E se Dio fosse un alieno?

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  • Vega
    Opinionista

    • 04/05/05
    • 17958

    #151
    L'odio, il rancore, la voglia di dominare sugli altri...
    La radice è sempre nel cuore dell'uomo...
    Cono, il discorso è sempre il solito ormai. Quali esseri creati direi che quello che ci sguscia fuori, che sia l'ammmore o il suo contrario, ce l'ha messo dentro il tuo dio.
    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #152
      Originariamente Scritto da vapensiero Visualizza Messaggio
      Cono, come sempre, ti aggiusti le cose a tua immagine e somiglianza; però, poiché l'amore di dio verso gli uomini ha questo effetto deleterio, tu che ci sei in confidenza, digli se può andare un pochino in ferie, almeno avremo un po' di pace...cazzo. Da quando è nato l'uomo che non fa altro che guerre. Poi è venuto Gesù a salvarci e l'uomo continua a fare guerre, poi ce questo amore immenso di dio verso l'uomo e noi continuiamo a bruciare i bambini sotto le bombe al fosforo ecc.; ma non è che porta sfiga tutto questo amore non richiesto?
      Di fronte a Gesù Cristo siamo sempre liberi: Di accoglierLo o di rifiutarLo. Il Suo Regno non è di questo mondo. In questo mondo sempre avremo a che fare col Bene e col Male....con l'odio e l'amore....col buon grano e con la zizzania.
      amate i vostri nemici

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      • Vega
        Opinionista

        • 04/05/05
        • 17958

        #153
        Che li ha messi il tuo dio nella creazione.
        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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        • Misterikx
          whatever..
          • 24/03/05
          • 15327

          #154
          Originariamente Scritto da dietrologo
          Anche noi siamo alieni

          Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle.

          CARL SAGAN
          noi siamo ectoplasmi che comunicano attraverso un monitor
          that´s all
          " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #155
            Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
            Che li ha messi il tuo dio nella creazione.
            Siamo forse burattini, Laura? Marionette? Robots? No, Dio ci ha creati a Sua immagine, cioè liberi! Liberi di poterLo amare o rifiutare. Liberi ogni giorno di scegliere il Bene o scegliere il Male....
            amate i vostri nemici

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            • Namas
              Opinionista
              • 15/04/12
              • 385

              #156
              Probabilmente si perde tempo a discutere di queste cose con un fervente cattolico.
              C'è un enorme controsenso che la fede evidentemente non coglie: perché un essere immensamente buono e sapiente come Dio dovrebbe creare il male dandoci pure la possibilità di sceglierlo? Solo per amore di una non ben chiara e indefinita libertà? Vuoi dire che questa libertà per Dio vale più della sofferenza che il male causa a tante persone innocenti? Per me è assurdo. Ci dev'essere un'altra spiegazione.
              Guarda, per me è più logico che Dio non sia buono o che la bontà per lui abbia un altro significato.

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66028

                #157
                Dio ha creato l'uomo libero, Namas. Lo ha dotato di libero arbitrio. Proprio in questa libertà risiede uno dei caratteri che fa l'uomo "immagine e somiglianza di Dio".
                Ora, l'uomo, abusando della sua libertà, è capace di fare il male. È vero che Dio potrebbe impedirglielo, ma al prezzo di togliergli la libertà, di contraddirsi, di annullare un carattere dell'umanità che Egli stesso ha voluto, eliminando un dato che rende l'uomo immagine e somiglianza di Dio. In altre parole: Dio dovrebbe correggere la sua opera creatrice e quindi ammettere implicitamente di essersi sbagliato. Smetterebbe, con questo, di essere Dio. Dio non può contraddire se stesso, privando angeli e uomini della loro libertà. Egli tollera che questi possano fare il male, ma nella sua infinita bontà Egli ha deciso di ricavare il bene anche dal male. Succede, talvolta, che un dolore, una malattia, un'esperienza traumatica trasformino un uomo e lo facciano avvicinare a Dio, permettendogli in tal modo di conoscere e amare Dio e di ottenere la vita eterna.
                Dunque: il male morale, il peccato, è sempre colpa dell'uomo il quale è colpevole anche di molto del male fisico che esiste nel mondo. Non si può comodamente attribuire a Dio la causa delle guerre, della fame del mondo, dell'ingiustizia. Se l'uomo si comportasse secondo i Comandamenti di Dio e imparasse ad amare il prossimo (e lo può fare, purché lo voglia) le guerre diminuirebbero e la fame verrebbe mitigata.

                Dio consente che l'uomo guerreggi e distribuisca malamente le risorse della terra, per citare solo due mali fisici, perché vuole conservare l'uomo libero (anche di fare il male) e vuole ricavare dal male anche del bene. Dal più grande male morale che mai sia stato commesso, il rifiuto e l'uccisione del Figlio di Dio, causata dal peccato di tutti gli uomini, Dio, con la sovrab*bondanza della sua grazia, ha tratto i più grandi beni: la glorificazione di Cristo e la nostra Redenzione!
                Riguardo il male, sia fisico (anche quello che non dipende dall'uomo, come certe malattie che colpiscono gli innocenti, per fare un solo esempio) che morale, la Fede insegna che esso scomparirà del tutto solo in Paradiso. Il male è entrato nella storia dell'uomo e del mondo con il peccato originale e sparirà solo nella vita eterna.
                amate i vostri nemici

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #158
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  Di fronte a Gesù Cristo siamo sempre liberi: Di accoglierLo o di rifiutarLo. Il Suo Regno non è di questo mondo. In questo mondo sempre avremo a che fare col Bene e col Male....con l'odio e l'amore....col buon grano e con la zizzania.
                  Fortuna che dobbiamo morire, te la immagini una eterna lotta?
                  Poi bisognerebbe sapere se il nemico è più forte o più debole, ecc,ecc.

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #159
                    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                    Fortuna che dobbiamo morire, te la immagini una eterna lotta?
                    Poi bisognerebbe sapere se il nemico è più forte o più debole, ecc,ecc.
                    Hai centrato il punto! L'UOMO E' FATTO PER L'ETERNITA'. Per godere il riposo e la beatitudine eterna della visione di Dio. Tutto tornerà (amplificato di molto) alla perfezione e all'armonia iniziale.....
                    amate i vostri nemici

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                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #160
                      Quindi non credi che il paradiso sia in terra ( come aspettavano Pietro, Paolo e &) o nell'Eden con Gesù come novello ADAMO, ma in cielo?
                      Dove? Nel mondo delle idee? IRREALIZZATE O INDISTINTE?

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                      • Namas
                        Opinionista
                        • 15/04/12
                        • 385

                        #161
                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        Dio ha creato l'uomo libero, Namas. Lo ha dotato di libero arbitrio. Proprio in questa libertà risiede uno dei caratteri che fa l'uomo "immagine e somiglianza di Dio".
                        Ora, l'uomo, abusando della sua libertà, è capace di fare il male. È vero che Dio potrebbe impedirglielo, ma al prezzo di togliergli la libertà, di contraddirsi, di annullare un carattere dell'umanità che Egli stesso ha voluto, eliminando un dato che rende l'uomo immagine e somiglianza di Dio. In altre parole: Dio dovrebbe correggere la sua opera creatrice e quindi ammettere implicitamente di essersi sbagliato. Smetterebbe, con questo, di essere Dio. Dio non può contraddire se stesso, privando angeli e uomini della loro libertà. Egli tollera che questi possano fare il male, ma nella sua infinita bontà Egli ha deciso di ricavare il bene anche dal male. Succede, talvolta, che un dolore, una malattia, un'esperienza traumatica trasformino un uomo e lo facciano avvicinare a Dio, permettendogli in tal modo di conoscere e amare Dio e di ottenere la vita eterna.
                        Dunque: il male morale, il peccato, è sempre colpa dell'uomo il quale è colpevole anche di molto del male fisico che esiste nel mondo. Non si può comodamente attribuire a Dio la causa delle guerre, della fame del mondo, dell'ingiustizia. Se l'uomo si comportasse secondo i Comandamenti di Dio e imparasse ad amare il prossimo (e lo può fare, purché lo voglia) le guerre diminuirebbero e la fame verrebbe mitigata.

                        Dio consente che l'uomo guerreggi e distribuisca malamente le risorse della terra, per citare solo due mali fisici, perché vuole conservare l'uomo libero (anche di fare il male) e vuole ricavare dal male anche del bene. Dal più grande male morale che mai sia stato commesso, il rifiuto e l'uccisione del Figlio di Dio, causata dal peccato di tutti gli uomini, Dio, con la sovrab*bondanza della sua grazia, ha tratto i più grandi beni: la glorificazione di Cristo e la nostra Redenzione!
                        Riguardo il male, sia fisico (anche quello che non dipende dall'uomo, come certe malattie che colpiscono gli innocenti, per fare un solo esempio) che morale, la Fede insegna che esso scomparirà del tutto solo in Paradiso. Il male è entrato nella storia dell'uomo e del mondo con il peccato originale e sparirà solo nella vita eterna
                        La tua spiegazione è ammirevole, Cono, vorrei poterci credere, solo che parecchio non torna.
                        Dici che Dio è libero, che ama il libero arbitrio, e impedendolo alle sue creature rinnegherebbe se stesso. Buona l'idea, eppure non mi convince: essendo onnipotente e onnisciente, potrebbe lasciarci liberi di scegliere il male bloccando almeno l'effetto delle azioni più nefaste e terrificanti.
                        Perché invece non lo fa? Non parlo dei dispettucci e delle miserie morali, che pure sono già causa di tanta sofferenza, parlo di gesti che causano autentiche tragedie con milioni di vittime.
                        Perché, ad esempio, ha lasciato fallire la bomba destinata ad Hitler e non ha inceppato l'atomica di Hiroshima e Nagasaki, per non citare centomila altri esempi?

                        E' troppo facile dire che Dio è immensamente buono ma ha i suoi piani, per noi imperscrutabili.
                        Bisognerebbe spiegarlo ai prigionieri dei lager, ai soldati obbligati a morire sui campi di battaglia, alle vittime ignare del gran sole giallo e ai bambini africani condannati a nascere denutriti, magari già infetti di Aids.
                        Che gli diresti: stai morendo perché qualcuno che non conosci ha deciso di essere tanto tanto cattivo, oppure non si è reso neanche conto di farti del male. Dio però non glielo poteva impedire, perché sai, lui ci vuole liberi.

                        Dato che Dio ama smisuratamente il libero arbitrio, perché ha voluto punire Adamo ed Eva se non erano in grado di distinguere fra il bene e il male?
                        Lo dice la Bibbia. Non conoscevano il bene e il male prima di mangiare il pomo proibito. E perché punire anche tutti i discendenti della prima coppia? Dopotutto hanno sbagliato solo i progenitori, ammesso e non concesso...

                        Cono, io penso che in certi casi sarebbe più onesto dire che vogliamo credere, o che sentiamo un'irrefrenabile esigenza di credere, senza cercare giustificazioni che non esistono e non stanno in piedi.
                        Almeno ammetti che il Dio di Abramo è un mistero irraggiungibie e non lo si può comprendere con il nostro limitato intelletto umano.
                        Il resto mi sembra arrampicarsi sugli specchi, scusa la franchezza.
                        Last edited by Namas; 03-02-2013, 16:58.

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #162
                          Originariamente Scritto da Namas Visualizza Messaggio
                          La tua spiegazione è ammirevole, Cono, vorrei poterci credere, solo che parecchio non torna.
                          Dici che Dio è libero, che ama il libero arbitrio, e impedendolo alle sue creature rinnegherebbe se stesso. Buona l'idea, eppure non mi convince: essendo onnipotente e onnisciente, potrebbe lasciarci liberi di scegliere il male bloccando almeno l'effetto delle azioni più nefaste e terrificanti.
                          Infatti il padre nostro termina ..."e liberaci dal male". Così sia risponde l'assemblea. Questa è una richiesta di aiuto che chi crede in Dio padre fa sempre, ogni volta che non può uscire dal pantano in cui si trova con i suoi piedi. Scuotete la polvere da sotto i sandali se nessuno vi accoglierà. Questo indica che già quando queste parole furono scritte esisteva già chi credeva ad un male oggettivo, nemico di Dio, quello vero; peggio della morte fisica era inconmensurabilmente peggio il rinnegamento di Dio, era meglio non essere mai nato: questa era la fedeltà a Dio di Gesù di Nazareth.
                          Quindi quando non ne possiamo più Dio manda il Salvatore per salvarci ma egli ha bisogno di essere creduto in tutto, anche riguardo alla morte, e questo è indicato nei Vangeli; poi per guidarci fuori da quella distruzione ci istruisce per filo e per segno nelle frasi che ci colpiscono perché in qualche modo ci appartengono come esperienza cristiana. Poi, è la sorte: sarà benigna? ma quando ti accorgi che qualcuno ti tira fuori da un meccanismo umano perverso, per giunta indenne..anzi in forza, ripensandoci, ti viene in mente che se non è Dio che ti ha tirato fuori da quel pantano, più ano che panta, è sicuramente qualcuno vicino a lui, magari un "extraterrestre portami via" come canta una ben nota canzone di questo Eone.
                          Last edited by crepuscolo; 02-02-2013, 23:13.

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66028

                            #163
                            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                            Quindi non credi che il paradiso sia in terra ( come aspettavano Pietro, Paolo e &) o nell'Eden con Gesù come novello ADAMO, ma in cielo?
                            Dove? Nel mondo delle idee? IRREALIZZATE O INDISTINTE?
                            Basta che leggi le Parole del Maestro al buon ladrone:

                            Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male».
                            E disse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel Paradiso».

                            Dov'è Cristo saremo anche noi
                            amate i vostri nemici

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #164
                              Originariamente Scritto da Namas Visualizza Messaggio
                              La tua spiegazione è ammirevole, Cono, vorrei poterci credere, solo che parecchio non torna.
                              Dici che Dio è libero, che ama il libero arbitrio, e impedendolo alle sue creature rinnegherebbe se stesso. Buona l'idea, eppure non mi convince: essendo onnipotente e onnisciente, potrebbe lasciarci liberi di scegliere il male bloccando almeno l'effetto delle azioni più nefaste e terrificanti.
                              Perché invece non lo fa? Non parlo dei dispettucci e delle miserie morali, che pure sono già causa di tanta sofferenza, parlo di gesti che causano autentiche tragedie con milioni di vittime.
                              Perché, ad esempio, ha lasciato fallire la bomba destinata ad Hitler e non ha inceppato l'atomica di Hiroshima e Nagasaki, per non citare centomila altri esempi?

                              E' troppo facile dire che Dio è immensamente buono ma ha i suoi piani, per noi imperscrutabili.
                              Bisognerebbe spiegarlo ai prigionieri dei lager, ai soldati obbligati a morire sui campi di battaglia, alle vittime ignare del gran sole giallo e ai bambini africani condannati a nascere denutriti, magari già infetti di Aids.
                              Che gli diresti: stai morendo perché qualcuno che non conosci ha deciso di essere tanto tanto cattivo, oppure non si è reso neanche conto di farti del male. Dio però non glielo poteva impedire, perché sai, lui ci vuole liberi.

                              Dato che Dio ama smisuratamente il libero arbitrio, perché ha voluto punire Adamo ed Eva se non erano in grado di distinguere fra il bene e il male?
                              Lo dice la Bibbia. Non conoscevano il bene e il male prima di mangiare il pomo proibito. E perché punire anche tutti i discendenti della prima coppia? Dopotutto hanno sbagliato solo i progenitori, ammesso e non concesso...

                              Cono, io penso che in certi casi sarebbe più onesto dire che vogliamo credere, o che sentiamo un'irrefrenabile esigenza di credere, senza cercare giustificazioni che non esistono e non stanno in piedi.
                              Almeno ammetti che il Dio di Abramo è un mistero irraggiungibie e non lo si può comprendere con il nostro limitato intelletto umano.
                              Il resto mi sembra arrampicarsi sugli specchi, scusa la franchezza.
                              Adamo ed Eva siamo noi: In pienezza! Dio tutto aveva posto al servizio dell'uomo. Una creazione stupenda, un'armonia indicibile....
                              Ma all'uomo non è bastato. Ha creduto all'inganno del Maligno che, in fondo, gli ha detto che non era perfettamente libero se non poteva mangiare anche solo di un albero. Che Dio non lo amava, che non voleva diventasse simile a Lui....
                              E' questa la missione del Maligno: Separare l'uomo da Dio. Continuamente. Ogni giorno. Beati noi se siamo in grado di smascherarlo e di non cedere alla tentazione del male

                              "Dio non ha creato la morte
                              e non gode per la rovina dei viventi.
                              Egli infatti ha creato tutte le cose perché esistano;
                              le creature del mondo sono portatrici di salvezza,
                              in esse non c’è veleno di morte,
                              né il regno dei morti è sulla terra.
                              La giustizia infatti è immortale.
                              Sì, Dio ha creato l’uomo per l’incorruttibilità,
                              lo ha fatto immagine della propria natura.
                              Ma per l’invidia del diavolo la morte è entrata nel mondo
                              e ne fanno esperienza coloro che le appartengono". (Sapienza 1)
                              amate i vostri nemici

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                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #165
                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                Basta che leggi le Parole del Maestro al buon ladrone:

                                Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male».
                                E disse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel Paradiso».

                                Dov'è Cristo saremo anche noi
                                probabilmente la traduzione che tu dai non è corretta, sembra che sia: In verità io oggi ti dico: sarai in paradiso con me. Quando? Boh.
                                Poi, sembrerebbe, che Gesù prima di risorgere abbia fatto una capatina all'inferno, non reputando il caso di portarsi il buon ladrone con lui, era abbastanza scioccato dalla giornata..

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