bvzpao cadi nello stesso equivoco di babbo natale:
le mie ragioni l'ateo non le capisce perchè anche lui ha una fede
le mie ragioni l'ateo non le capisce perchè anche lui ha una fede
(il fatto che non lo voglia ammettere è perchè non vuole ammettere la differenza tra ateo e agnostico, nemmeno dopo aver citato Russel - nb: russell conferma la differenza addirittura!)
Tra l'altro quella dell'ateo è fede in una assenza, quindi non deve fare nessuna fatica a credere a qualcosa che non vede.
Caso mai l'assenza risulta dai fatti religiosi oggettivi, giacché solo la cristianità si è polverizzata in diecimila sette; se poi ci aggiungiamo tutto il resto arriviamo a 300/400 mila religioni, ognuna con un proprio dio o sotto dio. L'ateo, semplicemente, non vuole avere a che fare con tutti questi dei, poiché come ha affermato Spaitek: la scienza porta sulla Luna le religioni addosso ai grattacieli. Glie ne possiamo fare un torto con tutti i casini che hanno combinato le religioni e i costi per mantenersi, e che sottraggono al mondo civile senza dare nulla in cambio? Quello che ci è stato dato ci è stado dato da Gesù, tutto il contorno non sono altro che dei mangioni a sbafo alle spalle di persone in buona fede ma ingenue fino all'ossessione.
../..continua. Vado di fretta.

, e così via; cioè la tua felicità, ossia quella degli atei che li rappresenti così bene, e solo una felicità legata ai beni che offre il mondo o c'è qualcosa di irreale e sognante come nella mente dei credenti?
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