Peccato originale

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  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #271
    Se hai una idea, sentimento, operi, o ti regoli, in funzione di questa qualunque sia la sua consistenza e cio' la fa esistere.
    Come per i tagliatori di teste, per loro la loro idea e' giusta e operano su quella linea, e' evidente che che cio' la fa esistere e di tale esistenza va tenuto conto.
    Un esempio, ma le altre idee soft non valgono meno.

    In effetti stando alle affermazioni si direbbe che dio abbia proprio preso carta e penna e sia messo a scrivere le proprie memorie da cui deriva la verita' rivelata che non avrebbe senso senza la convinzione dell'identita' dello scrivente.
    Al che dio ti dice come sono fatto e cio' che penso, voglio ed ordino ed il problema interpretativo sarebbe risolto.
    Se non fosse che quel dio assomiglia troppo ad un volgare tetrarca terrestre del 3000 annesimo prima dell'era volgare per essere credibile come quella entita' che si propaganda ora.

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24578

      #272
      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
      E' proprio questo il punto, non hai mai espresso il tuo pensiero ma hai sempre oggettivato per via di una certa logica; se poi guardiamo bene la logica è solo quella matematica, altre logiche sono presunte logiche perché non dimostrate. Io credo che le discussioni possano nascere e crescere quando ci si mette a nudo e si esprime il proprio punto di vista. Diciamo allora che la logica perfetta è quella matematica, siano esse lettere o numeri, le altre sono logiche derivate che non si reggono, anzi si reggono all'infinito senza soluzione di sorta perché fondate su idee astratte.
      io, ovviamente, ho un sentimento come tutti, che resta privato;

      ma non ho ragioni di riferirmi ad una "verità" da proporre agli altri, perciò mi limito a suggerire osservazioni puntuali; al che ognuno decida come sente e se vuole può riflettere su quelle osservazioni;

      è una cosa parecchio diversa dall'affermare un sentimento riferendolo ad un referente strutturato in sistema di idee, dove si contemplano un meglio e peggio, un bene e male, motivati da perché logicamente concatenati addotti da ogni dottrina:

      d: perché devo fare così ?
      r: perché lo dice Gesù
      d: e che ha di speciale questo Gesù ?
      r: è il figlio di Dio
      d: ah, vabbè; ammesso e non concesso che sia il figlio di Dio, chi è questo Dio e come fai a sapere quello che vuole, come è fatto e, in ultima analisi, perché dovrei agire come dici tu ?
      r: Dio è il creatore, onnipotente e onnisciente, e misericordioso;
      d: me se è onnipotente e onnisciente perché consente che i malvagi compiano le loro azioni ? e se è misericordioso, oltre che onnipotente, perché consente che il caso e la natura colpiscano gli innocenti ?
      r: mistero...

      vedi, crep, il sentimento è una cosa, privata; non è rilevante per nessuno che tu ami una donna bionda o una bruna, preferisca la 4 stagioni alla margherita, o ti piacciano più i cani dei gatti;

      nel momento in cui quel sentimento però si atteggia ad espressione di un qualcosa di pubblicamente preferibile, si trasforma in regola, mediante scrittura, predicazione, elaborazione dottrinaria, o quello che ti pare, le cose cambiano;
      è inutile nascondersi dietro al dito del "sentimento" quando si fa riferimento ad una cosmogonia in base alla quale si esprimono dei valori, assolutamente palesi in tutto il discorso;

      perciò, il credente che attribuisca a "Dio" il motivo della preferibilità di agire così invece di cosà è chiamato per forza ad un'elaborazione logica, intellegibile;
      altrimenti il rimando ultimo di tutto il costrutto di un dialogo sarebbe solo l'esclusivo arbitrio del singolo che afferma la sua idea personale contro quella di tutti gli altri, ognuno nel suo;

      dovremmo fondare consapevolmente tutta l'esistenza sull'assunto di Macbeth: una storia raccontata da un idiota, piena di strepiti e furia, e che non significa nulla ?
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #273
        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
        io, ovviamente, ho un sentimento come tutti, che resta privato;

        ma non ho ragioni di riferirmi ad una "verità" da proporre agli altri
        Io non ho intenzione di proporre niente a nessuno, il marketing è un aspetto solo economico, le verità sono gratis; comunque a parte gli scherzi sto solo dicendo con tutta sincerità come la penso, e ciò che dico è esclusivamente privato.
        Per il seguito ci rileggiamo, anche poiché l'assunto "perché lo dice Gesù" non mi convince in quanto non tutto ciò che è scritto l'ha detto Gesù, questo per lo meno è il risultato delle ricerche filologiche ed esegetiche di esperti studiosi del nuovo testamento che io ho scrupolosamente letto e meditato.
        Last edited by crepuscolo; 14-09-2014, 23:12.

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24578

          #274
          Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
          Io non ho intenzione di proporre niente a nessuno, il marketing è un aspetto solo economico, le verità sono gratis;
          beh, no; qui sembri aver perso la bussola; considera:

          quando tu citi Gesù, la "giustizia", ecc... è evidente che ti muovi in un contesto etico - e non estetico, privato - e perciò "proponi" un modello anziché un altro; questo è inevitabilmente rivolto alla considerazione altrui;
          non c'è niente di male nel farlo, anzi; lo facciamo tutti, magari a titolo diverso;

          il punto che sottolineo è appunto il "titolo" e il confine tra ciò che ha rilevanza etica, che incide nella vita altrui ed è suscettibile di precetto - per il credente, rilevante per la "salvezza" - e ciò che invece pertiene ad una disciplina accessoria che ha rilevanza solo per l'identità di chi aderisce ad una dottrina;
          es.: per me, se un tizio vuole restare casto fino al matrimonio e restare sposato con quella persona anche se non la ama più in nome di un precetto, è eticamente irrilevante nella misura in cui non costringa nessun altro a fare altrettanto; è un po' come se uno pretendesse di essere considerato persona di valore perché cammina in scarpe di due misure inferiori alla sua; sono affari suoi, di nessun diretto pregio etico per gli altri;

          comunque a parte gli scherzi sto solo dicendo con tutta sincerità come la penso, e ciò che dico è esclusivamente privato.
          Per il seguito ci rileggiamo, anche poiché l'assunto "perché lo dice Gesù" non mi convince in quanto non tutto ciò che è scritto l'ha detto Gesù, questo per lo meno è il risultato delle ricerche filologiche ed esegetiche di esperti studiosi del nuovo testamento che io ho scrupolosamente letto e meditato.
          nella questione che sollevo non è rilevante cosa abbia effettivamente detto o fatto il Gesù storico;

          il punto da chiarire è:

          a) se si assumono i precetti e gli esempi di Gesù - o di qualsiasi altro referente comparabile nelle diverse tradizioni religiose - in quanto semplice maestro, sublime quanto si vuole, ma il cui messaggio è filtrato dalla coscienza critica che può relativizzarlo o integrarlo con altri messaggi compatibili - chessò, il Dalai Lama o altre migliaia di maestri nella storia; oppure

          b) se il valore di quel messaggio non è determinato dall'apprezzamento critico personale, bensì in quanto espresso da colui di cui sia ha fede nella resurrezione, nella natura di figlio di Dio;
          in questo caso, il valore assunto rimanda ad una nozione di fede strutturata in una cosmogonia più o meno precisa, che va a costituire il presupposto ed il perché, il motivo per cui gli interlocutori dovrebbero convincersi della bontà e dell'auspicabilità di quel sistema etico e di precetti;

          spero di essere stato chiaro; non è mia intenzione essere vessatorio, ma quando si esprimono posizioni su questi temi, anche se di fronte al costrutto teologico si può essere indifferenti, il rimando c'è sempre ed è il fondamento di tutto; non è che ignorandolo la questione svanisce d'incanto...
          Last edited by axeUgene; 15-09-2014, 09:44.
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #275
            Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
            Ma scusa, solo perchè qui c'è un tempo limitato dovremmo avallare ed essere contenti delle sofferenze?
            Senza contare che ci dite che dio è buono, amore e non vuole la sofferenza. Ed anche la questione del male è lì che ti aleggia sulla testa tipo avvoltoio.
            Nessuno è contento delle sofferenze. Sue personali e di quelle del mondo, Laura. Rimane il fatto che ci sono. E' inevitabile che ci siano, in questo mondo. Ma quella enorme di Gesù Cristo dona senso e significato alle nostre! Dio ci chiama ad aver fede nelle Sue Promesse d'Eternità....

            «Beati i poveri in spirito,
            perché di essi è il regno dei cieli.
            4 Beati gli afflitti,
            perché saranno consolati.
            5 Beati i miti,
            perché erediteranno la terra.
            6 Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
            perché saranno saziati.
            7 Beati i misericordiosi,
            perché troveranno misericordia.
            8 Beati i puri di cuore,
            perché vedranno Dio.
            9 Beati gli operatori di pace,
            perché saranno chiamati figli di Dio.
            10 Beati i perseguitati per causa della giustizia,
            perché di essi è il regno dei cieli.
            11 Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. 12 Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi.
            amate i vostri nemici

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24578

              #276
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              Nessuno è contento delle sofferenze. Sue personali e di quelle del mondo, Laura. Rimane il fatto che ci sono. E' inevitabile che ci siano, in questo mondo.
              beh, non è inevitabile, se assumi un Dio onnipotente; altrimenti, che onnipotenza sarebbe ?

              evidentemente, in quell'ipotesi, le sofferenze sono volute; è logica elementare.
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • Vega
                Opinionista

                • 04/05/05
                • 17951

                #277
                No cono, non è inevitabile che ci siano le sofferenze dal momento che per la tua religione esiste una causa che ha dato origine a tutto ed è Dio.

                Quindi è solo un nascondere la testa sotto la sabbia e anche non sapere più che pesci prendere da parte tua perchè i tuoi discorsi, tesi a giustificare ed a spiegare, sono sia in un verso che nel senso opposto, c'è tutto ed il contrario di tutto.
                Una volta dici che dio è solo bene e amore, poi scappa fuori la libertà di dio (al che viene da pensare che possa fare anche il male), poi parli della morte che entra e allop stesso tempo sempre di lui che gestisce la vita e la morte...insomma un gran casino pieno di contraddizioni.
                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #278
                  Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                  beh, non è inevitabile, se assumi un Dio onnipotente; altrimenti, che onnipotenza sarebbe ?

                  evidentemente, in quell'ipotesi, le sofferenze sono volute; è logica elementare.
                  Se leggi attentamente la Genesi senza pregiudizi, ti accorgi facilmente che il Male è una scelta. Una conseguenza di una libera scelta dell'Uomo, Axe.
                  La grandezza di Dio stà proprio nella capacità che ha avuto di volgere in Bene tutto il Male del mondo! Gesù Cristo è l'antidoto a tutto il veleno sparso intorno a noi.....
                  amate i vostri nemici

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #279
                    Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                    No cono, non è inevitabile che ci siano le sofferenze dal momento che per la tua religione esiste una causa che ha dato origine a tutto ed è Dio.

                    Quindi è solo un nascondere la testa sotto la sabbia e anche non sapere più che pesci prendere da parte tua perchè i tuoi discorsi, tesi a giustificare ed a spiegare, sono sia in un verso che nel senso opposto, c'è tutto ed il contrario di tutto.
                    Una volta dici che dio è solo bene e amore, poi scappa fuori la libertà di dio (al che viene da pensare che possa fare anche il male), poi parli della morte che entra e allop stesso tempo sempre di lui che gestisce la vita e la morte...insomma un gran casino pieno di contraddizioni.
                    Amica, chi è Conogelato? Un povero nessuno. Questi non sono semplicemente i miei pensieri, ma quelli della Religione più diffusa nel mondo....

                    Il peccato originale - una verità essenziale della fede

                    388 Col progresso della Rivelazione viene chiarita anche la realtà del peccato. Sebbene il popolo di Dio dell'Antico Testamento abbia in qualche modo conosciuto la condizione umana alla luce della storia della caduta narrata dalla Genesi, non era però in grado di comprendere il significato ultimo di tale storia, che si manifesta appieno soltanto alla luce della morte e della risurrezione di Gesù Cristo. 505 Bisogna conoscere Cristo come sorgente della grazia per conoscere Adamo come sorgente del peccato. È lo Spirito Paraclito, mandato da Cristo risorto, che è venuto a convincere « il mondo quanto al peccato » (Gv 16,8), rivelando colui che del peccato è il Redentore.

                    389 La dottrina del peccato originale è, per così dire, « il rovescio » della Buona Novella che Gesù è il Salvatore di tutti gli uomini, che tutti hanno bisogno della salvezza e che la salvezza è offerta a tutti grazie a Cristo. La Chiesa, che ha il senso di Cristo, 506 ben sa che non si può intaccare la rivelazione del peccato originale senza attentare al mistero di Cristo.

                    Per leggere il racconto della caduta

                    390 Il racconto della caduta (Gn 3) utilizza un linguaggio di immagini, ma espone un avvenimento primordiale, un fatto che è accaduto all'inizio della storia dell'uomo. 507 La Rivelazione ci dà la certezza di fede che tutta la storia umana è segnata dalla colpa originale liberamente commessa dai nostri progenitori.

                    amate i vostri nemici

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                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24578

                      #280
                      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                      Se leggi attentamente la Genesi senza pregiudizi, ti accorgi facilmente che il Male è una scelta. Una conseguenza di una libera scelta dell'Uomo, Axe.
                      La grandezza di Dio stà proprio nella capacità che ha avuto di volgere in Bene tutto il Male del mondo! Gesù Cristo è l'antidoto a tutto il veleno sparso intorno a noi.....
                      a parte che Genesi e Gesù non sono coevi, è proprio tutto l'impianto della Creazione e dell'origine del male che non regge;

                      infatti né tu né nessun altro riescono a fra quadrare il cerchio e si risponde con rimandi e sofismi, o col "mistero";

                      la cruda logica però si impone: se il dio pensato è onnipotente, può tutto, anche impedire il male; se non lo fa, vuol dire che questo fa parte del suo disegno; stop, da qui non si scappa;

                      altrimenti, devi disegnare una cosmogonia della creazione tutta diversa, e allora se ne può parlare; ma la spiegazione catechistica è palesemente un nonsense.
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #281
                        Axe, la risposta di Dio al Male del Mondo è stata la più sublime che avesse potuto pensare: Gesù Cristo!
                        Dio non se n'è rimasto indolente lassù, dopo la nostra colpa. S'è preso cura di noi. Ha pensato un Disegno....un Cammino di ritorno a Lui.

                        "Ora, invece, Cristo è risuscitato dai morti, primizia di coloro che sono morti. Poiché se a causa di un uomo venne la morte, a causa di un uomo verrà anche la risurrezione dei morti; e come tutti muoiono in Adamo, così tutti riceveranno la vita in Cristo!" (1.Corinzi, 15)
                        amate i vostri nemici

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24578

                          #282
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          Axe, la risposta di Dio al Male del Mondo è stata la più sublime che avesse potuto pensare: Gesù Cristo!
                          Dio non se n'è rimasto indolente lassù, dopo la nostra colpa. S'è preso cura di noi. Ha pensato un Disegno....un Cammino di ritorno a Lui.
                          Cono, continui ad eludere la questione:
                          un dio onnipotente può tutto, per definizione;
                          non ha bisogno di "rispondere al Male", dato che tutto ciò che è - male incluso - è sua opera, per definizione della creazione stessa;

                          non è pensabile un dio onnipotente e onnisciente che si sia "sbagliato" e abbia dovuto metterci una pezza
                          ma qui sei tu che fai finta di non capire;
                          mettendo da parte il male umano, gli eventi naturali che colpiscono innocenti e dispensano sofferenze rientrano ovviamente nell'onnipotenza, e pertanto sono voluti, in quell'ottica;

                          se vuoi evitare questa contraddizione, devi cambiare dottrina, perché questa evidentemente non regge auna disamina anche solo elementare, ictu oculi; lo capisce anche un bambino.
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66028

                            #283
                            Scriverò a Papa Francesco per far modificare Parola, Dottrina e Fede nella Resurrezione, allora
                            Vedi, te fai riferimento ai bambini e ti sfugge la cosa più elemetare di tutte: Dio non ha messo una toppa per rimediare allo strappo causato dal peccato. Gesù Cristo rappresenta l'Amore di Dio che s'è reso visibile. Concreto. Diciamo pure ESISTENZIALE!
                            amate i vostri nemici

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24578

                              #284
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              Scriverò a Papa Francesco per far modificare Parola, Dottrina e Fede nella Resurrezione, allora
                              Vedi, te fai riferimento ai bambini e ti sfugge la cosa più elemetare di tutte: Dio non ha messo una toppa per rimediare allo strappo causato dal peccato. Gesù Cristo rappresenta l'Amore di Dio che s'è reso visibile. Concreto. Diciamo pure ESISTENZIALE!
                              beh, se è stato necessario Gesù Cristo, evidentemente quella creazione non era tanto perfetta da sé;
                              continui ad eludere la questione; vabbè, non è un gran problema, né una novità...

                              per me la dottrina può enunciare quello che vuole; ma se in un libro di matematica leggo che 3+3+3=7, lo uso per pareggiare la gamba zoppa di un tavolino, esattamente come fa la quasi totalità di chi si è visto recapitare d'ufficio quel manuale
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66028

                                #285
                                Rifletti: Può Dio creare qualcosa di imperfetto? Nel caso, bisognerebbe proprio scriverlo in minuscolo, il Suo nome.
                                Tutto era meravigliosamente armonico, Axe. Dio ha voluto, per Amore, correre il "rischio" della nostra Libertà. Semplicemente questo.
                                E dopo il Peccato e il Male, generato da tale Libertà, ci è venuto incontro. Come Padre Misericordioso.
                                amate i vostri nemici

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