un simpatico predicatore

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  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #166
    Dubito che si fossa far dire alcunche' ad un assente che nulla ha lasciato di originale suo, pur avendo, stando al dire, molto da dire.
    Ne che gli mancassero i mezzi stando allo stesso. dire.

    Comment

    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24578

      #167
      Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
      Dubito che si fossa far dire alcunche' ad un assente che nulla ha lasciato di originale suo, pur avendo, stando al dire, molto da dire.
      Ne che gli mancassero i mezzi stando allo stesso. dire.
      aspetta Gatto, perché, mettendo da parte il personaggio e la sua natura divina, ecc... il Vangelo resta pur sempre un testo che esprime una dottrina morale, un'ideologia, nel senso di sistema di idee;

      come tutti i sistemi di idee o leggi - in cui si precettano alcuni comportamenti e se ne censurano altri - è esplicita o sottintesa una gerarchia di principi, ove alcuni sono cardini cogenti e altri vanno letti alla luce di quelli, per forza logica di coerenza;

      nonostante l'apparente o sostanziale contraddittorietà di alcune formule, questo si può certamente fare in modo oggettivo;

      ama il prossimo tuo come te stesso sta al vertice, e non è pensabile che l'indissolubilità del matrimonio, alla luce di questo principio essenziale, possa autorizzare una nozione afflittiva del vincolo, con un coniuge che costringe l'altro a restare se quello non vuole ed è infelice;

      esattamente come - in virtù dello stesso principio fondamentale - non è credibile alcuna lettura che discrimini chi ama sinceramente e onestamente secondo criteri diversi da quelli della consuetudine sociale, oppure viva una sessualità libera e priva di violenza, menzogna e sopraffazione, seppure al di fuori dei canoni dottrinari;

      e così per molti altri enunciati evangelici...
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66028

        #168
        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
        io me lo sono chiesto, e ho trovato molte risposte nei libri di storia:

        il confine tra la libertà e l'imposizione, la prevaricazione, passa per alcuni punti, come i bersaglieri a Porta Pia, l'abolizione della religione di stato, l'evoluzione costituzionale e del codice civile, ecc...
        la libertà dalle imposizioni clericali non è stata amorevolmente concessa dalla Chiesa, ma conquistata a forza di calci nel culo; dopodiché, passati molti secoli, i sapienti del S.Uffizio, una volta che erano stati tagliati gli artigli, e per convenienza mercantile delle guarentigie, hanno cominciato a chiedere scusa;


        non sono uguali, ma il complementare è una fantasia tutta tua; complementare ai fini di cosa ?
        e se lei si sentisse complementare ad un'altra donna, o volesse ritenersi non complementare ad alcuno, fatta solo per essere se stessa, senza aderire a ruoli standard ?

        oppure se volesse essere complementare alla Chiesa; se si dovesse seguire la tua logica, la donna o l'uomo che scegliessero di consacrarsi violerebbero quella nozione di complementarità che postuli tu;


        e perché mai una madre non dovrebbe essere autorevole e un padre tenero ? col sottinteso che, dal momento che l'autorevolezza spetta al padre, e non alla madre, ciò opera anche nei rapporti tra marito e moglie;

        eccolo il veleno sessista che prima o poi esce fuori sotto la vernice dell'ipocrisia;
        il desiderio degli insicuri talebanizzati della "tradizione" che temono la libertà e la parità femminile, in buona compagnia con buona parte dei fan di Allah; se quelli non pretendessero pure loro l'esclusiva, fareste una bella compagnia

        quello che a te sembra spaesamento è semplicemente la condizione delle persone libere, che ovviamente si trovano di fronte a scelte e moduli molteplici, al contrario di chi sia cresciuto col paraocchi, che è rassegnato in partenza;

        ma poi, che dovrebbero fare questi "padri" che non possano fare anche le madri ? alzare la voce ? in nome di ché ? mostrare la mascella prognatica, come un capo-caseggiato di Rieti di epoca fascista ?
        l'autorevolezza è il risultato di una persona convincente, che presenta un modello coerente e desiderabile, laddove chi si pone il problema al massimo può tentare di essere autoritario, perché nessuno vuole emulare la sua frustrazione.
        Ripeto: Tanti traumi e tanto disorientamento nei giovani, derivano proprio dalla confusione dei ruoli. Non stiamo parlando del CARATTERE dei due genitori, per il quale (è chiaro) si possa risultare più o meno teneri...più o meno autoritari....
        Stiamo parlando dei diversi carismi, amici, delle differenti missioni del padre e della madre all'interno della Famiglia. Possiamo prendere in giro San Paolo quanto vogliamo, certo. Ma la sua visione è d'una attualità incredibile, oggi! Specie se la confrontiamo con quanto troviamo scritto nella Dottrina Morale e sociale della Chiesa. A me non sembra così retrograda....

        "Creando l'uomo e la donna, Dio ha istituito la famiglia umana e l'ha dotata della sua costituzione fondamentale. I suoi membri sono persone uguali in dignità. Per il bene comune dei suoi membri e della società, la famiglia comporta una diversità di responsabilità, di diritti e di doveri."

        " Le relazioni in seno alla famiglia comportano un'affinità di sentimenti, di affetti e di interessi, che nasce soprattutto dal reciproco rispetto delle persone. La famiglia è una comunità privilegiata chiamata a realizzare un'amorevole apertura di animo tra i coniugi e una continua collaborazione tra i genitori nell'educazione dei figli."

        "La famiglia è la cellula originaria della vita sociale. È la società naturale in cui l'uomo e la donna sono chiamati al dono di sé nell'amore e nel dono della vita. L'autorità, la stabilità e la vita di relazione in seno alla famiglia costituiscono i fondamenti della libertà, della sicurezza, della fraternità nell'ambito della società. La famiglia è la comunità nella quale, fin dall'infanzia, si possono apprendere i valori morali, si può incominciare ad onorare Dio e a fare buon uso della libertà. La vita di famiglia è un'iniziazione alla vita nella società."

        amate i vostri nemici

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        • Vega
          Opinionista

          • 04/05/05
          • 17951

          #169
          Attuale stò par de....
          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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          • alienor
            Opinionista
            • 07/12/11
            • 2310

            #170
            Appunto, indottrinamento. regole create ad hoc da PERSONE (nella fattispecie dalle istituzioni ecclesiastiche cattoliche).
            Gutta cavat lapidem.

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24578

              #171
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              Ripeto: Tanti traumi e tanto disorientamento nei giovani, derivano proprio dalla confusione dei ruoli. Non stiamo parlando del CARATTERE dei due genitori, per il quale (è chiaro) si possa risultare più o meno teneri...più o meno autoritari....
              Stiamo parlando dei diversi carismi, amici, delle differenti missioni del padre e della madre all'interno della Famiglia. Possiamo prendere in giro San Paolo quanto vogliamo, certo. Ma la sua visione è d'una attualità incredibile, oggi! Specie se la confrontiamo con quanto troviamo scritto nella Dottrina Morale e sociale della Chiesa. A me non sembra così retrograda....
              in effetti, il fatto che non possa più imporla come un tempo la rende meno minacciosa di quella, sorella, islamica;

              resta il fatto che, a quanto pare, siano pochissimi coloro che vi si vogliono attenere davvero, almeno rispetto alla teorica base di chi viene computato come cattolico;
              a me la cosa interessa poco o nulla e non ho assolutamente nulla da dire su chi decide di vivere secondo quella dottrina, o di altre, sempre entro il limiti della legge, s'intende;

              poi, ognuno valuti da sé il senso e la desiderabilità di certi modelli; tanto, la sostanza che emerge tra le righe, ed ogni tanto in qualche lapsus o candida ammissione - tipo quella della dolce suorina - la capiscono bene tutti...
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • Vega
                Opinionista

                • 04/05/05
                • 17951

                #172
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                Ripeto: Tanti traumi e tanto disorientamento nei giovani, derivano proprio dalla confusione dei ruoli. Non stiamo parlando del CARATTERE dei due genitori, per il quale (è chiaro) si possa risultare più o meno teneri...più o meno autoritari....
                Stiamo parlando dei diversi carismi, amici, delle differenti missioni del padre e della madre all'interno della Famiglia. Possiamo prendere in giro San Paolo quanto vogliamo, certo. Ma la sua visione è d'una attualità incredibile, oggi! Specie se la confrontiamo con quanto troviamo scritto nella Dottrina Morale e sociale della Chiesa. A me non sembra così retrograda....

                "Creando l'uomo e la donna, Dio ha istituito la famiglia umana e l'ha dotata della sua costituzione fondamentale. I suoi membri sono persone uguali in dignità. Per il bene comune dei suoi membri e della società, la famiglia comporta una diversità di responsabilità, di diritti e di doveri."

                " Le relazioni in seno alla famiglia comportano un'affinità di sentimenti, di affetti e di interessi, che nasce soprattutto dal reciproco rispetto delle persone. La famiglia è una comunità privilegiata chiamata a realizzare un'amorevole apertura di animo tra i coniugi e una continua collaborazione tra i genitori nell'educazione dei figli."

                "La famiglia è la cellula originaria della vita sociale. È la società naturale in cui l'uomo e la donna sono chiamati al dono di sé nell'amore e nel dono della vita. L'autorità, la stabilità e la vita di relazione in seno alla famiglia costituiscono i fondamenti della libertà, della sicurezza, della fraternità nell'ambito della società. La famiglia è la comunità nella quale, fin dall'infanzia, si possono apprendere i valori morali, si può incominciare ad onorare Dio e a fare buon uso della libertà. La vita di famiglia è un'iniziazione alla vita nella società."

                http://www.vatican.va/archive/catech...3s2c2a4_it.htm
                Mah...ora che i bambini o i giovani siano traumatizzati dal babbo che cucina invece di farlo solo la mamma mi pare assai strano.
                Io non so dove ti documenti ma devono essere le solite menate chiesaiole, lette in qualche libro filo cattolico psico qualcosa o giù di lì o che un pò ti crei nella testa perchè così vuoi che sia e che tu stia all'apiced el nucleo familiare, giusto per sentirti almeno lì qualcuno, avere qualcuno da sottomettere dato che a tua volta sei un sottomesso.

                Non so...passi ogni giorno a piangere per il male nel mondo, a spendere e spandere parole sul bene, l'amore,il rispetto, la libertà e poi gratta gratta, si torna al medioevo. I ruoli sterotipati dell'uomo e della donna, l'uomo è quello che comanda, quello autorevole (o autoritario), che porta il pane a casa e la donna quella dolce e comprensiva, che lava, stira, accudisce tutti.
                Complimenti al tripudio di progresso, rispetto e valori positivi Cono!! Come anche alla "profonda" cultura psicologica!!!
                Oh, se a te e alla Cona piace questo teatrino, piace recitare così nella vita, te che brontoli i figli e lei remissiva che dopo li consola ecc...fate pure. Ma se vieni a dire che questo è giusto ed è il meglio per la società ed i figli....prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr rrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!!!!!

                Ma quello che mi chiedo io è perchè ti piaccia tutto questo. Ma che bisogno hai, verso le persone che dici di amare e rispettare, di dover gerarchizzare questi rapporti? Che bisogno hai di vedere le donne, e nel tuo caso la moglie (ci sta che neltuo caso la Cona abbia la stessa mentalità e sia contenta di vivere questa vita stereotipata), relegate a fare o non fare qualcosa per forza??
                E la libertà, le capacità, le tendenze e le vocazioni dove le mettiamo?

                Mi vien da pensare male...ma non vi sentite persone realizzate? Non vi sentite uomini? E poi, per caso a quelli che pensano come te, non si rizza il gingillo se la donna non sta un gradino sotto di voi???
                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #173
                  Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                  in effetti, il fatto che non possa più imporla come un tempo la rende meno minacciosa di quella, sorella, islamica;

                  resta il fatto che, a quanto pare, siano pochissimi coloro che vi si vogliono attenere davvero, almeno rispetto alla teorica base di chi viene computato come cattolico;
                  a me la cosa interessa poco o nulla e non ho assolutamente nulla da dire su chi decide di vivere secondo quella dottrina, o di altre, sempre entro il limiti della legge, s'intende;

                  poi, ognuno valuti da sé il senso e la desiderabilità di certi modelli; tanto, la sostanza che emerge tra le righe, ed ogni tanto in qualche lapsus o candida ammissione - tipo quella della dolce suorina - la capiscono bene tutti...
                  Il modello è quello proposto da Dio fin dalle origini, Axe. Pensare l'Uomo e la Donna come due esseri comunicanti. Bisognosi l'uno dell'altro. Poi (e qua dici bene) ognuno nella sua propria libertà, vàluti se accettare il discorso o rifiutarlo tout-court....
                  La Chiesa non inventa niente, credimi. Anche ieri in Ecuador il Santo Padre lo ha sottolineato:

                  Il Pontefice ha parlato anche della famiglia: "La famiglia è l'ospedale più vicino, la prima scuola dei bambini, il punto di riferimento imprescindibile per i giovani, il miglior asilo per gli anziani". "La famiglia - ha aggiunto - costituisce la grande ricchezza sociale, che altre istituzioni non possono sostituire, che dev'essere aiutata e potenziata, per non perdere mai il giusto senso dei servizi che la società presta ai cittadini". Per il Papa, gli aiuti che la società presta alle famiglie, "in effetti, non sono una forma di elemosina, ma un autentico 'debito sociale' nei confronti dell'istituzione familiare, che tanto apporta al bene comune".

                  "Nella famiglia - ha poi aggiunto - i miracoli si fanno con quello che c'é, con quello che siamo, con quello che uno ha a disposizione, molte volte non è l'ideale, non è quello che sogniamo, e neppure quello che 'dovrebbe essere. In ciascuna delle nostre famiglie - ha detto - e nella famiglia comune che siamo, nulla si scarta, niente è inutile".


                  A poche ore dal suo arrivo in America Latina il Pontefice si sposta nella città più popolosa del Paese con 3,7 milioni di abitanti, oltre il dopp…
                  amate i vostri nemici

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #174
                    Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                    Mah...ora che i bambini o i giovani siano traumatizzati dal babbo che cucina invece di farlo solo la mamma mi pare assai strano.
                    Io non so dove ti documenti ma devono essere le solite menate chiesaiole, lette in qualche libro filo cattolico psico qualcosa o giù di lì o che un pò ti crei nella testa perchè così vuoi che sia e che tu stia all'apiced el nucleo familiare, giusto per sentirti almeno lì qualcuno, avere qualcuno da sottomettere dato che a tua volta sei un sottomesso.

                    Non so...passi ogni giorno a piangere per il male nel mondo, a spendere e spandere parole sul bene, l'amore,il rispetto, la libertà e poi gratta gratta, si torna al medioevo. I ruoli sterotipati dell'uomo e della donna, l'uomo è quello che comanda, quello autorevole (o autoritario), che porta il pane a casa e la donna quella dolce e comprensiva, che lava, stira, accudisce tutti.
                    Complimenti al tripudio di progresso, rispetto e valori positivi Cono!! Come anche alla "profonda" cultura psicologica!!!
                    Oh, se a te e alla Cona piace questo teatrino, piace recitare così nella vita, te che brontoli i figli e lei remissiva che dopo li consola ecc...fate pure. Ma se vieni a dire che questo è giusto ed è il meglio per la società ed i figli....prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr rrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!!!!!

                    Ma quello che mi chiedo io è perchè ti piaccia tutto questo. Ma che bisogno hai, verso le persone che dici di amare e rispettare, di dover gerarchizzare questi rapporti? Che bisogno hai di vedere le donne, e nel tuo caso la moglie (ci sta che neltuo caso la Cona abbia la stessa mentalità e sia contenta di vivere questa vita stereotipata), relegate a fare o non fare qualcosa per forza??
                    E la libertà, le capacità, le tendenze e le vocazioni dove le mettiamo?

                    Mi vien da pensare male...ma non vi sentite persone realizzate? Non vi sentite uomini? E poi, per caso a quelli che pensano come te, non si rizza il gingillo se la donna non sta un gradino sotto di voi???
                    Se nel Matrimonio ci si sposa in tre, Laura, non esistono ruoli prioritari e ruoli minoritari: Si è rivestiti di eguale dignità. E' il Signore che fà da collante! Se l'hai letta la lettera di Woytila alle Donne ciò viene reso palese....
                    Dio ha il potere di fare, di due persone (anche profondamente diverse) UNA CARNE SOLA! Se potessi tornare indietro, io mi risposerei cento volte ancora. Il rapporto con Cona ha forgiato e fatto maturare il mio essere profondo. Al netto di tutti i litigi, le incomprensioni e le sofferenze che abbiamo attraversato insieme.
                    Siamo dei super? Siamo degli eroi fuori del tempo? Niente di più falso: siamo due che si sono, semplicemente, fidàti di Dio.
                    amate i vostri nemici

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                    • Vega
                      Opinionista

                      • 04/05/05
                      • 17951

                      #175
                      Vi sposate in tre???? Ma allora siete poligami!!!

                      E invece di fidarvi l'uno dell'altro andate a fidarvi di un essere invisibile???

                      Il mondo va proprio a scatafascio!!

                      E' perfettamente inutile che ripeti la tiritera, tanto è nero su bianco che l'uomo comanda e la donna vien dopo. Non a caso citi S. Paolo che lo dice a chiare lettere come dici che ci sono ruoli particolari di ognuno e che la donna deve stare lì buona ed incarnare tenerezza.

                      Se dovessi stare dietro alle tue linee guida francamente ancora avrei da capire cosa posso fare e cosa no, come devo essere e come no, sia in famiglia che all'esterno.

                      Ma voi due sinceramente che fate di preciso in famiglia? Tanto per capire meglio.
                      Lei che fa, lava, stira, cucina?? Te che fai invece???
                      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                      • alienor
                        Opinionista
                        • 07/12/11
                        • 2310

                        #176
                        Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                        Vi sposate in tre???? Ma allora siete poligami!!!

                        E invece di fidarvi l'uno dell'altro andate a fidarvi di un essere invisibile???

                        Il mondo va proprio a scatafascio!!

                        E' perfettamente inutile che ripeti la tiritera, tanto è nero su bianco che l'uomo comanda e la donna vien dopo. Non a caso citi S. Paolo che lo dice a chiare lettere come dici che ci sono ruoli particolari di ognuno e che la donna deve stare lì buona ed incarnare tenerezza.

                        Se dovessi stare dietro alle tue linee guida francamente ancora avrei da capire cosa posso fare e cosa no, come devo essere e come no, sia in famiglia che all'esterno.

                        Ma voi due sinceramente che fate di preciso in famiglia? Tanto per capire meglio.
                        Lei che fa, lava, stira, cucina?? Te che fai invece???
                        Scusa, me che ti importa come Cono e Cona hanno improntato la loro vita di coppia e di famiglia?

                        Il punto è che sono liberissimi di fare come credono, finchè non ledono la libertà altrui di vederla e viverla in modo diametralmente opposto.
                        Gutta cavat lapidem.

                        Comment

                        • Vega
                          Opinionista

                          • 04/05/05
                          • 17951

                          #177
                          Originariamente Scritto da dietrologo
                          Mi piacerebbe sentire il suo parere invece..devessere sicuramente una santa
                          Se si sono accapigliati spesso si vede che ci sono o ci sono stati dei problemi di fondo.
                          Però ormai devono essere tutti e due talmente inglobati in quella mentalità che restano lì come loro dio comanda.
                          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                          Comment

                          • Vega
                            Opinionista

                            • 04/05/05
                            • 17951

                            #178
                            Originariamente Scritto da alienor Visualizza Messaggio
                            Scusa, me che ti importa come Cono e Cona hanno improntato la loro vita di coppia e di famiglia?

                            Il punto è che sono liberissimi di fare come credono, finchè non ledono la libertà altrui di vederla e viverla in modo diametralmente opposto.
                            Guarda è solo per capire questi benedetti ruoli uomo\donna, moglie\marito.
                            Siccome Cono è sempre qui che si straccia le vesti sulla confusione dei ruoli e ci illumina su dio che ha stabilito che cosa fa chi ha il pistolino e chi la patatina, vediamo dalla diretta esperienza di chi pare seguire pedissequamente queste linee guida.
                            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                            • alienor
                              Opinionista
                              • 07/12/11
                              • 2310

                              #179
                              Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                              Guarda è solo per capire questi benedetti ruoli uomo\donna, moglie\marito.
                              Siccome Cono è sempre qui che si straccia le vesti sulla confusione dei ruoli e ci illumina su dio che ha stabilito che cosa fa chi ha il pistolino e chi la patatina, vediamo dalla diretta esperienza di chi pare seguire pedissequamente queste linee guida.
                              Non c'è molto da capire. Chi vive da vero Cattolico come Cono (e moglie) segue alla lettera ciò che il Magistero di CCAR dice.

                              Ovvio che veda la questione "Gender" come un qualcosa di alieno, ti pare?
                              Gutta cavat lapidem.

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                              • Vega
                                Opinionista

                                • 04/05/05
                                • 17951

                                #180
                                Però a questo punto dopo la citazione di S. paolo e dopo qualche lieve cenno di Cono (per ora possiamo dire che la donna deve incarnare tenerezza e l'uomo autorevolezza...o autorità e che la donna deve comunque essere madre) a questo punto serve sapere di più.
                                Dire di continuo che dio ha predisposto certi ruoli, che uomo e donna sono complemetari non aiuta a capire granchè.
                                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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