Originariamente Scritto da Vega
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il dato saliente è il bisogno di un'identità "forte" condivisa con altri, e che è forte solo se condivisa, in gruppo;
infatti, le liturgie servono a questo:
basta notare l'esitazione di fronte all'ipotesi di essere l'unico credente, l'unico comunista, l'unico adepto di qualcosa rimasto sulla terra;
alla base c'è solo molta insicurezza, e perciò il bisogno di affidarsi a dottrine che indichino una "verità" e sentirsi portatori di quella, in qualche modo superiori all'anonimato, alla massa, magari perché di quella dottrina ci si sente difensori estremi, ecc...
ma potrebbe essere qualsiasi cosa, una squadra di calcio, una dottrina economica, o altro; con le religioni funziona meglio però...

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