[QUOTE=Il Manu;969189]Il Destino
La Vita dopo la morte
Collapse
X
-
-
Io parlavo del concetto di destino. E comunque chi rifiuta il Bene a prescindere, per sempre, fino al suo ultimo respiro, si mette da solo nelle tenebre. In questo senso, anche se e' un battito di ciglia, gli atti e le scelte della nostra vita presente sono importantissimi. Decisivi, direi.amate i vostri nemici
Comment
-
Anche il concetto di Destino è relativo ad ogni individuo, perchè esistono persone facilitate dalle condizioni sociali o, al contrario, ostacolate ed avversate nelle loro decisioni. Non esiste quindi una condizione iniziale di partenza identica per tutti, e molti che hanno condizioni favorevoli ad una buona condotta, non l'avrebbero se le condizioni fossero diverse.Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioIo parlavo del concetto di destino. E comunque chi rifiuta il Bene a prescindere, per sempre, fino al suo ultimo respiro, si mette da solo nelle tenebre. In questo senso, anche se e' un battito di ciglia, gli atti e le scelte della nostra vita presente sono importantissimi. Decisivi, direi.
Un Dio che non mettesse tutte le sue creature in identiche condizioni, e poi le giudicasse le per le diverse scelte e reazioni, non può essere un Dio giusto, non può essere l'Assoluto, quindi un siffatto Dio non può esistere.
Comprendi, se non lo spirito, la logica di un siffatto pensiero?
Pace e Bene
Comment
-
Allora mi piacerebbe saperne di più sulla considerazione che si aveva del tempo e dello spazio.Originariamente Scritto da Il Manu Visualizza MessaggioIl Destino è, in una certa misura, quello che vi create. Il Destino non è concepibile, come nell'antica Grecia, come superiore agli Dei, a Dio.
Nell'Assoluto sono contenuti tutti i destini possibili, anche quelli non realmente vissuti da nessuno.
Pace e Bene
Anche se con i linguaggi del tempo, che detto tra noi, non ho mai capito se essi intendono qualche cosa che si espande al futuro, oppure no: è semplice singolarità fisica?.
Grazie. e pace e bene
Comment
-
Evidentemente se il divenire non avesse tutte le possibilità possibili sarebbe limitato solo al suo essere, senza futuro, e se un eone è senza futuro è un eone fottuto, destinato a regredire, a tornare al passato, senza avere però le certezze del passato inteso come il vissuto,ecc.Originariamente Scritto da Il Manu Visualizza MessaggioIl Destino è, in una certa misura, quello che vi create. Il Destino non è concepibile, come nell'antica Grecia, come superiore agli Dei, a Dio.
Nell'Assoluto sono contenuti tutti i destini possibili, anche quelli non realmente vissuti da nessuno.
Pace e Bene
Comment
-
ma te pare che Dio non sa già che strada prenderai? Io penso proprio di si altrimenti mi spieghi come potrebbe essere onnipotente ed onnipresente?Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioOttimo. Concilia anche perfettamente con la dottrina cristiana: Dio disegna e propone all'uomo diverse strade di salvezza, ma e' poi la nostra libertà a decidere quale imboccare e se imboccarle o rifiutarle....
Comment
-
Quanto illustrato dall'Essere di Luce all'autore del libro, è quello che viene chiamato in gergo "il riposo dell'Ego", un periodo di "riposo" in cui l'individuo, appena deceduto, entra al fine di rivedere la sua ultima esistenza, e le esperienze pregnanti che l'hanno caratterizzata, in confronto ANCHE alle vite precedenti di quella attuale, cioè dove risiedono i semi, le cause, degli avvenimenti accadutigli e che in vita non se ne sapeva dare spiegazione.
Viene meno quindi, la Legge dell'Oblio, quel principio che impedisce ai più di ricordare le vite precedenti, e che ora non ha più senso che rimanga in essere.
L'individuo può finalmente risalire alle cause che determinarono avvenimenti tragici o felici della propria esistenza e di comprenderne le dinamiche, ma sopratutto di comprenderne il perchè.
Avviene in questo stato, con una mente più lucida, grazie alla mancata costrizione nella materia fisica, una migliore comprensione di questi fatti e, se l'individuo è pronto, supera queste esperienze e le metabolizza. Non le deve più ripetere. Ha raggiunto un'evoluzione superiore, la sua Coscienza si fa più ampia.
Terminato questo periodo di ripiegamento su se stessi, l'individuo è pronto alla vita sul piano Astrale.
Pace e Bene
Comment
-
-
Per chiarireOriginariamente Scritto da Il Manu Visualizza MessaggioIl tempo è strettamente legato alla percezione.
Percezioni diverse conducono a tempi diversi.
Nel momento che tu potessi percepire tutte le realtà esistenti contemporaneamente, in un unico istante, per te il tempo non esisterebbe più, perchè non ci sarebbe più un prima o un dopo. Saresti quindi, come dici tu, una singolarità, ma è riduttivo definire la Coscienza Cosmica, o ancora oltre l'Assoluto, una singolarità.
Tornando in tema, nel mondo Astrale e nel mondo Mentale, essendo diverse le percezioni, cambia anche come viene percepito il tempo.
Pace e Bene
La singolarità era riferita a me, essere umano, e non alla Coscienza Cosmica, che, come presupposto, abbiamo stabilito che esiste da sempre, ora, e per sempre; inoltre esiste, come avete giustamente riferito voi, anche e in virtù della totalità di possibili eventi che si presentassero ed anche dei non eventi (qui mi viene in mente la parabola dei talenti; il servo taccagno non aveva voluto rischiare nonostante fosse ha conoscenza che Dio c'è, c'è ovunque, come dice il Manu, anche dove sembra non esserci, ed è un Dio severo con i severi, giusto con i giusti e dolce come il miele ( leggi cantico dei cantici) per chi acerca il dolce. ....e dopo il caffé
.
Adesso mi sorge il desiderio di sapere come è fatta la mia singolarità rispetto al tempo ultimo; io credo, si restringa, sia in me (io) che fuori di me (voi), ed anche insieme (noi); percezioni intellettive che hanno contribuito all'evoluzione della specie ( effetto domino evoluzionistico) con crescita vorticosa. Potrei definire (?) la Coscienza Cosmica come il soggetto-oggetto della realtà, realtà che si concretizza con forza verso il centro, ma con copertura anche per gli estremi, e questo è strano immaginarlo nella Coscienza Cosmica,come se essa stessa fosse insieme allo stesso tempo espansione ed immobilismo, e su questo io penso che esista un tunnel di contatto tra il molto ed il poco o del prima e del dopo e così via.
pace e bene..e buon proseguo.Last edited by crepuscolo; 08-01-2009, 16:52.
Comment
-


Comment