di pretendere che le parole di Gesù o la profezia del Kali Yuga debbano essere una ricerca scientifica. Nessuno pretende di dire questo, nemmeno io.

                            Il punto è che non è vero che sia discriminante come hai espresso. Perchè semplicemente tu, secondo le tue parole chiedevi una profezia dettagliata e allora ci avresti creduto.

                            Io te le ho messe li sul tavolo.
                            Sta a te analizzarle ed essere coerente con le tue stesse parole.


                            Pare proprio che chi non vuol credere, come chi non vuol capire, nemmeno se ha una evidenza davanti agli occhi crederà o capirà ( a seconda dei casi, nel caso tuo si tratta di credere secondo le tue stesse parole)


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                            • Sousuke
                              Banned
                              • 14/12/07
                              • 16244

                              #179
                              Sei tu che cerchi di invadere il mondo sensibile con un testo non scientifico, sostenendo un pensiero pre-galileiano e di stampo medievale.

                              Quando ho parlato di profezia dettagliata ero sarcastico perchè è chiaro che è improbabile se non impossibile che si verifichi una simile circostanza, dato che non credo che le persone siano in grado di prevedere il futuro.

                              Veramente una persona coerente affermerebbe che non si tratta di testi scientifici (a prescindere dalla loro datazione ed autenticità, che non stabilisce assolutamente la loro veridicità in senso scientifico) e quindi vi si può credere solo per fede, come appunto ho già ribadito diverse volte.
                              Non si crede alla scienza perchè essa constata la realtà sensibile.

                              Non è che una persona che non crede significa che non capisce.
                              Anzi io non vi credo proprio perchè ho compreso benissimo e ragiono.
                              Non siamo nel Medioevo ma in epoca post-galileiana ed esiste la scienza come unico metodo per constatare la realtà sensibile, non la fede che dovrebbe limitarsi all'ambito spirituale.

                              Non esiste alcuna evidenza in quei testi.
                              Tecnicamente si tratta di previsioni future che si sono avverate per ragioni statistiche e probabilistiche.
                              Crederò alle profezie quando saranno molto dettagliate, impedendo così che i futuri fedeli possano interpretarle a loro uso e consumo per legarle dogmaticamente ad un evento naturale.
                              Last edited by Sousuke; 25-11-2008, 03:48.

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                              • Zadkiele
                                • 10/11/08
                                • 451

                                #180
                                L'astro intruso

                                Originariamente Scritto da Sousuke Visualizza Messaggio
                                Sei tu che cerchi di invadere il mondo sensibile con un testo non scientifico, sostenendo un pensiero pre-galileiano e di stampo medievale.

                                Quando ho parlato di profezia dettagliata ero sarcastico perchè è chiaro che è improbabile se non impossibile che si verifichi una simile circostanza, dato che non credo che le persone siano in grado di prevedere il futuro.

                                Veramente una persona coerente affermerebbe che non si tratta di testi scientifici (a prescindere dalla loro datazione ed autenticità, che non stabilisce assolutamente la loro veridicità in senso scientifico) e quindi vi si può credere solo per fede, come appunto ho già ribadito diverse volte.
                                Non si crede alla scienza perchè essa constata la realtà sensibile.

                                Non è che una persona che non crede significa che non capisce.
                                Anzi io non vi credo proprio perchè ho compreso benissimo e ragiono.
                                Non siamo nel Medioevo ma in epoca post-galileiana ed esiste la scienza come unico metodo per constatare la realtà sensibile, non la fede che dovrebbe limitarsi all'ambito spirituale.

                                Non esiste alcuna evidenza in quei testi.
                                Tecnicamente si tratta di previsioni future che si sono avverate per ragioni statistiche e probabilistiche.
                                Si sono avverate per ragioni statistiche e probabilistiche?
                                Dimostramelo e ti crederò.
                                Altrimenti cedi, che l'unica cosa che mi pare chiara e che non voi credere, una questione di libertà insomma.
                                Dato che evidenti invec sono.
                                quando leggi per esempio il Kali Yuga, evidentemente la quantità di aspetti del nostro tempo che sono stati profetizzati li, è abbastanza da non dae adito alla casulità, non so se te ne sei accorto.
                                Hai fatto forse lo studio casuale?
                                Su questo tema dello studio della casualità statistica sono modestamente quasi un esperto.
                                E a me pare abbastanza chiaro che un uragano della magnitudine di Catrina negli Stati Uniti avveniva in media ogni 35 o 40 anni. Mentre nel giro di soli tre anni (36 mesi) è passato un altro uragano che per ultima fortuna non ha devastato di nuovo New Orleans. Questo è un dato ben fuori dalla media, lo si vede a occhio nudo senza bisogno di fare il test confronta medie secondo la casulaità statistica.

                                Veramente credo che vi sia un significativo aumento di terremoti e di catastrofi naturali fuori dalla media. significativo significa: non casuale, ma significativo di almeno un fattore sistematico.
                                (E' statistica)

                                Ora se vi è un fattore sistematico, qual' è?
                                E' l'astro intruso secondo me è l'unica spiegazione di tutto, dei cicli ecc...
                                Pure del diluvio universale, di cui tutte le tradizione del mondo hanno memoria.
                                Last edited by Zadkiele; 25-11-2008, 04:52.

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