Il perchè della vita

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #211
    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    beh, oggettivamente, se non ci fossero state le armi nucleari credi che i sovietici non avrebbero mosso guerra in Europa occidentale, così come hanno inviato le divisioni corazzate in Ungheria e Cecoslovacchia ? pensi che li avrebbe fermati il papa ?
    togli le fette di salame dagli occhi...


    pure Woityla era popolarissimo, attirava e riempiva, grandi raduni, ma sotto il suo pontificato si è documentatamente verificata la crisi maggiore della Chiesa, un calo impressionante delle vocazioni e della conformità;
    poi, oh, chi si contenta gode...
    Amico mio carissimo, la Pace di Gesù Cristo và molto molto aldilà di quella umana.....

    "Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi". Amore e pace, dunque: due parole che come altre (ad esempio libertà, o felicità) sono usate spesso, ma con significati assai diversi tra loro. Il vangelo invita a considerare che ad esse Gesù dà un senso proprio: amatevi, ma "come io ho amato voi"; la pace, ma "non come la dà il mondo".

    In effetti, l'amore come è comunemente inteso è egoistico (lo si dà a qualcuno da cui ci si aspetta di ricevere in cambio qualcosa); è discriminante (amo tizio ma non caio, e sempronio mi è indifferente), è a tempo (ti amo sino a quando non mi tratti male, o sino a quando non trovo qualcuno da preferirti). Gesù invece dà se stesso come esempio di un amore senza calcoli, e rivolto a tutti, e senza fine. Quanto alla pace, spesso la si intende come contrapposta alla guerra: c'è pace quando non si spara, quando gli eserciti stanno a casa propria; nessuno approva le stragi e altri orrori che ogni guerra porta con sé. Peraltro non può dirsi vera pace la "guerra fredda", il permanente stato di tensione che fa temere il conflitto aperto e induce a prepararvisi, con un impegno dissanguante di uomini e risorse; non può dirsi vera pace quella di un mondo pervaso da organizzazioni criminali, per le quali la vita umana vale meno di niente; e in ambito più ristretto non può dirsi vera pace quella di chi è immerso in situazioni conflittuali, in famiglia, nel lavoro o in altri tipi di rapporti interpersonali. Per molti, poi, la pace starebbe nell'essere senza preoccupazioni o, meglio ancora, nella possibilità di perseguire quello che interessa, di occuparsi dei fatti propri senza essere scocciati da nessuno.

    Non è questa la pace che intende Gesù. Certo egli non approva la violenza, né quella organizzata né quella privata; ma proprio per evitarla, egli invita a guardare più su. La pace tra gli uomini si stabilisce saldamente solo quando gli uomini sono in pace con Dio. Se questo manca, anche i più solenni trattati di pace - la storia lo dimostra - dopo qualche tempo diventano spesso carta straccia; e nei rapporti privati, anche i più seri propositi di vivere in pace col prossimo, prima o poi si infrangono di fronte alle difficoltà. Solo un serio, profondo, convinto legame con Dio porta a osservare i suoi comandamenti, primo fra tutti l'amore per i propri simili. Chi ama il prossimo per amore di Dio - in altre parole, chi traduce l'amore per Dio nelle forme che Dio chiede, cioè lo esprime amando coloro che lui stesso ama - di certo non muove guerra a nessuno, non cerca di sottomettere gli altri a sé, non reca loro danno, in nessun modo: e se nascono conflitti ne cerca la soluzione per vie pacifiche, col dialogo o, se proprio occorre, ricorrendo alla giustizia. Amore e pace sono dunque inscindibili; la pace è il frutto dell'amore.

    Ma se gli uomini possono amare Dio è perché lui per primo ci ha amati, e ci concede di corrispondere al suo amore. La possibilità di amare Dio, e di conseguenza vivere in pace tra noi, è un suo dono. Ecco perché Gesù ha detto "Vi lascio la pace", cioè ve la dono: e "non come la dà il mondo", ma nella forma perfetta e definitiva che hanno tutti i doni di Dio.

    amate i vostri nemici

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24578

      #212
      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
      Amico mio carissimo, la Pace di Gesù Cristo và molto molto aldilà di quella umana.....
      eh, appunto; il problema è che non va al di là, ma è rinviata all'Aldilà, di cui nessuno sa;

      ma noi si parlava di cose mondane, non di teologia.
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • Vega
        Opinionista

        • 04/05/05
        • 17951

        #213
        Ma difatti se stiamo ad aspettare dio stiamo freschi. Si torna sempre lì, "aiutati che dio non ti aiuta.

        In effetti, l'amore come è comunemente inteso è egoistico (lo si dà a qualcuno da cui ci si aspetta di ricevere in cambio qualcosa)
        Ma non è quello che fai anche tu?
        Se non ti dicesse la tua religione quello che tu vuoi sentirti dire e non ti promettesse quello di cui hai bisogno, quando sarebbe realmente l'interesse e l'attaccamento?
        Perchè vedi, non credo proprio che ti basti, e vi basti in generale, sentir parlar d'amore.
        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24578

          #214
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          In effetti, l'amore come è comunemente inteso è egoistico (lo si dà a qualcuno da cui ci si aspetta di ricevere in cambio qualcosa); è discriminante (amo tizio ma non caio, e sempronio mi è indifferente), è a tempo (ti amo sino a quando non mi tratti male, o sino a quando non trovo qualcuno da preferirti). Gesù invece dà se stesso come esempio di un amore senza calcoli, e rivolto a tutti, e senza fine.
          benissimo;

          allora sarai certo in grado di spiegare perché la dottrina della tua Chiesa - quella di oggi, di papa Francesco, non quella medievale delle guerre di sterminio degli eretici, o lo stato di Pio IX - non rinnega la pena di morte, ma la ammette;

          lo capisce anche un bambino che si tratta di un tradimento atroce di quell'Amore di Gesù che descrivi, e la prova che quella dottrina è solo un fatto politico, da considerare meno di zero;

          e non mi parlare di "errori", perché quando l'errore è sotto gli occhi di tutti e si persevera, è evidentemente il Male che agisce.
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #215
            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
            eh, appunto; il problema è che non va al di là, ma è rinviata all'Aldilà, di cui nessuno sa;

            ma noi si parlava di cose mondane, non di teologia.
            Ciao, buondì: La Pace di Cristo puoi cominciare a viverla già qua, nella vita terrena Axe.
            amate i vostri nemici

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #216
              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
              benissimo;

              allora sarai certo in grado di spiegare perché la dottrina della tua Chiesa - quella di oggi, di papa Francesco, non quella medievale delle guerre di sterminio degli eretici, o lo stato di Pio IX - non rinnega la pena di morte, ma la ammette;

              lo capisce anche un bambino che si tratta di un tradimento atroce di quell'Amore di Gesù che descrivi, e la prova che quella dottrina è solo un fatto politico, da considerare meno di zero;

              e non mi parlare di "errori", perché quando l'errore è sotto gli occhi di tutti e si persevera, è evidentemente il Male che agisce.
              Non sapevo fossi anche manicheo, Axe
              La Dottrina della Chiesa và letta nella sua interezza....nello spirito che trasmette.....

              ARTICOLO 5
              IL QUINTO COMANDAMENTO

              « Non uccidere » (Es 20,13).

              « Avete inteso che fu detto agli antichi: "Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio". Ma io vi dico: Chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio » (Mt 5,21-22).

              2258 « La vita umana è sacra perché, fin dal suo inizio, comporta l'azione creatrice di Dio e rimane per sempre in una relazione speciale con il Creatore, suo unico fine. Solo Dio è il Signore della vita dal suo inizio alla sua fine: nessuno, in nessuna circostanza, può rivendicare a sé il diritto di distruggere direttamente un essere umano innocente ».

              2261 La Scrittura precisa la proibizione del quinto comandamento: « Non far morire l'innocente e il giusto » (Es 23,7). L'uccisione volontaria di un innocente è gravemente contraria alla dignità dell'essere umano, alla « regola d'oro » e alla santità del Creatore. La legge che vieta questo omicidio ha una validità universale: obbliga tutti e ciascuno, sempre e dappertutto.

              2262 Nel discorso della montagna il Signore richiama il precetto: « Non uccidere » (Mt 5,21); vi aggiunge la proibizione dell'ira, dell'odio, della vendetta. Ancora di più: Cristo chiede al suo discepolo di porgere l'altra guancia, 171 di amare i propri nemici. 172 Egli stesso non si è difeso e ha ingiunto a Pietro di rimettere la spada nel fodero. 173

              La legittima difesa

              2263 La legittima difesa delle persone e delle società non costituisce un'eccezione alla proibizione di uccidere l'innocente, uccisione in cui consiste l'omicidio volontario. « Dalla difesa personale possono seguire due effetti, il primo dei quali è la conservazione della propria vita; mentre l'altro è l'uccisione dell'attentatore ». 174 « Nulla impedisce che vi siano due effetti di uno stesso atto, dei quali uno sia intenzionale e l'altro preterintenzionale ». 175

              2264 L'amore verso se stessi resta un principio fondamentale della moralità. È quindi legittimo far rispettare il proprio diritto alla vita. Chi difende la propria vita non si rende colpevole di omicidio anche se è costretto a infliggere al suo aggressore un colpo mortale:

              « Se uno nel difendere la propria vita usa maggior violenza del necessario, il suo atto è illecito. Se invece reagisce con moderazione, allora la difesa è lecita [...]. E non è necessario per la salvezza dell'anima che uno rinunzi alla legittima difesa per evitare l'uccisione di altri: poiché un uomo è tenuto di più a provvedere alla propria vita che alla vita altrui ». 176

              2265 La legittima difesa, oltre che un diritto, può essere anche un grave dovere, per chi è responsabile della vita di altri. La difesa del bene comune esige che si ponga l'ingiusto aggressore in stato di non nuocere. A questo titolo, i legittimi detentori dell'autorità hanno il diritto di usare anche le armi per respingere gli aggressori della comunità civile affidata alla loro responsabilità.

              2266 Corrisponde ad un'esigenza di tutela del bene comune lo sforzo dello Stato inteso a contenere il diffondersi di comportamenti lesivi dei diritti dell'uomo e delle regole fondamentali della convivenza civile. La legittima autorità pubblica ha il diritto ed il dovere di infliggere pene proporzionate alla gravità del delitto. La pena ha innanzi tutto lo scopo di riparare il disordine introdotto dalla colpa. Quando è volontariamente accettata dal colpevole, essa assume valore di espiazione. La pena poi, oltre che a difendere l'ordine pubblico e a tutelare la sicurezza delle persone, mira ad uno scopo medicinale: nella misura del possibile, essa deve contribuire alla correzione del colpevole.

              2267 L'insegnamento tradizionale della Chiesa non esclude, supposto il pieno accertamento dell'identità e della responsabilità del colpevole, il ricorso alla pena di morte, quando questa fosse l'unica via praticabile per difendere efficacemente dall'aggressore ingiusto la vita di esseri umani.

              Se, invece, i mezzi incruenti sono sufficienti per difendere dall'aggressore e per proteggere la sicurezza delle persone, l'autorità si limiterà a questi mezzi, poiché essi sono meglio rispondenti alle condizioni concrete del bene comune e sono più conformi alla dignità della persona umana.

              Oggi, infatti, a seguito delle possibilità di cui lo Stato dispone per reprimere efficacemente il crimine rendendo inoffensivo colui che l'ha commesso, senza togliergli definitivamente la possibilità di redimersi, i casi di assoluta necessità di soppressione del reo « sono ormai molto rari, se non addirittura praticamente inesistenti ».



              E dunque....
              amate i vostri nemici

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66028

                #217
                Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                Ma difatti se stiamo ad aspettare dio stiamo freschi. Si torna sempre lì, "aiutati che dio non ti aiuta.



                Ma non è quello che fai anche tu?
                Se non ti dicesse la tua religione quello che tu vuoi sentirti dire e non ti promettesse quello di cui hai bisogno, quando sarebbe realmente l'interesse e l'attaccamento?
                Perchè vedi, non credo proprio che ti basti, e vi basti in generale, sentir parlar d'amore.
                Si crede non per ottenere un premio, Laurina. Ma perchè si è fatto esperienza, nella vita, che Cristo è veramente risorto!
                amate i vostri nemici

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                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #218
                  E che esperienza hai fatto tu di tale risurrezione oltre ad averlo letto sul libro sacro di riferimento e volerlo credere.
                  Se poi hai avuto le visioni e sentito le voci qualcosina di più è.

                  Comment

                  • Vega
                    Opinionista

                    • 04/05/05
                    • 17951

                    #219
                    E se non era risorto?
                    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24578

                      #220
                      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                      Non sapevo fossi anche manicheo, Axe
                      La Dottrina della Chiesa và letta nella sua interezza....nello spirito che trasmette.....

                      2261 La Scrittura precisa la proibizione del quinto comandamento: « Non far morire l'innocente e il giusto » (Es 23,7). L'uccisione volontaria di un innocente è gravemente contraria alla dignità dell'essere umano, alla « regola d'oro » e alla santità del Creatore. La legge che vieta questo omicidio ha una validità universale: obbliga tutti e ciascuno, sempre e dappertutto.
                      ...
                      2267 L'insegnamento tradizionale della Chiesa non esclude, supposto il pieno accertamento dell'identità e della responsabilità del colpevole, il ricorso alla pena di morte, quando questa fosse l'unica via praticabile per difendere efficacemente dall'aggressore ingiusto la vita di esseri umani.
                      se il reo - posto l'accertamento della colpa - è a disposizione dell'autorità, mi dici in che modo la sua soppressione possa mai essere "l'unica via praticabile per difendere efficacemente dall'aggressore ingiusto la vita degli esseri umani" ?

                      che fa quello in una cella d'isolamento al sicuro, chi aggredisce ?

                      è evidente l'intento opportunista politico e tartufesco di ingraziarsi fedeli abituati al principio dell'"Occhio per occhio", quanto è evidente l'ipocrisia di tale norma a fronte della crociata per la "vita" quando si tratta dell'embrione;

                      letta nella sua interezza, infatti, la dottrina della Chiesa risulta nient'altro che una dottrina politica, sedimentata nei secoli, con tutte le contraddizioni e opportunismi del caso; ed è per quello che nella realtà concreta viene trascurata anche dalla maggior parte degli stessi fedeli cattolici, spesso esattamente da quelli più impegnati e consapevoli.
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #221
                        Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                        E se non era risorto?
                        Saremmo i più sciocchi e cretini del mondo!

                        "Se non esiste risurrezione dai morti, neanche Cristo è risuscitato! 14 Ma se Cristo non è risuscitato, allora è vana la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede. 15 Noi, poi, risultiamo falsi testimoni di Dio, perché contro Dio abbiamo testimoniato che egli ha risuscitato Cristo, mentre non lo ha risuscitato, se è vero che i morti non risorgono. 16 Se infatti i morti non risorgono, neanche Cristo è risorto; 17 ma se Cristo non è risorto, è vana la vostra fede e voi siete ancora nei vostri peccati. 18 E anche quelli che sono morti in Cristo sono perduti. 19 Se poi noi abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto in questa vita, siamo da compiangere più di tutti gli uomini.
                        20 Ora, invece, Cristo è risuscitato dai morti, primizia di coloro che sono morti. 21 Poiché se a causa di un uomo venne la morte, a causa di un uomo verrà anche la risurrezione dei morti; 22 e come tutti muoiono in Adamo, così tutti riceveranno la vita in Cristo!" (1.corinzi, 15)
                        amate i vostri nemici

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                        • Vega
                          Opinionista

                          • 04/05/05
                          • 17951

                          #222
                          Scusa, ma poniamo che dio esista ma gesù non sia risorto. Se non ti interessa il premio, che ti cambia?
                          Sono meno valide le parole di amore e pace?
                          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66028

                            #223
                            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                            se il reo - posto l'accertamento della colpa - è a disposizione dell'autorità, mi dici in che modo la sua soppressione possa mai essere "l'unica via praticabile per difendere efficacemente dall'aggressore ingiusto la vita degli esseri umani" ?

                            che fa quello in una cella d'isolamento al sicuro, chi aggredisce ?

                            è evidente l'intento opportunista politico e tartufesco di ingraziarsi fedeli abituati al principio dell'"Occhio per occhio", quanto è evidente l'ipocrisia di tale norma a fronte della crociata per la "vita" quando si tratta dell'embrione;

                            letta nella sua interezza, infatti, la dottrina della Chiesa risulta nient'altro che una dottrina politica, sedimentata nei secoli, con tutte le contraddizioni e opportunismi del caso; ed è per quello che nella realtà concreta viene trascurata anche dalla maggior parte degli stessi fedeli cattolici, spesso esattamente da quelli più impegnati e consapevoli.
                            Che delusione se la leggi così, Axe....
                            Lo dico con sorpresa e con profondo rammarico
                            La Chiesa ha a cuore la Vita. Sempre! Dal suo sorgere al suo naturale compimento....
                            Ne fa anzi uno di quei valori cosiddetti NON NEGOZIABILI e te mi vieni a dire così? Quel paragrafo parla chiaramente di casi-limite. Nei quali sono in pericolo altre vite umane innocenti.
                            amate i vostri nemici

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #224
                              Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                              Scusa, ma poniamo che dio esista ma gesù non sia risorto. Se non ti interessa il premio, che ti cambia?
                              Sono meno valide le parole di amore e pace?
                              Certo che no, Laurina mia! Amore e Pace sono valori universali. Non certo appannaggio dei soli credenti.....
                              Ma se tutto finisce con la morte, se basta una curva presa male in superstrada per cancellare tutto l'amore seminato....anche il concetto e l'immagine di Dio perde consistenza, no? E' il Creatore dell'Universo intero, ma non può niente contro la Morte! Eh beh.
                              amate i vostri nemici

                              Comment

                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24578

                                #225
                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                Che delusione se la leggi così, Axe....
                                Lo dico con sorpresa e con profondo rammarico
                                La Chiesa ha a cuore la Vita. Sempre! Dal suo sorgere al suo naturale compimento....
                                Ne fa anzi uno di quei valori cosiddetti NON NEGOZIABILI e te mi vieni a dire così? Quel paragrafo parla chiaramente di casi-limite. Nei quali sono in pericolo altre vite umane innocenti.
                                come sarebbe a dire "la leggi così" ?

                                ti deludo perché uso una semplice logica ?
                                è esattamente così che è scritto, e come tu stesso riporti:

                                2267 L'insegnamento tradizionale della Chiesa non esclude, supposto il pieno accertamento dell'identità e della responsabilità del colpevole, il ricorso alla pena di morte, quando questa fosse l'unica via praticabile per difendere efficacemente dall'aggressore ingiusto la vita di esseri umani.
                                infatti non si spiega come un prigioniero in un carcere di massima sicurezza che non può più nuocere a nessuno possa essere messo a morte per "difendere efficacemente la vita di altri esseri umani";
                                sei intelligente e sai leggere: se non vedi l'ipocrisia di questa formula, oltre alla nudità del re, esponi anche la tua...
                                c'è del lardo in Garfagnana

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