Quando nasce l'anima?

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #16
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    L'anima è la sede del nostro "io" più profondo! Dei nostri sentimenti: Quando ci innamoriamo, quando soffriamo, quando trasaliamo di gioia di fronte a un tramonto autunnale o ad un'opera d'arte, quando proviamo rabbia e rancore.....è la nostra anima che viene coinvolta. La mente....la psiche afferra e analizza le cose intorno a noi, ma poi agiamo, scegliamo e ci muoviamo secondo i nostri stati d'animo e secondo coscienza, Silvia.
    Sempre, nell'uomo, l'azione viene mediata dall'etica e dalla morale. Quando ciò non avviene, non a caso certi comportamenti vengono definiti "bestiali". Si segue l'istinto e basta.
    Quante mura ci sono in questa sede?
    E com'è 'st'io profondo?
    vagamente nessun lo sa
    ma forse qualcun dircelo saprà

    E poi devi sapere caro cono che tra la chimica e la fisica del nostro corpo e la presa di coscienza passa del tempo, durante quel tempo l'anima che fa va a spasso per conto suo?
    Last edited by crepuscolo; 02-06-2014, 18:41.

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #17
      Quando ciò non avviene, non a caso certi comportamenti vengono definiti "bestiali". Si segue l'istinto e basta.
      Tanto per cambiare ce la cantiamo e suoniamo sulle nostre definizioni e preferenze.
      Non a caso la storia e l'etica dominante la scrivono i vincitori dopo aver tagliato la gola e la lingua all'opposizione e tu stai solo a recitare la dottrina formale della forza che con le armi scrisse per gli altri il proprio pensiero e ha collezionato per questo ...tante congratulazioni.

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #18
        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
        no, aspetta:
        la fantasia è l'autonomia, cioè che senza il corpo, o a prescindere da esso, possa esistere un qualcosa di distinto che continua ad essere.
        Ma chi lo può dire OGGETTIVAMENTE come tu pretenderesti?
        se usi il congiuntivo penso che la certezza non c'è.

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24578

          #19
          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
          Ma chi lo può dire OGGETTIVAMENTE come tu pretenderesti?
          se usi il congiuntivo penso che la certezza non c'è.
          escludere non si può nulla, nemmeno le ipotesi più bizzarre;

          ma un conto è escludere, altro ragionare dando per scontato che una cosa ci sia.
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • SilviaR
            Sylvia
            • 10/03/12
            • 1139

            #20
            Vediamo se ho capito...l'anima è solo un costrutto dell'uomo, che nasce nel momento in cui l'uomo acquisisce il ragionamento astratto, ma nessuno può essere sicuro che ci sia.

            Cono distingue l'anima dalla psiche mentre grandi filosofi pensavano che era la stessa cosa.
            Non mi è ancora chiaro il motivo per cui l'uomo un giorno si è alzato e ha affermato di avere un'anima
            Io sono il problema e io la soluzione
            "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

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            • Il gatto
              Opinionista
              • 21/11/09
              • 12721

              #21
              Visto che indubbiamente, per semplice constatazione universale e immediata, i corpi muoiono e si dissolvono, non puoi sostenere una ipotesi di vita eterna se non crei una entita' disgiunta dal corpo la cui natura e' sostenibile come comprovata almeno fra chi non e smaliziato nell'arte della contraffazione e sono i piu' visto il numero dei clienti che cercano i truffatori per farsi consolare.

              Inoltre con un dio assente fra i vivi come faccio a minacciarti dopo morto se no ti do una componente che va oltre su cui opera la carota e il bastone dei vivi?

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #22
                Originariamente Scritto da SilviaR Visualizza Messaggio
                Vediamo se ho capito...l'anima è solo un costrutto dell'uomo, che nasce nel momento in cui l'uomo acquisisce il ragionamento astratto, ma nessuno può essere sicuro che ci sia.

                Cono distingue l'anima dalla psiche mentre grandi filosofi pensavano che era la stessa cosa.
                Non mi è ancora chiaro il motivo per cui l'uomo un giorno si è alzato e ha affermato di avere un'anima
                non è che si è alzato un giorno, così...
                man mano che i gruppi umani affinavano il linguaggio, introducevano continuamente nuove astrazioni e le formalizzavano, tramandandole nella cultura; tra queste, ci sono anche infinite superstizioni, poi smentite dalla scienza;

                l'idea di un'anima, o spirito, o ancora psiche, risulta come sinonimo di "vita" - lo era nella Bibbia - da una semplice sottrazione che poteva fare un primitivo, osservando la morte di un suo simile:

                questo avviene per una semplice induzione, poiché il corpo ancora testimonia dell'esistenza di quella persona, ma è privo di vita; siccome quelli non sapevano da cosa dipendesse la "vita", erano ovviamente portati a pensare che fosse un oggetto distinto che era stato sottratto;

                ancora oggi, retoricamente riassumiamo come "perdita della vita" un insieme di cause fisiologiche che determinano la morte, ma questo, ovviamente, non può in nessun modo sostanziare un oggetto che ha un'esistenza autonoma rispetto alla funzionalità corporea;

                del resto, la stessa psiche è alterata se si alterano determinati valori fisiologici in senso psicotropo; basta assumere alte concentrazioni di alcol o di allucinogeni; mentre per il caso dell'umore bastano alterazioni minime di certi equilibri chimici a livello cerebrale;

                questo è quello che sappiamo con certezza, in base all'osservazione dei fatti;
                ovviamente, l'idea che esista un'anima che sopravvive al corpo non è confutabile, né dimostrabile, almeno per ora.
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • Il gatto
                  Opinionista
                  • 21/11/09
                  • 12721

                  #23
                  Maledetta scienza che confuta, avevamo creato l'uomo nero quale baby sitter tutto fare gratuita, lo hanno confutato.
                  Mo tocca usare il gas e gasprom ha approfittato dell'incremento dei consumi per alzare il prezzo.
                  Si stava meglio quando si stava peggio.

                  E l'uomo nero se la gioco' alla pari con l'asica nuda nel terrorizzare i bambini cattivi che non ubbidivano.
                  Last edited by Il gatto; 02-06-2014, 20:28.

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                  • SilviaR
                    Sylvia
                    • 10/03/12
                    • 1139

                    #24
                    Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                    Visto che indubbiamente, per semplice constatazione universale e immediata, i corpi muoiono e si dissolvono, non puoi sostenere una ipotesi di vita eterna se non crei una entita' disgiunta dal corpo la cui natura e' sostenibile come comprovata almeno fra chi non e smaliziato nell'arte della contraffazione e sono i piu' visto il numero dei clienti che cercano i truffatori per farsi consolare.

                    Inoltre con un dio assente fra i vivi come faccio a minacciarti dopo morto se no ti do una componente che va oltre su cui opera la carota e il bastone dei vivi?
                    Andiamo a parare sempre allo stesso discorso. Questo costrutto è voluto dalle religioni per mantenere il popolo sottomesso. Su questo discorso ci sono ma vorrei andare oltre e cercare di capire in modo oggettivo il bisogno dell'uomo di avere un 'anima, escludendo qualsiasi religione
                    Io sono il problema e io la soluzione
                    "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

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                    • SilviaR
                      Sylvia
                      • 10/03/12
                      • 1139

                      #25
                      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                      non è che si è alzato un giorno, così...
                      man mano che i gruppi umani affinavano il linguaggio, introducevano continuamente nuove astrazioni e le formalizzavano, tramandandole nella cultura; tra queste, ci sono anche infinite superstizioni, poi smentite dalla scienza;

                      l'idea di un'anima, o spirito, o ancora psiche, risulta come sinonimo di "vita" - lo era nella Bibbia - da una semplice sottrazione che poteva fare un primitivo, osservando la morte di un suo simile:

                      questo avviene per una semplice induzione, poiché il corpo ancora testimonia dell'esistenza di quella persona, ma è privo di vita; siccome quelli non sapevano da cosa dipendesse la "vita", erano ovviamente portati a pensare che fosse un oggetto distinto che era stato sottratto;

                      ancora oggi, retoricamente riassumiamo come "perdita della vita" un insieme di cause fisiologiche che determinano la morte, ma questo, ovviamente, non può in nessun modo sostanziare un oggetto che ha un'esistenza autonoma rispetto alla funzionalità corporea;

                      del resto, la stessa psiche è alterata se si alterano determinati valori fisiologici in senso psicotropo; basta assumere alte concentrazioni di alcol o di allucinogeni; mentre per il caso dell'umore bastano alterazioni minime di certi equilibri chimici a livello cerebrale;

                      questo è quello che sappiamo con certezza, in base all'osservazione dei fatti;
                      ovviamente, l'idea che esista un'anima che sopravvive al corpo non è confutabile, né dimostrabile, almeno per ora.
                      Sì è alzato e ha deciso...è solo un modo per enfatizzare la cosa
                      L'anima nasce dall'induzione dovuta alla mancanza di vita...questa idea mi interessa.
                      Al corpo manca la vita, manca qualcosa , c'è una differenza reale tra un corpo vivo e uno morto e tale differenza è percepita come vita, anima, spirito, psiche...questo sembra un concetto matematico e pertanto dovrebbe potersi dimostrare.
                      La differenza è il risultato della sottrazione di una quantità inferiore da una superiore, e se non erro un esperimento del genere è stato fatto
                      Io sono il problema e io la soluzione
                      "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #26
                        Si, un esperimento che misuro' il peso dell'anima in 5 grammi.
                        Peccato che le stesse considerazioni valgono per gli animali che l'anima non la hanno.

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #27
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          escludere non si può nulla, nemmeno le ipotesi più bizzarre;

                          ma un conto è escludere, altro ragionare dando per scontato che una cosa ci sia.
                          In effetti sarebbe bene avere una mente aperta a tutto, anche perché il tutto ci sta venendo sempre più incontro.

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                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #28
                            Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                            Maledetta scienza che confuta, avevamo creato l'uomo nero quale baby sitter tutto fare gratuita, lo hanno confutato.
                            Mo tocca usare il gas e gasprom ha approfittato dell'incremento dei consumi per alzare il prezzo.
                            Si stava meglio quando si stava peggio.

                            E l'uomo nero se la gioco' alla pari con l'asica nuda nel terrorizzare i bambini cattivi che non ubbidivano.
                            Se è per questo mio fratello maggiore, da piccolo, aveva paura dell'"uomo radio", e mia madre, poi raccontandola ci faceva ridere, fratello compreso, quando sottolineava che per impaurirlo in modo che ubbidisse gli diceva, toccando la manopola di accensione radio, che l'avrebbe fatto portare via dall'uomo chiuso dentro.
                            Ok, Il gatto ma questa e cattivo insegnamento, ci sarebbe stato bene il Macchiacelli con il suo "il fine giustifica i mezzi; ma mettiti nei panni del fratello minore, che sarei io, che aveva paura del buio e dei posti stretti e sai perché? Perché il fratello maggiore mi rinchiudeva in un camerino stretto e buio, o per vendetta o per lezione ricevuta, vedi che chi riceve dà ma queste sono storie infantili, anche se da infantioli

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                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24578

                              #29
                              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                              In effetti sarebbe bene avere una mente aperta a tutto, anche perché il tutto ci sta venendo sempre più incontro.
                              se ti distrae dal comprendere quello che hai sotto il naso e dargli valore, non so quanto sia utile avere una mente troppo aperta a ogni cosa che può venire in mente;

                              il fatto che ad un certo punto si muoia non è che debba necessariamente indurre a vivere credendo all'anima;
                              magari si può trovare un modo etico anche fondato su altro e farsi una ragione del fatto di estinguerci; ci sta anche di migliorare se si abbandona l'idea di un padrone che ci darà l'osso e se ci rendiamo conto che l'osso ce l'abbiamo già, qui e ora, se lo vogliamo vedere invece di correre dietro ad altro.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #30
                                Il valore già esiste in se, sta a noi scoprirne il posto. Penso a Newton quando ha avvalorato la sua teoria sulla gravità, non ha scoperto la forza di gravità perché è sempre esistita ma ha scoperto i suoi meccanismi di manifestazione. Secondo me la realtà è già qui, come diceva Gesù, sta a noi trovarla ed allora tempo e spazio potranno estendersi ad altre dimensioni. A parte che ho citato Gesù, più per curiosità che per altro, ma il mio discorso si presenta come una visione metafisica ( filosofica) avveniristica di un mondo diverso da questo che ancora non esiste nel tempo di oggi ma le cui impronte sono già presenti qui ed ora; con qui ed ora intendo nel mondo di oggi, quello che noi viviamo come presente ( vagamente da ricordarsi l'invettiva di Gesù verso "questa" generazione, cioè quella che con lui ha vissuto).
                                Non so se ti ho risposto ma, caro axeUgene, accontentati di questo piatto di riso bollito

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