Curiosita' evangelica

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #196
    Finchè Io ci sarò, niente potrà distruggere la Chiesa e niente potrà distruggere il credente, ha detto Gesù. Bene: La prova concreta stà nella realtà delle cose, Crepuscolo. Cristo vive nella Chiesa accompagnandola ogni giorno. Cristo vive nei credenti di generazione in generazione....
    Te vorresti vederlo e toccarlo di persona? Ascolta cosa ti suggerisce il divin Maestro:

    "Perchè mi hai veduto hai creduto, Tommaso. Beati quelli che, pur senza vedere, crederanno!"
    amate i vostri nemici

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #197
      Ma non è vero, per lo meno è poco probabile. Gesù, ha fatto i salti mortali per non cedere ai suoi nemici, dimostrando che non era ancora arrivato il tempo di morire quando i suoi paesano cercarono di buttarlo sotto per un ripido pendio, ma non si turbò affatto quando uno lo tradì e tutti lo abbandonarono. Una vita così intensa che intere biblioteche non riuscirebbero a contenere ciò che fece in pochi anni girando in lungo ed in largo, e tu mi dici ingenuamente che tutto ciò che Gesù fece non è valso a niente perché il successore di Simone detto Pietro per la sua cocciutaggine decide chi può salvarsi e chi no?
      Fosse anche un papa eccezionale è sempre un uomo, e nessun uomo è infallibile anche se ispirato. Tra l'altro è pure una contraddizione con ciò che c'è scritto nei vangeli primitivi, dove Gesù si fa porta del regno non per respingere come usa fare la Chiesa, ( come se non le bastasse far entrare in Paradiso la gente, si è arrogata pure il diritto di non far entrale) ma per accogliere indiscriminatamente chi lo desiderasse.
      Ma tu cono sai dove abita Gesù di Nazareth?

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #198
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio

        "Perchè mi hai veduto hai creduto, Tommaso. Beati quelli che, pur senza vedere, crederanno!"
        Ma cono, non sei mica cieco.

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #199
          "Se foste ciechi, sareste senza peccato. Ma poichè dite di vedere, la vostra colpa rimane" dice il Signore.
          Chi ha orecchie per intendere, intenda. Non devi giustificare con me la tua incredulità, Crepuscolo. Se ritieni che Cristo non sia risorto, non sia nella Parola e non sia nella Chiesa, ne hai piena facoltà. Noi crediamo l'opposto: Amici come prima.
          amate i vostri nemici

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #200
            Ma se ti ripeto a vita che ci credo, sei tu che non credi che io ci creda, ma credimi, io ci credo. Sembra un credo di parole.
            Tu fai il solito discorso opportunista di crearti un futuro tuo con l'immagine di Gesù, che, da quanto ho capito non conosci per niente, se non per sentito dire o a frasi fatte ed adattate a tuo piacimento.
            Possono non credere a Gesù risorto quando è egli stesso che mi viene a trovare senza bussare, ovviamente, per vedere tra l'altro se mi faccio scassinare la casa da un certo conogelato; trovarlo? si fa trovare ma da chi sa come cercarlo, non dove. Non ho la tua fede che induce a credere di essere tutti salvi come a tana libera tutti, il giochino dei fanciulli; ma tu questi concetti non li puoi vedere perché anche se credi di vedere bene, non hai una veduta a largo raggio avendo come paraocchi i dogmi paralleli che vanno all'infinito per l'eterno, ma ti sembra possibile, o cono (vocativo)?
            Sono 2.000 anni che la Chiesa aspetta il ritorno del Gesù di Nazareth gozzovigliando, mi spieghi come può Gesù pretendere ancora l'autorità che aveva allora. Gliela tirerebbero nella schiena. E' il Gesù capo di quella chiesa che non può esistere.
            Last edited by crepuscolo; 03-10-2013, 21:49.

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #201
              Abiti lì vicino: Fatti un giretto ad Assisi, oggi. Poi torna e riferisci se la Chiesa fondata da Gesù esiste o meno.
              amate i vostri nemici

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #202
                Non credo che per stare con Gesù occorra spostarsi. Nel vangelo c'è scritto che quando si sente la presenza di Dio non bisogna spostarsi, uno sarà preso e l'altro lasciato, se sei nella terrazza di casa non entrare in casa e se si dentro casa viceversa non uscire, e così via.
                Gesù si concede gratis non è mica a pagamento, sai quanto mi ci vuole per andare ad Assisi e tornare? Poi devo dirti in tutta verità che la confusione mi confonde.
                Ti ringrazio ma rifiuto l'offerta e vado avanti
                Last edited by crepuscolo; 05-10-2013, 20:53.

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                • bvzpao
                  Opinionista
                  • 08/12/09
                  • 1272

                  #203
                  giusto per capire: dato che è una curiosità sincera, tento un percorso, ma ho bisogno di condizioni.
                  tipo: su sei capace di fidarti delle persone? ne basta una di cui tu dica: "mi fido!", perchè se hai gli strumenti per farlo è tutto più semplice.

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                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #204
                    Diciamo che ciò che ci circonda è un succedaneo di ciò che invece è dentro di noi, ovviamente, essenziale per noi stessi, ma anche per gli altri che si trovano al di fuori; con il tempo e con la comprensione sia intellettuale che materiale nel senso meccanico del termine, ciò che si trova fuori di noi può entrare in noi, nel senso appena detto, e formarsi un tutt'uno tra la nostra percezione esterna e quella interna; quindi più che mai è valido il detto "conosci te stesso". Il consiglio che mi sento di dare è di fidarsi prima di se stesso, poi automaticamente seguirà la fiducia verso il prossimo. Comunque io penso che Dio ci lasci aperte molte possibilità per provare ad ognuno di noi la sua presenza, anche se può sembrare nebulosa per una mente che non cerca di percorrere la via della purificazione indipendentemente da qualsiasi cosa ci possa accadere; la fede riposa più facilmente nella mente ben disposta.

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #205
                      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                      Non credo che per stare con Gesù occorra spostarsi. Nel vangelo c'è scritto che quando si sente la presenza di Dio non bisogna spostarsi, uno sarà preso e l'altro lasciato, se sei nella terrazza di casa non entrare in casa e se si dentro casa viceversa non uscire, e così via.
                      Gesù si concede gratis non è mica a pagamento, sai quanto mi ci vuole per andare ad Assisi e tornare? Poi devo dirti in tutta verità che la confusione mi confonde.
                      Ti ringrazio ma rifiuto l'offerta e vado avanti
                      Come vuoi, Crepuscolo. Dici sempre che vorresti toccare con mano....era una bella occasione per ascoltare vere parole di Vita!
                      A me, personalmente, hanno colpito questi pensieri, di papa Bergoglio:
                      "Che cosa testimonia san Francesco a noi, oggi? Che cosa ci dice, non con le parole – questo è facile – ma con la vita?

                      1. La prima cosa che ci dice, la realtà fondamentale che ci testimonia è questa: essere cristiani è un rapporto vitale con la Persona di Gesù, è rivestirsi di Lui, è assimilazione a Lui.

                      Da dove parte il cammino di Francesco verso Cristo? Parte dallo sguardo di Gesù sulla croce. Lasciarsi guardare da Lui nel momento in cui dona la vita per noi e ci attira a Lui. Francesco ha fatto questa esperienza in modo particolare nella chiesetta di san Damiano, pregando davanti al crocifisso, che anch’io oggi potrò venerare. In quel crocifisso Gesù non appare morto, ma vivo! Il sangue scende dalle ferite delle mani, dei piedi e del costato, ma quel sangue esprime vita. Gesù non ha gli occhi chiusi, ma aperti, spalancati: uno sguardo che parla al cuore. E il Crocifisso non ci parla di sconfitta, di fallimento; paradossalmente ci parla di una morte che è vita, che genera vita, perché ci parla di amore, perché è l’Amore di Dio incarnato, e l’Amore non muore, anzi, sconfigge il male e la morte. Chi si lascia guardare da Gesù crocifisso viene ri-creato, diventa una «nuova creatura». Da qui parte tutto: è l’esperienza della Grazia che trasforma, l’essere amati senza merito, pur essendo peccatori. Per questo Francesco può dire, come san Paolo: «Quanto a me non ci sia altro vanto che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo» (Gal 6,14).

                      Ci rivolgiamo a te, Francesco, e ti chiediamo: insegnaci a rimanere davanti al Crocifisso, a lasciarci guardare da Lui, a lasciarci perdonare, ricreare dal suo amore.

                      2. Nel Vangelo abbiamo ascoltato queste parole: «Venite a me, voi tutti, che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore» (Mt 11,28-29).

                      Questa è la seconda cosa che Francesco ci testimonia: chi segue Cristo, riceve la vera pace, quella che solo Lui, e non il mondo, ci può dare. San Francesco viene associato da molti alla pace, ed è giusto, ma pochi vanno in profondità. Qual è la pace che Francesco ha accolto e vissuto e ci trasmette? Quella di Cristo, passata attraverso l’amore più grande, quello della Croce. E’ la pace che Gesù Risorto donò ai discepoli quando apparve in mezzo a loro (cfr Gv 20,19.20).

                      La pace francescana non è un sentimento sdolcinato. Per favore: questo san Francesco non esiste! E neppure è una specie di armonia panteistica con le energie del cosmo… Anche questo non è francescano! Anche questo non è francescano, ma è un’idea che alcuni hanno costruito! La pace di san Francesco è quella di Cristo, e la trova chi “prende su di sé” il suo “giogo”, cioè il suo comandamento: Amatevi gli uni gli altri come io vi ho amato (cfr Gv 13,34; 15,12). E questo giogo non si può portare con arroganza, con presunzione, con superbia, ma solo si può portare con mitezza e umiltà di cuore.

                      Ci rivolgiamo a te, Francesco, e ti chiediamo: insegnaci ad essere “strumenti della pace”, della pace che ha la sua sorgente in Dio, la pace che ci ha portato il Signore Gesù". http://www.vatican.va/holy_father/fr...assisi_it.html
                      amate i vostri nemici

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                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #206
                        Non è come voglio, ma mi accontento di quel che ho.
                        In quanto al toccare con mano non mi interessa, proprio per via di quel che ho detto sul fatto di accontentarmi, quindi non desidero essere altrove.

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                        • bvzpao
                          Opinionista
                          • 08/12/09
                          • 1272

                          #207
                          tu non stai rispondendo a me, vero?
                          altrimenti ho bisogno di tempo per capire quello che scrivi, e parlo di anni.

                          nel caso fossi stato poco chiaro io, riformulo. c'è una persona, almeno una, di cui ti dici "di questa mi fido" ?
                          sai anche perchè ti fidi di lei? (facile: la mamma, un tal professore delle superiori, la morosa, ecc)

                          Se ce l'hai allora posso tentare di raccontare come ho incontrato Cristo, altrimenti si fa solo teoria, senza speranza di vederla applicata e non serve né a me né a te
                          notte

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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #208
                            Caro bvzpao il tuo potrebbe essere un fatto che può interessare perché è proprio della concretezza dell'incontro che si intuisce se dietro tutto c'era veramente Gesù. Se potessi essere più concreto nel dettaglio te ne sarei grato, anche perché il tasto "avere fiducia" di qualcuno, chiunque egli sia, come tu hai fatto ben notare, potrebbe essere un buon argomento. Quello che mi piacerebbe sapere ( come l'indovinello se è nata prima la gallina che ha fatto l'uovo o l'uovo che ha rinchiuso la gallina, un indovinello che porta a ragionamenti laboriosi tipo: chi ha fatto l'uovo in cui era rinchiusa la gallina?) è se in te è sorta prima la fiducia verso gli altri o verso te stesso, o al limite contemporaneamente?

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                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #209
                              Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                              Sentiamo, sentiamo che ci dicono
                              Mi sembra che non hanno detto niente di concreto....se ci fosse stato S. Tommaso si sarebbe dileguato o diluito per l'inconsistenza della ciccia in grigliata alla S. Lorenzo.

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                              • Shangrilla
                                Opinionista
                                • 23/01/14
                                • 107

                                #210
                                A crepuscolo

                                Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                                Mi piacerebbe conoscere le esperienze, ben dettagliate possibilmente, di quelli che dicono di aver incontrato Gesù.
                                Come, quando e perché.
                                La mia è pura curiosità, e non nasconde niente di beffardo.
                                Ovviamente le descrizioni saranno tempestate di domande per conoscerne i dettagli, almeno spero.
                                Io direi che prima di dire: lo dice Dio, è Gesù che lo vuole, lo spirito mi ha illuminato, bisogna dimostrarlo, altrimenti ogni discussione, tra l'altro non teologica ed esegetica, rimarrà sempre fumosa........e Il gatto giustamente miagola....e lo spirito va a farsi fottere ( scusate le ultime espressioni ma quando " ce vò ce vò").
                                Io so di uno che sostiene di avere incontrato, non Gesù' , ma Dio. E' Andre Frossard, un giornalista francese che anni fa, scrisse un libro dal titolo "Dio esiste, io l'ho incontrato". Penso che tu ne abbia sentito parlare perché' sia il libro che l'autore, hanno fatto molto rumore.

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