Elogio alla Non esistenza... 😑

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  • LadyHawke
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    Originariamente Scritto da Ale Visualizza Messaggio

    Certo che dipende da come la si vive, ma anche dal livello raggiunto...
    ...a 70 il vecchio ancora mi sfidava a correre e mi dava filo da torcere, ad 80 faceva ancora escursioni in montagna sebbene un pò più light di quelle di 35 anni fa ma oggi? Boh, cmq.non oso chiederlo...
    E quindi? Se oggi non riesce più a fare corse ed escursioni, ovviamente ci sta, e sfidarti è così tragico? Si può vivere anche dedicandosi ad altro, camminate tranquille per esempio.
    Mio padre non ha mai fatto escursioni né corse in tutta la sua vita eppure è arrivato fino a 89 anni uscendo in paese in bicicletta e non prendendo alcun farmaco, adesso in due anni prende una sfilza di farmaci. Usciva a piedi ancora da solo fino a un mese fa, adesso a 91 dopo che è stato male per strada non più, è sordo sente solo con apparecchi acustici e ci vede poco, quindi? È normale alla sua età un certo decadimento.
    E mia madre pure sta rimbambendo, tra i due non so chi è messo meglio.
    Pensa a chi invece non arriva manco a 30 anni perchè muore prima, magari per malattie rare, incurabili come la figlia di una conoscente del gruppo coscritti a cui sono iscritta.
    Che sfiga vero?

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  • Ale
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    Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio

    È ovvio che a nessuno piace soffrire, tranne probabilmente chi è masochista e al contrario gode , ma la malattia, la sofferenza e i problemi fanno parte dell' esistenza umana, se possibile si cerca di evitarla la sofferenza ma non sempre si può, quindi si fa quel che si può. Io non guarderei ai "figli di papà" con una sorta d' invidia, certo avranno più possibilità economiche forse ma pure le star, attori, ricchi si ammalano, arrivano malattie invalidanti e muoiono e credo che tutti hanno i loro problemi anche se pieni di soldi.

    La vecchiaia non è una disgrazia, non è la fine, ti pone dei limiti, dipende da come la si vive, certo un peso se si diventa disabili ma per il resto dipende molto da come s'invecchia.
    Certo che dipende da come la si vive, ma anche dal livello raggiunto...
    ...a 70 il vecchio ancora mi sfidava a correre e mi dava filo da torcere, ad 80 faceva ancora escursioni in montagna sebbene un pò più light di quelle di 35 anni fa ma oggi? Boh, cmq.non oso chiederlo...

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  • Ale
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    Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
    Intervengo io dicendo la mia....
    Anche senza scomodare la divinità e ritenere la vita un dono come sponsorizza Cono, esistino esempi ammirevoli di persone con gravi disabilità che hanno saputo trovare e dare un senso alla loro vita, hanno accettato e si sono adattati alle nuove condizioni diventando addirittura campioni dello sport o altro, una fra tutte mi viene in mente Bebe Vio ma ce ne saranno altri.
    Certo magari altri diversamente si sarebbero disperati e lasciati andare oppure desiderato morire, ci sono esempi anche qui quando la sofferenza è diventata insopportabile e senza speranze, solo peggioramento, o semplicemente stanchi di vivere, che si sono fatti portare all'estero per una fine dignitosa, giustamente una loro scelta, infatti anche se la vita fosse un dono, io so che una volta ricevuto un regalo, un dono che sia posso farci quello che voglio, anche buttarlo nel bidone dell'immondizia
    Dimenticavo una cosa molto importante....
    Se io regalo un oggetto, qualcosa a qualcuno, quella cosa una volta donata non mi appartiene più

    Se vale la pena di esistere fino ad oggi lo puoi stabilire anche adesso, guardando ognuno al proprio percorso di vita, non credo che la vita di ognuno di noi abbia riservato sempre e solo cose brutte, certo che se lo si chiede quando si sta soffrendo o sommersi da problemi da gestire dove si vede solo quello, forse la risposta sarà diversa che a vent'anni, oppure sarà difficile rispondere.....per tutti credo.

    Ecco allora buon pranzo ritrovo.
    Grazie LH, abbiamo finito poco fa ed ora stiamo già pensando al prossimo ritrovo, che si farà probabilmente fra un paio di mesi per la mia festa...
    ...concordo appieno che ognuno la pensi come vuole, se uno con gravi invalidità riesce a trovare un senso alla sua esistenza tanto meglio e ben per lui
    ...così come non si deve criticare uno che invece dice no e va all'estero a staccare la spina, a prescindere dai motivi che sono affari sui e non sta agli altri giudicare
    ...certo che possiamo valutare la nostra esistenza già oggi ma sarebbe un giudizio provvisorio, come dicevo tutto può cambiare

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  • LadyHawke
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    Originariamente Scritto da Ale Visualizza Messaggio

    Sul fatto che fanno parte della vita ed al limite accettarle sono d'accordo, ma affermare che non sono disgrazie mi sembra esagerato...
    ...cmq.rileggendoci ammetto che forse mi sono espresso male, per cui cercherò di riassumere questo mio pensiero in 3 punti, le classiche domandine traccia che ci facevano a scuola prima di scrivere il tema
    ...ordunque 1, la vita ci viene imposta da altri contro la nostra volontà, e su questo non ci piove
    ...2 questo Dono, per dirla alla Cono può essere gradito ma anche no, ad esempio uno che soffre terribilmente per malattie o malformazioni avrebbe tutto il diritto di ricacciarlo al mittente
    ...e 3, cmq sia stabilire se vale la pena di esistere è praticamente impossibile fina in punto di morte (eccetto casi limite come quello menzionato poc'anzi) giacché tutto può cambiare, sia nel bene che nel male
    ...ed ora a proposito di, facciamoci del bene, vi saluto che vado verso nord al pranzoritrovo e forse a bere un'ape col vecchio
    Intervengo io dicendo la mia....
    Anche senza scomodare la divinità e ritenere la vita un dono come sponsorizza Cono, esistino esempi ammirevoli di persone con gravi disabilità che hanno saputo trovare e dare un senso alla loro vita, hanno accettato e si sono adattati alle nuove condizioni diventando addirittura campioni dello sport o altro, una fra tutte mi viene in mente Bebe Vio ma ce ne saranno altri.
    Certo magari altri diversamente si sarebbero disperati e lasciati andare oppure desiderato morire, ci sono esempi anche qui quando la sofferenza è diventata insopportabile e senza speranze, solo peggioramento, o semplicemente stanchi di vivere, che si sono fatti portare all'estero per una fine dignitosa, giustamente una loro scelta, infatti anche se la vita fosse un dono, io so che una volta ricevuto un regalo, un dono che sia posso farci quello che voglio, anche buttarlo nel bidone dell'immondizia
    Dimenticavo una cosa molto importante....
    Se io regalo un oggetto, qualcosa a qualcuno, quella cosa una volta donata non mi appartiene più

    Se vale la pena di esistere fino ad oggi lo puoi stabilire anche adesso, guardando ognuno al proprio percorso di vita, non credo che la vita di ognuno di noi abbia riservato sempre e solo cose brutte, certo che se lo si chiede quando si sta soffrendo o sommersi da problemi da gestire dove si vede solo quello, forse la risposta sarà diversa che a vent'anni, oppure sarà difficile rispondere.....per tutti credo.

    Ecco allora buon pranzo ritrovo.
    Last edited by LadyHawke; 25-04-2026, 10:13.

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  • LadyHawke
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    Originariamente Scritto da Ale Visualizza Messaggio

    Non so a quanta gente piaccia soffrire od avere problemi, a me sinceramente no...
    ....ma se ben ricordo già in passato avevi affermato che vecchiaia e malattie non sono disgrazie, bah de gustibus
    È ovvio che a nessuno piace soffrire, tranne probabilmente chi è masochista e al contrario gode , ma la malattia, la sofferenza e i problemi fanno parte dell' esistenza umana, se possibile si cerca di evitarla la sofferenza ma non sempre si può, quindi si fa quel che si può. Io non guarderei ai "figli di papà" con una sorta d' invidia, certo avranno più possibilità economiche forse ma pure le star, attori, ricchi si ammalano, arrivano malattie invalidanti e muoiono e credo che tutti hanno i loro problemi anche se pieni di soldi.

    La vecchiaia non è una disgrazia, non è la fine, ti pone dei limiti, dipende da come la si vive, certo un peso se si diventa disabili ma per il resto dipende molto da come s'invecchia.

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  • Ale
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    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Infatti non lo sono: malattie e sofferenze fanno parte della Vita, non sono eliminabili. La loro accettazione è segno di maturità e consapevolezza. Ciò non vuol dire che bisogna cercarle.....
    Sul fatto che fanno parte della vita ed al limite accettarle sono d'accordo, ma affermare che non sono disgrazie mi sembra esagerato...
    ...cmq.rileggendoci ammetto che forse mi sono espresso male, per cui cercherò di riassumere questo mio pensiero in 3 punti, le classiche domandine traccia che ci facevano a scuola prima di scrivere il tema
    ...ordunque 1, la vita ci viene imposta da altri contro la nostra volontà, e su questo non ci piove
    ...2 questo Dono, per dirla alla Cono può essere gradito ma anche no, ad esempio uno che soffre terribilmente per malattie o malformazioni avrebbe tutto il diritto di ricacciarlo al mittente
    ...e 3, cmq sia stabilire se vale la pena di esistere è praticamente impossibile fina in punto di morte (eccetto casi limite come quello menzionato poc'anzi) giacché tutto può cambiare, sia nel bene che nel male
    ...ed ora a proposito di, facciamoci del bene, vi saluto che vado verso nord al pranzoritrovo e forse a bere un'ape col vecchio

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  • LadyHawke
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    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Infatti Ale ha scritto solo di "fare", di "avere soldi" di "vita che ci è stata imposta da altri": roba davvero tristissima! Come se la cosa più importante dell'esistenza consista nel non soffrire....nel non avere problemi....nello spassarsela il più possibile..... Manca completamente il concetto di Vita come Dono, come favolosa opportunità di amare ed essere amati. (e qua Ladyhawke ha centrato il punto). Solo l'Amore infatti, ha la capacità di colmare quella domanda di Senso che ci portiamo appresso fin dalla nascita (e qua sono stati bravi Doxa e King Kong a evidenziarlo)
    Se scopri questo Amore, se ami, allora si che puoi "fare" davvero quello che vuoi, diceva Sant' Agostino.
    Veramente io ho detto solo "opportunità" non ho parlato di dono, quello lo hai aggiunto tu ma fa niente.
    "occasione", "opportunità".
    Se poi si vuol osservare da un punto di vista filosofico orientale o religioso, veniamo al mondo per svolgere il nostro Dharma, ovvero ordine, ruolo, dovere personale nella vita in linea con quello universale.
    In pratica ognuno dà il senso che vuole alla vita in base alla propria fede, credo religioso o pensiero filosofico orientale che preferisce.


    Aggiungo che se non si crede in nulla resta la legge della natura, ovvero si nasce per dare continuità alla specie umana come accade per tutti gli esseri viventi.

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  • conogelato
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    Infatti non lo sono: malattie e sofferenze fanno parte della Vita, non sono eliminabili. La loro accettazione è segno di maturità e consapevolezza. Ciò non vuol dire che bisogna cercarle.....

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  • Ale
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    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Infatti Ale ha scritto solo di "fare", di "avere soldi" di "vita che ci è stata imposta da altri": roba davvero tristissima! Come se la cosa più importante dell'esistenza consista nel non soffrire....nel non avere problemi....nello spassarsela il più possibile..... Manca completamente il concetto di Vita come Dono, come favolosa opportunità di amare ed essere amati. (e qua Ladyhawke ha centrato il punto). Solo l'Amore infatti, ha la capacità di colmare quella domanda di Senso che ci portiamo appresso fin dalla nascita (e qua sono stati bravi Doxa e King Kong a evidenziarlo)
    Se scopri questo Amore, se ami, allora si che puoi "fare" davvero quello che vuoi, diceva Sant' Agostino.
    Non so a quanta gente piaccia soffrire od avere problemi, a me sinceramente no...
    ....ma se ben ricordo già in passato avevi affermato che vecchiaia e malattie non sono disgrazie, bah de gustibus

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  • conogelato
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    Infatti Ale ha scritto solo di "fare", di "avere soldi" di "vita che ci è stata imposta da altri": roba davvero tristissima! Come se la cosa più importante dell'esistenza consista nel non soffrire....nel non avere problemi....nello spassarsela il più possibile..... Manca completamente il concetto di Vita come Dono, come favolosa opportunità di amare ed essere amati. (e qua Ladyhawke ha centrato il punto). Solo l'Amore infatti, ha la capacità di colmare quella domanda di Senso che ci portiamo appresso fin dalla nascita (e qua sono stati bravi Doxa e King Kong a evidenziarlo)
    Se scopri questo Amore, se ami, allora si che puoi "fare" davvero quello che vuoi, diceva Sant' Agostino.

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  • King Kong
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    Originariamente Scritto da doxa Visualizza Messaggio


    La realtà è che siamo individui in cerca di significati in un universo privo di significato !



    🖐
    Anche se l’hai scritto in rosso, anche questa resta un’opinione o il risultato della tua riflessione, non certo una verità assoluta.
    Ale ha detto la sua che non condivido. Regina ha detto la sua, che non condivido. Lady Hawke ha detto la sua che condivido in parte.
    La mia riflessione di una vita mi porta a credere che questa abbia un senso, sia individuale che collettivo e che il compito nobile nella nostra esistenza consista nel liberarci dagli infiniti inganni e orpelli per aprire gli occhi su quello che definirei il mondo reale, oggettivo (ebbene sì, credo che esista) e del quale abbiamo perso memoria, impegnati come siamo in mille attività palliative.
    😊 👋

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  • Ale
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    Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio

    Ok, bene quindi continuerai ad essere attivo anche da anziano pensionato compatibilmente con la salute
    A parte che non ho capito il significato del titolo: "Elogio alla Non esistenza", cioè cosa voglia dire, lo interpreto ironicamente.
    Per il resto tornando al post principale mi par di capire, se non sbaglio, dato che l'esistenza ci viene imposta bisogna cercare di godere a lungo delle cose belle senza ammazzarsi di lavoro perchè tanto da anziani poi non si potrà più godere di ciò che si vorrebbe come prima.






    Si, diciamo che questa è la mia interpretazione, dopo chiaramente ognuno la vede a modo suo, come ho scritto all'inizio abbiamo soglie di sopportazione diverse...
    ...perfina lo stesso evento vissuto in contesti diversi può cambiare totalmente, ad esempio più volte sono stato lasciato da una ragazza, provando sensazioni varie che andavano dal dolore più straziante ad un senso di liberazione, a seconda della ragazza e del periodo post separazione
    ...per quanto riguarda la pensione, nota dolente, si spero di godermela come dico io magari in versione ridotta, più volte ci penso, magari passerò alla bicicletta elettrica ed a danze più tranquille tipo heart dance, od addirittura tornerò a fare ginnastica tonificante giacché sarò in linea ed oltre con l'età media dei partecipanti

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  • LadyHawke
    replied
    Originariamente Scritto da Ale Visualizza Messaggio

    Non ho mai detto questo, se leggi bene ho scritto che e impossibile dare una risposta precisa se non a fine vita e forse nemmeno allora, ho solo affermato che la vita ce l'hanno data altri e non è detto che tutti ne siano felici, sai è vero che a caval donato non si guarda in bocca ma a tutto c'è un limite...
    ...che la società odierna non sarebbe sostenibile col vecchio sistema pensionistico sono d'accordo, così come che lo stanno aggiornando alla cazzdicane, esempio, gli anni di pensione del mio vecchio hanno ormai superato quelli di lavoro e penso che non sia l'unico di quell'epoca, secondo te quanti della nostra generazione avranno questa fortuna? Parlo chiaramente di comuni mortali non politici e discendenti, secondo me nessuno o poco via
    ...infine mi chiedi come immagino la mia pensione parlando pure di passività.....pensavo mi conoscessi meglio, cmq finché avrò energie sufficienti e la carcassa che regge farò a tempo pieno esattamente quello che faccio adesso nel mio poco tempo libero, magari un po' più soft adeguandomi all'età che avrò allora, se per te questo è essere passivi.....
    Ok, bene quindi continuerai ad essere attivo anche da anziano pensionato compatibilmente con la salute
    A parte che non ho capito il significato del titolo: "Elogio alla Non esistenza", cioè cosa voglia dire, lo interpreto ironicamente.
    Per il resto tornando al post principale mi par di capire, se non sbaglio, dato che l'esistenza ci viene imposta bisogna cercare di godere a lungo delle cose belle senza ammazzarsi di lavoro perchè tanto da anziani poi non si potrà più godere di ciò che si vorrebbe come prima.







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  • Ale
    replied
    Originariamente Scritto da ReginaD'Autunno Visualizza Messaggio
    Non scegliamo noi di nascere, ma chi decide di mettere al mondo un figlio poi si prenda la responsabilità di renderlo felice su questa terra!
    Brava Regina, questo ragionamento mi piace...
    ...è che purtroppo non sempre gli sforzi in tal senso danno i risultati superati, che a volte subentrano fattori indipendenti dalla nostra volontà
    ...basti vedere com'è cambiato velocemente il mondo negli ultimi vent'anni, prima di allora pandemie, cambiamenti climatici estremi e guerre estese come quelle di oggi erano considerati eventi poco probabili a breve

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  • Ale
    replied
    Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
    Sei ne sei convinto tu, quindi preferiresti non essere mai nato perché vedi la vita solo come qualcosa d'imposto, quasi un peso,e non come un'occasione per costruirti un'esistenza secondo desideri e progetti che preferisci?
    Secondo te oggi che di vive molto più a lungo dei nostri nonni sarebbe sostenibile una società in cui ci si ritira dal lavoro a quarant'anni?

    Per "lavoro" ed essere al servizio, aiuto agli altri non s'intende solo il lavoro da dipendente retribuito, s'intende svolgere il proprio ruolo o più ruoli (dharma) che cambia con l'età e nel tempo, essere attivi anche dopo il pensionamento. Tu come immagini il tuo futuro da pensionato o anziano? Da "passivo"?
    Le persone che vivono a lungo e bene sono spesso persone "attive" anche nella vecchiaia, che svolgono attività diverse, all'interno della famiglia per esempio, nonni, utili a se stessi ed agli altri, chiamale passioni, hobby, volontariato ecc...



    Non ho mai detto questo, se leggi bene ho scritto che e impossibile dare una risposta precisa se non a fine vita e forse nemmeno allora, ho solo affermato che la vita ce l'hanno data altri e non è detto che tutti ne siano felici, sai è vero che a caval donato non si guarda in bocca ma a tutto c'è un limite...
    ...che la società odierna non sarebbe sostenibile col vecchio sistema pensionistico sono d'accordo, così come che lo stanno aggiornando alla cazzdicane, esempio, gli anni di pensione del mio vecchio hanno ormai superato quelli di lavoro e penso che non sia l'unico di quell'epoca, secondo te quanti della nostra generazione avranno questa fortuna? Parlo chiaramente di comuni mortali non politici e discendenti, secondo me nessuno o poco via
    ...infine mi chiedi come immagino la mia pensione parlando pure di passività.....pensavo mi conoscessi meglio, cmq finché avrò energie sufficienti e la carcassa che regge farò a tempo pieno esattamente quello che faccio adesso nel mio poco tempo libero, magari un po' più soft adeguandomi all'età che avrò allora, se per te questo è essere passivi.....

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